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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
bbrun Inserito il - 27/01/2008 : 01:40:32
Salve, l'8 Settembre del 2007 ho acquistato dalla Microbike il triciclo modello Trio.

Oggi, 26 Gennaio 2008, dopo 381 Km, ovviamente solo in parte percorsi a motore mi ritrovo con tutti e due i gruppi di batterie K.O.

Sabato 19 Gennaio sono andato alla Microbike, giustificazione del fatto da parte loro "Dipende dall'uso che se ne fa".

Poco convinto della cosa mi metto a vagolare nel sito.
Purtroppo trovo la conferma della loro affermazione, le batterie al Pb-Gel non vanno scaricate del tutto.

Però me lo potevano anche dire, lo sapevano benissimo che la compravo per lavoro, e non perché sono un biciclettaro appassionato.

Comunque è inutile piangere sul latte versato, quindi vi domando: avendo due pacchi di due batterie cadauno, esiste un metodo per controllarne singolarmente ognuna, per sapere se di 4 batterie cotte è possibile tirarne fuori 2 decenti per tirare avanti un altro po?

Sono andato dal mio elettrauto, il quale mi ha detto che no, il test di prova per le batterie d'auto non è adatto per quel tipo di batterie.

Ipotesi: dato che nel cestino di un triciclo lo spazio c'è.... e se provassi con delle batterie per auto?

Ho chiesto anche se è possibile accorciare i rapporti, mi hanno detto che con 30 - 40 Euro è possibile portare la velocità massima (con assistenza) da 25 a 20 Km, variando il rapporto ai pedali.
Io avrei voluto portarla a 15, mi hanno risposto che non è possibile, voi che ne pensate?

Poco dopo aver preso la Trici mi sono accorto che mancava il cappuccio della valvola a una delle ruote vabbè, una distrazione, può capitare, solo che circa 20 giorni dopo l'acquisto il blocco del freno anteriore non funziona più.

Quando vado a controllare mi accorgo che la vite che faceva da perno e il bullone che la serrava... hanno deciso di prendere una strada diversa dalla Trici.

Dopo un altro po di tempo, mentre sto scaricando il Trio dalla vettura mi accorgo che una delle viti che consentono alle stecche metalliche di tenere in posizione il parafango anteriore non c'è.
Per fortuna aveva finito di svitarsi dentro la macchina e la ho ritrovata.

A quel punto la domanda è: "Ma voi siete costruttori o motorizzatori?"
Risposta: "Motorizzatori".

Purtroppo tra il discorso delle batterie e quello del cambio mi è passato di mente questo sui "svitamenti", la prossima volta che ci vado lo farò presente, o dicono al costruttore dei telai di... stringere bene il tutto o lo fanno loro.

Ma veniamo alle mie impressioni sul Trio.

Ricordo innanzitutto che, come già fatto presente nel mio primo contatto con voi, questo è il primo veicolo a pedale che io abbia avuto, quindi non ho pietre di paragone.

L'importante è che soddisfi le mie esigenze di lavoro.

In salita spesso non riesco a partire (sarò fiacco?) e da questo viene il già aperto discorso sul raccorciamento dei rapporti, a cui si unisce la richiesta "è possibile fare in modo che la spinta inizi\smetta non appena si inizia\smette di pedalare?", normalmente inizia\smette con un certo ritardo.
Risposta "no, però riguardo alla prima esigenza si può truccare la Trici", praticamente si può mettere un pulsante che trasformi (abusivamente è ovvio) il Trio in motorino elettrico per il tempo che serve.

Penso che lo farò, considerando anche che ho intenzione di montare anche dinamo, faretto, luci di posizione, frecce (abusive anch'esse), specchietti e tutto quello che mi possa servire.

Le ultime due cose che non mi vanno a genio del Trio le ho scoperte da poco, dopo la mia visita del 19 Gennaio, sia la trazione che la frenata posteriore sono su di un'unica ruota!
Come già detto non mi intendo di mezzi a pedale, posso trovare comprensibile, per eventuali motivi tecnici, che la trazione sia su una sola ruota, in quanto il fatto che ambedue le ruote siano collegate ad un unico assale potrebbe dare dei problemi al motore in curva, trovo meno comprensibile il fatto che la frenatura posteriore sia su un'unica ruota!
Questione di costi? Ma allora chiedete al cliente "Freno posteriore singolo o doppio?"
Trovo invece assolutamente incomprensibile che la trazione che la frenata siano sulla ruota DESTRA, ovvero quella che per vari motivi (strada non asfaltata, asfaltata ma degradata, asfaltata ma resa viscida dalla pioggia ecc.) si trova a lavorare nelle condizioni peggiori.
Non venitemi a dire che non è possibile spostare il tutto sulla sinistra.
Ma nessuno ha mai messo un differenziale su un triciclo o quadriciclo?

