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mini generatore di corrente

Stampato da: Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility
URL Discussione: http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12710
Stampato il: 29/08/2014

Discussione:


Autore Discussione: micheluzzo
Oggetto: mini generatore di corrente
Inserito il: 21/02/2012 13:31:46
Messaggio:

so che va contro l'ideale "ecologico" del forum.

ma mi stavo chiedendo se ci sono dei minigeneratori a benzina chessò da 25cc, per poter ricaricare (anche di poco) la batteria della bici in movimento o comunque da ferma non avendo a disposizione delle prese di corrente.


non è una cosa che voglio fare ovviamente, ma volevo capire quanto può essere fattibile una cosa del genere

Risposte:


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 21/02/2012 13:49:12
Messaggio:

Ne abbiamo già ampiamente discusso, se cerchi troverai discussioni esaustive...
Comunque i generatori più piccoli che esistono in commercio pesano almeno 7-8Kg, e autocostruirne uno è una cosa quasi impensabile, dato che deve avere una tensione in uscita ben precisa e stabile, non si tratta di accendere una lampadina.
Quanto poi a ricaricare la batteria mentre la bici è in movimento la cosa sarebbe assurda, tanto vale che mandi la bici direttamente con il motore a scoppio, almeno ha un rendimento accettabile.


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 22/02/2012 11:54:55
Messaggio:


Anch'io sono molto interessato all'argomento di un mini generatore, che possa alimentare un motore da e-bike.

Ma è così difficile a livello di elettronica avere una tensione costante all'uscita del generatore

? Entro che oscillazioni di tensione bisognerebbe stare per far funzionare correttamente il motore elettrico?


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 22/02/2012 14:31:34
Messaggio:

La cosa più complicata di un generatore di corrente è proprio il meccanismo di autoregolazione dei giri, tutti i motori in commercio variano il regime di rotazione in base al carico applicato, perciò se non sono provvisti di autoregolatore tendono a spegnersi quando richiedi corrente e vanno in fuori giri se il consumo di corrente scende troppo.
Sono comunque oggetti pesanti e ingombranti, nonchè rumorosi, e la conversione da benzina ad energia meccanica e poi in energia elettrica e poi nuovamente in energia meccanica tramite il motore della bici provoca perdite consistenti. Se ti piace avere sulla bici un motore che fuma, puzza e appesantisce il mezzo tanto vale che che ci colleghi direttamente la ruota di dietro con una catena, kit del genere costano 80-100 Euro su eBay...


Autore Risposta: alezazza
Inserita il: 22/02/2012 14:35:43
Messaggio:

avete pensato alle celle a metanolo? io si:
http://www.efoy-comfort.com/it
poi visto il prezzo ho cambiato idea


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 22/02/2012 14:54:33
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Secondo me la cosa più bella della trazione elettrica pura è proprio la semplicità, e con le batterie che abbiamo adesso a disposizione è il fondo schiena che va in crisi per primo!!!
Comunqua se una persona ha bisogno di molta autonomia basta che acquisti batterie con capacità più alta, spenderà molto meno (ed avrà meno ingombri e noie) rispetto a montare generatori o celle a combustibile.


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 22/02/2012 15:07:15
Messaggio:

Barba 49 ha scritto:

La cosa più complicata di un generatore di corrente è proprio il meccanismo di autoregolazione dei giri, tutti i motori in commercio variano il regime di rotazione in base al carico applicato, perciò se non sono provvisti di autoregolatore tendono a spegnersi quando richiedi corrente e vanno in fuori giri se il consumo di corrente scende troppo.
Sono comunque oggetti pesanti e ingombranti, nonchè rumorosi, e la conversione da benzina ad energia meccanica e poi in energia elettrica e poi nuovamente in energia meccanica tramite il motore della bici provoca perdite consistenti. Se ti piace avere sulla bici un motore che fuma, puzza e appesantisce il mezzo tanto vale che che ci colleghi direttamente la ruota di dietro con una catena, kit del genere costano 80-100 Euro su eBay...


Si lo so che ci sono quei kit per mettere un motore a scoppio sulle bici,

ma in Italia sono illegali,

mentre io pensavo ad un minigeneratore con un motore 25 cc a 4 tempi, quindi poco inquinante,

che fornisse la corrente per girare il motore di una e-bike,
esclusivamente per le salite,

mentre nella marcia in pianura, l'alimentazione del motore elettrico sarebbe fornita dalle batterie, ed il minigeneratore sarebbe spento.

In questo modo l'autonomia, rispetto ad una e-bike alimentata solo da batterie, sarebbe di gran lunga aumentata, dato che è proprio in salita che c'è il maggior consumo di corrente.

Poi, se uno si trovasse con le batterie a terra, potrebbe ricorrere all'alimentazione del solo generatore.

Se uno rimanesse dentro i 250W forniti dal motore della e-bike,con il PAS, stop sopra i 25 kmh , ecc.,

penso che a livello legale la cosa non sarebbe in teoria fuori legge,
perchè da nessuna parte nelle disposizioni a riguardo,
si dice che la e-bike debba essere alimentata a batteria.

Per l'inquinamento, penso che facendo il conto dell'inquinamento che c'è all'origine nella produzione dell'energia elettrica che viene prelevata dalla presa di corrente per caricare le batterie,

e l'inquinamento che farebbe un piccolissimo motore a 4 tempi di 25,4 cc, avviato saltuariamente nelle salite,

direi che la cosa è equivalente.


Autore Risposta: alessandrobiogeosole
Inserita il: 22/02/2012 15:26:06
Messaggio:

scusa aspes ma mi sembra tanto una cosa che non sta in piedi!!


Autore Risposta: T4R
Inserita il: 22/02/2012 15:31:27
Messaggio:

In pratica vuoi fare quello che si chiama "Range extender".
La cosa ha anche una sua logica: piccole batterie con molti C (leggere, poco ingombranti, poco costose però performanti), piccolo motore che funzionando a punto fisso (ottimizzando quindi prestazioni ed emissioni) ricarica velocemente le batterie.
Nel settore automotive, ma è un'opzione, il motore funziona anche quando si richiedono spunti di potenza maggiori.
Il problema come ti è stato accennato è che tutto stò ambaradam su una bici ci stà davvero stretto, è veramente tanta roba da piazzare.
Se poi pensi anche ai costi con la stessa cifra compri altre batterie che ti aumentano l'autonomia senza complicare il tutto.


