Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility

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pixbuster
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11840 Messaggi

Inserito il - 04/01/2011 : 22:11:13  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato
Ormai ho maturato una certa esperienza di viaggi sulle ferrovie italiane con la bici al seguito e ho imparato diverse cose
di cui vorrei rendervi partecipi


[ Nell’ultimo paragrafo si parla di trasporto delle bici smontate nelle apposite sacche e di pieghevoli senza bisogno di sacca ]

[ancora più in fondo si cita il regolamento per il trasporto di bici e bipa sui treni regionali]


PRIMA DI PARTIRE : ORARI E TRENI ABILITATI AL TRASPORTO DI BICICLETTE

Per consultare gli orari ci sono comodi siti

Quello ufficiale delle Ferrovie Italiane è

http://www.fsitaliane.it/

Sulla pagina iniziale, a sinistra, c'è un riquadro dove poter inserire il nome della stazione di partenza, quello di arrivo e l'orario approssimativo a cui si vuol partire




Cliccando "invia", si passa all'elenco dei treni con il dettaglio degli orari



Una volta identificato il treno, cliccare a destra sul pallino corrispondente (freccia 1)
Poi su "dettagli per selezione" in basso, dopo l'elenco

A questo punto compare il riquadro con il dettaglio del treno e si può verificare se è abilitato al trasporto bici
Lo è se è presente il simbolo della bici (vedi freccia 2)




Questo sito, tedesco, consente di trovare facilmente il treno giusto (ma non sembra comprendere i treni locali che sono praticamente gli unici ad offrire il servizio di trasporto bici non smontata)

http://www.bahn.com/i/view/ITA/it/index.shtml



IN STAZIONE

Il peso è un fattore importante perché mi è capitato sovente di dover portare la bipa su e giù per le scale dei sottopassaggi
Spesso ci sono gli ascensori (in cui, se non ci sono altre persone, ci sta anche un telaio con ruote da 28”)

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Ma i treni che hanno gli scompartimenti per le bici sono Regionali o Interregionali e molto spesso li fanno transitare sui binari più lontani dove inspiegabilmente non ci sono gli ascensori
Perciò occorre un peso contenuto e un comodo punto per sollevare la bipa
Sulle scale non si può smontare la batteria per alleggerire la bipa, come si può fare quando si carica il mezzo sul vagone, ma il trasporto è più agevole perché le scale sono larghe e non troppo ripide

Ricordo che bisogna “obliterare” i biglietti e che le macchinette apposite sui marciapiedi dei binari spesso non ci sono, ma sono solo nell’atrio o vicino alla biglietteria
Perciò è meglio fare questa operazione subito appena entrati in stazione
Dal momento dell’obliterazione il biglietto vale 6 ore



QUANDO ARRIVA IL TRENO

Lo scompartimento bici è segnalato dal logo apposito

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Ma a volte questo simbolo non c’è e bisogna verificare visivamente dov’è lo scompartimento o chiedere al personale

Lo scompartimento bici è sempre o in testa o in coda (mi hanno insegnato che è dal lato opposto al locomotore)
Perciò è meglio mettersi dal lato in cui arriva il treno e appena passa la testa del convoglio decidere se rimanere lì o correre all’altro capo della pensilina (in teoria non si potrebbe salire in bici, ma un treno è lungo centinaia di metri e il tempo stringe, perciò con attenzione agli altri passeggeri io salgo e vado)



SALITA IN TRENO e successiva discesa

Anche la salita sul vagone e la successiva discesa sono operazioni che richiedono un certo contributo muscolare
Per cui il basso peso è importante

Le carrozze a due piani hanno l’ingresso a livello del marciapiede perciò facilissimo senza sollevare la bipa
Ma poi bisogna salire tre gradini all’interno del vagone per arrivare allo scompartimento apposito

Sulle carrozze più comuni bisogna salire subito tre gradini per accedere alla piattaforma
Sono molto ripidi e, a volte, è presente il corrimano che ostacola fortemente il passaggio

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E ostacola anche quando si scende perché, come si vede in questa foto, la bici più il ciclista sono più larghi dello spazio disponibile

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(la placca sul pavimento è la posizione in cui sarebbe attaccato il corrimano)

Mi sono capitate diverse disavventure:

Una volta non c’era lo scompartimento e mi hanno fatto mettere la bici nel vano dietro alla cabina di guida, dove ci sono gli accessori del treno

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La difficoltà è stata nel far salire la bici fino a quel vano, perché è a più di un metro da terra e non ci sono gradini

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Per fortuna il personale è sempre gentile specialmente in questi casi e mi ha aiutato sia in salita che in discesa
(e in questo caso si possono fare le cose con calma tanto, finchè il macchinista è impegnato nell’aiutare, il treno non riparte)

