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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 13:24:54
I nuovi del forum non immagineranno la novità apportata fra le bipa a motore centrale vedendo la vecchia, in realtà nuovissima per condizioni e utilizzo, Kalkhoff Agattu, motorizzata Impulse 1...
Erano tempi in cui il panasonic 26V regnava sostanziamente come unico protagonista nel panorama dei motori centrali e già il fatto di essere alimentato a 36V era una novità.
Ecco il perché di questo titolo, ritorno ad una bipa con qualche anno sulle spalle, ma ancora attualissima e per molti versi insuperata per affidabilità, qualità della batteria e gradevolezza di pedalata.

Ho portato a Roma la bipa per lasciarla dai miei per giri romani, per evitare gli autobus in questo periodo ancora a rischio.



Lascio la macchina in zona semicentrale e mi dirigo verso il centro, passando le mura aureliane mi soffermo a guardare come nei secoli siano state tante le modalità di riutilizzo di questa struttura difensiva, bella la casetta nelle mura? Soprattutto una terrazza assolutamente originale! Prende sia la torre che il camminamento!


E' quasi strano pedalare a Roma su una ciclabile, certo sono quelle "transitorie", semplici tratti di asfalto verniciati, ma per noi è anche questo un salto vertiginoso nel futuro!


Arrivo a Piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini, il punto vaccinale lavora a pieno ritmo e molta gente è in attesa del proprio turno!



Mi giro dall'altro lato e le imponenti rovine delle Terme di Diocleziano, sede del Museo Nazionale Romano e dentro cui è stata ricavata la michelangiolesca basilica di S. Maria degli Angeli


Poche pedalate e sono a Piazza della Repubblica, ancora chiamata da molti romani col suo nome originale di Piazza Esedra, proprio perché realizzata sui resti di una delle esedre delle terme...
Al centro la fontana realizzata dal nonno di Rutelli, nella sua forma definitiva (la prima venne sberleffata dai romani col soprannome di fritto misto!)


La seconda versione, quella realizzata, ebbe molto più successo, le statue sensuali e lascive delle naiadi, suscitarono a roma parecchie polemiche, ma vennero mantenute!
La posizione particolarmente sensuale e lasciva delle statue, e la lucentezza dei corpi procaci bagnati dall'acqua, risultò essere uno spettacolo immorale e indecente per l'ala conservatrice di fede papalina che ancora era viva in città, e di cui si faceva portavoce L'Osservatore Romano, il quotidiano del Vaticano; nonostante inizialmente fosse stato mantenuto uno steccato in legno per impedire la vista del monumento (in attesa che il Comune prendesse posizione sulle proteste), l'andirivieni di giovani che sostavano intorno alla cancellata per ammirare le statue tra le tavole sconnesse non faceva che acuire il senso di scandalo che la fontana suscitava. Le polemiche crebbero, in nome del pudore e del perbenismo, e si mantennero per un pezzo, ma il Comune abbracciò le tesi progressiste e, oltre a non rimuovere le Naiadi, come la corrente più puritana avrebbe voluto, il 10 febbraio 1901 lasciò che i romani, a seguito di una mezza sollevazione popolare, abbattessero lo steccato.




Prova empirica che io c'ero...


Scendo per chi conosce Roma da Via Nazionale, passo dal traforo e sono nel centro della Roma della moda e degli acquisti di pregio, Via Frattina, Via dei Condotti, Via Borgognona ecc. sono tutte qui, piene forse anche troppo, di gente a passeggio.






Piazza di Spagna e Trinità dei Monti si annunciano a distanza...


Sempre meraviglioso questo scorcio, le forze dell'ordine qui sono presenti in buon numero per evitare la sosta sulla scalinata o eccessivi assembramenti