Saluti Pino


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 22/02/2012 16:40:33
Messaggio:

Si lo so che sembra un'idea macchinosa,

ma in questa maniera ci si potrebbe anche permettere batterie piu' piccole e leggere e con chimiche poco cotose.

Comunque se qualcuno vede un micro gruppo elettrogeno che eroghi sui 300-400 VA me lo dica.

Ovviamente escludo a priori le cinesate che si trovano normalmente da 700 - 900 VA che pesano sui 18 kg

Sembra che al di sotto di questa pezzatura di questi gruppi elettrogeni, non esista niente sulla faccia della terra.
Boh! Possibile?

Chi sa parli!


Autore Risposta: joffa
Inserita il: 22/02/2012 16:53:34
Messaggio:

E un paio di piccole (e dico piccole...) batterie di riserva Li-Poly da 3 Ah max tipo queste ?
http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__19131__Turnigy_nano_tech_2700mah_6S_65_130C_Lipo_Pack.html

oppure 4 di queste che non costano una cippa:
http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/uh_viewItem.asp?idProduct=8932&gclid=CMePlen5sa4CFUGIDgodAn2pPw


Autore Risposta: job
Inserita il: 22/02/2012 16:55:07
Messaggio:

In rete c'e' questo filmato di un triciclo che usa lo stesso generatore Honda che ho io per le emergenze in camper.

Io con questo generatore ho ricaricato le batterie della bici, ma mi è successo solo una volta, perchè ero in giro col camper e non avevo corrente a disposizione.
All'epoca dell'acquisto mi venne consigliato questo della Honda perchè gli altri facevano fuori gli apparecchi elettronici proprio per l'instabilità di onda. L'Honda da questo punto di vista non mi ha mai dato problemi, ho ricaricato telefonini, computer ecc. e si regola accelerando da solo se serve più corrente.
Pero' pur essendo molto compatto, mi pare che pesa almeno una dozzina di chili.



Autore Risposta: aspes
Inserita il: 22/02/2012 17:16:18
Messaggio:

job ha scritto:

In rete c'e' questo filmato di un triciclo che usa lo stesso generatore Honda che ho io per le emergenze in camper.

Io con questo generatore ho ricaricato le batterie della bici, ma mi è successo solo una volta, perchè ero in giro col camper e non avevo corrente a disposizione.
All'epoca dell'acquisto mi venne consigliato questo della Honda perchè gli altri facevano fuori gli apparecchi elettronici proprio per l'instabilità di onda. L'Honda da questo punto di vista non mi ha mai dato problemi, ho ricaricato telefonini, computer ecc. e si regola accelerando da solo se serve più corrente.
Pero' pur essendo molto compatto, mi pare che pesa almeno una dozzina di chili.





Allora non sono un visionario! Qualcuno ci aveva anche già pensato.

Quel generatore va bene però per un trike, per uno bici è esagerato come ingombri e peso.

Chissà se ne esiste uno piu' piccolo.


Autore Risposta: imayoda
Inserita il: 22/02/2012 17:38:10
Messaggio:

ho visto pile a combustibile da 300W e 4 KG di peso in giro..
molto adattabile per avere una scorta di energia per rigenerare la batteria principale


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 22/02/2012 18:04:03
Messaggio:

@Aspes: Lo so che esistono i generatori, ma tu parli di batterie più piccole e leggere e poi vuoi portare un generatore sulla bici? Il più piccolo che conosco pesa circa 7Kg ed è molto grande a causa anche del serbatoio e della marmitta silenziata che ospita, non devi considerare solo il motore e l'alternatore, e poi ha la ventola di raffreddamento e il contenitore per non bruciarsi le mani toccandolo.
Se consideri che una batteria che ti permette di fare 100Km pesa meno di 10Kg non vedo dove sarebbe il miglioramento, quando mai fai più di 100Km in un giorno?.


Autore Risposta: micheluzzo
Inserita il: 22/02/2012 18:52:11
Messaggio:

l'idea originale era bicicletta, carrellino posteriore con generatore, tenda e via per l'avventura! di certo non mi porterei 10 chili sulla schiena


Autore Risposta: tittopower
Inserita il: 22/02/2012 18:58:13
Messaggio:

@job:
premesso che il generatore da te indicato è fantastico in tutto, la stabilità dell'onda di un generatore comune non è comunque malvagia a patto di dimensionarlo per l'uso che deve fare e soprattutto per il tipo di carico che deve pilotare. Io per casa ho preso un 5000Va e già in varie occasioni anche se per periodi non superiori a qualche ora ho potuto constatare che in casa funziona tutto bene senza alcun problema per nessun tipo di apparecchio, dal Tv al PC al frigo ecc. ecc....ma di certo non vado ad accendere la lavatrice o il phon in condizione generatore. Una condizione pericolosa per gli apparecchi si verifica se ti sta finendo la benzina e il generatore inizia a singhiozzare, nel qual caso è bene correre a staccare tutto.

Per la bici la soluzione migliore rimane la piccola lipo da 3-5000 mA al seguito.


Autore Risposta: job
Inserita il: 22/02/2012 21:48:53
Messaggio:

tittopower ha scritto:

@job:
premesso che il generatore da te indicato è fantastico in tutto, la stabilità dell'onda di un generatore comune non è comunque malvagia a patto di dimensionarlo per l'uso che deve fare e soprattutto per il tipo di carico che deve pilotare....


Buono a sapersi, io non ne so niente di queste cose, me l'avevano detto dei militari che avevano dovuto sostituire quelli che usavano normalmente perche' danneggiavano i pc portatili, ma magari c'era il solito magnamagna sotto.
Confermo comunque che l'Honda è fantastico, non ha mai perso un colpo e pur avendo meno di 1000W regge anche gli spunti di partenza di ordegni voraci di corrente ed è molto silenzioso, ma resta sempre un motore a scoppio con tutto cio' che ne consegue .

Come utilizzo per le bici, lo vedo ottimo da collegare a un flessibile per tagliare catene, pali ecc. all'occorrenza


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 22/02/2012 22:38:06
Messaggio:

@Job: I generatori si dividono in due grandi gruppi, quelli in cui il motore pilota un alternatore da 220V e che devono stare a regime fisso a cusa della frequenza di rete che deve essere per forza 50Hz, e quelli che invece usano la tecnologia inverter e variano i giri del motore in funzione del carico applicato, consumando meno combustibile e facendo meno rumore.
Da quello che mi hanno detto sono quelli ad inverter ad avere l'onda non sinusoidale, cosa che può danneggiare alcune utenze, come accade talvolta con i gruppi di continuità di qualità non eccelsa.


