| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| mac-giver |
Inserito il - 08/11/2008 : 00:08:25 salve ragazzi.. vi lascio il link, dove potrete vedere il lavoro che sto facendo per mettere a punto questa tecnologia,
nel video potrete vedere il motore che ho costruito e la prova comparativa con un motore convenzionale(trapano)
con lo stesso strumento di misura.. il ciclosimulatore di elite(quanto sudore su quel rullo, quando facevo il ciclista serio)
ora quel simulatore sta lavorando per mettere a punto quel gioiello di motore che vedrete nel video..
fa impressione vedere il rendimento..
per la fisica ufficiale non esiste.. ma guardate che roba!
http://www.youtube.com/watch?v=nzVXAm_ONIk
pesa poco, non scalda, certo fa rumore, ma la cosa è risolvibile..
ora capite anche perchè sparisco per lunghi tempi..è questo progetto che mi toglie le mesate intere..
i drughsterbici, sono dei passatempi:), ma se faccio il gemello maggiore posso fare il bicimissile, con la metà della metà delle batterie..
ciao ragazzi!!
|
| 50 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| maurice74 |
Inserito il - 26/01/2009 : 10:04:55 http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/01/21/cercasi-conferma-disperatamente/ |
| mac-giver |
Inserito il - 05/12/2008 : 22:38:40 | Linuxianox ha scritto:
La prova che ti ho proposto non è certo sufficiente per calcolare la coppia. Ma almeno per convincersi che non si produce potenza meccanica dal nulla. Si prova che il rendimento di quel motore è prossimo all'unità. Ma non uguale nè maggiore! Altrimenti le equazioni di bilancio energetico sarebbero totalmente sballate! Mi sembra un qualcosa di surreale..
|
non credere che sembra surreale anche a noi..
ma calcola che se hai 100watt sull'asse con 75 watt consumati e fai quel collegamento con un generatore, avresti a malapena in uscita come potenza elettrica una 50ina di watt e cmq non proverebbe nulla..
i generatori rendono "bene" solo ad un certo regime x con un assorbimento Y che provoca una coppia z
a questo punto il tuo motore dovrebbe stare al suo massimi rendimenti con quei valori con cui il generatore ha la sua resa maggiore..
tecnicamente dovresti costruire un generatore su misura per quel tipo di potenza che hai sull'asse del motore quando sta al suo max rendimento,
aspettiamo il torsiometro che facciamo prima e meglio:) |
| Linuxianox |
Inserito il - 05/12/2008 : 12:43:41 La prova che ti ho proposto non è certo sufficiente per calcolare la coppia. Ma almeno per convincersi che non si produce potenza meccanica dal nulla. Si prova che il rendimento di quel motore è prossimo all'unità. Ma non uguale nè maggiore! Altrimenti le equazioni di bilancio energetico sarebbero totalmente sballate! Mi sembra un qualcosa di surreale.. |
| gigione |
Inserito il - 05/12/2008 : 08:32:26 Poresti anche collegare in asse un semplice motore in continua, tipo quello di una ventola di raffreddamento della ventola di un automobile generalmente sono da 250 W. Se fai la stessa misura che hai fatto sul DC BUS ottieni comunque una potenza elettrica, e per basso che sia il rendimento, poi aggiustare un pò il tiro... In ogni caso se arrivano i tensiometri, atteneremo con pazienza la nuova prova di laboratorio :)
|
| mac-giver |
Inserito il - 05/12/2008 : 03:18:15 | Linuxianox ha scritto:
La fisica da cucina insegna che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. E' cosi per qualsiasi cosa e non vedo perchè non dovrebbe essere cosi anche per il tuo motore. Secondo me quel misuratore da bici ti sta mandando parecchio fuori strada. Evidentemente tiene anche conto che in condizioni d'uso normale, sia una persona ad arrivare a quella velocità spingendo sui pedali di una bici e quindi, siccome una persona non consuma in proporzione lineare alla velocità può darsi che quell'affare tiene conto del fatto che, se per andare a 25km/h consumo X calorie e quindi produco Y watt, per andare a 50km/h non consumo 2Y calorie e non devo produrre 2Y ma forse 3X e 3Y. Non sò se mi sono spiegato.. Pertanto ti chiedo di fare un video calettando sul rotore un generatore di corrente che alimenta un carico ohmico con voltmetro e amperometro sul carico! Siccome la potenza non si può nè perdere nel vuoto, ne creare dal nulla, i conti devono tornare e la potenza in uscita DEVE essere <= di quella che consumi tramite la rete di casa. E' fisica.
|
fosse cosi facile, forse non ti rendi conto dei rendimento dei generatori..
e questo lo potresti fare solo avendo un generatore con caratteristiche note, a quel tot di giri e coppia, a cui corrisponde anche i giri e la coppia dove il motore rende il suo massimo..
se vedi bene, la prova tra trapano e motore è stata fatta alla stessa velocità lo stesso percorso e la stessa salita..
il ciclo l ho comparato con una ruota dinamometrica powertap montata su.. c'era un errore lineare di 30 watt in eccesso sul ciclo..
ma oltre i 400 watt l'errore diventava di 20..
cmq per quello che abbiamo visto è piu che sufficente..
tra poco arriva un banco prova con torsiometro e tutto..
li ci sarà poco da obbiettare:) ma calcolate una cosa, che i primi scettici siamo noi.. quindi andiamo sempre con i piedi di piombo..
gli schemi i materiali e i disegni sono frutto solo di studio e duro lavoro, perchè oltre le foto che trovi sul mot di flynn altro materiale in giro oltre il nostro non c'è..
