A due settimane dallo Stelvio, anche quattro passi Dolomitici chiudono le strade alle auto, il Sellarondabikeday lo abbiamo già fatto tante volte, ma volevamo comunque essere presenti facendo qualcosa di alternativo Dormiamo in questo bellissimo paese, Alleghe, protetti da questa cima maestosa. Il Civetta
Partiamo da Caprile con direzione: Qui
Dopo la funivia e fino al passo ci sono lunghi rettilinei Uno è lungo circa 3km con pendenze fino al 12%
Anche tra i tornanti non si scherza
Ma noi siamo molto motivati Dobbiamo collaudare le rosse nuove Borse VAUDE appena regalate dalla mia parter di vita e follie
Al passo Fedaia facciamo una stradina chiusa al traffico per vedere il lago da un'altro punto di vista
A tratti un po impegnativa...
Ancora per pochi anni Ma siamo saliti quassù per vederlo
Lunga discesa fino a Canazei, qui il giro d'Italia passa sempre Nella rotatoria c'è una copia del "TROFEO SENZA FINE" la famosa coppa placcata oro che viene data al vincitore e con incisi tutti i vincitori (dal 2000)
Altri sei km di salita (sempre al 6-7%) ed entriamo nel percorso del Sellaronda
Il passo Sella con il Sassolungo
Uno dei tanti cippi in pietra sul passo Pordoi
Ultima foto poi metto via il telefono, la strada dal Pordoi verso Arabba Fino a Caprile sono 32km quasi tutti in discesa ed io ME LI VOGLIO FARE A MANETTA
Bellissimo giro Angy... e quanti ricordi. Nel 1969 durante il servizio militare, ad Arabba avevo fatto il corso roccia, 40 giorni. Di cui 6 di arrampicata su ghiaccio sulla Marmolada, quando il ghiacciaio era ancora molto esteso. Che tristezza vederlo cosi...
Bellissimo giro Angy... e quanti ricordi. Nel 1969
Ciao a tutti grazie per i saluti Allora hai avuto modo già di fare la variante della SP 641 del Passo Fedaia appena costruita. La nuova strada consentì di transitare al di fuori dell’abitato di Sottoguda e di raggiungere Malga Ciapela evitando i famosi SERRAI Tanti anni fa si potevano percorrere anche in auto, poi solo a piedi e in bici con tariffa di accesso di 5€. La devastante tempesta VAIA del 2018 distrusse ponti e passerelle e solo quest’anno sono stati completamente ripristinati, sempre come percorso turistico e purtroppo vietati alle bici.