Autore Risposta: paolofrancescorossi
Inserita il: 23/02/2012 08:02:15
Messaggio:

quoto BARBA e confermo il problema è quasi sempre l'inverter che sui prodotti economici è spesso di infima qualità con un onda quadra piena di spurie in uscita.

rilancio l'idea se invece si puntasse ad un gruppo elettrogeno in CC con un minimo di elettronica non dovrebbe essere particolarmente complicato avere un uscita adatta a caricare le ns batterie attraverso il BMS... basterebbe un motorino piccolo ed un motore brushless magari da modellismo ....


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 08:34:22
Messaggio:

Quest'ultima idea mi sembra degna di attenzione e di sviluppo.


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 23/02/2012 09:04:35
Messaggio:

I motori da modellismo hanno bisogno di girare molto veloci per produrre una tensione che possa essere usata per caricare le nostre batterie, mente un motore 4T non supera i 6-7000RpM, e comunque avrebbe un'uscita in CA e non in CC, costringendoti a montare un raddrizzatore.
Molto meglio un motore in CC a spazzole, almeno lo piloti direttamente e fornisce tensione continua a basso regime.


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 23/02/2012 09:10:36
Messaggio:

paolofrancescorossi ha scritto:



rilancio l'idea se invece si puntasse ad un gruppo elettrogeno in CC con un minimo di elettronica non dovrebbe essere particolarmente complicato avere un uscita adatta a caricare le ns batterie attraverso il BMS... basterebbe un motorino piccolo ed un motore brushless magari da modellismo ....



Un idea realizzata di mini gruppo elettrogeno costituito da motorino a scoppio accoppiato ad un motore brushless,

l'ho trovata sul forum di modellismo Barone Rosso

e NON USA UN MOTORE DA MODELLISMO,

E' intitolato "generatore elettrogeno piccolo piccolo"

(ho tentato di mettere il link , ma non si riesce).

E' però è una discussione svanita nel nulla.

L'ha sicuramente costruito , ma non ci sono nè foto , nè spiegazioni particolareggiate e ulteriori sviluppi.


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 09:44:01
Messaggio:

Allora con un motorino a scoppio da modellismo ed un motorino a spazzole si potrebbe fare. Come si fa a calcolare l'accoppiamento? Da cosa si parte? Penso dal motorino elettrico e ce ne sono molti da 12 e da 24V che si trovano per niente. Come andare avanti?


Autore Risposta: Rotolone
Inserita il: 23/02/2012 09:54:25
Messaggio:

[quote]job ha scritto:

In rete c'e' questo filmato di un triciclo che usa lo stesso generatore Honda che ho io per le emergenze in camper.

NOoooooo, proprio TU.

Oggi, sarà una brutta giornata, lo sO'.
La neve, la pioggia, il freddo e un camperista con il generatore, oltretutto anche con bici elettrica.


Rotolone, camperista di mezza eta con nostalgia degli anni.....


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 23/02/2012 10:05:25
Messaggio:

Come diceva giustamente Barba49,

i motori da modellismo, per la loro natura, non sono l'ideale per fare un micro gruppo elettrogeno

perchè hanno cilindrate tropppo piccole ed hanno una coppia massima a regimi troppi elevati.

Per il motore a scoppio l'ideale è un motore di circa 25 cc o poco di piu',a 4 tempi tipo Honda o Robin che vengono utilizzati nei piccoli attrezzi per la manutenzione del verde, silenziosi e poco inquinanti.

Comunque per sperimentare con un prototipo, tanto per provare,
si può recuperare anche un normalissimo motore a 2 tempi da un vecchio decespugliatore, una vecchia piccola motosega, ecc.


Autore Risposta: paolofrancescorossi
Inserita il: 23/02/2012 10:56:55
Messaggio:

Mi spiego meglio ... io pensavo ad un piccolo motore a scoppio 4T (non modellismo come giustamente supposto da BARBA) accoppiato sull' asse o attraverso una cinghia o una cascata di ingranaggi se il regime di rotazione è troppo lento con un brushless da modellismo (per questioni di dimensioni e peso) dando l'uscita di questo motorino in pasto a dell' elettronica ad hoc oppure semplicemente ad una centralina con regen (nn ne ho mai usata una quindi potrei dire sciocchezze) che pensi che siamo sempre in frenata.


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 23/02/2012 11:23:01
Messaggio:

Una cascata di ingranaggi (o cinghie dentate) fa perdere efficienza e ingombra molto, e se poi ci devi anche aggiungere una centralina per la regen è meglio un motore a spazzole e magneti permanenti che genera CC a bassi regimi...
Qualunque motore a spazzole genera corrente senza bisogno di elettronica, basta studiare il rapporto giri/tensione e poi montarlo in asse al motore.


Autore Risposta: paolofrancescorossi
Inserita il: 23/02/2012 11:28:10
Messaggio:

Chiaro, rimarrebbe solo da risolvere la gestione della carica per evitare overvolt delle celle ma qui forse si può usare un semplice monitor con uscita OC che al bisogno spenga il motore ...
Se trovo da qualche parte un motorino 4T decente faccio qualche prova ...


Autore Risposta: job
Inserita il: 23/02/2012 11:31:21
Messaggio:

Rotolone ha scritto:
NOoooooo, proprio TU.


Viene considerata una infamia dai puristi? Il mio generatore se devo essere sincero giace al 99% in cantina, ma ho ringraziato Dio di averlo quando ero in mezzo al nulla della Bulgaria con le batterie scariche


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 23/02/2012 11:37:34
Messaggio:

@Job: Forse un purista avrebbe avuto con se una Cyclette con annesso generatore di corrente, e mentre la moglie provvedeva ad alimentarlo a salame e panini avrebbe ricaricato le batterie!!!


Autore Risposta: Rotolone
Inserita il: 23/02/2012 12:02:31
Messaggio:

Barba 49 ha scritto:

@Job: Forse un purista avrebbe avuto con se una Cyclette con annesso generatore di corrente, e mentre la moglie provvedeva ad alimentarlo a salame e panini avrebbe ricaricato le batterie!!!



No, forse un purista avrebbe utilizzato un pannello solare e nel frattempo avrebbe alimentato la moglie con salame e panini


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 23/02/2012 13:09:51
Messaggio:

Se per qualche problema ti si scarica la batteria di avviamento voglio vedere quanti giorni impieghi per ricaricarla con un pannello, sempre che ci sia il sole, mentre se si è scaricata solo quella dei servizi basta mettere in moto il camper per poco tempo, visto che l'alternatore fornisce come minimo 60-70A di corrente.