per le tensioni e le correnti le abbiamo verificate con l'oscilloscopio prima di mettere i tester digitali, e ricordo sempre che sono stati messi a monte della centralina e tra due banchi di condensatori..
non c'è un minimo di ripple ne di tensione ne di corrente..
ora stiamo costruendo un encoder non incrementale.. il processore varierà duty e anticipo di fase automaticamente in base ai carichi di lavoro, mantenendo invariata l'efficienza..
non potete capire che impiccio.. ma risolvibile..
|
| Linuxianox |
Inserito il - 04/12/2008 : 23:27:52 La fisica da cucina insegna che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. E' cosi per qualsiasi cosa e non vedo perchè non dovrebbe essere cosi anche per il tuo motore. Secondo me quel misuratore da bici ti sta mandando parecchio fuori strada. Evidentemente tiene anche conto che in condizioni d'uso normale, sia una persona ad arrivare a quella velocità spingendo sui pedali di una bici e quindi, siccome una persona non consuma in proporzione lineare alla velocità può darsi che quell'affare tiene conto del fatto che, se per andare a 25km/h consumo X calorie e quindi produco Y watt, per andare a 50km/h non consumo 2Y calorie e non devo produrre 2Y ma forse 3X e 3Y. Non sò se mi sono spiegato.. Pertanto ti chiedo di fare un video calettando sul rotore un generatore di corrente che alimenta un carico ohmico con voltmetro e amperometro sul carico! Siccome la potenza non si può nè perdere nel vuoto, ne creare dal nulla, i conti devono tornare e la potenza in uscita DEVE essere <= di quella che consumi tramite la rete di casa. E' fisica. |
| raptuz |
Inserito il - 03/12/2008 : 11:13:24 dove hai trovato gli schemi costruttivi e i materiali da utilizzare? |
| nico |
Inserito il - 02/12/2008 : 12:10:17 | mac-giver ha scritto:
i motori di flynn non li fabbricano da nessuna parte, se ne vuoi comprare uno non sai a chi rivolgerti, se scrivi a flynn nessuna risposta..
io vado avanti..
|
Questo fatto per me potrebbe voler dire che è la strada giusta!
Bravo Mac, vai avanti così!!
Le mie nozioni di fisica risalenti all'università non mi permettono di dire la mia dal punto di vista tecnico e teorico, ma il tuo filmato mi ha impressionato veramente. Voglio però dire qualcosa comunque. Io credo che la soluzione del problema energetico potrebbe arivare anche così, da un colpo di genio o da una banale intuizione fatta in un garage, ma attento, se quel motore rendesse oltre il 100% veramente, fossi in te avrei paura. Qui sul Garda abbiamo avuto negli 70 il caso Zorzi Speri, il cui motore è stato insabbiato. Se ne è parlato anche in un programma Rai di anni fa di cui mando il link del solo testo, se a qualcuno interessa. Si parla di loro poco prima della metà. http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90071,00.html
Bravo comunque, ripeto.. e credici fino in fondo come stai facendo!
|
| gigione |
Inserito il - 02/12/2008 : 11:54:46 Ma della corrente mi fido mi avevi gia convinto nei messaggi precedenti, ma come fai a dire che la tensione è giusta? in ongi modo che sia un duty variabile o un PWM avrai dei componenti che commutano ad una certa frequenza Anche perche la rumorosità che si sente dipende anche dalle commutazioni. Se hai delle commutazioni che vanno a coincidere con il campionamento dei tui strumenti digitali, ti assicuro che pui avere degli errori superiori al 50%. Secondo me potete esservi avvicinati all'unita di rendimento e questo come ti ho già detto e un grande risultato. Poi scusa un tester analogico costa veramente poco, è una prova che poi fare in 5 minuti anche per aver maggiori riscontri sul lavoro che state portando avanti.. |
| mac-giver |
Inserito il - 02/12/2008 : 11:36:58 | gigione ha scritto:
Io fossi in voi mi procurerei dei tester analogici di quelli con la lancetta e la scala graduata e proverei a ripetere la misura. Non oso pensare che tipo di forma donda abbia la tensione in ingresso all'elettronica di quel motore. Credo che sia una prova poco costosa che sicuramente potrebbe dare dei risultati di pregio. Ricodo che una volta ho misurato la tensione ai capi di un inverter con un tester digitale di buona qualita e mi sono trovato a leggere 180V quando l'inverter ne dichiarava 250 a 40 hZ. Ho ripetuto la misura con un tester ICE e la tensione è magicamente salita a 245V molto più vicino a quello che dichiarava il display dell'inverter. Comunque volevo farvi i complimenti, non so che livello di accuratezza avete usato per montare il vostro motore, comunque anche se si dovesse solo avvicinare all'unita di rendimento è sempre un motore fatto in casa ed è molto lodevole come risultato.
|
la misura è fatta i cc il tutto prima della centralina, tra due banchi di condensatori da 10000uf all 'oscilloscopio non c'è un minimo di ripple..
la misura in ingresso è perfetta, l'unico errore puo essere dato dal ciclosimulatore, per quello ho fatto una prova comparativa con un altro motore sullo stesso strumento..
