La prova è stata fatta assorbendo 3.4/4A con un DC DC che reimmetteva l'energia nell'accumulo di casa per cui la corrente non è proprio costante e ci sono dei punti in cui ho collegato/scollegato. Inoltre, la batteria è collegata con un cavo lungo vari metri molto sottile e pertanto 3-4 decimi di volt cadono solo li' tra cavo e connessioni e forniscono un calcolo dell'energia peggiorativo. Le variabili sono campionate ogni 30" ed è fatta l'integrale della potenza quindi mi aspetto un errore molto basso nel tempo.
L'accumulatore principale è 10S8P con celle INR 2500 Ah, per una capacità teorica totale di 720Wh, ed è presente un "extender" 10S2P, con celle sempre dello stesso tipo, collegato alla porta di carica del BMS principale. Totale 900Wh.
Alcuni dati :
Inizio scarica 40.0V (a vuoto) Fine scarica 32.0V (sotto carico, è poi risalita a 32.6V) Energia : 621 Wh ( 69% del totale) Teoricamente, se avessi caricato fino a 42.0, avrei avuto altri ~150Wh.
621+150= 770Wh a fronte di 900Wh nominali sono l'85%. Cadute di tensione varie tra fili, rele', due BMS in serie, scarica a 3.25 e non fino a 2.8V...il dato reale a mio avviso è di qualche punto più alto, verso 90%. Non mi sembra male visto l'età > 8 anni e quasi 500 ricariche, principalmente nel range 35 / 40V e molto sporadicamente 30 / 42V.
P.S. facendo 35 / 40V, posso contare su 500Wh utili che, con l'utilizzo che ne faccio, corrispondono a 60/70 km.
I campionamenti sono ogni 30", quindi 100 = 50 minuti.
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