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 13:16:09
Messaggio:

Io a questo punto non capisco perchè non va bene un motore a scoppio da modellismo da 10cc.


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 23/02/2012 13:19:39
Messaggio:

Cira troppo veloce, fa un casino d'inferno, ha bisogno di miscele speciali e non è fatto per girare più di pochi minuti alla volta!!!


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 13:28:01
Messaggio:

E' vero che fa casino, ma si può silenziare. Un piccolo diesel da modellismo lo abbiamo fatto girare con biodiesel ricavato da microalghe e da oli di frittura. La mia insistenza è dovuta dalla convinzione di miniaturizzare il più possibile.


Autore Risposta: paolofrancescorossi
Inserita il: 23/02/2012 13:49:18
Messaggio:

Non frequento ambienti del modellismo a scoppio ma un motore diesel piccolo mi affascina (non sapevo nemmeno esistessero) ... dacci più dettagli


Autore Risposta: Jonathan
Inserita il: 23/02/2012 14:03:26
Messaggio:

Resto dell'idea che portarsi a presso il carica batteria e al limite una prolunghetta sia la cosa più semplice per il turismo in bicicletta.
Io di solito nei miei giri estivi lo faccio e quando mi fermo a mangiare-bere in qualche posto (ristoranti all'aperto-chioschi da ciclabile) chiedo se posso ricaricare la batteria della mia bici elettrica.....e tutti al solo nominare bici elettrica si dimostrano molto disponibili a offrirmi una presa elettrica.......almeno....a me è sempre capitato.
Se poi si pensa di fare un giro in mezzo al nulla per decine di km allora.....ci si carica di ulteriori batterie che ha parità di peso complessivo di un mini generatore (...un paio di kg??) più...mettiamo 1 litro di carburante (..e fà un altro kg).....aumentando la capacità della batteria si risolve il tutto con minore spazio di ingombro e peso,.....e senza avere liquidi infiammabili puzzolenti...che potrebbero sversarsi.

Saluti


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 23/02/2012 14:05:43
Messaggio:

Negli anni '50

veniva venduto il motore ausiliario per biciclette(tipo Mosquito per intendeci),

Lohmann, che era diesel.

Ma i motori per modellismo, non funzionano normalmente già per autoaccensione? Non hanno la candeletta solo per l'accensione?


Autore Risposta: claudio02
Inserita il: 23/02/2012 14:19:59
Messaggio:

Barba 49 ha scritto:

gira troppo veloce, fa un casino d'inferno, ha bisogno di miscele speciali e non è fatto per girare più di pochi minuti alla volta!!!


quoto, un mio amico a grippato l elicottero dopo una settimana...


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 14:44:47
Messaggio:

paolofrancescorossi ha scritto:

Non frequento ambienti del modellismo a scoppio ma un motore diesel piccolo mi affascina (non sapevo nemmeno esistessero) ... dacci più dettagli


Un mio collaboratore è un fanatico modellista ed ha questo motorino a compressione variabile. Mi faccio dare da lui tutti i dettagli, marca e foto.


Autore Risposta: Rotolone
Inserita il: 23/02/2012 14:54:45
Messaggio:

Andando avanti andremo OT, pertanto mi fermo qui. Ma vorrei fare una piccola precisazione:

01) job credo intendesse la batteria servizi;
02) se la batteria motore ti si scarica (staccabatteria no!)con una settimana di fermo il problema potrebbe essere più grave del previsto e non credo possa servire un generatore per risolvere il problema;
03) ......................, credo sia meglio parlare di bipa, per il camper ci sono appositi forum;

P.S. Io intanto leggo, ma non sono riuscito ancora a scegliere la bici adatta per me. Sono in attesa (inizio di marzo) che arrivi al negozio la bici BH cross, ad oggi, ho trovato solo un possessore di questa bici che ne parla benissimo ma vorrei sentire altri pareri e magari qualche resoconto di prova su strada. Vabbè, magari lo farò io.


Autore Risposta: GianniTurbo
Inserita il: 23/02/2012 16:07:30
Messaggio:

la cosa avrebbe senso (paradosalemnte)per uno scooter elettrico...


Autore Risposta: Gizzo
Inserita il: 23/02/2012 20:49:04
Messaggio:

Vorrei chiarire che non voglio perorare ad ogni costo la causa dei generatori di corrente, ma possono capitare molte situazioni in cui è difficile ricaricare le batterie. Per esempio quando vado sulla mia isoletta greca d'estate non ho altra possibilità che i pannelli solari sul tetto del camper. Tecnicamente parlando un motore a scoppio che gira a regime costante consuma molto di meno del motore che serve alla propulsione del veicolo. L'Opel ha fatto un'auto ibrida elettrica che ha un piccolo generatore di corrente per tener cariche le batterie. Le grandi navi sono quasi sempre diesel elettrici, ossia generatori di corrente diesel e propulsori elettrici. Per una bici elettrica in uso cittadino il problema non si pone, ma se ci si trova in viaggio in posti strani e selvaggi allora un piccolo generatore può servire. E non parliamo poi di una barchetta con fuoribordo elettrico: è un bell'oggetto silenzioso ed economico, ma pensate a non poter rientrare perchè le batterie si sono scaricate. I camperisti sanno che esiste l'EFOY ossia la cella a combustibile a metanolo, ma la più piccola da 600Wh costa circa 1500-2000 euro e pesa 6,5 Kg. Ciò detto ho la sensazione che un minigeneratore di peso contenuto e autocostruito a bassi costi ha una certa logica ad essere pensato e discusso.