A proposito, sono ritornato sul sito della Microbike, e che ti trovo?
Che il Trio ora è disponibile anche... Quadri!
Un quadriciclo era, ed è, disponibile, ma io trovo il Trio\Quadri più bello, anche se solo monoposto, voi che ne dite?
Peccato che nella mia auto non c'entri.

D'altra parte, guardando le facce quando passo, e i commenti quando mi fermo, il Trio piace.
Lo uso principalmente nei paesi, nelle cittadine a parte delle zone specifiche conviene lavorare a piedi.
E nei paesi molti hanno la villetta, e anche se abitano in palazzine un garagetto magari artigianale ce lo hanno.
Nel paese le distanze sono brevi, e se viaggi da solo che motivo c'è di prendere l'auto, e se vai al centro anche nei paesi le amministrazioni comunali ti devono spremere per bene, quindi devi pagare il posteggio, però se ci vai, sia pure su un ingombrante triciclo, lo puoi sempre infilare in quel buchetto.
E lei che tira da una parte, perché gli serve per andare a fare la spesa, e lui che tira dall'altra, perché gli serve per andare dal legnaiuolo a fare il carico per il camino.. ecc. ecc....

È tardi, chiudo qui, ma se qualcuno di voi sa qualcosa riguardo al differenziale... .
8   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
pixbuster Inserito il - 04/02/2008 : 01:10:09
Urca Bbrun cerco di rispondere con ordine:

La prova di scarica andrebbe fatta con la lampadina "abbagliante" da 5A 60W
La prova giusta si fa attaccando la lampadina (io la metto su un piattino da the perchè diventa bollente), facendo partire il cronometro e controllando ogni cinque minuti la tensione e riportando i risultati su un semplice grafico in cui c'è il tempo e la tensione
Ad un certo punto la tensione comincia a calare rapidamente: è il momento di staccare tutto e quello è il tempo di scarica
Dato che la lampadina ad incandescenza tende ad assorbire sempre la stessa corrente anche se la tensione cala un poco, moltiplicando la corrente (5A) per il tempo in minuti diviso 60 si ottengono gli amperora reali
che sono di meno di quelli dichiarati (diciamo 9-10 su una batteria da 12Ah)

I liquidi frenafiletti è meglio cercarli nei negozi di articoli tecnici per l'industria o da qualche buon ferramenta (anche i dadi autobloccanti)

Non so se ho capito: ma l'assale unico per le due ruote non va bene in curva dove le velocità di rotazione delle due ruote sono diverse; senza differenziale una delle ruote slitterebbe e comprometterebbe la stabilità

bbrun Inserito il - 03/02/2008 : 18:09:19


Risposta di pixbuster

Ciao Bbrun e benvenuto

Test sulle batterie: il sistema per provarle ad una ad una sarebbe quello di caricarle e poi scaricarle tramite una lampadina da faro di automobile controllando quanto tempo impiega a raggiungere la tensione minima
Se te la cavi con fili cavi e tester, ti diamo i dettagli per poter fare questa prova

Un'altro controllo è vedere, dopo un paio d'ore dalla carica, se c'è una batteria con una tensione inferiore a quella delle altre: ma non è un test definitivo, fornisce solo un "avviso" di possibili problemi


A che intensità? Abbaglianti o anabbaglianti?
Per "tensione minima" intendi quei 11,5 volt di cui ho letto in altre parti del sito?


Con le mie "piombo" sono arrivato, in 3500 km percorsi, molte volte a scarica totale (secondo la mia centralina)


La mia centralina non ha indicatori.


Le batterie per auto non sono adatte...


Amen...


Scrivici qualche particolare in più (numero denti posteriori e sui pedali)


Sono in attesa di risposta dalla Microbike.


La viteria delle bici tende ad allentarsi dopo le prime centinaia di km: ti avrebbero dovuto avvisare (ma non c'è scritto nel manuale?)


Quale manuale pix? Quello del caricabatterie o quello del contakm?


Si possono sempre usare liquidi "frenafiletti"


Grazie per l'informazione, suppongo che li trovo dal biciclettaio?


La trazione su un'unica ruota è la soluzione più semplice da realizzare e per le basse potenze in gioco di solito non è un grosso problema.


E va bene, ma trattandosi di un triciclo la montassero sulla ruota sx.


Spesso sui trike montano motori a mozzo sulla ruota anteriore...


Sul Trio è ai pedali.


L'adozione di un differenziale è una grossa complicazione meccanica...