Subito sotto, la "barcaccia" del Bernini

La sua realizzazione comportò il superamento di alcune difficoltà tecniche, dovute alla perdurante bassa pressione dell'acquedotto dell'Acqua Vergine in quel particolare luogo, che non permetteva la creazione di zampilli o cascatelle. Il Bernini tuttavia risolse l'inconveniente ideando la fontana a forma di barca semisommersa in una vasca ovale posta leggermente al di sotto del piano stradale, con prua e poppa, di forma identica, molto rialzate rispetto ai bordi laterali più bassi, appena sopra il livello del bacino. Al centro della barca un corto balaustro sorregge una piccola vasca oblunga, più bassa delle estremità di poppa e prua, dalla quale fuoriesce uno zampillo d'acqua che, riempita la vasca, cade all'interno della barca per tracimare poi, dai bordi laterali bassi e svasati, nel bacino sottostante. L'acqua sgorga da altri sei punti (tre a poppa e tre a prua): due sculture a forma di sole con volto umano, che gettano acqua verso altrettante conche all'interno dell'imbarcazione, e quattro fori circolari (due per parte) rivolti verso l'esterno, simili a bocche di cannone. Oltre ai due soli, completano le decorazioni due stemmi pontifici, con la tiara e le api simbolo araldico della famiglia del pontefice (i Barberini),[3] alle estremità esterne della barca, tra le due bocche di cannone.


Si racconta che l'ispirazione venne al Bernini da una barca, barcaccia appunto, che si era arenata in questa zona a seguito della piena del Tevere del 1598



Riprendo Via del Corso e mi trovo a fotografare quello che avrete visto tante volte in Tv, Palazzo Chigi con al suo centro la Colonna di Marco Aurelio.



Passo alcune viuzze trafficate da molti pedoni (in questo periodo in condizioni normali ci sarebbe stata la folla!)


Eccomi alla celebre Fontana di Trevi!


Molto bella ma ignorata dai più per la presenza della fontana, la chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio, curiosa la presenza in facciata del busto del Cardinale Mazzarino, committente dell'opera, ma soprattutto di Ortensia Mancini, sua nipote, la cui biografia molto chiacchierata rende particolarmente strana la sua presenza sulla facciata di una chiesa!
A questo link un link ad una "intervista impossibile" con Ortensia...
https://www.liberaeva.com/intervisteimpossibili/OrtensiaMancini.htm



Ecco Ortensia, nel mezzo della facciata, sopra la porta principale della chiesa...


Lascio Fontana di Trevi e prendo una discreta salita, scalando uno dei sette colli, il Quirinale...


Eh sì, proprio quel Quirinale!
Davanti al palazzo uno dei ben 13 obelischi egizi ancora oggi visibili a Roma, questo è inserito nella "Fontana dei Dioscuri"
Ha un'altezza 14,63 metri e con il basamento raggiunge 28,94 metri


Riscendo su Via Nazionale a Largo Magnanapoli, anche Roma ha la sua torre pendente, la Torre delle Milizie, una leggenda vuole che dalla stessa torre l'imperatore Nerone avrebbe ammirato il grande incendio e, con la sua cetra, avrebbe cantato i versi dell'Eneide...


Raggiungo Piazza Venezia, l'Altare della Patria spicca col bianco del suo marmo botticino... a Roma lo si ama o lo si odia, per realizzarlo venne demolito un antico quartiere e molti lo chiamano "La Macchina da scrivere" per la sua particolare forma... alla sua destra Palazzo Venezia, col famoso balcone...



Fa comunque parecchia scena...



Due chiese "quasi" gemelle, in realtà molto diverse, annunciano con la Colonna di Traiano l'area dei Fori


I Mercati Traianei, alle spalle la torre pendente vista del lato opposto


A pochi passi dal Foro di Cesare, e dal luogo dove venne deposto il suo corpo dopo l'assassinio delle idi di marzo (ancora oggi vengono turisti a depositare un fiore dove venne improvvisata la pira funebre e si svolsero i suoi funerali), una statua del "Divo Giulio", un saluto rispettoso!


Eh sì, qualcosina da vedere la abbiamo... una piccola parte dell'area dei Fori...


In lontananza, inconfondibile, l'Anfiteatro Flavio, il Colosseo!



I cantieri della Linea C della metropolitana ne chiudono in parte la visuale



Non guardate la silohuette della ragazza in basso, è capitata in foto per puro caso, il soggetto principale sono quei piloni nel terreno, servivano a tendere le funi che sostenevano le vele in grado di fare ombra per gli spettatori all'interno dell'anfiteatro! Duemila anni fa... vera e propria fantascienza!
Al colosseo era presente in modo stabile un distaccamento di marinai della flotta romana di Capo Miseno, presenti proprio per manovrare le immense vele ombreggianti!





Tralasciati da tutti, di fronte al Colosseo, i resti del Ludus Magnus, la palestra dei gladiatori, dove si allenavano e si preparavano per lotte e spettacoli nella ridotta arena centrale, in parte ancora ben visibile, in parte sepolta sotto i palazzi circostanti, da qui con un passaggio sotterraneo entravano direttamente nell'Anfiteatro Flavio!