Un’altra volta il treno era molto lungo e lo scompartimento bici, in coda al treno, si è fermato fuori dal marciapiede: altro salto acrobatico perché in questo caso non c’era nessuno che mi potesse aiutare

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In queste manovre è utile smontare la batteria e caricarla/scaricarla separatamente

Mi è anche capitato di trovare la porta per scendere bloccata e così ho dovuto attraversare tutto lo scompartimento con la bici: per fortuna era il capolinea e ho avuto il tempo di farlo … ma ho sudato per far passare la bipa nello strettissimo corridoio (e mi sono procurato delle ecchimosi sulle gambe perché ho urtato i pedali venti volte)

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SCOMPARTIMENTO BICI

Una volta caricata la bipa sulla piattaforma, occorre farla entrare nello scompartimento bici
La porta di accesso è larga (anzi stretta) 61 cm
La larghezza è normalmente inferiore alla larghezza del manubrio (che sulle bipa è sui 60-65 cm)

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Purtroppo ho sempre trovato porte con la richiusura automatica e senza posizione di blocco; così bisogna, mentre si oltrepassano, tenere aperta la porta che con la sua molla cerca di chiudersi
Ho imparato a bloccarla aperta con una corda elastica fissata alla maniglia e al finestrino e così diventa molto più agevole passare
La presenza del palo di sostegno in mezzo alla piattaforma e l’angusto passaggio dalla porta provocano urti e agganciamenti di tutte le parti della bipa (leve dei freni, parafanghi, pedali e cambio) anche perché spesso si esegue la manovra di entrata con il treno che si sta avviando e l’uscita sempre con il treno in moto (consiglio, anzi, di prepararsi in anticipo in modo da evitare queste manovre mentre il treno transita sugli scambi prima di entrare in stazione)

Lo scompartimento “apposito” ha dei ganci per appendere le bici ; a volte sui due lati come in foto, più spesso da un lato solo

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Se la bipa è troppo pesante o se i ganci sono già tutti occupati, si può tenerla sul pavimento fissandola a qualcosa con una corda elastica (lasciarla soltanto sul cavalletto significa farla cadere al primo scambio)

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Quando si capita insieme a gruppi di ciclisti, i ganci si riempiono presto e occorre ammassare le bici una contro l’altra dove capita
Vernice e accessori ringraziano sentitamente !

Se le ruote della bipa sono di piccolo diametro, il cambio urta facilmente sul supporto inferiore
Qui una ruota da 24”

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Ci sono scompartimenti fatti in modo diverso, con un sistema un po’ complicato di aggancio delle bici

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Se il tubo del telaio è fuori misura o peggio se c’è la batteria sulla canna, non si può utilizzare
Per fortuna questa volta c’era solo la mia bipa

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A volte non ci sono proprio gli scompartimenti : in questo caso è necessario rivolgersi subito al personale che ci indicherà dove sistemare la bipa …. e la si mette dove capita (però ti chiedono di essere presenti ad ogni fermata intermedia per poterla spostare nel caso ostacoli la salita/discesa degli altri passeggeri e dei loro bagagli)
Anche in questo caso una corda elastica risulta utilissima
Ma parafanghi e carter sono a rischio

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Ci sono anche comodissimi vagoni in cui l’ingresso e lo scompartimento bici sono in piano con il marciapiede, ma l’ho visto solo su un treno in Alto Adige

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BIGLIETTO per la bici

Costa € 3.50 e vale per 24 ore indipendentemente dalla lughezza del percorso; perciò se si torna in giornata si acquista un solo biglietto-bici
Purtroppo questo biglietto non si può acquistare via internet e non tutte le agenzie di viaggi sono attrezzate per emetterlo
Se il biglietto per il viaggio (intendendo tutto il viaggio entro 24 ore) costa meno di € 3.50 , si può fare un secondo biglietto di pari importo per la bici
Mi spiego:
se il mio biglietto di viaggio costa 2 euro posso fare un secondo biglietto a 2 euro per la bici invece che quello specifico da 3.50
Se faccio un viaggio andata/ritorno devo considerare il totale dei due tratti per vedere se è meglio fare il biglietto da 3.5 €

Il biglietto bici vale (come tutti gli altri biglietti non emessi via internet) 2 mesi dal momento in cui lo si acquista

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Prima di salire in treno ricordarsi di oblitere il biglietto del viaggio e quello della bici (quest’ultimo una sola volta all’inizio del viaggio) altrimenti si paga una multa salata perché presumono che non lo si sia fatto per poter utilizzare il biglietto più volte



CONCLUSIONI

Dopo tutto questo …. terrorismo ferroviario …. vorrei riportare la questione a termini più realistici

La maggior parte delle volte che ho viaggiato con la bici (o bipa) in treno non ho avuto grosse difficoltà
Ma il mio messaggio è che “bisogna tenersi pronti ad ogni evenienza” cercando di non portare con se una bici delicata o molto costosa (salvo portarsi delle protezioni)
Ed è indispensabile avere con se una o due corde elastiche per poter fissare stabilmente la bici