La mia era più che altro una domanda polemico/scherzosa, anche se non mi intendo di bici (e trici), immagino benissimo che, ammesso che esista, un differenziale per trici, dato anche il basso numero di pezzi venduti, costerebbe caro.


La tendenza, sui veicoli elettrici, è quella di montare due motori - uno per ruota - e ottenere con questo sistema un differenziale "virtuale"


Qui mi rifaccio anche alla domanda che tu ti fai nel successivo messaggio riguardo al "Quad Duo".
O si sono sbagliati, e il motore è uno, oppure sono due, ma da 125 W; o sui quadricicli è, a norma di legge, possibile montare più motori.
Nel secondo caso vorrei sapere se 2x125=1x250, ovvero stesso assorbimento, stessa capacità di salita ecc...


La frenata è un altro discorso.
Mi trovi assolutamente d'accordo: non piace nemmeno a me !!!
Soprattutto considerando che su un trike si possono caricare pesi consistenti e che già di suo è più pesante di una bici


Tu che dici, se al posto dei due semiassi si montasse un unico asse, trasmissione e sopratutto motore ne risentirebbero troppo?


Risposta di elle

ciao bbrun, felice di rivederti

...che garanzia c'è sulle batterie microbike...


Sulle batterie ho intenzione di ritornare alla Microbike.
Spero che i tuoi timori siano errati.
Perché non aprite una sezione apposita dedicata esclusivamente alle batterie?
Le mie sono delle FIAMM FGC21202 da 12v - 12 Ah, che ne dite?
Avendo un triciclo ho un capiente cestello, quindi potrei anche usare batterie di VOSTRA scelta, più capienti di quelle di serie, qualcuno di voi lo ha gia fatto?
Costruttori e siti Internet da segnalare?


concordo anche sull'opportunità di ridurre le marce e anche di mettere ahimé il pulsante di avvio indipendente (non è che riescono a limitarlo a 6km/h?)


La decisione è gia presa, il pulsante è solo un ulteriore ausilio, nel caso il sottoscritto non ce la faccia a partire in salita solo con i pedali.
Nel mio primissimo messaggio dissi chiaramente che il Trio lo compravo perché mi serviva per lavoro, e che non ho mai avuto una bici, neanche da piccolo; quindi non ho i vostri polpacci...



Risposta di elle.

bbrun mi dispiace
qualche volta è capitato anche a me e ho recuperato il testo col back
non so se si possa mettere a posto la funzione, bisogna chiedere a job


A me è capitato anche in altri siti ma lì, dopo rinnovato il Log in il messaggio è partito.
Forse nel vostro sito c'è una opzione non selezionata?

Parziale rettifica del costo del Microbike Trio: 1250 Euro + rottamazione di una bici che mio fratello non usava più (ai miei incompetenti occhi in buone condizioni), il che comportava uno sconto di 100 Euro, con 2 gruppi di batterie da 24 volt 12 Ah, e contakm Vetta T33.

Ciao.
elle Inserito il - 27/01/2008 : 22:44:43
bbrun mi dispiace

qualche volta è capitato anche a me e ho recuperato il testo col back

non so se si possa mettere a posto la funzione, bisogna chiedere a job
bbrun Inserito il - 27/01/2008 : 21:53:13
No, no, no... non ci siamo.
Ho fatto il Log in, ho scritto una credo esauriente risposta a Pix,
controllando e ricontrollando la risposta e il mio scritto, mettendoci un bel pò di tempo.
Quando vado a inserire la mia risposta... il mio log è scaduto, lo rinnovo ma la risposta si perde nello spazio informatico.
Amministratori, non tutti quelli che scrivono sono nati imparati sull'argomento trattato nel sito.
Cercate di porre rimedio a questo inconveniente, la scadenza del log aviene anche in altri siti, ma lì il messaggio non si perde!

A questo punto me ne vado a letto scrivendo quello che ho dimenticato di scrivere nel mio primo messaggio.

Costo del Microbike Trio: 1250 Euro, con 2 gruppi di batterie da 24 volt 12 Ah e contakm Vetta T33.