Mi incammino verso la zona da cui ero partito, attraversando il popolare quartiere di S.Lorenzo, tappa fissa per la movida romana, in particolare per gli studenti della vicinissima Sapienza...



La bellissima basilica di S.Lorenzo Fuori Le Mura, nei cui pressi il Santo venne martirizzato arso vivo su una graticola, avendo la prontezza di spirito di irridere i suoi aguzzini dicendo di girarlo, che su quel lato era cotto!


Ancora poche pedalate e, passato il ponte ferroviario che scavalca la stazione Tiburtina, la città moderna, divenuta ormai semicentrale da estrema periferia che era negli anni '60 e '70
(per farvi capire le dimensioni di Roma, il Raccordo Anulare, la strada che abbraccia parte della città, che nel frattempo si è estesa anche parecchio oltre, misura 68,2 Km...)





17,68 Km senza salite "verticali", ma con mille start & stop e come a Roma sempre accade, quasi mai in piano

La batteria conferma la sua bontà! 4/5 tacche, con la quinta spenta da solo un paio di Km!

540Wh sono una capienza più che buona oggi, all'epoca erano una capacita inimmaginabile su bici di serie, che nel migliore dei casi, ospitavano batterie da 250, 300, max 400 Wh!



Grazie per l'attenzione a chi è arrivato fin qui, spero che il giretto vi sia piaciuto, alla prossima!
30   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
leonardix Inserito il - 14/05/2021 : 17:55:41
@Ibla...

Questo tuo "cameo" vale più dell'intero report!
Hai descritto in modo molto poetico sensazioni che è facile provare a Roma, se ci si lascia trasportare dalla sua bellezza

Grazie!
Ibla Inserito il - 14/05/2021 : 17:39:43
Ciao Lèon!

Con o senza arca un salto su " Esperienze di viaggio e non solo" 
di tanto in tanto non manco mai di farlo perché vi ho sempre
trovato storie e immagini straordinarie.

E così non potevo non aprire questo tuo topic,
certa di trovarvi dentro uno dei tuoi fantastici report.

E difatti...
Grande Lèon!
E poi su una delle città che più amo per la sua bellezza e
per certi miei ricordi ad essa legati.

Il più bello di cui conservo ancora nitide immagini ed emozioni,
è quello di quando mi ritrovai a gironzolare da sola per le sue
vie e viuzze del centro storico, libera di fermarmi dove e
quanto volevo, a guardare quello che più mi andava senza
il fiato sul collo di nessuno.

Per esempio mi ricordo due piccioni intenti a sbaciucchiarsi
sopra uno dei suoi antichi tetti e da cui non riuscivo a
staccare gli occhi.
Sì, proprio così, si sbaciucchiavano becco sul becco
teneramente. Era una scena di una bellezza infinita.
Quando finalmente staccai gli occhi da questa love story,
e proseguii nella mia passeggiata senza meta,
cominciò a piovigginare, sai quella pioggia lenta e sottile,
dolce amica delle mie passeggiate solitarie in giardino? 
Beh, certo che no, che non puoi ricordare se addirittura
nemmeno io sono più sicura di averne parlato sull'arca!
Comunque sia, estrassi dalla piccola custodia che avevo in
borsa il mio bel k-way, lo indossai e continuai la mia
passeggiata più contenta di prima.

Perché Roma infatti cominciò ad apparirmi in una veste nuova,
dai colori ravvivati dall'acqua che lentamente ne lavava lo
sporco della polvere, dello smog,
e i sanpietrini da tutte le scarpe del mondo calpestati,
tornavano via, via a brillare dei fasti dei lontani tempi andati. 

I vecchi tetti arrossirono e i due piccioni amanti,
credendo per colpa loro,
spiccarono il volo verso una romantica soffitta dove
ai tanti baci seguì un volo danzante d'amore,
lontano da indiscreti sguardi.

Alla vecchia Fontana poi giunta, forse per gli occhi appannati
di pioggia, le gocce vidi tuffarsi dentro l'acqua come
mille e mille monetine e ad ognuna affidai i miei sogni.

Roma, bella più che mai e bagnata di pioggia,
lasciò nel mio cuore un dolce ricordo... inzuppato di magia.