è probabile che non sia un 170% magari meno, come anche il trapano avrà un rendimento del 50%invece che del 70%
ma alla fine anche se c'è qualche errore è talmente tanta la differenza di rendimento che questo motore ha le carte in regola per avere un futuro..
la difficoltà è il pilotaggio.. ha una centralina elettr con un software dedicato che stiamo ancora mettendo a punto
ha un duty variabile(non un pwm) e un anticipo di fase tutto in automatico..
non è una passeggiata di salute..
|
| gigione |
Inserito il - 01/12/2008 : 23:21:07 In ogni caso anche a me piace molto sognare e cercare le vie per ottimizzare i processi che madre natura ci ha messo a disposizione. E devo ammettere che ci sono ancora alcune diavolerie della fisica nucleare e della quantistica, o se vogliamo essere più terra terra l'effetto tunnel dei transistor, che non sono ancora state comprese fino in fondo dalla scienza. Quindi non si a sa mai, magari avevamo la soluzione sotto il naso da sempre e non l'abbiamo mai voluta vedere perchè tutto ci sembrava ormai definito e da non mettere in discssione. la mia modesta opinione è che siamo ancora molto ignoranti e quindi e sempre bello che quacuno intraprenda un viaggio alla per tentare di scoprire qualcosa di nuovo.
|
| gigione |
Inserito il - 01/12/2008 : 23:11:51 Io fossi in voi mi procurerei dei tester analogici di quelli con la lancetta e la scala graduata e proverei a ripetere la misura. Non oso pensare che tipo di forma donda abbia la tensione in ingresso all'elettronica di quel motore. Credo che sia una prova poco costosa che sicuramente potrebbe dare dei risultati di pregio. Ricodo che una volta ho misurato la tensione ai capi di un inverter con un tester digitale di buona qualita e mi sono trovato a leggere 180V quando l'inverter ne dichiarava 250 a 40 hZ. Ho ripetuto la misura con un tester ICE e la tensione è magicamente salita a 245V molto più vicino a quello che dichiarava il display dell'inverter. Comunque volevo farvi i complimenti, non so che livello di accuratezza avete usato per montare il vostro motore, comunque anche se si dovesse solo avvicinare all'unita di rendimento è sempre un motore fatto in casa ed è molto lodevole come risultato. |
| jumper |
Inserito il - 01/12/2008 : 18:52:39 | Rodesimo ha scritto:
Invece sei chiaro e sintetico doveva essere una buona grappa!
|
Grazie, un bicchierino per te c'e' sempre , quando vuoi!
| Ma approfondiamo: da dove viene la proprietà dei ferromagnetici di allinearsi tra di loro anche senza influsso di campi elettrici o di altri campi magnetici?
|
questo link ti spiega tutto: http://dcssi.istm.cnr.it/CORSO%20IPERTESTUALE/StatoSolido/Prop_Magn_Otti_9/mater_ferromagn.htm
Beh, mi pare che te l'ho anche calcolata , ed e' irrisoria.
| L'energia immagazzinata in un magnete permanente, si chiama scientificamente densita' di energia magnetica e si misura in Mega Gauss-Oersted, MGOe, o in KJ/m^3 se preferisci , il rapporto fra le unita' e' 1/8. Un valore di 25-30 KJ/m^3 e' quello tipico, anche se ci sono magneti che arrivano fino a 50 MGOe (uso unita' differenti per farvi fare pratica ) .
Un magnete di 10cm x 1 x 1 dovrebbe contenere quindi un energia di 0.3 J ... wow .. che culo! Smagnetizzandolo completamente, quindi scaricando questa "enorme" energia in due minuti, otterresti una potenza di 0.0025 Watts |
|
| Rodesimo |
Inserito il - 30/11/2008 : 17:20:51 | jumper ha scritto:
eheh fai una domanda semplice, la cui risposta (corretta ed esaustiva) e' molto ma molto complessa, e richiede la conoscenza della meccanica quantistica.
I materiali (ferro-ferri-para)magnetici hanno degli elettroni spaiati, e quindi non applicandosi il principio di Pauli, questi elettroni potranno cambiare il proprio momento magnetico (qquantisticamente legato allo "spin" ) in presenza di un campo elettromagnetico, allineandosi tutti questi "piccoli magneti" si ottiene l'effetto magnetico piu' o meno pronunciato
Nei ferromagnetici, oltre ad esserci elettroni spaiati , essi oltre alla tendenza ad allinearsi con un campo elettromagnetico esterno, hanno anche la tendenza ad allinearsi tra di loro, quindi a mantenere le proprieta' magnetiche anche dopo che il campo magnetico esterno e' stato rimosso.
Questo almeno finche' non si aumenta la loro temperatura oltre il punto di Curie, oltre il quale il disordine termico fa superare il pozzo di minima energia dell' ordine ferromagnetico , e quindi il materiale perde la sua magnetizzazione.
Spero di essere stato chiaro, e di non essere andato troppo sul tecnico, se non sono riuscito a rendere il concetto mi dispiace, ma considera a mia discolpa che ho bevuto piu' di 3/4 di grappa  
|
Invece sei chiaro e sintetico doveva essere una buona grappa! Ma approfondiamo: da dove viene la proprietà dei ferromagnetici di allinearsi tra di loro anche senza influsso di campi elettrici o di altri campi magnetici? Se per annullare queste proprietà temporaneamente occorrono temperature tanto elevate è legittimo pensare che il loro alliniamento spontaneo sia una forma di ordine? Che contenga un'energia? Se poi il motore in questione possa o meno sfruttarla è tutt'altra faccenda...
|
| job |
Inserito il - 19/11/2008 : 15:41:34 | dumil ha scritto:
una riflessione che forse non tutti fanno: se la calamita mi sposta un chiodo fa un lavoro e sembra che abbiamo avuto energia dal nulla, ma se pensiamo di dover portare il chiodo allo stesso punto di prima dovremo fare un lavoro uguale che annulla il primo, la calamita quindi non regala energia. Il principio del parallel path è diverso; se ho capito bene si suppone che utilizzando la deviazione del flusso magnetico si possa ottenere una energia superiore a quella utilizzata per deviarlo
|
Io non ne capisco niente, ma lasciando stare il moto perpetuo forse da qualche parte esisterà la possibilità di imbrigliare energie vaganti. Mi sembra che in giro per l'universo di energia ce ne sia parecchia, il problema è riuscire a sfruttarla ai nostri scopi più che altro.