Autore Risposta: micheluzzo
Inserita il: 23/02/2012 21:18:35
Messaggio:

vedo che in molti hanno il mio pensiero...

l'idea migliore ovviamente sarebbe avere svariati ampere di autonomia, ma il costo delle batterie diventerebbe proibitivo.

con un mini generatore da accendere mentre si è chessò, in tenda in posti sperduti, tutto sarebbe più facile, certo sono chili in più ma se sei in viaggio è sicuro che ti sei portato un sacco di roba...

in ogni caso non è una soluzione da usare in bici in movimento e comunque da avere solo in casi particolari, di certo non in città o in posti mediamente civilizzati


Autore Risposta: AlexSv
Inserita il: 23/02/2012 21:53:21
Messaggio:

Se puo' incuriosirvi so che l'hpi ha immesso sul mercato un motorillo a scoppio 2T a benzina verde di dimensioni poco maggiori di quelli classici a metanolo


Autore Risposta: iddimus
Inserita il: 24/02/2012 07:43:15
Messaggio:

Bhè il costo proibitivo delle batterie è relativo visto che la benza sta 2€ al litro.Penso che almeno 2€ per ogni carica li dovrai spendere col generatore ossia in 50 cariche 100€ e così via...una batteria lifepo4 da 1Kwh ti costa 450€ la carichi 2000volte(il gruppo elettrogeno si rompe prima con un utilizzo del genere) se cerchi bene (anche meno) e con un motore da 250w avrai fino a 400km se aiuti un po'!!!non mi sembra poco...inoltre ci sono le lipo che sono ancora più performanti se vuoi arrivare all'estremo.
Inoltre se vuoi portarti qualcosa dietro portati un pannelo solare o se ti piacciono le cose ingombranti e pesanti un generatore eolico da 1Kwh.
Proprio ieri mi sono arrivati pannelli flessibili da montare come tetto contro il sole estivo e alimentare direttamente la bipa tramite un piccolo pacco batteria tampone e avere autonomia dalle 8 del mattino alle 20 di sera.Penso che in 12 ore di sole potro' fare più Km di qualunque generatore a benzina con il pieno...Inoltre 160w di mpannelli che pesano solo 6Kg!!


Autore Risposta: alessandrobiogeosole
Inserita il: 28/02/2012 14:26:42
Messaggio:

questa mattina guardavo su youtube un generatore eolico a magneti,sarebbe veramente figo averne uno piccolino sulla sommità del parafango anteriore, tipo il giaguaro della jaguar
non c'è nessuno del forum....tipo il barba che non abbia mai provato o pensato di farlo?


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 28/02/2012 14:40:52
Messaggio:

alessandrobiogeosole ha scritto:

questa mattina guardavo su youtube un generatore eolico a magneti,sarebbe veramente figo averne uno piccolino sulla sommità del parafango anteriore, tipo il giaguaro della jaguar
non c'è nessuno del forum....tipo il barba che non abbia mai provato o pensato di farlo?


Scusa, ma penso che sia un'idea della serie "alla ricerca del moto perpetuo".

La resistenza all'aria che farebbe l'elica per girare, la dovresti contrastare con un'ulteriore dispendio di di corrente per vincerla.

Al limite potrebbe essere un discorso valido solo per le discese, e magari solo per caricare una piccola batteria per le luci.


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 28/02/2012 16:02:46
Messaggio:

Quoto Aspes, anche se la resa totale fosse del 90% (e siamo ben lontani), l'aumento di attrito produrrebbe un incremento dei consumi superiore alla corrente che ricaveresti dal generatore, quindi il bilancio energetico è sempre NEGATIVO!!!!!


Autore Risposta: Adige
Inserita il: 10/03/2012 18:17:13
Messaggio:

Una piccola riflessione che mi è venuta per aumentare l'autonomia: ma se i comuni prevedessero delle zone di ricarica delle bici? Anche a pagamento, non si chiede nulla gratis, questa non potrebbe essere una bella cosa? Qualche azienda anche grossa sta tentando di mettere sul mercato delle auto totalmente elettriche ma finchè non ci saranno nelle città e nei paesi zone di ricarica non potranno avere nessun successo, lo stesso discorso è valido anche per il motore a scoppio che usiamo da 100 anni, se non ci fossero i distributori sulle strade chi si azzarderebbe ad usarlo per fare lunghi tragitti?
Scusate per l'intrusione, da molto vi seguo e vi ammiro.


Autore Risposta: paolofrancescorossi
Inserita il: 10/03/2012 18:52:49
Messaggio:

In molte città (Milano, Roma, Firenze Etc ...) ci sono, poche, colonnine di ricarica putroppo la modalità di utilizzo è diversa da città a città però almeno pare che usino tutte lo stesso tipo di connettore.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 23/05/2012 15:43:42
Messaggio:

Com'e' finita poi questa storia? Avete trovato un "generatore piccolo piccolo"? Sul mio scooter elettrico avrei a disposizione un volume di circa 20x20x20 cm dove piazzarlo (nel bauletto o sulla pedana), per trasformarlo in uno scooter "extended range"...

Pero' ho provato a fare un po' di calcoli:
il mio caricabatterie assorbe 250 W e ricarica circa 6 km ogni ora, e per l'appunto ognuna delle due batterie dura un'ora, quindi potrei estendere l'autonomia al massimo di 6 km... Non varrebbe la pena.
Allora ho pensato a un generatore un po' più grosso, ho visto che riescono a mettere oltre 1 kVA in un cubo 35x35x35! Il mio scooter è da 1500W, magari se riesco a trovare un generatore da 1500W un po' più piccolo di 35x35x35, potrei collegarlo direttamente al motore... o quasi: mi servono 60 volt in uscita! Quindi mi serviranno anche un raddrizzatore per 220V e un DC/DC. Pero' non mi sembra impossibile.

E comunque l'idea del generatorino da 6 km/ora di ricarica potrebbe comunque andare bene per ricaricare lo scooter parcheggiato.

imayoda ha scritto:

ho visto pile a combustibile da 300W e 4 KG di peso in giro..
molto adattabile per avere una scorta di energia per rigenerare la batteria principale

Link?


Autore Risposta: india tango
Inserita il: 24/05/2012 11:20:41
Messaggio:

Mahhh, che dire, io l' estate scorsa agosto/settembre, avevo avuto la stessa idea e avevo aperto una discussione sul forum, intendevo utilizzare allo scopo un motore piccolo e a 2 tempi di una vecchia motosega. Se ne e' parlato, come ben ricorda Barba, intendevo far girare un motore elettrico per generare corrente da immagazzinare nelle batterie in caso di necessita' o durante le soste. Fra ingombri, pesi, rumore e tutto il resto mi sono convinto che una seconda batteria di scorta sia, al momento, la cosa piu' razionale piu' affidabile e forse anche meno dispendiosa.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 24/05/2012 12:54:08
Messaggio:

Fra ingombri, pesi, rumore e tutto il resto mi sono convinto che una seconda batteria di scorta sia, al momento, la cosa piu' razionale piu' affidabile e forse anche meno dispendiosa.



per una bici di 20 kg sicuramente, ma per uno scooter di 90 kg...


