| Autore |
Discussione  |
|
Rodesimo
Utente Medio
 
Campania
129 Messaggi |
Inserito il - 30/11/2008 : 17:20:51
|
| jumper ha scritto:
eheh fai una domanda semplice, la cui risposta (corretta ed esaustiva) e' molto ma molto complessa, e richiede la conoscenza della meccanica quantistica.
I materiali (ferro-ferri-para)magnetici hanno degli elettroni spaiati, e quindi non applicandosi il principio di Pauli, questi elettroni potranno cambiare il proprio momento magnetico (qquantisticamente legato allo "spin" ) in presenza di un campo elettromagnetico, allineandosi tutti questi "piccoli magneti" si ottiene l'effetto magnetico piu' o meno pronunciato
Nei ferromagnetici, oltre ad esserci elettroni spaiati , essi oltre alla tendenza ad allinearsi con un campo elettromagnetico esterno, hanno anche la tendenza ad allinearsi tra di loro, quindi a mantenere le proprieta' magnetiche anche dopo che il campo magnetico esterno e' stato rimosso.
Questo almeno finche' non si aumenta la loro temperatura oltre il punto di Curie, oltre il quale il disordine termico fa superare il pozzo di minima energia dell' ordine ferromagnetico , e quindi il materiale perde la sua magnetizzazione.
Spero di essere stato chiaro, e di non essere andato troppo sul tecnico, se non sono riuscito a rendere il concetto mi dispiace, ma considera a mia discolpa che ho bevuto piu' di 3/4 di grappa  
|
Invece sei chiaro e sintetico doveva essere una buona grappa! Ma approfondiamo: da dove viene la proprietà dei ferromagnetici di allinearsi tra di loro anche senza influsso di campi elettrici o di altri campi magnetici? Se per annullare queste proprietà temporaneamente occorrono temperature tanto elevate è legittimo pensare che il loro alliniamento spontaneo sia una forma di ordine? Che contenga un'energia? Se poi il motore in questione possa o meno sfruttarla è tutt'altra faccenda...
|
 |
|
|
jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2008 : 18:52:39
|
| Rodesimo ha scritto:
Invece sei chiaro e sintetico doveva essere una buona grappa!
|
Grazie, un bicchierino per te c'e' sempre , quando vuoi!
| Ma approfondiamo: da dove viene la proprietà dei ferromagnetici di allinearsi tra di loro anche senza influsso di campi elettrici o di altri campi magnetici?
|
questo link ti spiega tutto: http://dcssi.istm.cnr.it/CORSO%20IPERTESTUALE/StatoSolido/Prop_Magn_Otti_9/mater_ferromagn.htm
Beh, mi pare che te l'ho anche calcolata , ed e' irrisoria.
| L'energia immagazzinata in un magnete permanente, si chiama scientificamente densita' di energia magnetica e si misura in Mega Gauss-Oersted, MGOe, o in KJ/m^3 se preferisci , il rapporto fra le unita' e' 1/8. Un valore di 25-30 KJ/m^3 e' quello tipico, anche se ci sono magneti che arrivano fino a 50 MGOe (uso unita' differenti per farvi fare pratica ) .
Un magnete di 10cm x 1 x 1 dovrebbe contenere quindi un energia di 0.3 J ... wow .. che culo! Smagnetizzandolo completamente, quindi scaricando questa "enorme" energia in due minuti, otterresti una potenza di 0.0025 Watts |
|
  |
 |
|
|
gigione
Utente Medio
 
Liguria
194 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2008 : 23:11:51
|
Io fossi in voi mi procurerei dei tester analogici di quelli con la lancetta e la scala graduata e proverei a ripetere la misura. Non oso pensare che tipo di forma donda abbia la tensione in ingresso all'elettronica di quel motore. Credo che sia una prova poco costosa che sicuramente potrebbe dare dei risultati di pregio. Ricodo che una volta ho misurato la tensione ai capi di un inverter con un tester digitale di buona qualita e mi sono trovato a leggere 180V quando l'inverter ne dichiarava 250 a 40 hZ. Ho ripetuto la misura con un tester ICE e la tensione è magicamente salita a 245V molto più vicino a quello che dichiarava il display dell'inverter. Comunque volevo farvi i complimenti, non so che livello di accuratezza avete usato per montare il vostro motore, comunque anche se si dovesse solo avvicinare all'unita di rendimento è sempre un motore fatto in casa ed è molto lodevole come risultato. |
 |
|
|
gigione
Utente Medio
 
