| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Lorenzo cenci |
Inserito il - 26/04/2011 : 10:29:27 Ciao ragazzi sto costruendo un altro pacco batterie lifepo4 72 v ora ho tutto pronto ma il bms non fa il suo dovere, stacca il carico solo quando una o piu celle scendono sotto 1,95v. Penso che cosi si possano irrimediabilmente rovinare le celle interessate! Ho provato a cambiare il valore di alcune resistenze per modificare il valore di cut off ma nulla da fare non cambia il risultato. Pensavo quindi di cambiare bms ma non so che tipo prendere e dove prenderlo. Qualcuno ha consigli in merito.? Le batterie sono da 24 celle 10ah capacita di scarica continua oltre 160A e la bici dove andranno montare dovrà lavorare a circa 40A continui.
Attendo consigli da voi esperti grazie in anticipo |
| 11 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Lorenzo cenci |
Inserito il - 27/04/2011 : 15:10:15 Effettivamente non avevo considerato questo discorso della caduta di tensione sotto sforzo, penso anche io che sia normale una caduta di tensione a batteria quasi scarica che faccia arrivare la cella per un attimo a 2v specialmente in accellerazione. Probbabilmente se il bms intervenisse a una tensione piu alta anche quando la batteria non é ancora scarica interverrebbe subito quando si richiede molta corrente. Quindi aggiudicato, lo lascio il bms cosi e prendo un cycle analyst! |
| Daniele Consolini |
Inserito il - 27/04/2011 : 12:13:18 C'è stata una serie di CA dove avevano sbagliato un transistor che non era in grado di sopportare i 100V. I CA attuali non dovrebbero avere problemi analoghi, in quanto se non sbaglio la vecchia fornitura è stata rispedita al mittente. Spendere 100 euro abbondanti per rinunciare a tutti i dati calcolati lo sconsiglio, usalo pure alla tensione di batteria. Mi spiace se non sono0 stato chiaro nel mio intervento.
Per quanto riguarda i 2V cella, è davvero improbabile che il tuo BMS stacchi "a vuoto" e una caduta di tensione anche marcata, a batteria scarica sotto sforzo è abbastanza normale.
Ad ogni modo anche solo con l'uso ti rendi conto di come si comporta la batteria. Quando arrivi verso la fine della scarica normalmente avverti subito un calo di prestazione, che diventa sempre più marcato man mano che prosegui a scaricare la batteria. Poi interviene il BMS.
La mia esperienza con le batterie LiFepo4 mi ha insegnato che quando il BMS interviene, è quasi sempre durante un'accelerazione, quando si ha il massimo consumo e quindi la massima caduta di tensione. Le celle scariche (sane) a vuoto tornano subito a misurare 2.9V circa.
Una cella che a vuoto ti da 2V credo sia praticamente da buttare o comunque ha erogato più della corrente dichiarata dal produttore. |
| SuperZ83 |
Inserito il - 27/04/2011 : 11:52:32 Si, mi sembra che con 72V devi per forza prendere un CA, anche se ho sentito che parecchi utenti hanno avuto problemi con i 72V e i CA2.2.
Forse potresti prendere un Wattmeter e usarlo solo come monitor degli Ah dato che ha il sensore sul cavo di massa, gli fornisci una tensione costante di 40-50Volt con uno stabilizzatore e ti leggi solo il valore di Ah (dato che tutti gli altri valori Watt,Wh e Tensione faranno riferimento ai 40-50V che gli dai come alimentazione quindi risulteranno sballati). In questo modo si dovrebbe risparmiare ma perderesti tanti dati interessanti, inoltre il CA ha anche il sensore di velocità e collegato nel modo giusto (oltre a fornire i dati corretti di tensione, potenza e Wh perché pilotato con la tensione della batteria) potrebbe essere usato come limitatore di velocità e/o di corrente. Vediamo se qualcuno ha altri consigli... |
| Lorenzo cenci |
Inserito il - 27/04/2011 : 11:22:07 | SuperZ83 ha scritto:
Mi sembra che Daniele ti abbia già risposto esaustivamente. Il BMS che stacca a 2V è lo standard. Ma non va interpretato lo stacco della batteria effettuato dal BMS per UnderVoltage come il momento di ricaricare. Il modo corretto è misurare gli Ah (o Wh) che la batteria eroga e fermarsi quando si arriva all'85/90% del valore nominale. In questo modo il BMS non dovrebbe mai intervenire per UnderVoltage, sei tu che sai quando fermarti con la scarica. Ovviamente il controllo del voltaggio di cella è necessario dato che il controllo che noi eseguiamo sull'energia totale fornita dalla batteria (monitorando gli Ah o i Wh) non tiene conto di eventuali sbilanciamenti delle celle, allora il BMS con il suo controllo di UV ci può fermare addirittura prima di arrivare al 90% di profondità di scarica e questo stop è un campanello di allarme che ci avvisa di un forte sbilanciamento in modo che noi possiamo intervenire bilanciando con un carica batterie esterno perfettamente ogni parallelo di celle oppure sostituire qualche cella difettosa.