Anche le maree se vogliamo non sono un moto perpetuo, rallentano la velocità di rotazione della Terra ad esempio, ma per quanto riguarda la mia misera esistenza e anche quella dei miei nipoti e pronipoti le posso considerare perpetue (lo spero almeno...di sti tempi )
Altro esempio: le sonde spaziali accelerano la loro velocità con la fionda gravitazionale rubando energia ai corpi celesti, ma non paghiamo noi le bollette 
Detta la mia banalità me ne torno nella tana dell'incompetente.
ps- ecco il motore della mia prossima bici : http://www.youtube.com/watch?v=XKtIsrc-LHs
|
| dumil |
Inserito il - 19/11/2008 : 10:15:52 una riflessione che forse non tutti fanno: se la calamita mi sposta un chiodo fa un lavoro e sembra che abbiamo avuto energia dal nulla, ma se pensiamo di dover portare il chiodo allo stesso punto di prima dovremo fare un lavoro uguale che annulla il primo, la calamita quindi non regala energia. Il principio del parallel path è diverso; se ho capito bene si suppone che utilizzando la deviazione del flusso magnetico si possa ottenere una energia superiore a quella utilizzata per deviarlo
|
| alex_audi |
Inserito il - 18/11/2008 : 22:55:04 Per quelli terra terra come me : Possiamo chiamarlo quindi motore elettrico sovralimentato da calamita che non inquina non scalda e costa poco ? Quanto dura la forza attrattiva dei magneti ? Ho comprato su internet quei magneti del vostro primo esperimento ad aprile sono potentissimi talmente potenti che uno mi ha strappato l'altro dalla mano e l'ha attirato così forte a se che l 'ha sbriciolato in pratica sfruttate quell'energia cinetica li ? |
| alex_audi |
Inserito il - 18/11/2008 : 22:45:33 Il motore Lemco Lemco/Lynch già prodotto e venduto da anni raggiunge con tecnologie tradizionali il 93% del rendimento Non è male..... ma 140 % è meglio non ci capisco molto di quello che scrivete ma immagino che il restante 60% venga tirato fuori dalla forza meccanica che produce in natura un calamita.. resta quindi il fatto che l'energia non viene dal nulla in questo caso si è trovato il modo di sommare due energie l'elettrica e di attrazione. FICO !!!! Un ipotetico motore solo magnetico senza elettricità darebbe quindi circa un energia pari alla differenza solo che senza aiuto elettrico è difficile da realizzare ? |
| jumper |
Inserito il - 17/11/2008 : 01:27:35 eheh fai una domanda semplice, la cui risposta (corretta ed esaustiva) e' molto ma molto complessa, e richiede la conoscenza della meccanica quantistica.
I materiali (ferro-ferri-para)magnetici hanno degli elettroni spaiati, e quindi non applicandosi il principio di Pauli, questi elettroni potranno cambiare il proprio momento magnetico (qquantisticamente legato allo "spin" ) in presenza di un campo elettromagnetico, allineandosi tutti questi "piccoli magneti" si ottiene l'effetto magnetico piu' o meno pronunciato
Nei ferromagnetici, oltre ad esserci elettroni spaiati , essi oltre alla tendenza ad allinearsi con un campo elettromagnetico esterno, hanno anche la tendenza ad allinearsi tra di loro, quindi a mantenere le proprieta' magnetiche anche dopo che il campo magnetico esterno e' stato rimosso.
Questo almeno finche' non si aumenta la loro temperatura oltre il punto di Curie, oltre il quale il disordine termico fa superare il pozzo di minima energia dell' ordine ferromagnetico , e quindi il materiale perde la sua magnetizzazione.
Spero di essere stato chiaro, e di non essere andato troppo sul tecnico, se non sono riuscito a rendere il concetto mi dispiace, ma considera a mia discolpa che ho bevuto piu' di 3/4 di grappa  
|
| Rodesimo |
Inserito il - 16/11/2008 : 23:23:16 Grazie Jumper delle opportune precisazioni. A volte intravedo le direzioni delle cose ma mi sfuggono le loro dimensioni che invece fanno la differenza. Ma dimmi, che cosa rende un magnete "magnetico" spontaneamente? Posso faticosamente farmi un'idea del magnetismo generato da elettricità, ma MAI ho afferrato quello naturale. Perciò ho considerato "pensabile" che una "demagnetizzazione permanente" potrebbe liberare energia. In questo senso la massa del magnete avrebbe potuto essere ininfluente: in fondo anche dalla fissione di qualche grammo di uranio ne esce un bel poco... Peccato però.
|
| jumper |
Inserito il - 16/11/2008 : 14:08:21 | Rodesimo ha scritto:
Motore a Demagnetizzazione permanente. A parte la disponibilità della materia prima (ma occorrerebbe capire ache la velocità dei "consumi") praticamente l'inizio di un nuova era.
|
Rispondo a te, su questa tua ipotesi, visto che non metti in dubbio la legge di conservazione dell' energia, ma hai solo fatto un ipotesi errata (ma del resto non e' il tuo campo).
L'energia immagazzinata in un magnete permanente, si chiama scientificamente densita' di energia magnetica e si misura in Mega Gauss-Oersted, MGOe, o in KJ/m^3 se preferisci , il rapporto fra le unita' e' 1/8. Un valore di 25-30 KJ/m^3 e' quello tipico, anche se ci sono magneti che arrivano fino a 50 MGOe (uso unita' differenti per farvi fare pratica ) .