Liguria
194 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2008 : 23:21:07
|
In ogni caso anche a me piace molto sognare e cercare le vie per ottimizzare i processi che madre natura ci ha messo a disposizione. E devo ammettere che ci sono ancora alcune diavolerie della fisica nucleare e della quantistica, o se vogliamo essere più terra terra l'effetto tunnel dei transistor, che non sono ancora state comprese fino in fondo dalla scienza. Quindi non si a sa mai, magari avevamo la soluzione sotto il naso da sempre e non l'abbiamo mai voluta vedere perchè tutto ci sembrava ormai definito e da non mettere in discssione. la mia modesta opinione è che siamo ancora molto ignoranti e quindi e sempre bello che quacuno intraprenda un viaggio alla per tentare di scoprire qualcosa di nuovo.
|
 |
|
|
mac-giver
Utente Medio
 
107 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2008 : 11:36:58
|
| gigione ha scritto:
Io fossi in voi mi procurerei dei tester analogici di quelli con la lancetta e la scala graduata e proverei a ripetere la misura. Non oso pensare che tipo di forma donda abbia la tensione in ingresso all'elettronica di quel motore. Credo che sia una prova poco costosa che sicuramente potrebbe dare dei risultati di pregio. Ricodo che una volta ho misurato la tensione ai capi di un inverter con un tester digitale di buona qualita e mi sono trovato a leggere 180V quando l'inverter ne dichiarava 250 a 40 hZ. Ho ripetuto la misura con un tester ICE e la tensione è magicamente salita a 245V molto più vicino a quello che dichiarava il display dell'inverter. Comunque volevo farvi i complimenti, non so che livello di accuratezza avete usato per montare il vostro motore, comunque anche se si dovesse solo avvicinare all'unita di rendimento è sempre un motore fatto in casa ed è molto lodevole come risultato.
|
la misura è fatta i cc il tutto prima della centralina, tra due banchi di condensatori da 10000uf all 'oscilloscopio non c'è un minimo di ripple..
la misura in ingresso è perfetta, l'unico errore puo essere dato dal ciclosimulatore, per quello ho fatto una prova comparativa con un altro motore sullo stesso strumento..
è probabile che non sia un 170% magari meno, come anche il trapano avrà un rendimento del 50%invece che del 70%
ma alla fine anche se c'è qualche errore è talmente tanta la differenza di rendimento che questo motore ha le carte in regola per avere un futuro..
la difficoltà è il pilotaggio.. ha una centralina elettr con un software dedicato che stiamo ancora mettendo a punto
ha un duty variabile(non un pwm) e un anticipo di fase tutto in automatico..
non è una passeggiata di salute..
|
 |
|
|
gigione
Utente Medio
 
Liguria
194 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2008 : 11:54:46
|
Ma della corrente mi fido mi avevi gia convinto nei messaggi precedenti, ma come fai a dire che la tensione è giusta? in ongi modo che sia un duty variabile o un PWM avrai dei componenti che commutano ad una certa frequenza Anche perche la rumorosità che si sente dipende anche dalle commutazioni. Se hai delle commutazioni che vanno a coincidere con il campionamento dei tui strumenti digitali, ti assicuro che pui avere degli errori superiori al 50%. Secondo me potete esservi avvicinati all'unita di rendimento e questo come ti ho già detto e un grande risultato. Poi scusa un tester analogico costa veramente poco, è una prova che poi fare in 5 minuti anche per aver maggiori riscontri sul lavoro che state portando avanti.. |
 |
|
|
nico
Utente Normale

