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 Long test: monociclo elettrico Gotway Msuper

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
job Inserito il - 19/04/2016 : 10:53:55
Visto che in jobike siamo sempre pronti a esplorare nuove frontiere, ecco che mi sono cimentato in un super test di durata (3 mesi) della novità del momento: il monociclo elettrico .

Le domande che mi ponevo su questo mezzo erano: è il solito gadget modaiolo o è qualcosa di più serio? Può avere un futuro nella mobilità ?

Ho avuto modo di avere in prestito quello probabilmente più performante (e più illegale e potenzialmente pericoloso) sul mercato (almeno fino a qualche tempo fa, credo stia uscendo di produzione questo modello) :

il Gotway Msuper V2

Immagine:

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prezzo: dai 1000 $ in su
diametro ruota 18"
peso: 17,3 kg
motore gearless 1000 W (dovrebbe essere di tipo a disco)
batteria litio 67,2V (carica max) e 680 Wh (altra versione ha 800 Wh) (celle Panasonic NCR18650PF)
velocità massima: 28 km/h (ci sono altre 2 versioni, da 34 km/h e 40 km/h)
pendenza massima superabile: 39% (le altre 2 versioni hanno 33% e 27%) calcolate con peso di 70 kg.


Delle caratteristiche, fanno impressione soprattutto 3 cose: il peso veramente notevole per un oggetto così piccolo, la potenza (d'altra parte qui non si aiuta con i pedali) e la notevole pendenza superabile .




Due parole su cos'è un monociclo elettrico e come funziona.

Si tratta di una motoruota elettrica su cui si sta in piedi grazie alla presenza di 2 pedane laterali e che è dotata di un sistema che grazie alla presenza di un giroscopio, dà impulso al motore o in marcia avanti o in marcia indietro, appena il monociclo si inclina in avanti o indietro rispetto al piano orizzontale. L'equilibrio laterale invece, è del tutto a carico di chi decide di cavalcarlo.

Ma direi di andare subito al sodo, ovvero le prove sul campo, perchè di informazioni ne trovate quante volete in rete .

Descriverò i test in progressione, ovvero da quando ho iniziato ad usarlo a pochi giorni fa, questo è importante perchè questo strano veicolo ha una curva di apprendimento che può risultare impegnativa.




Messa in moto:

Per tararlo e controllarne i parametri vitali, basta una piccola applicazione android da installare su dispositivo con tale sistema operativo (ci dovrebbe essere anche una versione per apple) . Con questa applicazione si controlla voltaggio, amperaggio, velocità e memorizza anche i km percorsi totali (non ci sono i parziali). Inoltre si possono settare 3 tipi d'uso diverso: madden, comfort, soft che rendono più o meno morbidi i tempi di risposta dell'accelerazione. Poi si possono anche impostare on/off alcuni segnali d'allarme e, importante, si può tarare il punto di equilibrio che non necessariamente deve essere l'esatto perpendicolare al suolo.



Fatto questo, per avviarlo, basta premere a lungo l'unico pulsante che ha: si accenderanno le spie (4) che indicano lo stato di carica della batteria e lui comincia a bilanciarsi dopo una frazione di secondo.

Immagine:

156,43 KB




Fase di apprendimento:

scordatevi di uscire dal negozio, montarci su e fare un giretto, bisogna prima imparare ad usarlo e questo apprendimento può avere una durata molto variabile a seconda di chi ci prova e delle tecniche di apprendimento adottate, del coraggio ecc.
Io, ad esempio, ho perso molto tempo quasi inutilmente, perchè provavo ad imparare al chiuso, in cantina, su spazi molto ristretti, che è decisamente sbagliato, soprattutto con i monocicli grossi e pesanti come quello del test.

L' ideale è iniziare su spazi molto aperti, piani, con fondo molto liscio, ma che abbiano un passamano a portata di mano (la cosa più difficile all'inizio è proprio salirci sopra con tutti i 2 piedi nella posizione corretta) . Anche tenere il pneumatico un po' sgonfio aiuta molto .