Un magnete di 10cm x 1 x 1 dovrebbe contenere quindi un energia di 0.3 J ... wow .. che culo! Smagnetizzandolo completamente, quindi scaricando questa "enorme" energia in due minuti, otterresti una potenza di 0.0025 Watts

|
| ivanio |
Inserito il - 16/11/2008 : 13:13:49 Ma nei 4 kg non ce l’elettronica ?, alla fine avevo ragione quando dicevo che bisogna creare uno sbilanciamento e gestirlo. Buon lavoro e tienici informati
| mac-giver ha scritto:
il video non l'hai visto??
cmq 100watt forniti 175 resi.. (più o meno)
poi ancora da mettere a punto con la centralina per vedere se anche erogando 500watt abbiamo questi rendimenti..
ma calcola che anche quando sull'asse cerano 400watt ne consumava 350:)
per ora pesa 4 kg, ma se uno fa le flange di accoppiamento in plastica vanno via altre due kg..
|
|
| mac-giver |
Inserito il - 16/11/2008 : 10:51:53 il video non l'hai visto??
cmq 100watt forniti 175 resi.. (più o meno)
poi ancora da mettere a punto con la centralina per vedere se anche erogando 500watt abbiamo questi rendimenti..
ma calcola che anche quando sull'asse cerano 400watt ne consumava 350:)
per ora pesa 4 kg, ma se uno fa le flange di accoppiamento in plastica vanno via altre due kg.. |
| ivanio |
Inserito il - 16/11/2008 : 09:56:42 Mec-giver vorrei sapere alcuni dati: il peso del motore con l’elettronica di controllo/ i watt forniti e i watt resi Per fare un raffronto con le prestazioni del mio motore senza spazzole da 740 watt Saluti .
| mac-giver ha scritto:
| giordano5847 ha scritto:
| gip_mad ha scritto:
devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo..... |
e se in quell'attimo si togliesse corrente al magnete e per inerzia superasse il punto poi non riprenderebbe la spinta magnetica quando la ridiamo? Scusate sono incompetente, non credo sia possibile ottenere il moto perpetuo, però combinare una spinta magnetica con l'aiuto di un volano non mi sembra una brutta idea.
|
eheh magari fosse così facile.. fino a quel punto morto e per caricare il volano di energia il magnete metti che ti ha dato 100
per passare il punto morto ti richiederà sempre quel 100 piu un qualcosina..
in quel caso si comportano come vere e proprie molle..
ma il magnete non và sfruttato cosi..
nel parallel path la cosa è completamente diversa..
|
|
| Rodesimo |
Inserito il - 15/11/2008 : 17:38:10 | mac-giver ha scritto:
poi se si smagnetizzano col tempo.. magari.. almeno sappiamo da dove viene l'eccesso.. ma sai se dopo un anno cambi 6 eur di magneti non mi sembra un problema..
|
Sono stupito da quanto letto, come molti altri che hanno costruito i propri riferimenti quotidiani intorno all'inviolabilità dei principi della termodinamica. Ma non credo che il nostro amico sia matto. Al contrario, ha anche indicato quella che è - a naso - l'unica ipotesi percorribile (ovemai funzionasse) per conciliare le posizioni senza presupporre il moto perpetuo. Motore a Demagnetizzazione permanente. A parte la disponibilità della materia prima (ma occorrerebbe capire ache la velocità dei "consumi") praticamente l'inizio di un nuova era. |
| mac-giver |
Inserito il - 13/11/2008 : 22:33:12 | giordano5847 ha scritto:
| gip_mad ha scritto:
devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo..... |
e se in quell'attimo si togliesse corrente al magnete e per inerzia superasse il punto poi non riprenderebbe la spinta magnetica quando la ridiamo? Scusate sono incompetente, non credo sia possibile ottenere il moto perpetuo, però combinare una spinta magnetica con l'aiuto di un volano non mi sembra una brutta idea.
|
eheh magari fosse così facile.. fino a quel punto morto e per caricare il volano di energia il magnete metti che ti ha dato 100
per passare il punto morto ti richiederà sempre quel 100 piu un qualcosina..
in quel caso si comportano come vere e proprie molle..
ma il magnete non và sfruttato cosi..
nel parallel path la cosa è completamente diversa..
|
| gip_mad |
Inserito il - 13/11/2008 : 22:24:21 mac, more power to you! Spero vivamente che tu riesca a tirarne fuori qualcosa di interessante. Sono sempre disponibile per la prova con l'oscilloscopio comunque! Più che altro perchè sono curioso di venire a vedere quell'affare!  |
| ivanio |
Inserito il - 13/11/2008 : 21:42:08 Comunque sia la cosa, se a pari potenza risulta più leggero, sarebbe un notevole passo a vanti Perchè con quello che risparmio in peso dal motore, lo metto in batterie In questo periodo sto sperimentando le lifepo4 un paco da 48v 30ah la deferenza rispetto alle piombo e impressionante non solo e più leggera ma anche nelle salite più dure la batteria non cala Con un motore senza spazzole 740 watt fa oltre 80 km a manetta senza pedalare, il futuro dell’elettrico e assicurato (se durano ) Se dovessi riuscire a realizzare un motore anche solo un po’ più leggero sarei onorato di poterlo acquistare saluti Ivanio
| giordano5847 ha scritto:
| gip_mad ha scritto:
devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo..... |
e se in quell'attimo si togliesse corrente al magnete e per inerzia superasse il punto poi non riprenderebbe la spinta magnetica quando la ridiamo? Scusate sono incompetente, non credo sia possibile ottenere il moto perpetuo, però combinare una spinta magnetica con l'aiuto di un volano non mi sembra una brutta idea.