Beh, Lèon, considera questo mio intimo pensiero come un
omaggio da me dedicato a te e alla tua splendida città.
job Inserito il - 14/05/2021 : 08:56:46


Era tutto scritto !
leonardix Inserito il - 13/05/2021 : 10:54:18
@Job
per farti capire meglio la collocazione geografica del tutto rispetto alle mie zone... sai quale era il nome antico del mio paesello di adozione, in epoca romana?
Labicum ad quintanas

Quella sotto è la tua stessa mappa un poco allargata, guarda la zona cerchiata in giallo...
leonardix Inserito il - 13/05/2021 : 10:44:09
Grazie Job, sempre troppo buono, e grazie della lettura attenta anche dei più piccoli dettagli!
Quella di Nerone non la sapevo, vedi?
Beh alcune parti di quello e di altri acquedotti che gli corrono paralleli, soprattutto l'Anius novus e l'Anius Vetus le ho già esplorate, da solo, con Pilota o con Bedexx...
http://www.jobike.it/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPIC_ID=75271&
http://www.jobike.it/forum/topic.asp?whichpage=0,9&TOPIC_ID=78776&
http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=26945

Credo sia abbaztanza tosto quel percorso, per mantenere le pendenze corrette i romani attraversavano valli anche belle profonde tagliandole con le arcate degli acquedotti, e bucavano i colli con gallerie sotterranee dove trovavano ostacoli, quindi dove la linea rossa dell'acquedotto appare dritta, potrebbero esserci percorsi impraticabili o molto lunghi... però mi hai stimolato la fantasia, mi metto a studiare!

Un caro saluto!
job Inserito il - 13/05/2021 : 09:53:11
Bè sono senza parole, magnifico, da far pagare il biglietto !!!

e meno male che hai fatto il rimando in primavera-estate 2021 se no stavo per perdermelo.

Non guardate la silohuette della ragazza in basso


Il tuo racconto fa correre così l'immaginazione che ho pensato fosse una Nàiade scappata dalla fontana

E inoltre sai cosa ho scoperto ? Che le Nàiadi hanno giocato un bel scherzaccio a Nerone, ben gli sta:

Si credeva che avessero poteri curativi: i malati bevevano l'acqua delle loro fonti o vi si immergevano, anche se più raramente; quest'atto era, infatti, considerato sacrilego e si poteva rischiare di incorrere nella collera e nella vendetta delle dee, che si manifestavano sotto forma di malattie particolari. A Roma, lo stesso Nerone, dopo essersi immerso nella fonte della Marcia, fu colto da una paralisi e una febbre che lo abbandonarono alcuni giorni dopo.


A questo punto ti lancio la sfida, un report lungo il percorso dell'acquedotto dell'acqua Marcia



Immagine:

148,5 KB
leonardix Inserito il - 12/05/2021 : 09:43:01
Guido35 ha scritto:

Le foto sono davvero belle. Grazie per il conto fotografico.


Grazie davvero a te per l'apprezzamento!
Guido35 Inserito il - 12/05/2021 : 06:55:53
Le foto sono davvero belle. Grazie per il conto fotografico.
leonardix Inserito il - 11/05/2021 : 22:35:57
Bilbo ha scritto:

che giornata! belle foto, mi ricordano i giorni che ero a roma pure io la prima volta (ho più o meno le stesse foto).... grazie.-


Quando ricapiti allora facciamo un giro insieme e ti assicuro tutte foto di cose che ancora non hai visto!!!

Grazie a te!
Bilbo Inserito il - 11/05/2021 : 15:25:32
che giornata! belle foto, mi ricordano i giorni che ero a roma pure io la prima volta (ho più o meno le stesse foto).... grazie.-
leonardix Inserito il - 11/05/2021 : 15:12:55
Grazie Miura, eh sì, a Roma ci sono tante di quelle cose da vedere e da conoscere che una vita non è sufficiente...

Grazie Blindo, fai bene a vedere buche e tombini, io col naso per aria un paio li ho centrati!