In poche parole, io ci ho messo la bellezza di un mese per imparare appena a starci su e fare qualche giretto traballante.
Pero' un mio collega, portato nel posto giusto a provare e con i miei consigli, dopo 30 minuti andava già così come vedete in questo filmato:



Altro sistema molto utile per imparare a muove il proprio corpo nella giusta maniera, è sfruttare piazzali e carrelli della spesa dei supermercati :






Cosa succede quando si perde l'equilibrio ?

Per imparare è consigliabile, ovviamente, muoversi molto piano, anche se, come con la bici, più piano si va e più è difficile rimanere in equilibrio, ma d'altra parte è il miglior modo per imparare e il più sicuro. Quando si perde l'equilibrio, infatti, basta semplicemente mettere uno dei due piedi a terra e non si cadrà . Il problema è che il monociclo non ha un manico e quindi le prime volte sarà lui a ruzzolare se non lo pigliate al volo.
Niente di drammatico, a me è successo molte volte, però quando cade il motore ci mette un attimo a bloccarsi e quindi può essere che il mezzo faccia prima un paio di piroette come una trottola e questo comporta graffiature alla scocca e botte.

Per ovviare a questo inconveniente, conviene legare una cinghia alla maniglia e tenerla lasca in mano o fissata alla cinta, in modo che in caso di caduta basta tirare in alto il monociclo con la cinghia in modo che non ruzzoli. Tenersi invece, per la cinghia è del tutto controproducente, il monociclo deve essere libero di oscillare a destra e a sinistra in tempi molto rapidi, è così che mantiene l'equilibrio .




Servono protezioni ?

All'inizio il principiante cerca di reggere il peso del monociclo con la gamba su cui questo si inclina, questo può portare a farsi dei lividi da compressione sugli stinchi e/o sui malleoli. Io indossavo delle ginocchiere di pallavolo di taglia inferiore alla mia e le mettevo orientate all'interno della gamba. Una volta imparato, queste protezioni non servono più . Se non si fa i pazzi, ginocchiere, polsiere, gomitiere probabilmente sono del tutto inutili e se si corre, potrebbero essere anche queste insufficienti. Io in tutti i test sono caduto una sola volta, ma a velocità superiore i 23 km/h , in questi casi si finisce a pelle di leone in avanti, e, come potete immaginare, si possono avere abrasioni da asfalto in qualsiasi parte del corpo, quindi per evitarle ci vorrebbe un equipaggiamento da motociclista.

Utilissimo è rendere meno scivolose possibili le pedane in alluminio: io ci ho incollato quelle strisce adesive che si trovano in commercio per non scivolare sulle scale di casa: ottime ! Diamo anche per scontato che si useranno scarpe robuste e alte sui malleoli.




Trasportabilità:

questo mezzo ha dimensioni veramente minimaliste, le pedane in alluminio hanno una calamita affogata all'interno, quindi basta dare un colpetto e vanno ad aderire stabilmente alla parete del monociclo che così non è solo piccolo ma anche stretto e piatto. Questo permette di sollevarlo tramite la maniglia, quasi sulla verticale della nostra spalla, rendendo molto agevole la cosa anche a dispetto dei suoi 17 chili (decisamente più facile sollevarlo e trasportarlo per qualche metro che non una brompton) . Il fatto che abbia una scocca robusta e piatta permette di metterlo in bagagliaio e metterci sopra anche altri oggetti .
Per trasportarlo a mano per lunghi tratti, diventa invece obbligatorio dotarlo di un accessorio in genere non compreso all'atto dell'acquisto, ma che ti cambia la vita: il trolley! Con il trolley, se voi accendete il monociclo e lo spingete invece che tirarlo come si fa con le valigie, non solo vi seguirà come un cucciolo al guinzaglio, ma grazie al motore non farete alcuna fatica e potrete addirittura superare piccoli ostacoli come marciapiedi o scalini bassi .
Inoltre, io, anche quando ci monto sopra tengo la maniglia del trolley sollevata, questo mi permette di averlo già sotto controllo quando scendo, senza chinarmi a prendere la maniglia o senza l'ausilio della cinghia come dicevo più sopra.