|
|
| giordano5847 |
Inserito il - 13/11/2008 : 21:14:19 | gip_mad ha scritto:
devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo..... |
e se in quell'attimo si togliesse corrente al magnete e per inerzia superasse il punto poi non riprenderebbe la spinta magnetica quando la ridiamo? Scusate sono incompetente, non credo sia possibile ottenere il moto perpetuo, però combinare una spinta magnetica con l'aiuto di un volano non mi sembra una brutta idea. |
| mac-giver |
Inserito il - 13/11/2008 : 21:04:47 | gip_mad ha scritto:
Ok, quindi il problema è che credi che i magneti regalino energia dal nulla.... Beh, purtroppo non è così: immaginati i magneti come delle molle... Una volta che hai sfruttato la capacità del magnete di attrarre-allontanare un'altro magnete, devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo. Solo perchè la molla è invisibile, non vuol dire che non rispetti le leggi della fisica! Questo è quello che ho imparato dopo aver speso un bel pò per sperimentare con magneti, la spiegazione non è delle migliori ma non saprei come altro dirlo. Comunque, continua a sperimentare, non ti voglio (e anche se volessi non ci riuscirei ) fermare!
|
b'è.. in questo motore, i magneti non li sfrutti cosi.. quello che viene sfruttata è la loro caratteristica di avere un flusso costante..
che in altri modi come dici tu quello che danno poi si riprendono..
ma qui è molto diverso.. il flusso viene spostato da una parte all'altra..e il lavoro del flusso spostato viene sfruttato su un rotore..il rotore fa in modo di far chiudere un flusso tra NS del Parallel path e in quell'istante durante il lavoro massimo il consumo del sistema va quasi a 0..
per quello ci sono questi rendimenti..
se a quel motore mentre gira togli i magneti il motore di ferma, la corrente che viene data alle bobine non riesce a far muovere il motore..
non è giocare con le calamite qui.. fidati..
poi se si smagnetizzano col tempo.. magari.. almeno sappiamo da dove viene l'eccesso.. ma sai se dopo un anno cambi 6 eur di magneti non mi sembra un problema..
|
| gip_mad |
Inserito il - 13/11/2008 : 19:15:03 Ok, quindi il problema è che credi che i magneti regalino energia dal nulla.... Beh, purtroppo non è così: immaginati i magneti come delle molle... Una volta che hai sfruttato la capacità del magnete di attrarre-allontanare un'altro magnete, devi usare comunque una forza maggiore per riportarlo al punto di partenza e completare il ciclo. Solo perchè la molla è invisibile, non vuol dire che non rispetti le leggi della fisica! Questo è quello che ho imparato dopo aver speso un bel pò per sperimentare con magneti, la spiegazione non è delle migliori ma non saprei come altro dirlo. Comunque, continua a sperimentare, non ti voglio (e anche se volessi non ci riuscirei ) fermare! |
| mac-giver |
Inserito il - 12/11/2008 : 23:57:05 ragazzi, io non lo so da dove viene l'eccesso.. e non si può parlare di over unit, perchè effettivamente non sappiamo cosa entra oltre la corrente fornita..
per il resto la corrente in entrata è livellatissima dall'oscillo non c'è un minimo di ripple..
la misura dell'uscita forse non è precisissima, perchè il rullo da un dato relativo
ma per quello ho fatto la prova comparativa con il trapano, e cmq il guadagno in confronto al trapano è talmente elevato che qualsiasi errore viene cmq coperto..
il principio è semplice, si sposta un flusso magnetico creato da magneti permanenti, quindi gratis, con una particolre configurazione delle bobine, le bobine fanno da deviatrici a questo flusso, e il rapporto è 1 a 10 tipo 1 tesla di magneti, 0,1 tesla creato dalle bobine, quindi capite da voi perchè consuma poco,,
io vado avanti senza nessuna cautela, tanto sto divulgando tutto, io ci studio sopra, non viglio farci un businnes, il brevetto è di flynn non il mio
sto solo dando l'oppurtunità di farlo conoscere a più persone possibile, cosi tutti sapranno costruirlo( che è molto semplice) ma nessuno lo potrà mai "ingabbiare", tutti quelli che si sono tutelati, diventanto gli unici depositari del sapere di quell'invenzione son finiti tutti nell'ombra..
invece cosi tutti lo sanno, meglio così!
odio i segreti!
|
| gip_mad |
Inserito il - 12/11/2008 : 18:38:05 Comunque se sei in zona veneto possiamo fare un paio di misure con un oscilloscopio serio e ti mostro esattamente qual'è il vostro errore di misurazione. Basterà collegare un canale alla tensione e un canale alla resistenza di shunt per la corrente, poi usare la comoda funzione "multiply" per vedere la potenza e fare un pò di grafici, utili per una comparazione con il trapano. |
| lemmelemme |
Inserito il - 12/11/2008 : 12:14:30 Suggerirei di controllare bene quello che si misura, ricordo che un voltmetro, per quanto digitale, fornisce misure abbastanza precise solo nel caso di corrente continua o alternata sinusoidale a bassa frequenza; per altre forme d'onda (esempio trapano con regolazione a TRIAC o altri tipi di PWM) bisogna misurare in altro modo per ricavare la potenza effettiva. Per quanto riguarda il moto perpetuo o rendimenti superiori all'unita` penso sia meglio lasciar perdere e concentrarsi su altri vantaggi tipo la leggerezza o semplicita` del motore. |
| gioscarab |
Inserito il - 11/11/2008 : 23:03:34 Se davvero ci sei riuscito Mc, non venderti. Potresti cambiare molte cose nella reltà globale.
|
| sfiamma |
Inserito il - 11/11/2008 : 18:04:26 COMUNQUE, prima di sparare a vanvera ipotesi insulse, magari leggete 1 po su internet che c'è scritto !