Buona notte.
elle Inserito il - 27/01/2008 : 18:52:50
ciao bbrun, felice di rivederti

concordo con tutte le osservazioni di pix... ed è vero che qui si vede un po' di approssimazione di parte di microbike, sia nell'informazione, sia però anche in qualche aspetto tecnico - è effettivamente ingiustificabile la resa delle batterie, che la centralina deve proteggere dalla scarica eccessiva... che garanzia c'è sulle batterie microbike (è vero che costano pochissimo, però non possono venire meno così)

io non capisco che sta succedendo: microbike ci aveva abituati a un invidiabile record di affidabilità e serietà nel rapporto col cliente... poi ci troviamo coi pasticci di cambio e catena nella bici di peppe, ora con le stranezze del trike (che certo è un veicolo meno collaudato, ma a maggior ragione da verificare per bene)... non vorrei che avessero spinto la produzione oltre le loro capacità di controllo

concordo anche sull'opportunità di ridurre le marce e anche di mettere ahimé il pulsante di avvio indipendente (non è che riescono a limitarlo a 6km/h?)

quanto all'ultima questione sollevata da pix: anch'io non ho informazioni specifiche, ma mi sento piuttosto sicuro che un mezzo con due motori da 250 è fuori legge... mentre credo che non sarebbe così con due motori da 125W nominali
pixbuster Inserito il - 27/01/2008 : 16:52:53
Riguardando il sito della Microbike, viene a me da fare una domanda

Il loro Quad "Due" è equipaggiato con DUE motori da 250W, ma è dichiarato che "può circolare come una normale bicicletta, tipologia: bicicletta elettrica a pedalata assistita"

A qualcuno risulta che esista una differente norma per i veicoli costruiti per il trasporto di più persone ?
Il codice dichiara che è possibile realizzare veicoli a pedali con quattro posti, ma non ho trovato indicazioni riguardo ai motori
pixbuster Inserito il - 27/01/2008 : 16:14:43
Ciao Bbrun e benvenuto

Cerco di dirti qualcosa

Test sulle batterie: il sistema per provarle ad una ad una sarebbe quello di caricarle e poi scaricarle tramite una lampadina da faro di automobile controllando quanto tempo impiega a raggiungere la tensione minima
Se te la cavi con fili cavi e tester, ti diamo i dettagli per poter fare questa prova

Un'altro controllo è vedere, dopo un paio d'ore dalla carica, se c'è una batteria con una tensione inferiore a quella delle altre: ma non è un test definitivo, fornisce solo un "avviso" di possibili problemi

Questa cosa della scarica troppo profonda non mi convince: le centraline dovrebbero essere in grado di staccarsi quando la batteria raggiunge un valore di scarica troppo forte
Con le mie "piombo" sono arrivato, in 3500 km percorsi, molte volte a scarica totale (secondo la mia centralina) e la batteria è ancora in ottimo stato

Le batterie per auto non sono adatte perchè nascono per formire forti correnti per breve tempo e non per essere scaricate a cicli: occorrono proprio batterie nate per la trazione, altrimenti ti durerebbero ancora meno (... beh però meno di così ...)

Velocità massima con assistenza: ma sul tuo trike hai il cambio?
Se non lo hai, penso che la soluzione migliore sarebbe montarne uno per avere la possibilità di scegliere il rapporto più adeguato alla strada
Se invece lo hai già e vuoi avere tutti i rapporti più corti, credo che ti abbiano detto bene: più di tanto non si può ridurre il diametro della corona anteriore, ne montare al posteriore un pacco con tutti i rocchetti a gran numero di denti
Scrivici qualche particolare in più (cambio si/no, numero denti posteriori e sui pedali)

La viteria delle bici tende ad allentarsi dopo le prime centinaia di km: ti avrebbero dovuto avvisare (ma non c'è scritto nel manuale?) che bisogna provvedere ad un controllo inizialmente frequente e poi almeno un paio di volte all'anno
Per viti critiche si possono sempre usare dadi cosiddetti "autobloccanti" o liquidi "frenafiletti" (tipicamente prodotti dalla Loc-Tite)
Questi liquidi impediscono che le vibrazioni allentino le viti ma non ne impediscono lo smontaggio in caso di necessità

La trazione su un'unica ruota è la soluzione più semplice da realizzare e per le basse potenze in gioco di solito non è un grosso problema
Spesso sui trike montano motori a mozzo sulla ruota anteriore proprio per questo motivo, ma così facendo si perde un pò di capacità di superare le salite

L'adozione di un differenziale è una grossa complicazione meccanica perchè (a meno di non andare nei componenti per il modellismo che però non sono affidabili quanto serve) differenziali così piccoli con rendimenti elevati non si trovano facilmente
La tendenza, sui veicoli elettrici, è quella di montare due motori - uno per ruota - e ottenere con questo sistema un differenziale "virtuale"

La frenata è un altro discorso
Mi trovi asolutamente d'accordo: non piace nemmeno a me !!!
Soprattutto considerando che su un trike si possono caricare pesi consistenti e che già di suo è più pesante di una bici


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baldiniantonio Inserito il - 27/01/2008 : 09:21:26
caro amico, vieni a trovarci piu' spesso, ci fa piacere.
e poi con l'opzione "cerca", trovi tutte le soluzioni ai problemi di batterie: personalmente ho fatto miracoli, grazie al forum....

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