Ma veniamo al primo vero test dopo aver imparato le basi: nel filmato che segue, si vede come il monociclo viene testato su pavimentazioni di tipo diverso e perfino sull'erba.



Il test riguardava anche la capacità di arrampicare: la salita che parte da qui (minuto 12:51) https://youtu.be/XYx8FGtc62M?t=771 nel filmato, ha una media del 15% e tratti al 18% , tanto per rendere l'idea, la stessa salita fatta fino in cima con assistenza adeguata, portava al surriscaldamento e taglio della corrente nel Bionx . Qui il motore è rimasto decisamente freddo (temperatura ambiente invernale però) e, come si vede, il monociclo ce la fa senza grande sforzo .




Salite, discese, accelerazione e freni:

I test proseguono con altre salite/discese: il mezzo non accelera mai bruscamente, è quasi impossibile farlo slittare . Ha un sistema di sicurezza che lo fa spegnere per inclinazioni superiori ai 30° avanti e indietro e 45° di lato . Ricordatevi che qualsiasi cosa va sempre imparata singolarmente, saperlo spingere in piano è diverso che spingerlo in salita che è diverso che guidarlo in discesa. Ma come frena ? Frena semplicemente inclinandolo indietro, in realtà non ha freni meccanici , è la forza elettromotrice contraria che lo frena fino al punto di innescare la retromarcia. Tra l'altro in discesa entra in funzione la "regen" e si ricarica !

Esempio di salita/discesa oltre il 20% in cemento:



Esempio di salita su argine erboso:



Mulattiera con tratti ripidi cementati:






Utilizzo in inverno, bagnato, neve:

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Il pneumatico generoso di tipo motociclistico, rende difficili le forature e, pur con disegno stradale, permette di muoversi in sicurezza anche con freddo, strade bagnate o invase da fogliame, sassetti, ramoscelli. In rete troverete mirabolanti filmati con monocicli che viaggiano nella neve. Come dico sempre, tutti i mezzi ruotati non amano la neve, figuriamoci un monociclo, nel mio filmato si vede la difficoltà nel solo trasportarlo a mano. Se la ruota si mette a slittare o lo inclinate troppo, lui si spegne per sicurezza. Ciò non toglie che qualche chiazza di neve la supera senza problemi e il bagnato non lo turba molto.






Superamento di canalette di drenaggio, avvallamenti, dossi:

sorprendete la capacità di oltrepassare le discontinuità del terreno nei limiti di una ruota da 18" ovviamente: non tanto perchè va oltre, ma per il fatto che non mette a repentaglio l'equilibrio di chi sta sopra. Niente effetto buccia di banana per intenderci . Bene anche sui classici colatoi di cemento che si trovano in genere sulle strade forestali (con la dovuta prudenza ovviamente) .






Terreni molto difficili o pericolosi:

Se i terreni diventano troppo smossi, con sabbia, ghiaia, fango e soprattutto con pietre più grosse di una noce e non evitabili, oppure siano particolarmente esposti o con profonde buche, è inevitabile che dobbiamo scendere. Ma, devo dire, che fare anche delle lunghe passeggiate (parlo di ore di cammino) con lui a fianco come trolley e che magari troviamo il modo di caricarlo con i nostri bagagli (sto studiando qualche buona soluzione a tal proposito) è tutt'altro che spiacevole perchè si tratta solo di appoggiare la mano sul trolley, al minimo inclinarsi per avanzare, lui avanzerà da solo e in discesa, al minimo inclinarsi indietro lui frena ! Si riescono a percorrere anche sentieri molto stretti, tenendolo davanti a noi. Se poi dobbiamo per forza sollevarlo non è certo un dramma, vista la compattezza, l'importante è non doverlo fare a lungo perchè allora sì i suoi 17 kg si senton tutti.