1) NON SI PUO PARLARE DI RENDIMENTO > 1 IMPOSSIBILE ! andate al politecnico, chiedete del pinotti (docente di fisica)
2) Sapete che avete un frigor in casa che consuma 500w e ne produce 1500 ???? nn è morto nessuno x questo, si chiama appunto pompa di calore! e il suo coefficiente è il COP, quindi se volete parlare di qualcosa, parlate di COP NON RENDIMENTO !
3) A quanto pare, nn si hanno le idee chiare sulla provenienza di questa "energia extra", cmq c'è il sito del motore, 1 po di cose le spiega |
| sfiamma |
Inserito il - 11/11/2008 : 17:54:43 | pixbuster ha scritto:
E me ne frego se in qualche posto dell'universo qualche Extraterrestre verde e con le antennine si vedrà sparire dell'energia che gli viene fatturata dall ' ENEL esoterica, che gli assorbo io con il mio motore
|
Finora la cosa piu intelligente che ho sentito!! |
| pixbuster |
Inserito il - 09/11/2008 : 17:44:55 Ossignore: me lo volete vendere uno di questi motori che hanno un rendimento maggiore di 1 ?
Mi servirebbe un motore da 5 kW Sono disposto a lavorare assiduamente per ottimizzare il generatore di corrente che gli collegherei (tanto farei girare tutto a carico e velocità angolare costante) Con l'eccesso di energia (che se non prelevo, mi farebbe accelerare il sistema motore-generatore) ci carico una batteria E sono disposto a sostituire la batteria in carica ogni due ore per metterne sotto un'altra
Con un misero rendimento del 110% e con questo giochetto (che potrei automatizzare), ci risparmio i 200 euro al mese della bolletta dell'Enel Se il tutto mi costa meno dei ventimila euro di un impianto fotovoltaico è l'affare del secolo
E me ne frego se in qualche posto dell'universo qualche Extraterrestre verde e con le antennine si vedrà sparire dell'energia che gli viene fatturata dall ' ENEL esoterica, che gli assorbo io con il mio motore
---
Tornando seri: se davvero si potesse realizzare un motore così, avremmo definitivamente chiuso con i problemi energetici, con i combustibili fossili e con quelli nucleari
MacGiver: aspetto davvero con grande curiosità i risultati di una prova al banco con strumenti adeguati (e magari con un oscilloscopio per vedere le forme d'onda dell'assorbimento, che ho il timore possano falsare la lettura di strumenti come i tester) |
| dipolo |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:42:49 | dumil ha scritto:
bè dipolo, diciamo che i motori di cui si parla di solito qui hanno rendimenti intorno all'80% contro il 300% teorico del motore di mac e il 170% sporco empirico. Tenendo presente che i motori a scoppio sono su valori nettamente più bassi (credo intorno al 20%), muovere una bicicletta sarebbe il minimo che si possa fare.
|
Grazie quindi tutto sommato i motori elettrici hanno una buona resa e quindi per dimezzare i consumi in teoria bisognerebbe avere motori con una resa superiore al 160%
|
| ivanio |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:35:00 Ce sempre da imparare dalle cose (che funzionano), e che non si sono ancora capite fino in fondo In realtà e possibile che un motore generi più energia di quanta se ne i metta, a patto che nel bilancio finale ( resa) entrino altre componenti che concorrono al risultato finale che supera spesa energetica
|
| dumil |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:32:47 bè dipolo, diciamo che i motori di cui si parla di solito qui hanno rendimenti intorno all'80% contro il 300% teorico del motore di mac e il 170% sporco empirico. Tenendo presente che i motori a scoppio sono su valori nettamente più bassi (credo intorno al 20%), muovere una bicicletta sarebbe il minimo che si possa fare. |
| jumper |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:25:10 | dumil ha scritto:
Questi motori sfruttano i principi del parallel path di cui si sa ancora poco e di cui forse non tieni conto, ma i lavori di Mac e di tanta altra gente dimostrano che è possibile ottenere rendimenti molto superiori al 100%, senza violare alcuna legge fisica.
|
Veramente si sa moltissimo sui motori e il magnetismo , tanto che lo stesso Flynn sti motori li ha modellizzati con un tool commerciale , ma vabbe' non so discutere di religione , poi quando anche il sommo profeta, Flynn, e' d'accordo con la fisica e rimangono solo alcuni incompresi piu' realisti del re... che parlano di moto perpetuo
Puo' essere che i fisici non abbiano capito niente finora del mondo e allora sti "sperimentatori" li vedremo presto vincere il Nobel, o l'IGNobel, vedremo ahahahah   
Io, punto sul secondo 
|
| dipolo |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:20:11 Scusate , ma facendo un discorso terra terra per me che non capisco nulla di fisica o quant'altro vorrei sapere qual'è la resa di un motore delle nostre bici e quanto potrebbe essere quello sperimentato? i motori delle nostre bici attuali possono essere migliorate ? grazie |
| dumil |
Inserito il - 08/11/2008 : 21:01:06 @jumper ho messo "moltiplica" tra virgolette proprio perchè non mi si attribuissero tesi che non volevo sostenere. Sebbene il 30 in fisica risalga a quasi 20 anni fa non mi sono del tutto rincoglionito  Io non ho parlato di efficienza e so come funziona una pompa di calore e cosa è il cop. Forse non ho usato termini scientifici, ma non credo di aver detto corbellerie
| | Un motore che eroga piu' energia di quanto consuma invece violerebbe la termodinamica e quindi sarebbe IMPOSSIBILE |
Questi motori sfruttano i principi del parallel path di cui si sa ancora poco e di cui forse non tieni conto, ma i lavori di Mac e di tanta altra gente dimostrano che è possibile ottenere rendimenti molto superiori al 100%, senza violare alcuna legge fisica.