Veneto
80 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2008 : 12:10:17
|
| mac-giver ha scritto:
i motori di flynn non li fabbricano da nessuna parte, se ne vuoi comprare uno non sai a chi rivolgerti, se scrivi a flynn nessuna risposta..
io vado avanti..
|
Questo fatto per me potrebbe voler dire che è la strada giusta!
Bravo Mac, vai avanti così!!
Le mie nozioni di fisica risalenti all'università non mi permettono di dire la mia dal punto di vista tecnico e teorico, ma il tuo filmato mi ha impressionato veramente. Voglio però dire qualcosa comunque. Io credo che la soluzione del problema energetico potrebbe arivare anche così, da un colpo di genio o da una banale intuizione fatta in un garage, ma attento, se quel motore rendesse oltre il 100% veramente, fossi in te avrei paura. Qui sul Garda abbiamo avuto negli 70 il caso Zorzi Speri, il cui motore è stato insabbiato. Se ne è parlato anche in un programma Rai di anni fa di cui mando il link del solo testo, se a qualcuno interessa. Si parla di loro poco prima della metà. http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90071,00.html
Bravo comunque, ripeto.. e credici fino in fondo come stai facendo!
|
FRISBEE EURO 7 OVERDRIVE 2400 km Flyer T8 1000 km Frisbee Overdrive |
 |
|
|
raptuz
Utente Medio
 
Piemonte
186 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2008 : 11:13:24
|
| dove hai trovato gli schemi costruttivi e i materiali da utilizzare? |
 |
|
|
Linuxianox
Utente Medio
 

456 Messaggi |
Inserito il - 04/12/2008 : 23:27:52
|
La fisica da cucina insegna che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. E' cosi per qualsiasi cosa e non vedo perchè non dovrebbe essere cosi anche per il tuo motore. Secondo me quel misuratore da bici ti sta mandando parecchio fuori strada. Evidentemente tiene anche conto che in condizioni d'uso normale, sia una persona ad arrivare a quella velocità spingendo sui pedali di una bici e quindi, siccome una persona non consuma in proporzione lineare alla velocità può darsi che quell'affare tiene conto del fatto che, se per andare a 25km/h consumo X calorie e quindi produco Y watt, per andare a 50km/h non consumo 2Y calorie e non devo produrre 2Y ma forse 3X e 3Y. Non sò se mi sono spiegato.. Pertanto ti chiedo di fare un video calettando sul rotore un generatore di corrente che alimenta un carico ohmico con voltmetro e amperometro sul carico! Siccome la potenza non si può nè perdere nel vuoto, ne creare dal nulla, i conti devono tornare e la potenza in uscita DEVE essere <= di quella che consumi tramite la rete di casa. E' fisica. |
AntonioMan City Bike Esperia 28" modded with Crystalyte kit 408 powered by Cammy_CC 48V/20Ah LiFePo4 (850km crossed with 4 x SLA 12V/7Ah now totally dead!) |
 |
|
|
mac-giver
Utente Medio
 