Scalini:

Ho visto qualche filmato in cui riescono a fare scalini in salita e in discesa, io non ci ho mai provato, perchè andare per tentativi su una scalinata, ci si può giocare una caviglia, o peggio ruzzolare fino in fondo. Ma poi che senso avrebbe? Piuttosto è interessante il discorso di spingerlo a mano: se gli scalini sono bassi , non oltre i 10 centimetri, lui li scavalca ma se sono più alti la ruota comincia a slittare e allora conviene tirarlo come si farebbe con un trolley normale.






Pozzanghere/guadi:

non è certificato impermeabile, ma se la cava bene se c'è da attraversare un po' d'acqua:






Test ad alta velocità:

E qui il test manca. Purtroppo l'unico malfunzionamento che ho avuto, è capitato in un rettilineo di asfalto in leggera salita in cui avevo superato sicuramente i 20 km/h , quando si superano i 23 km/h comincia a suonare un cicalino che diventa bitonale a 25km/h e tritonale a 28 km/h . Purtroppo pero' si mette a suonare anche quando c'è qualcosa che non va, come surriscaldamento, batteria insufficiente. Fatto sta che io ho continuato ad andare incurante dei cicalini: ad un certo punto mi sono sentito come su un surf e che un'onda mi avesse dato una bella spinta in avanti. Fatto sta che in una frazione di secondo mi sono trovato col corpo non più in verticale ma in orizzontale. Impossibile quindi mettere giù i piedi come al solito e sono finito a pelle di leone sull'asfalto ruotando per giunta di schiena. Conclusione: piccolo trauma cranico, giubbotto invernale da buttare e grazie a Dio avevo guanti pesanti da lavoro, abrasioni dolorosissime alle cosce, ma niente di rotto per fortuna. Immagino che il monociclo si sia spento, perchè ho ricontrollato se ci fossero avvallamenti o dossi sull'asfalto, ma non c'erano. Da quella volta non ho più avuto il coraggio di usare il monociclo a velocità superiori ai 15-18 km/h . Devo dire che non sono mai più caduto e non ci sono mai più stati spegnimenti anche sotto sforzi molto gravosi di salite impegnative.




Consumi:

Anche qui il test è da rivedere: ho fatto percorsi anche di molte ore ma sempre alternando tratti sul monociclo e tratti di camminata "assistita" e sempre a velocità molto basse, non ho mai consumato più del 30% della batteria in questo modo (anche grazie alla regen in discesa) .




Altri possibili usi:

sto meditando se con questo "aggeggio" si possa anche trainare o spingere carrellini. Per il momento ho solo fatto un breve test con una carriola (vuota) .






Uso su strade aperte alla circolazione e/o aree pedonali cittadine:


Al momento non ho fatto alcun test del genere, essendo il mezzo non contemplato dal codice della strada. Qualcuno lo vedo che gira per i marciapiedi della mia città ma con modelli più piccoli e meno impegnativi. So che in città come Hong Kong, Parigi, San Francisco, ormai ne girano a sciami di persone in monociclo e, tendenzialmente, vedo che che è un mezzo tollerato sui marciapiedi e le aree pedonali, sulle strade trafficate al di là se sia permesso o no, mi pare roba da suicidio.





Conclusioni:

Senz'altro come avrete potuto notare, non si può bollare questo mezzo come un gadget modaiolo e pubblicitario, quello che è difficile capire è quanto sarà utilizzabile in futuro nelle nostre città e se il legislatore ne consentirà l'uso e con che vincoli.
Dovessi decidere io, lo permetterei senz'altro con limite di velocità massimo sui 15-18 km/h su percorsi attrezzati (come ciclabili) e 6 km/h sulle pedonabili , e anche con l'obbligo di vincolarlo a se stessi con un cavetto . Mentre la potenza non dovrebbe essere troppo tarpata perchè altrimenti non riuscirebbe più a fare salite importanti. Comunque lo considero un competitor del pedone più che della bicicletta.