Nel caso di forti scariche le celle potrebbero arrivare ai 2V anche prima di raggiungere il 90% della scarica, in quel caso il BMS interverrebbe bloccando l'erogazione. Ma come dice Daniele la tensione della cella a vuoto tornerebbe a valori di tutta sicurezza(3V) dato che è scesa a 2V solo per il fatto della forte domanda di corrente. Quindi no, non si dovrebbe danneggiare in modo irreparabile anche se qualche volta fai intervenire l'UV, certo è che bene non gli fa. Dato che se una cella subisce un Vdrop di 1V dovuto alla forte corrente penso che tu la stia utilizzando al suo limite e quello si che diminuisce la vita utile. Le A123 non dovrebbero avere problemi di questo tipo data la loro esigua resistenza interna, quindi se il bms ti stacca per UV vuole dire che sei arrivato ad una scarica troppo profonda e che non ti sei fermato al 90%.
In sostanza io penso che tu possa tenere il BMS a 2V (io personalmente ho costruito un lvc che blocca a 2.33V) ma devi far si che intervenga il meno possibile scaricando le celle fino ad un massimo del 90%.
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Grazie! La tua spiegazione é stata chiarissima! A questo punto potrei mantenere il bms ma dovrei prendere almeno un watmeter. Però avendo 72v che io sappia c'é solo il cycle analyst che può andar bene.? |
| SuperZ83 |
Inserito il - 27/04/2011 : 10:47:27 Mi sembra che Daniele ti abbia già risposto esaustivamente. Il BMS che stacca a 2V è lo standard. Ma non va interpretato lo stacco della batteria effettuato dal BMS per UnderVoltage come il momento di ricaricare. Il modo corretto è misurare gli Ah (o Wh) che la batteria eroga e fermarsi quando si arriva all'85/90% del valore nominale. In questo modo il BMS non dovrebbe mai intervenire per UnderVoltage, sei tu che sai quando fermarti con la scarica. Ovviamente il controllo del voltaggio di cella è necessario dato che il controllo che noi eseguiamo sull'energia totale fornita dalla batteria (monitorando gli Ah o i Wh) non tiene conto di eventuali sbilanciamenti delle celle, allora il BMS con il suo controllo di UV ci può fermare addirittura prima di arrivare al 90% di profondità di scarica e questo stop è un campanello di allarme che ci avvisa di un forte sbilanciamento in modo che noi possiamo intervenire bilanciando con un carica batterie esterno perfettamente ogni parallelo di celle oppure sostituire qualche cella difettosa.
Nel caso di forti scariche le celle potrebbero arrivare ai 2V anche prima di raggiungere il 90% della scarica, in quel caso il BMS interverrebbe bloccando l'erogazione. Ma come dice Daniele la tensione della cella a vuoto tornerebbe a valori di tutta sicurezza(3V) dato che è scesa a 2V solo per il fatto della forte domanda di corrente. Quindi no, non si dovrebbe danneggiare in modo irreparabile anche se qualche volta fai intervenire l'UV, certo è che bene non gli fa. Dato che se una cella subisce un Vdrop di 1V dovuto alla forte corrente penso che tu la stia utilizzando al suo limite e quello si che diminuisce la vita utile. Le A123 non dovrebbero avere problemi di questo tipo data la loro esigua resistenza interna, quindi se il bms ti stacca per UV vuole dire che sei arrivato ad una scarica troppo profonda e che non ti sei fermato al 90%.