Grazie Sergio, sono contento che ti sia piaciuto!!!
Sergio34 Inserito il - 11/05/2021 : 13:51:41
BRAVO!!!!!
blindo7 Inserito il - 11/05/2021 : 12:32:02
bellissimo report Leonardix, riesci sempre ad incollare un lettore svogliato come me, ci passo tutti i giorni ed ho solo la mappa mentale di buche, tombini, e tipo di asfalto
Miura72 Inserito il - 11/05/2021 : 10:08:16
Leo che dire? Stupendo documentario fotografico e descrizione fantastica
Io sono venuto anni fa a vedere la partita all'olimpico amichevole Italia Argentina gia vedere tutte le statue del vialetto dallo stadio di tenis all'olimpico è da restare a bocca aperta
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 21:36:07
andrea 104KG ha scritto:

Eeeee Roma è sempre ROMA ..... grazie delle bellissime foto, quanto mi sarebbe piaciuta vederla ai suoi tempi, malgrado le ricostruzioni virtuali deve essere stata una cosa inimmaginabile. Grazie!!


Eh sì, per questo è bello studiarla e girarla, perché pian piano riesci a conoscere ed immaginare meglio ciò che è stata...
Ma è bellissima anche così, con il suo sovrapporsi di storie, epoche e leggende!
Grazie a te Andrea, quando capiti giretto assicurato!
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 21:32:06
pilotaDD ha scritto:

Grande Leonardix!
Mi mancavano i tuoi report!


Mancavano anche a me sai?
Ritorno al futuro! Impulse 1, quanti giri insieme con l'altra... Questa era quella del giro degli acquedotti, Poli, Casape, San Gregorio da Sassola, ricordi? Quella dell'incidente fra e-bike in curva!
Anche dalle tue parti qualche kalkhoff ancora gira mi pare...

Speriamo a presto per un giretto insieme, un caro saluto!
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 21:26:48
MilleMiglia ha scritto:

Grazie Leo

Figurati!
pilotaDD Inserito il - 10/05/2021 : 20:57:28
Grande Leonardix!
Mi mancavano i tuoi report!
windfire Inserito il - 10/05/2021 : 20:40:16
Complimento per il bel giretto....e soprattutto per l'impulse
MilleMiglia Inserito il - 10/05/2021 : 20:00:01
Grazie Leo
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 19:57:05
adriM ha scritto:

Grazie delle foto e del racconto.


E' un piacere, contentissimo che ti sia piaciuto!
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 19:53:59
luc_maz48 ha scritto:


Ciao Leonardix, le tue uscite, grandi uscite sono per me come un sogno che, tenendo gli occhi aperti (con la tua spiegazione), mi fa sentire presente!
Grazie


Grazie Luc, sei sempre troppo buono!
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 19:51:34
Roger ha scritto:

Cia Leo, grazie che ogni tanto ci fai vedere quanto è bella Roma. Vedo che la Kalkhoff è sempre giovane, una vera icona delle ebike, ricordo bene come tirava in salita con Mati nel seggiolino!



Grazie Roger, anche di averla portata tu Matilde, per un bel tratto in salita!
Eh sì, al raduno però era la gloriosa xxl, quella tutta nera dei miei primi report, che poi ho venduto... questa è l'altra!

guarda qui sotto, che bei ricordi!
adriM Inserito il - 10/05/2021 : 19:22:05
Grazie delle foto e del racconto.
andrea 104KG Inserito il - 10/05/2021 : 17:39:12
Eeeee Roma è sempre ROMA ..... grazie delle bellissime foto, quanto mi sarebbe piaciuta vederla ai suoi tempi, malgrado le ricostruzioni virtuali deve essere stata una cosa inimmaginabile. Grazie!!
luc_maz48 Inserito il - 10/05/2021 : 17:06:11

Ciao Leonardix, le tue uscite, grandi uscite sono per me come un sogno che, tenendo gli occhi aperti (con la tua spiegazione), mi fa sentire presente!
Grazie



Roger Inserito il - 10/05/2021 : 16:25:08
Cia Leo, grazie che ogni tanto ci fai vedere quanto è bella Roma. Vedo che la Kalkhoff è sempre giovane, una vera icona delle ebike, ricordo bene come tirava in salita con Mati nel seggiolino!
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 15:03:08
giordano5847 ha scritto:

Gran bel ripasso del raduno romano.
Grazie Leo


Ciao Giordano, un caro saluto a tutti!
giordano5847 Inserito il - 10/05/2021 : 14:40:53
Gran bel ripasso del raduno romano.
Grazie Leo
leonardix Inserito il - 10/05/2021 : 14:07:33
Avevo omesso la foto della batteria quando ne ho parlato sul finale... eccola



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