Aspetti negativi:

- Il vero punto debole del monociclo, resta che è un veicolo da tenere perennemente in equilibrio e quindi non adatto a tutti e rende il suo utilizzatore più fragile del pedone. Per esempio se il pedone ha un cane al guinzaglio, anche se questo strattona non succede niente, lo stesso sul monociclo, ben che vada deve prontamente mettere i piedi a terra. Anche salirci sopra e ripartire è sempre un po' macchinoso (ancora adesso non è raro che riesco a partire solo al secondo tentativo) .

- altro aspetto negativo è, almeno a mio avviso, che è troppo pericoloso a velocità superiori ai 15 km/h . pero' ricordiamoci che già a 10km/h si viaggia il doppio di un pedone che cammina, l'occhio coglie più particolari e si possono fare incontri straordinari:

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- penso che un suo nemico sia anche il vento forte, ma non mi è mai capitato.

Aspetti positivi:

- minimalista, veramente non c'è niente di superfluo, via il manubrio con tutti gli orpelli vari, via i freni, via i raggi, via la catena, via gli ingranaggi. E ciò che non c'è non si rompe, si usa dire.

- è veramente poco invasivo in tutte le situazioni, sia quando ci si è sopra (non sborda dalla sagoma umana) sia quando bisogna stivarlo da qualche parte o portarlo su altri mezzi privati o pubblici.

- ha manutenzione quasi nulla e pochissime parti che si possono rompere/deteriorare nel tempo .

- si ha le mani libere. Si potrebbe ad esempio tenere in mano l'ombrello per ripararsi dalla pioggia, o fare filmati come nel mio caso (spero non guardare il telefono come fanno certi pedoni che poi ti vengono addosso) .

- si ha una posizione eretta e nessun vincolo di abbigliamento, l'unico attrito è tra la suola delle scarpe e le pedane.

- si fa esercizio fisico salutare: è vero che non si pedala, ma vi assicuro che è un buon esercizio per gambe, addominali, postura, equilibrio e circolazione del sangue (soprattutto se usato su terreni un po' accidentati) .

- si possono portare tranquillamente zaini o borse a tracolla anche pesanti, l'equilibrio non ne risente.

- il passaggio da monociclo a deambulazione e viceversa è veramente immediato, tanto che, come detto su, con l'uso a trolley, si può alternare camminata a monociclo quando e come si vuole senza sacrificarsi e quando si cammina si può adottare il passo che si vuole lento o veloce che sia .

- è difficile che venga rubato in quanto si può portare sempre con se o comunque chiudere in posti abbastanza sicuri (auto, armadio in ufficio ecc.)

- è ludico e coinvolgente: può essere un passatempo stimolante e rilassante, perchè le abilità da imparare o inventarsi, "i tricks" nel gergo degli skaters , sono praticamente infiniti e ogni giorno si può inventarsi una sfida nuova con se stessi. Poi, la sensazione è molto piacevole, come essere su un tappeto volante. Io non ho mai pattinato su ghiaccio ma penso si provi qualcosa di simile.




Post scriptum:

Colgo l'occasione per presentarvi il mio nuovo assistente peloso (molto peloso direi), come avrete visto nei vari video:

Si chiama Mister Jones, ha 11 mesi, è di razza "antico pastore inglese" (o bobtail) . Caratteristica principale: pupazzone . Non ha una gran velocità media ma ha una buona resistenza a dispetto della sua buffa andatura .

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15   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
job Inserito il - 26/04/2016 : 12:33:26
ellebi ha scritto:
Ho notato che molti di noi amano le Bipa ma anche i cani....


Eh sì, i pelosi ci piacciano, saluti alla bella Smilla
Filo Inserito il - 24/04/2016 : 19:41:32
Grazie della prova, sono molto incuriosito. Ho seguito su internet il Ninebot One A1, attendo il seguito.
ellebi Inserito il - 24/04/2016 : 09:08:15
Bel test..
I video li guarderò quando ho la banda maggiore... ( sono fuori casa)
Ho notato che molti di noi amano le Bipa ma anche i cani....
Mi ha colpito la frase "pelosone" e le foto..
Carinissimo...
La mia "pelosona" è un po' più ingombrante... ma ha gli stessi comportamenti...
Razza incerta... ha spesso atteggiamenti da schnauzer ( difensiva e apparentemente aggressiva con gli estranei per quanto giocherellona con amici .....)
Smilla....