107 Messaggi |
Inserito il - 05/12/2008 : 03:18:15
|
| Linuxianox ha scritto:
La fisica da cucina insegna che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. E' cosi per qualsiasi cosa e non vedo perchè non dovrebbe essere cosi anche per il tuo motore. Secondo me quel misuratore da bici ti sta mandando parecchio fuori strada. Evidentemente tiene anche conto che in condizioni d'uso normale, sia una persona ad arrivare a quella velocità spingendo sui pedali di una bici e quindi, siccome una persona non consuma in proporzione lineare alla velocità può darsi che quell'affare tiene conto del fatto che, se per andare a 25km/h consumo X calorie e quindi produco Y watt, per andare a 50km/h non consumo 2Y calorie e non devo produrre 2Y ma forse 3X e 3Y. Non sò se mi sono spiegato.. Pertanto ti chiedo di fare un video calettando sul rotore un generatore di corrente che alimenta un carico ohmico con voltmetro e amperometro sul carico! Siccome la potenza non si può nè perdere nel vuoto, ne creare dal nulla, i conti devono tornare e la potenza in uscita DEVE essere <= di quella che consumi tramite la rete di casa. E' fisica.
|
fosse cosi facile, forse non ti rendi conto dei rendimento dei generatori..
e questo lo potresti fare solo avendo un generatore con caratteristiche note, a quel tot di giri e coppia, a cui corrisponde anche i giri e la coppia dove il motore rende il suo massimo..
se vedi bene, la prova tra trapano e motore è stata fatta alla stessa velocità lo stesso percorso e la stessa salita..
il ciclo l ho comparato con una ruota dinamometrica powertap montata su.. c'era un errore lineare di 30 watt in eccesso sul ciclo..
ma oltre i 400 watt l'errore diventava di 20..
cmq per quello che abbiamo visto è piu che sufficente..
tra poco arriva un banco prova con torsiometro e tutto..
li ci sarà poco da obbiettare:) ma calcolate una cosa, che i primi scettici siamo noi.. quindi andiamo sempre con i piedi di piombo..
gli schemi i materiali e i disegni sono frutto solo di studio e duro lavoro, perchè oltre le foto che trovi sul mot di flynn altro materiale in giro oltre il nostro non c'è..
per le tensioni e le correnti le abbiamo verificate con l'oscilloscopio prima di mettere i tester digitali, e ricordo sempre che sono stati messi a monte della centralina e tra due banchi di condensatori..
non c'è un minimo di ripple ne di tensione ne di corrente..
ora stiamo costruendo un encoder non incrementale.. il processore varierà duty e anticipo di fase automaticamente in base ai carichi di lavoro, mantenendo invariata l'efficienza..
non potete capire che impiccio.. ma risolvibile..
|
 |
|
|
gigione
Utente Medio
 
Liguria
194 Messaggi |
Inserito il - 05/12/2008 : 08:32:26
|
Poresti anche collegare in asse un semplice motore in continua, tipo quello di una ventola di raffreddamento della ventola di un automobile generalmente sono da 250 W. Se fai la stessa misura che hai fatto sul DC BUS ottieni comunque una potenza elettrica, e per basso che sia il rendimento, poi aggiustare un pò il tiro... In ogni caso se arrivano i tensiometri, atteneremo con pazienza la nuova prova di laboratorio :)
|
 |
|
|
Linuxianox
Utente Medio
 

456 Messaggi |
Inserito il - 05/12/2008 : 12:43:41
|
| La prova che ti ho proposto non è certo sufficiente per calcolare la coppia. Ma almeno per convincersi che non si produce potenza meccanica dal nulla. Si prova che il rendimento di quel motore è prossimo all'unità. Ma non uguale nè maggiore! Altrimenti le equazioni di bilancio energetico sarebbero totalmente sballate! Mi sembra un qualcosa di surreale.. |
AntonioMan City Bike Esperia 28" modded with Crystalyte kit 408 powered by Cammy_CC 48V/20Ah LiFePo4 (850km crossed with 4 x SLA 12V/7Ah now totally dead!) |
 |
|
|
mac-giver
Utente Medio
 
107 Messaggi |
Inserito il - 05/12/2008 : 22:38:40
|
| Linuxianox ha scritto:
La prova che ti ho proposto non è certo sufficiente per calcolare la coppia. Ma almeno per convincersi che non si produce potenza meccanica dal nulla. Si prova che il rendimento di quel motore è prossimo all'unità. Ma non uguale nè maggiore! Altrimenti le equazioni di bilancio energetico sarebbero totalmente sballate! Mi sembra un qualcosa di surreale..
|
non credere che sembra surreale anche a noi..
ma calcola che se hai 100watt sull'asse con 75 watt consumati e fai quel collegamento con un generatore, avresti a malapena in uscita come potenza elettrica una 50ina di watt e cmq non proverebbe nulla..
i generatori rendono "bene" solo ad un certo regime x con un assorbimento Y che provoca una coppia z
a questo punto il tuo motore dovrebbe stare al suo massimi rendimenti con quei valori con cui il generatore ha la sua resa maggiore..
tecnicamente dovresti costruire un generatore su misura per quel tipo di potenza che hai sull'asse del motore quando sta al suo max rendimento,
aspettiamo il torsiometro che facciamo prima e meglio:) |
 |
|
|
maurice74
Utente Senior
   

Toscana
1408 Messaggi |
|
Discussione  |
|