| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| IlJohn77 |
Inserito il - 30/06/2010 : 10:11:58 Ciao a tutti! Dal punto di vista dell'impermeabilità e dei rischi connessi all'uso sotto la pioggia, supponendo di proteggere bene le batterie, secondo voi esistono differenze/precauzioni tra i vari kit di elettrificazione? Voi che avete sezionato i vari motori vi siete fatti un'idea se le diverse soluzioni risultino più esposte al rischio infiltrazioni e quindi corti circuiti vari? Grazie! |
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| Elwood |
Inserito il - 04/07/2010 : 12:22:06 | Messaggio di IlJohn77
Ciao a tutti! Dal punto di vista dell'impermeabilità e dei rischi connessi all'uso sotto la pioggia, supponendo di proteggere bene le batterie, secondo voi esistono differenze/precauzioni tra i vari kit di elettrificazione? Voi che avete sezionato i vari motori vi siete fatti un'idea se le diverse soluzioni risultino più esposte al rischio infiltrazioni e quindi corti circuiti vari? Grazie!
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L'acqua piovana anche se non conduce l'elettricità nel momento in cui bagna i componenti comunque col tempo se penetra dove non deve provoca ossidazioni e danni per cui meno acqua prendi meglio è. Non so se ci sono differenze significative fra le varie marche, per quanto riguarda le due che ho provato io (bafang e Nine continent) direi che le cose stanno così: - ruota motore sostanzialmente impermeabile alla pioggia e agli schizzi (non ai guadi o ai lavaggi con getti d'acqua) - centralina elettronica non deve prendere neanche un goccio d'acqua: entrambe sono scatolette "sigillate" con una guarnizione di fattura tutt'altro che perfetta e nelle istruzioni del mio Nine c'era anche l'indicazione esplicita di fare molta attenzione agli spruzzi - batterie al piombo sigillate possono prendere l'acqua piovana tranquillamente, al litio non le ho mai provate ma direi proprio di no - manettino acceleratore: abbastanza delicato, a me se ne è rotto uno proprio per l'acqua che si era infiltrata, abbastanza pericoloso perchè può succedere che non chiuda più l'alimentazione. Penso che i manettini senza spie/indicatori siano più affidabili da questo punto di vista perchè non hanno il foro per il pannellino delle suddette spie che è un potenziale punto di ingresso per l'acqua (il mio lo aveva)
Questione olii e grassi: è un argomento un po' misterioso, ho visto una volta un filmato con un esperimento in cui si dimostrava con metodo piuttosto rigoroso che la dispersione di energia per attriti fra due ingranaggi collegati da una catena di bicicletta rimaneva invariata anche in condizioni di totale assenza di lubrificazione. Personalmente penso che la lubrificazione sia indispensabile per gli organi sigillati e immersi in bagno di lubrificante (olio o grasso che sia), mentre per quelli esposti tipo catene ecc.. la funzione principale è ridurre la rumorosità, proteggere dalla corrosione e forse in certe condizioni migliorare leggermente la scorrevolezza, con effetto nullo o perfino negativo sull'usura, per le ragioni dette da john77. La bici rimasta esposta per tanto tempo è molto strano che non sia diventata un ammasso di ruggine, a meno che non avesse catena e cuscinetti inox, ma allora non è una bici di cattiva qualità.
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| imayoda |
Inserito il - 30/06/2010 : 17:00:49 | IlJohn77 ha scritto:
| imayoda ha scritto:
vedo tanta gente in giro con biciclette scassate che pedalano come dei matti, paonazzi in faccia e non si rendono conto che hanno una catena rugginosa e dei perni pedale duri come dei sassi.. questo è un estremo, ma guai a cadere nell'altro..
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Eheheheh...ahimè sono uno di quelli ma tenendo la bici in un vicolo all'aperto in strada non ho molte alternative ahimè...
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i grassi sono idrofobi in generale, quindi una buona velina di olio ci sta tutta 
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| IlJohn77 |
Inserito il - 30/06/2010 : 16:28:44 | imayoda ha scritto:
vedo tanta gente in giro con biciclette scassate che pedalano come dei matti, paonazzi in faccia e non si rendono conto che hanno una catena rugginosa e dei perni pedale duri come dei sassi.. questo è un estremo, ma guai a cadere nell'altro..
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Eheheheh...ahimè sono uno di quelli ma tenendo la bici in un vicolo all'aperto in strada non ho molte alternative ahimè... |
| imayoda |
Inserito il - 30/06/2010 : 14:57:37 vedo tanta gente in giro con biciclette scassate che pedalano come dei matti, paonazzi in faccia e non si rendono conto che hanno una catena rugginosa e dei perni pedale duri come dei sassi.. questo è un estremo, ma guai a cadere nell'altro..
cmq i componenti di una bici, titto, sono molto più resistenti e grossi di quelli di un modellino rc.. dopo tanti kilometri fatti con la logica del buon grassatore i miei mezzi termici ed elettrici stanno benissimo.. |
| tittopower |
Inserito il - 30/06/2010 : 13:56:32 | imayoda ha scritto:
molto meglio pensare a lubrificare ben sempre tutto quello che è esposto.. allunga sicuramente la vita del componente una bella ingrassata 
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Sai che ancora con questa cosa non ho fatto pace ? O perlomeno con la bici. Nel modellismo dove gli organi meccanici sono sottoposti a stress estremi ho constatato che è meglio avere materiali di qualità e non lubrificare, pena un consumo precoce degli stessi. Non mi riferisco a cuscinetti o equipaggiamenti sigillati, ma a tutte le parti in movimento che sono all'aperto e che se lubrificate tendono a formare un impasto altamente abrasivo che peggiora la loro durata. Ho rimesso in sesto una settimana fa una MTB del 1991 che negli anni è stata sempre all'aperto e alla pioggia, mai lubrificata da nessuna parte, (si puo dire che la sua lubrificazione sia stata proprio l'acqua) e in definitiva seppure usata di continuo in queste condizioni sono rimasto sorpreso delle condizioni degli organi meccanici quali pignoni, corone, catena, mozzi e movimento (questo era sigillato), praticamente tutto pressochè perfetto. e non è una bici di qualità. Quindi per dire sono poco propenso a lubrificare e se lubrifico asciugo poi soffio con compressore per fare uscire l'olio, in modo che ne rimanga il meno possibile....più facile che non lubrifico per nulla. Altro discorso sarebbe se si facesse della manutenzione molto frequente con lavaggio delle parti e rilubrificazione, ma purtroppo ci vorrebbe tanto tempo... |
| imayoda |
Inserito il - 30/06/2010 : 11:43:17 Se consideri che l'acqua che vien giù dal cielo è distillata e quindi isolante per definizione, i rischi che corri con voltaggi relativamente bassi (24-48V) sono relativamente bassi anche se l'intera bici - motore - -batteria fosse scoperchiata.. i motori in generale sono bene sigillati e pensati per resistere alle intemperie ed alla polvere per molto tempo..
credo che le attuali bici e moto ruote possano tranquillamente guadare un fiume senza danni immediati...
molto meglio pensare a lubrificare ben sempre tutto quello che è esposto.. allunga sicuramente la vita del componente una bella ingrassata  |
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