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 24/05/2012 14:50:31
Messaggio:

Anch'io sono da tempo "un tifoso"

per un micro gruppo elettrogeno che possa rendere ibrido anche una e-bike.

Ma vedo che fin'ora nessuno si è ancora cimentato qualcosa di concreto.

Io non ho tante conoscenze elettroniche, ed è questo che mi frena. Bisogna studiare infatti il regolatore dei numeri di giri automatico,

che compensi la richiesta di corrente con un aumento di rotazione della valvola a farfalla del carburatore a membrana.

Per adesso ho solo individuato il motore ideale, cioè il 25,4 cc a 4 tempi Honda, molto silenziato e poco inquinante,

che va poi ovviamente accoppiato ad un opportuno generatore elettrico.

L'ingombro sarebbe appunto circa sui 20 x 20 cm

Tra l'altro, con la legge, non ci sarebbero problemi,

io ho letto e riletto, ma da nessuna parte è scritto che il motore elettrico debba essere alimentato espressamente da batterie.
Basta che il motore elettrico sia da 250W, PAS, stop aiuto motore sopra 25 kmh, ecc .


Quindi, per esempio, nelle pianure si andrebbe con le sole batterie , mentre nelle salite,
si potrebbe alimentare il motore elettrico direttamente dal micro generatore.
Si risparmierebbe molto sul costo elevato di grosse batterie, a fronte di consumi irrisori di benzina

O al limite si potrebbe anche ricaricare le batterie tramite il micro generatore, mentre si viaggia.


Tra l'altro, si potrebbero usare anche batterie con chimiche non costosissime,
( alla faccie delle terre rare dei cinesi), dato che la capacità richiesta non sarebbe piu' così fondamentale.

Questa sì che sarebbe un'idea smart!


Autore Risposta: iddimus
Inserita il: 24/05/2012 15:38:20
Messaggio:

Bhà personalmente la vedo molto complicata soggetta a tantissimi problemi e molto poco efficente...L'unica cosa di questo genere a mio parere proponibile è di dotare di un cella che da idrogeno crea elettricità per ricaricare o addirittura alimentare il motore.L'idrogeno ha una densità energetica alla benzina metano diesel ecc...tuttavia in termini di sicurezza bisognerebbe pensarla bene...

Oltre questo l'unica soluzione ad oggi davvero efficente per l'estate è un pannello pieghevole o a film sottile da esporre quando fermi oppure da montare qua e la sulla bici per estendere di fino al 50% e anche più la durata della batteria...dipende da come la si usa.infatti se si fa tragitto casa lavoro praticamente non ci sarebbe più bisogno di caricare la bici!

infatti 15 km andata 15 ritorno, 8 ore fermo a caricare significa con un pannello da 50w in 5 ore di sole pieno carica totale su un 250w...altro che generatore!!le 8 ore di ufficio sarebbero sufficienti anche d'inverno magari con 2 pannelli da 50w per quasi non dover più caricare la bici!


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 24/05/2012 22:32:48
Messaggio:

aspes ha scritto:

Anch'io sono da tempo "un tifoso"

per un micro gruppo elettrogeno che possa rendere ibrido anche una e-bike.

Ma vedo che fin'ora nessuno si è ancora cimentato qualcosa di concreto.

Invece pare di sì!
http://www.baronerosso.it/forum/discussioni-off-topic/117237-generatore-elettrogeno-piccolo-piccolo.html


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 24/05/2012 22:39:43
Messaggio:

jumpjack ha scritto:

aspes ha scritto:

Anch'io sono da tempo "un tifoso"

per un micro gruppo elettrogeno che possa rendere ibrido anche una e-bike.

Ma vedo che fin'ora nessuno si è ancora cimentato qualcosa di concreto.

Invece pare di sì!
http://www.baronerosso.it/forum/discussioni-off-topic/117237-generatore-elettrogeno-piccolo-piccolo.html



Sì questo link lo conosco e l'ho anche giè segnalato su questo forum

E' del 2009
Ho anche cercato di contattare la persona, ma non mi ha mai risposto.

Forse è geloso della sua creatura. Nella descrizione non spiega come fa a regolare il numero di giri in modo automatico a seconda del carico.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 24/05/2012 23:21:47
Messaggio:

In quel forum mi ha appena risposto!


Autore Risposta: india tango
Inserita il: 26/05/2012 10:30:34
Messaggio:

Diro' una cavolata, ma la cosa non sarebbe nemmeno poi cosi' difficile: ogni strada e' percorsa da lampioni e ogni lampione e' alimentato da corrente...pertanto, ogni tot di lampioni una piccola macchinetta a moneta, una presa idonea e il gioco e' fatto !!! ma le macchinette a moneta rendono solo le applichi ai parchimetri...


Autore Risposta: meyo
Inserita il: 26/05/2012 19:01:06
Messaggio:

si potrebbe mettere una motosega da 25cc da 50 € direttamente in trazione sulla motoruota e se ha il rigen la si fa girare con la ruota sollevata per ricaricare le batterie oppure direttamente come propulsore principale


Autore Risposta: india tango
Inserita il: 26/05/2012 19:23:01
Messaggio:

Un motore a scoppio su una bici non e' consentito dal cds, sarebbe comunque un "motorino" e non una bipa. onestamente piu' ci penso e piu' mi convinco che sono i comuni a dover cambiare "filosofia", noi per quello che si puo' ci mettiamo gia' di nostro. Chiediamo solamente di poterci "rifornire" a pagamento, si intende, senza dover chiedere qua' e la' favori e gentilezze.