In sostanza io penso che tu possa tenere il BMS a 2V (io personalmente ho costruito un lvc che blocca a 2.33V) ma devi far si che intervenga il meno possibile scaricando le celle fino ad un massimo del 90%. |
| Lorenzo cenci |
Inserito il - 27/04/2011 : 10:20:58 | tittopower ha scritto:
Confermo Daniele, anche io la mia life tantrum l'ho scaricata solo 2 volte fino alla massima capacità, una volta da nuova e poi dopo un anno (ieri) per verificare la capacità (che è rimasta pressochè al 100%)...nell'uso normale non passo mai il 50% e raramente arrivo all'80%.
@Lorenzo: BMS da 24 fino a pochi giorni fa mi pare ci fossero su BMS battery...ore pare abbiano rinnovato la linea e i più potenti sarebbero questi da 12S, ne dovresti utilizzare 2, mi pare rispondano alle tue richieste di corrente. http://www.bmsbattery.com/bmspcm/322-17s26s-24a-max-discharge-current-bms.html
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anche quello che mi hai messo nel link stacca a 2v quindi non cambierebbe niente, tanto vale che mi tengo quello che ho. La cosa che ancora non ho capito é :se qualche volta arrivo a 2v con una cella e il bms stacca, danneggio la cella o non succede nulla? |
| tittopower |
Inserito il - 26/04/2011 : 16:46:02 Confermo Daniele, anche io la mia life tantrum l'ho scaricata solo 2 volte fino alla massima capacità, una volta da nuova e poi dopo un anno (ieri) per verificare la capacità (che è rimasta pressochè al 100%)...nell'uso normale non passo mai il 50% e raramente arrivo all'80%.
@Lorenzo: BMS da 24 fino a pochi giorni fa mi pare ci fossero su BMS battery...ore pare abbiano rinnovato la linea e i più potenti sarebbero questi da 12S, ne dovresti utilizzare 2, mi pare rispondano alle tue richieste di corrente. http://www.bmsbattery.com/bmspcm/322-17s26s-24a-max-discharge-current-bms.html |
| Lorenzo cenci |
Inserito il - 26/04/2011 : 16:32:51 Ciao! Quindi secondo te questi 2 v non sono troppo pochi? Perché ho un atlro pacco batterie con stesse celle e bms diverso e questo stacca a 2.8v? Ci ho fatto fino ad ora 1800km senza perdere capacità .... se può essere utile le celle in questione sono A123 18650 Pensavo che a 2v queste celle si danneggiassero. |
| Daniele Consolini |
Inserito il - 26/04/2011 : 15:51:19 Ciao Lorenzo, se le celle sono LiFepo4, troverai quasi tutti i BMS che hanno l'LVC a 2V/cella. L'intervento dell'LVC viene spesso interpretato dagli utenti come il momento di ricaricare, mentre invece è una protezione e l'unico margine di sicurezza è dato dal fatto che le celle LiFepo4 a 2V sotto carico in realtà risalgono poco sotto i 3V a vuoto, quindi appena il BMS va in blocco, la cella in realtà ha ancora una tensione di soglia abbastanza sicura. Le batterie andrebbero scaricate al massimo all'85% e per questo nessun BMS può essere tanto preciso. Consiglio l'uso di un Wattmetro in grado di misurare il serbatoio e mantenere il BMS attuale come sicurezza e bilanciatore. Personalmente non ho mai portato all'LVC la mia batteria e ad oggi, dopo un anno e mezzo si comporta ancora come da nuova.
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| Lorenzo cenci |
Inserito il - 26/04/2011 : 14:23:09 | imayoda ha scritto:
sono parametri piuttosto forti.. io ti suggerisco di pensare a un doppio bms da 12 celle.. da 24 è un po' che non ne vedo (magari senti il mr ping o Alcedo, che a volte ha qualcosa ma lo devi andare a trovare)  
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Avevo pensato anche a questa possibilità, ma la avevo sospesa per via del costo. Mi potesti dare qualche link? |
| imayoda |
Inserito il - 26/04/2011 : 11:43:16 sono parametri piuttosto forti.. io ti suggerisco di pensare a un doppio bms da 12 celle.. da 24 è un po' che non ne vedo (magari senti il mr ping o Alcedo, che a volte ha qualcosa ma lo devi andare a trovare)   |