LA MIA SOLUZIONE

La bipa che mi sono allestito per i viaggi in treno ha queste caratteristiche

Sono partito da un modello commerciale e poi l’ho spogliato completamente fino ad arrivare ad un peso di 19.5 kg + 5 di batteria = 24.5 kg; sarebbe meglio se fosse ancora inferiore ma ognuno deve valutare la propria forza muscolare considerndo di dover trasportare sulle scale la bipa e di doverla sollevare ad un’altezza di un metro

L’ho voluta senza cambio per evitare di urtarlo e di mandarlo fuori regolazione

Senza parafanghi perché non si aggancino nei passaggi angusti
Per evitare di avere la striscia di fango sulla schiena quando piove ho messo sotto al portapacchi un listellino di plastica

Ho tolto il cavalletto perché si trova sempre dove appoggiarla

Ho sostituito il manubrio originale da 65 cm con uno largo 50 cm (di meno non lo consiglio perché la guida diventa pesante) in modo da passare agevolmente da porte e corridoi …. E si è rivelato molto utile anche nel traffico cittadino

Niente dinamo : ho usato anteriormente un fanale a Led a 36V alimentato dalla batteria principale ed un fanalino posteriore a pile (meglio portare con se, come scorta, anche una torcetta potente e un fanalino rosso)

Ho lasciato il copricatena così non ho il fastidio di rimboccare i pantaloni per non sporcarli
Ho lasciato il portapacchi perché quando viaggio di solito ho una borsa o uno zainetto ed è comodo fissarlo lì

Consiglio infine di montare il computerino più in centro al manubrio possibile e di non stringerlo ma lasciarlo un po’ lasco così in caso di urto si gira e non si rompe (succede quando si ammassano più bici una contro l’altra)

Consiglio anche di portare con se pezze, mastice e leve per riparare le forature e una indispensabile pompa




TRASPORTO BICI SMONTATE E PIEGHEVOLI

Se è possibile smontare la propria bici e se così rientra in certe misure (non viene messo nessun limite al peso) la si può far viaggiare come bagaglio al seguito senza alcun biglietto, anche sugli Eurostar
In questo caso va riposta in una “apposita” sacca per non arrecare danno agli altri passeggeri
Questo è il regolamento



Sottolineo che le dimensioni massime ammesse sono cm 80 x cm 110 x cm 40
Non si fa cenno al tipo di sacca che può essere acquistata in negozio o autocostruita

Questo è un modello che però eccede leggermente le dimensioni massime consentite



Costa circa 70 euro

E questo è un esempio di istruzioni per autocostruirsene una



qui c’è un utile vademecum pubblicato dalle Ferrovie Italiane con l’aiuto della Fiab

Allegato: Guida_Bicintreno.pdf
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e queste sono le indicazioni delle Ferrovie Svizzere



pubblicano anche un riassunto delle condizioni di trasporto in tutta Europa




Per le PIEGHEVOLI non ci sono normalmente problemi di ingombro perché rientrano molto facilmente nelle dimensioni massime consentite
Anche in questo caso è però obbligatoria la borsa

AGGIORNAMENTO del 24/04/2015
Le bici pieghevoli possono viaggiare SENZA la sacca



fonte http://www.trenitalia.com/tcom/Offerte-e-servizi/In-treno-con-la-bici



Per completare l'informazione aggiungo che il BAGAGLIO trasportabile è soggetto a queste disposizioni



non si parla di dimensioni massime (mentre sono chiaramente indicate nel caso di trasporto di biciclette)

nelle condizioni per il servizio di "bagaglio facile" (cioè il ritiro e la consegna da parte di TNT) si parla di "dimensioni standard ad esempio pari a 110x80x40 cm con somma delle tre dimensioni inferiore ai 250 cm)
Perciò un qualsiasi bagaglio che non supera tali valori può assolutamente ritenersi trasportabile

AGGIORNAMENTO DEL 15 gennaio 2015

Da ora il regolamento del Trasporto Regionale di Trenitalia, cita espressamente le bipa



(per scaricare il PDF del regolamento, andare sul sito www.trenitalia.com , tasto “treni regionali” in alto, si apre una finestra pop-up, selezionare a sinistra “le regole del trasporto regionale” , sull’ultima riga in basso cliccare su “le condizioni di trasporto del trasporto regionale” , PDF del capitolo 11-bici al seguito )


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modificato 06/01/2011 per quanto concerne il trasporto di bagagli
modificato 11/06/2012 per la consultazione degli orari
modificato il 15/01/2015 per il nuovo regolamento del trasporto regionale
modificato il 24/04/2015 per la possibilità di trasporto di bici pieghevoli senza sacca





Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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