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peppe Inserito il - 21/04/2016 : 08:35:24
bella prova, grazie per aver condiviso con noi le tue impressioni.

Io ho provato il segway ma è un'altra cosa, sia come peso che ingombri non è paragonabile.

il monociclo lo trovo divertente ma lo utilizzerei solo in spazi ampi ma chiusi al traffico e non troppo affollati, certamente non nel traffico o sui marciapiedi affollati. Diciamo certamente un bel giocattolo ma non un competitor di una bici , in my view!

job Inserito il - 20/04/2016 : 12:30:53
giordano5847 ha scritto:
Mio figlio dice: chissà cosa pensa mister Jons!
Mi piace sopratutto il cane, molto bello e simpatico; ne ho conosciuto uno e ci ho giocato; l'aveva un mio fratello e, quando eravamo assieme, si dimostrava geloso e mi pestava i piedi.


Ieri ho scoperto che il signor Jones, ormai ha il riflesso di Pavlov: alle 11 di sera ho acceso il monociclo per vedere la carica della batteria, il pelosone stava dormendo: è scattato come una molla credendo che si partiva per una gita

Anche il mio usa pestare i piedi ma non per gelosia, lo fa alle persone a cui vuole bene ma che considera suoi servi

Barba 49 ha scritto:

Ti sei preso una bella gatta da pelare...

Credo che la presenza di Mr Jones ti sia stata di fondamentale aiuto...


Sì test decisamente lungo e impegnativo (ma ne sentirete ancora, visto che alla fine ho deciso di acquistarlo), Jones fondamentale per mantenere sempre velocità prudenziali, quando cominciavo a seminarlo capivo che stavo esagerando .

leonardix ha scritto:

Test pionieristico!

La bipa mi piace molto di più di quest'oggetto, ma penso che questo test letto oggi possa avere un effetto in parte simile a quello che avevano le tue prime prove in sella ad una bipa nel lontano 2007


Si, a volte ci ho azzeccato con le novità: vedi anche ruota da 29" per le mtb o le ruote "fat" .

Io penso che potrebbe aver successo anche se non lo ritengo un competitor con la bipa e potrebbe anche evolvere in altre forme: mi vengono in mente appunto i trolley da viaggio, carriole motorizzate, carrellini ecc. Io penso che una versione ad hoc per portare zaini e tende degli escursionisti sarebbe apprezzata da molti camminatori . Oppure mi viene in mente anche i canoisti che scendono i fiumi, avrebbero un mezzo per ritornare alla base rifacendo la salita. E' talmente semplice , compatto privo di spigoli, catene sporche ecc. , che è come una ruota di scorta, si può stivare facilmente in posti angusti e ci si può dimenticare di averlo quando non si usa.

pixbuster ha scritto:
Mi pare di capire che il suo uso richieda comunque un certo sforzo fisico: si può paragonare al viaggiare sugli sci?


Lo sforzo fisico è proporzionale alle difficoltà del terreno. Se è liscio come il marmo, sforzo praticamente zero, se invece ci sono scossoni, non dimentichiamoci che oltre a tenerlo in equilibrio, le nostre gambe fanno da ammortizzatori (conviene infatti sempre essere un po' flessi sulle ginocchia). Comunque hai ragione, nel peggiore dei casi è sì, un po' come sciare, a volte a me fanno anche un po' male le piante dei piedi .

pixbuster ha scritto:
Purtroppo la mia Didi, altrettanto pelosa ma un pò più piccola, non c'è più e non può salutarlo


Oh mi spiace molto per la Didi, mi piace pensare che sia in un posto idilliaco e stia facendo conoscenza con il mio Balto e siano lì a raccontarsi quanto erano strani gli umani che li accudivano e a riderci dietro


giaco Inserito il - 20/04/2016 : 07:29:59
interessantissimo, grazie job; letto tutto e guardato tutti i filmati. Un saluto a te e a Mister Jones
pacap Inserito il - 20/04/2016 : 00:53:42
Fantastico test & assistente, bravi!!! ;D

Pare un veicolo interessante soprattutto in una versione + compatta e meno potente: ipotizzando circa un 10 Kg, 400W e 300Wh con vel max 15 km/h e l'optional "trolley" potrebbe essere fantastico per l'uso combinato con treno/mezzi pubblici e medio-corte distanze.
pixbuster Inserito il - 20/04/2016 : 00:52:12
Test interessantissimo, Job !!!