Autore Risposta: alex_audi
Inserita il: 28/05/2012 12:06:32
Messaggio:

io avevo immaginato di farlo sulla tazzari direttamente per aumentarne l autonomia.
Cmq problemi di overvolt non ce ne sono perche se lo attivi mentre vai consumi sempre
di piu di quello che il motore riesce a caricare. Per quel che ne so io la benzina da
modellismo costa 10 euro al litro sarebbe inpensabile mantenerla mentre il minimo
motore a benzina classica e circa 25cc appunto quindi troppo grande in effetti per la bici.
Si puo fare su una di quelle bici tre ruote col cestone dietro volendo.
L idea e ottima ma di fatto ti costa molto meno fartti una batteria supplementare e portarla
nello zaino se ne fai 60 con due ne fai 120 e ti eviti una miriade di problemi.
Io sono l unico boscaiolo al mondo ad usare l elettrosega nel bosco con annesso generatore ne ho trovato uno a 400 euro cinese da 3 kw e onda sinussoidale pura ossia che non rovina gli attrezzi. L elettrosega e la migliore in commercio e della dolmar costa 200 euro. taglio legna da 3 anni senza nessun problema.
Vantaggi: non mi sentono tagliare la legna mentre il 2 tempi lo senti a 10 km. ho tutto il giorno in mano una sega leggera e non mi stanco. coppia piatta non devo tenere su di giri il motore. Non respiro ne l olio dei due tempi ne i gas di scarico del 4 tempi perche il generatore rimane lontano dal mio naso. non devo fare la miscela che e una vera rottura di palle. posso usare la stesa sega a casa attaccato alla corrente di casa con abbattimento costi incredibile.
svantaggi: il filo a volte si impiglia nei rami.
Costo di una motosega a scoppio buona: 600 euro
esattamente uguale
il sistema lo possiamo chiamare motore a scoppio con trasmissione elettrica invece che meccanica. Pensate a farlo su una macchina o uno scooter nessuna batteria possibilita di collocare il motore a scoppio indipendente dalle ruote possibilita di gestire 4x4 senza nessun costo di differenziali con una sola scheda elettronica. nessun cambio ne trasmissione. con 4 hub da 15 kw hai gia tutto quello che serve.
perche nessuno l ha ancora fatto boooooooooooooooooooooo


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 28/05/2012 13:19:32
Messaggio:

alex_audi ha scritto:
con annesso generatore ne ho trovato uno a 400 euro cinese da 3 kw e onda sinussoidale pura ossia che non rovina gli attrezzi.

Link?


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 06/06/2012 01:17:06
Messaggio:

alex_audi ha scritto:

io avevo immaginato di farlo sulla tazzari direttamente per aumentarne l autonomia.
Cmq problemi di overvolt non ce ne sono perche se lo attivi mentre vai consumi sempre
di piu di quello che il motore riesce a caricare. Per quel che ne so io la benzina da
modellismo costa 10 euro al litro sarebbe inpensabile mantenerla mentre il minimo
motore a benzina classica e circa 25cc appunto quindi troppo grande in effetti per la bici.
Si puo fare su una di quelle bici tre ruote col cestone dietro volendo.
L idea e ottima ma di fatto ti costa molto meno fartti una batteria supplementare e portarla
nello zaino se ne fai 60 con due ne fai 120 e ti eviti una miriade di problemi.
Io sono l unico boscaiolo al mondo ad usare l elettrosega nel bosco con annesso generatore ne ho trovato uno a 400 euro cinese da 3 kw e onda sinussoidale pura ossia che non rovina gli attrezzi. L elettrosega e la migliore in commercio e della dolmar costa 200 euro. taglio legna da 3 anni senza nessun problema.
Vantaggi: non mi sentono tagliare la legna mentre il 2 tempi lo senti a 10 km. ho tutto il giorno in mano una sega leggera e non mi stanco. coppia piatta non devo tenere su di giri il motore. Non respiro ne l olio dei due tempi ne i gas di scarico del 4 tempi perche il generatore rimane lontano dal mio naso. non devo fare la miscela che e una vera rottura di palle. posso usare la stesa sega a casa attaccato alla corrente di casa con abbattimento costi incredibile.
svantaggi: il filo a volte si impiglia nei rami.
Costo di una motosega a scoppio buona: 600 euro
esattamente uguale
il sistema lo possiamo chiamare motore a scoppio con trasmissione elettrica invece che meccanica. Pensate a farlo su una macchina o uno scooter nessuna batteria possibilita di collocare il motore a scoppio indipendente dalle ruote possibilita di gestire 4x4 senza nessun costo di differenziali con una sola scheda elettronica. nessun cambio ne trasmissione. con 4 hub da 15 kw hai gia tutto quello che serve.
perche nessuno l ha ancora fatto boooooooooooooooooooooo




Anch'io per il taglio delle piante e legna, mi sono convertito all'elettricità.

Dopo anni passati a respirare fumo, frastornarmi con il rumore nonostante le cuffie, litigare con le partenze a strappo, consumare un sacco di soldi per la miscela,

sono passato dalla motosega ad una elettrosega.

Ho la fortuna di avere delle prese elettriche in vari punti a portata di ... prolunga ( 50 metri e piu' ), e quindi non ho nemmeno bisogno di un gruppo elettrogeno.

E' un,altra vita. Ci si stressa di meno.

L'unico cosa è che bisogna farci l'abitudine con il comportamento della lama, dato che il motore elettrico eroga la maggiore coppia da fermo.

Tra l'altro la mia elettrosega è una volgarissima made supermercato pagata in offerta 49,90 Euro!

Per il momento va benissimo, e con i suoi 2000W e lama da 40 cm ci faccio tutto.




Fin'ora


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 06/06/2012 14:54:37
Messaggio:

@Alex Audi: La Saab ha costruito un suv con alcune microturbine inserite sotto al pianale ed alimentate a metano che producono l'energia elettrica per far funzionare 4 hub motors per una potenza complessiva di 400Hp, caricando nel frattempo anche una batteria di capacità limitata e adatta a percorrere alcuni chilometri nei centri storici, quindi qualche idea per l'ibrido seriale c'è.
Il problema maggiore (se vogliamo usare motori convenzionale) è proprio lo spazio disponibile: Anche se ti accontenti di 80Kv di potenza ti occorrerà un motore stazionario da almeno 100Kw, un generatore da almeno 100Kw, due hub motors e una batteria per poter fare almeno 30-40Km in modalità elettrica, e se vai a vedere la dimensione di tutto questo ti accorgi del perchè le auto elettriche ibride sono tutte in parallelo e non in serie.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 06/06/2012 15:35:47
Messaggio:

e se vai a vedere la dimensione di tutto questo ti accorgi del perchè le auto elettriche ibride sono tutte in parallelo e non in serie.

Non stavamo parlando di bici e scooter?!?


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 07/06/2012 11:31:33
Messaggio:

La tecnologia è la stessa, quando metteranno in commercio motogneratori piccolissimi ed efficienti potremo "ibridizzare" qualunque mezzo!!!


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 07/06/2012 13:22:43
Messaggio:

Ho trovato nella buca delle lettere un volantino_offerta per decespugliatore da 2cv a 50 euro: trovatemi un alternatore!!! Non riesco a trovarne! Mi avanza anche un hub motor da 1500 w, dite che potrei usarlo come generatore?