Probabilmente neanche mac sa bene cosa succede, ma di fatto succede. Purtroppo essendo una tecnologia sotto brevetto, seppur mac ne traesse fuori qualcosa di buono come pare avviato a fare, non potrebbe sfruttarlo economicamente, ma sai che soddisfazioni che si sta togliendo?
|
| ivanio |
Inserito il - 08/11/2008 : 18:49:03 e scienziato missilistico
| jumper ha scritto:
Dumil, dai un ripassino di fisica lo possiamo fare eh 
Le pompe di calore si valutano in base al COP non all' efficienza in quanto non scaldano ne raffrescano, ma si limitano a muovere il calore 
siccome mi scoccio a scrivere, ti quoto wikipedia
| Il processo della pompa di calore non viola la prima legge della termodinamica, perché ci vuole meno energia per muovere il calore che per produrlo, e nemmeno la seconda legge della termodinamica, perché il lavoro richiesto per muovere il calore da bassa ad alta temperatura è maggiore del lavoro che si può ricavare muovendo la stessa energia termica, in senso opposto, attraverso un motore ideale (e questo è il principio che limita il COP).
|
Un motore che eroga piu' energia di quanto consuma invece violerebbe la termodinamica e quindi sarebbe IMPOSSIBILE
ivanio: di Freiherr Von Braun ce ne sono due (tre col padre Magnus) : Wernher (quello dell' Apollo) e suo fratello Magnus anche lui ingegnere chimico, pilota della Luftwaffe e scienziato missilistico, mi sa che hai quotato Wernher
|
|
| ivanio |
Inserito il - 08/11/2008 : 18:47:00 Qualsiasi trasformazione implica un dispendio di energia Se si vuole ottenere energia da una fonte, bisogna creare uno sbilanciamento e gestirlo Se si vuole estrarre il potenziale da un combustibile ci vuole un motore, nessun motore degno di questo nome Potrà avere un rendimento pari al 100%
| dumil ha scritto:
La pompa di calore non viola i concetti della termodinamica così come questi motori non violano le leggi del moto. Se una pompa di calore "moltiplica" l'energia fino a 5 volte e più, non vedo perchè un sistema analogo non possa essere applicato al moto sfruttando i principi del magnetismo Forza Mac, regalaci la "pompa di moto" 
|
|
| jumper |
Inserito il - 08/11/2008 : 18:43:53 Dumil, dai un ripassino di fisica lo possiamo fare eh 
Le pompe di calore si valutano in base al COP non all' efficienza in quanto non scaldano ne raffrescano, ma si limitano a muovere il calore 
siccome mi scoccio a scrivere, ti quoto wikipedia
| Il processo della pompa di calore non viola la prima legge della termodinamica, perché ci vuole meno energia per muovere il calore che per produrlo, e nemmeno la seconda legge della termodinamica, perché il lavoro richiesto per muovere il calore da bassa ad alta temperatura è maggiore del lavoro che si può ricavare muovendo la stessa energia termica, in senso opposto, attraverso un motore ideale (e questo è il principio che limita il COP).
|
Un motore che eroga piu' energia di quanto consuma invece violerebbe la termodinamica e quindi sarebbe IMPOSSIBILE
ivanio: di Freiherr Von Braun ce ne sono due (tre col padre Magnus) : Wernher (quello dell' Apollo) e suo fratello Magnus anche lui ingegnere chimico, pilota della Luftwaffe e scienziato missilistico, mi sa che hai quotato Wernher
|
| pixbuster |
Inserito il - 08/11/2008 : 18:35:20 Dumil la pompa di calore non moltiplica l'energia ma scalda in casa raffreddando l'ambiente esterno: il bilancio energetico è rispettato I rendimenti superiori a 1 invece sottintendono che si ottenga più energia di quella che si immette: non riesco a capire da dove provenga questa energia Perchè dici che questi motori non violano la legge del moto?
|
| ivanio |
Inserito il - 08/11/2008 : 18:26:49 Io sono più tosto scettico, quando nel mio lavoro devo risolvere un problema tecnico. Sono costretto a guardarmi in giro per individuare le varie tecnologie necessarie, e spesso lo risolvo in maniera Fantasiosa. Ma mi accorgo che nei laboratori i tecnici messi davanti agli stessi problemi, arrivano alle sesse conclusioni. Ce da dire che nella storia dell’umanità non ce stato mai un momento cosi prolifico è spesso idee interessanti Che si scontrano con problemi di fattibilità, una nuova scoperta per altri scopi Li rende fattibili. Come disse un grande scienziato ma pessimo uomo (al livello umano). Un giornalista chiede a freiherr von Braun qual è stata la cosa più difficile nell’andar sulla luna Freiherr Von Braun risponde la Volontà Leggi fisiche nella nostra realtà non si possono cambiare! Ma l’uomo è un animale testardo.
|
| dumil |
Inserito il - 08/11/2008 : 17:52:10 La pompa di calore non viola i concetti della termodinamica così come questi motori non violano le leggi del moto. Se una pompa di calore "moltiplica" l'energia fino a 5 volte e più, non vedo perchè un sistema analogo non possa essere applicato al moto sfruttando i principi del magnetismo Forza Mac, regalaci la "pompa di moto"  |
|
|