La vecchia puntatrice per celle, presa anni fa a pochi euro mi ha lasciato.. Non ricordo neanche quanti anni ha, sicuramente 6-7 anni. È un semplice circuito con 2 lipo, la plastica sotto l'ho messa io. Purtroppo una lipo si è gonfiata e non mi va di rischiare a ricaricarla. Ha fatto in tempo a farmi fare 2 batterie ad aprile.. pensavo non c'è la facesse invece perfetta.
Immagine: 3374,39 KB Per cui non mi posso lamentare... Adesso ci sono nella loro bella scatolina a circa 40 euro.. però stavolta visto che le batterie le faccio molto saltuariamente ho deciso di prendere questa
Immagine: 589,5 KB Dalla descrizione funziona con supercondensatori, elimina il vecchio problema delle puntatrici che facevano saltare il contatore perché carica i condensatori con un semplice alimentatore 12, si può usare una batteria 12v, volendo. Speriamo che essendo senza lipo dentro duri più dell'altra che comunque ha fatto egregiamente il suo lavoro per anni. Quando arriva se interessa faccio sapere..
Qui l'unboxing, non ancora la prova Valier, la differenza è che quella non avendo condensatori, si pappa 3,2kw, quando saldi devi spegnere tutto a casa perchè se per caso parte il frigo salta tutto (almeno col contratto standard da 3kw). Questa va con un alimentatore 12v 3,5a e volendo con qualsiasi fonte a 12v, power bank, batteria auto ecc. Ovvimente non mi è chiaro il tempo di ricarica del condensatore, dovrebbe essere istantaneo ma potrebbe non esserlo... Il manualetto praticamente non dice nulla di nulla, semplicemente dice di regolare la potenza e saldare. E dice che in effetti dentro c'è un supercondensatore, cosa plausibile visto che oggi costano poco anche se ancora non vanno bene come accumulo stazionario. Purtroppo per un paio di giorni non ho tempo di provarla. Dice anche che arriva a ben 0,30mm per le striscie. Se fosse vero mi accontenterei di 0,20mm sarebbe già un bel salto per le mie batterie su cui ho sempre usato lo 0,10 visto che a 0,15 la precedente non dava risultati costanti e c'era il rischio che punti apparentemente buoni non andassero. Addirittura dice che si può saldare il rame da 0,10, cosa che credo non farò mai .. Purtroppo devo trovare il tempo di provarla, vedremo sabato... se è così potente credo che si debba stare attenti, è molto facile forare il fondello di una batteria e far uscire il liquido dentro con possibiltà di incendio. Mi è capitato una volta, per fortuna non si è infammato nulla, solo una puzza incredibile come di alcool misto con robaccia strana.
Modificato da - andrea 104KG in data 03/09/2026 23:04:54
Le saldatrici a supercapacitore a bassa tensione funzionano bene ma hanno una vita breve, infatti se vai a cercare le caratteristiche dei supercondensatori noterai che la loro durata è inversamente proporzionale alla velocità con la quale vengono scaricati, e siccome nelle puntatrici questo tempo è BREVISSIMO ecco che si danneggiano abbastanza velocemente e lo si nota perchè pian piano saldano sempre peggio...
Ne ho fatto alcune per amici ed puntualmente è accaduto questo problema anche se ovviamente si manifesta dopo moltissime saldature, quindi per un hobbista va tutto bene!
Quelle professionali hanno due banchi di supercondensatori che lavorano ad alta tensione e che durante l'impulso di saldatura si "scaricano" non direttamente sui puntali ma sull'avvolgimento primario di un trasformatore (quindi meno violentemente) ed è il secondario a bassa tensione del trasformatore stesso ad essere collegato poi ai due puntali: I due banchi servono perchè se ad ogni puntatura NON inverti la polarità della tensione ai capi del trasformatore questo (anche se è di ottima qualità) si magnetizza e perde molta efficienza, quindi ogni banco viene ricaricato dall'alimentatore dedicato con una polarità inversa mentre l'altro si sta scaricando, e questo sistema funziona per anni senza problemi...
PS) Io sto usando da tempo dei piccoli banchi di condensatori da 16V-500Farad messi in parallelo alle batterie di avviamento delle auto mie e di amici non solo per aumentare MOLTO la corrente di spunto al momento dell'avviamento, ma anche per "ripulire" la tensione proveniente dall'alternatore dai numerosissimi "ripple" provenienti sia dal ponte dei diodi stesso (la tensione infatti senza la batteria collegata che fa da tampone sarebbe non continua ma pulsante) che dai vari interventi dell'elettronica di bordo, in primis il primario delle bobine di accensione sulle candele: In questo modo la centralina lavora MOLTO meglio e la sensibilità dell'acceleratore (che come sai adesso è solo un potenziometro) aumenta molto permettendo un dosaggio del gas più preciso!
Modificato da - Barba 49 in data 04/09/2026 03:13:31