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 07/06/2012 14:21:34
Messaggio:

jumpjack ha scritto:

Ho trovato nella buca delle lettere un volantino_offerta per decespugliatore da 2cv a 50 euro: trovatemi un alternatore!!! Non riesco a trovarne! Mi avanza anche un hub motor da 1500 w, dite che potrei usarlo come generatore?


Gia' in effetti, si potrebbe accoppiare al motore a scoppio da decespugliatore, un hub motor tipo bafang o cute ed usarlo come generatore.

Però avrebbe bisogno di un riduttore di giri, dato che il motore a scoppio girerebbe troppo forte.

poi bisogna convertire la corrente in continua e rimane il problema di come fare il regolatore di giri.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 07/06/2012 19:23:46
Messaggio:

Forse l'unico problema é il riduttore di giri: a fare la continua che ci vuole :-), e il regolatore di giri...serve? Deve girare a velocita' costante, perché va alla batteria,non al motore.
Stavo anche pensando a quanto sarebbe facile far diventare ad autonomia estsea una minicar: compri un gruppo già fatto da 2-3 kw e lo metti nel mini-bagagliaio. E una minicar usata costa 6000 euro, altro che i 50:000 dell'ampera!!!


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 08/06/2012 18:49:18
Messaggio:

jumpjack ha scritto:

aspes ha scritto:

Anch'io sono da tempo "un tifoso"

per un micro gruppo elettrogeno che possa rendere ibrido anche una e-bike.

Ma vedo che fin'ora nessuno si è ancora cimentato qualcosa di concreto.

Invece pare di sì!
http://www.baronerosso.it/forum/discussioni-off-topic/117237-generatore-elettrogeno-piccolo-piccolo.html



Scusa Jampjack, ho visto che tu hai scritto sul Forum Baronerosso a riguardo del microgruppo elettrogeno,

ma anche a te non ha spiegato piu' di tanto l'autore.

Mi spieghi che tipo di motore ha usato da accoppiare al motore a scoppio.

Lui dice che ha usato un "htx da 180 Kv" , ma htx è la marca? E' un motore da modellismo?
Poi , come fa ad essere a 180 Kv, cioè 180 chilovolt? Cosa significa?


Il motore brushless fatto funzionare come generatore, ai suoi morsetti genera corrente trifase alternata? Giusto?

Per trasformarla in corrente continua ci vuole quale centralina?


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 08/06/2012 18:59:22
Messaggio:

@Aspes: I motori da modellismo sono siglati in maniera diversa dai nostri, 180Kv significa che quel motore alimentato ad 1V fa 180RpM...


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 08/06/2012 22:22:49
Messaggio:

ottime domande, attendo anch'io le altre risposte.


Autore Risposta: aspes
Inserita il: 09/06/2012 00:11:04
Messaggio:

Barba 49 ha scritto:

@Aspes: I motori da modellismo sono siglati in maniera diversa dai nostri, 180Kv significa che quel motore alimentato ad 1V fa 180RpM...

Ah, ho capito.

Certo che quel Kv è ingannevole.

Ma facendolo girare come generatore, se si fa girare a 180 giri al minuto,

ai morsetti quanta tensione si avrebbe?


Autore Risposta: pixbuster
Inserita il: 09/06/2012 00:21:03
Messaggio:

per trasformare la corrente alternata trifase in continua basta un semplice ponte di diodi

RST sono le fasi dal generatore trifase; RI è il carico (la batteria da ricaricare)

Immagine:

10,36 KB

ci sono già fatti in commercio


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 09/06/2012 08:34:36
Messaggio:

@Aspes: Non più di 1V.....
Comunque, se ricordi, nelle discussioni sulla frenata rigenerativa era emerso il fatto che le centraline che ne sono provviste usano i Mosfet per cortocorcuitare e poi aprire al momento giusto le bobine, in modo da avere delle extratensioni di apertura che superano di molto la tensione che si avrebbe facendo girare il motore senza centralina,
Ad esempio un motore da 36V a 200RpM darebbe 36V solo al massimo dei giri, mentre con la centralina dedicata può produrre i 36V per caricare la batteria anche a regimi molto inferiori, quindi può darsi che la cosa si possa fare anche con i motori da modellismo.
Considerando poi che un motore da decespugliatore raggiunge i 12000RpM non c'è neanche bisogno di tutto ciò, a quel regime il brushless fornirebbe addirittura 66V...


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 09/06/2012 10:46:33
Messaggio:

A proposito di roba già in commercio... cosa c'è "gia in commercio" in grado di gestire un sistema ibrido? Le prius ormai esistono da 15 anni, secondo me sicuramente c'e' qualche integrato automotive in giro già predisposto per gestire batterie in carica/scarica contemporanea, che dite?


Autore Risposta: alex_audi
Inserita il: 11/06/2012 09:31:42
Messaggio:

Barba io parlo di sola trasmissione elettrica non di batteria.
La batteria ha dei costi di esercizio troppo alti purtroppo.
tazzari usa lifepo4 le piu durature e la da 100.000 km al costo di 3000 euro
quindi 0,03 euro al km sono 3 euro ogni 100 km piu la corrente scopri che il metano è già molto piu economico
oltre ad avere piu autonomia.
Il sistema sarebbe molto piu piccolo e fattibile solo che non si sa perchè devono fare gli americani e metterci le
turbine....forse per non scoprire che sarebbe un sistema perfetto. mah


Autore Risposta: Barba 49
Inserita il: 11/06/2012 11:05:17
Messaggio:

@Alex_Audi: La trasmissione elettrica senza batteria di accumulo implica l'uso di un generatore in grado di sopperire da solo alle esigenze del motore, quindi di grandi dimensioni, e in più non avrebbe accesso alle aree interdette al traffico dove occorre usare la sola trazione elettrica, inoltre non sono così sicuro che il rendimento totale di un mezzo così concepito sarebbe superiore ad uno tradizionale.
So benissimo che un motore a scoppio fatto lavorare a regime stazionario rende molto di più di uno soggetto a continue variazioni di giri e che magari un bel turbo a metano darebbe il meglio di se in questo impiego, ma occorrerebbe fare un pò di conti accurati.


Autore Risposta: jumpjack
Inserita il: 11/06/2012 13:00:54
Messaggio:

anche secondo me non ha senso collegare l'alternatore al motore:bisogna usare la batteria come buffer di corrente,un po come succede quando si masterizza un cd. :-)


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