Ti sei dimenticato di metterlo "in evidenza" ma lo faccio ben volentieri io: non deve perdersi nel tunnel del tempo

Mezzo interessante per percorrere "l'ultimo miglio" sia da auto a luogo di arrivo, sia, mi pare, in unione a mezzi pubblici

Inaspettata la sua capacità di affrontare terreni difficili e ottima la possibilità di continuare oltre ai suoi limiti usandolo come trolley

Molto utile la presenza del tuo simpaticissimo cagnolone che consente di valutare a colpo d'occhio la velocità delle varie prove

Mi pare di capire che il suo uso richieda comunque un certo sforzo fisico: si può paragonare al viaggiare sugli sci?



E ora veniamo alla parte più bella: Mister Jones è davvero di una simpatia unica ed è divertentissimo vederlo mentre ti segue e pensa "ma dove va questo ?"

Purtroppo la mia Didi, altrettanto pelosa ma un pò più piccola, non c'è più e non può salutarlo
Ma io do una strofinata affettuosa alla nuova nostra mascotte



claudio02 Inserito il - 19/04/2016 : 22:46:46
mi piace, spero ne venga autorizzato il suo utilizzo presto.
Barba 49 Inserito il - 19/04/2016 : 22:32:16
Ti sei preso una bella gatta da pelare, complimenti per l'impegno e per il tuo reportage!!!

Credo che la presenza di Mr Jones ti sia stata di fondamentale aiuto...
giordano5847 Inserito il - 19/04/2016 : 21:02:01
Bello, bello, bello.
Finalmente ho avuto il tempo per leggere bene e vedere tutti i filmati.
Mio figlio dice: chissà cosa pensa mister Jons!
Mi piace sopratutto il cane, molto bello e simpatico; ne ho conosciuto uno e ci ho giocato; l'aveva un mio fratello e, quando eravamo assieme, si dimostrava geloso e mi pestava i piedi.
leonardix Inserito il - 19/04/2016 : 19:13:16
Test pionieristico!

La bipa mi piace molto di più di quest'oggetto, ma penso che questo test letto oggi possa avere un effetto in parte simile a quello che avevano le tue prime prove in sella ad una bipa nel lontano 2007

Indiana Job & Mister Jones, accoppiata vincente a partire dal nome!
blindo7 Inserito il - 19/04/2016 : 17:34:08
curioso mezzo,ne ho visto qualcuno spingere carrelli ma non capivo cosa fosse,grazie per la recensione e complimenti per il nuovo assistente!!!
alexbike Inserito il - 19/04/2016 : 14:14:26
molto interessante il test.

oltre alla indubbia pericolosità per l'utilizzatore del mezzo: nella mia città vedo che diverse persone cominciano ad utilizzarlo su strada pubblica, ed è davvero una follia.

In area pedonale io non mi sento molto sicuro a condividere il marciapiede con una persona in equilibrio a 15km/h su un motore da 1000W.

(e giustamente non è legale)

Quindi pur affascinandomi l'idea, spero che questo tipo di veicolo non si diffonda.
Rotolone Inserito il - 19/04/2016 : 12:57:12
Messaggio di job


Si chiama Mister Jones, ha 11 mesi, è di razza "antico pastore inglese" (o bobtail) . Caratteristica principale: pupazzone . Non ha una gran velocità media ma ha una buona resistenza a dispetto della sua buffa andatura .





Il test lo leggo con calma questa sera però un benvenuto veloce a Mister Jones è doveroso.


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