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 Pix test n. 21 – GreenSpark ULISSE
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pixbuster
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Veneto


11314 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 01:04:29  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La GreenSpark di Costermano (Verona) mi ha gentilmente messo a disposizione una loro BiPA per le prove
Ho potuto tenerla per una decina di giorni e ho percorso circa 300 km

Questa è la ULISSE, che rappresenta il modello top di gamma










Nota: le foto pubblicate nel seguito del test si riferiscono ad un esemplare di preserie che aveva i parafanghi non in tinta, il carter catena fuori centro, il portapacchi differente e, unica caratteristica tecnica diversa, il freno anteriore Shimano invece che Tektro; le prove di frenata sono però state eseguite col modello definitivo

Questo modello è disponibile anche nella colorazione nero opaco



E’ una BiPA confortevole con ruote grandi e ammortizzatori anteriore e su sella
L’erogazione è dolce e non mette mai in imbarazzo, arrampica bene ma solo su salite non troppo erte
I componenti sono curati ed ha un efficace freno a disco anteriore
La regolazione dell’assistenza avviene tramite pulsanti su cique livelli; un bel cruscottino retroilluminato indica i dati della batteria e quelli tipici di un “trip computer”
L’autonomia è buona ed è ottenuta con una batteria da 36V 10.5Ah Litio polimeri
Il passo è un po’ lungo e se ne avvantaggia la stabilità in marcia ma non la maneggevolezza nel traffico
Per il trasporto in auto occorrono bagagliai abbondanti ed il trasporto in treno non è particolarmente indicato per la mancanza di un appiglio per sollevarla …



... e per la dimensione che eccede quella del vano degli ascensori delle ferrovie




Qui c’è la SCHEDA con tutte le caratteristiche





CICLISTICA

E’ tutta in alluminio 6061
In sella risulta molto comoda e assorbe bene le asperità della strada: il cannotto sella ammortizzato Zoom …



… e la buona forcella ammortizzata anteriore Suntour Nex 4110 …





… compensano la naturale rigidezza dell’alluminio del telaio; l’ammortizzatore anteriore non introduce imprecisioni nella guida ed è regolabile

La posizione in sella è a busto piuttosto verticale, ma, sfruttando bene le regolazioni , si può trovare una posizione anche un po’ inclinata in avanti
Le persone di elevata statura possono trovare agevolmente la giusta regolazione
Per le persone meno “estese in altezza” è d’obbligo una verifica (l’altezza minima della sella è a 920mm da terra)



La regolazione dell’altezza sella e quella del manubrio sono entrambe di tipo rapido (senza perciò bisogno di attrezzi)





La sella è morbida e con scavo “antiprostata” ; contribuisce efficacemente al confort di marcia
E’ dotata di regolazione fine dell’inclinazione e della posizione



Il cambio è uno Shimano Turney a 7 rapporti che si è rivelato sufficientemente preciso e rapido per una bicicletta elettrica



Il range non è troppo elevato ma congruente con questo modello non pensato per itinerari impegnativi
Ecco la tabella dei rapporti in cui si vede che per viaggiare a 25km/h il ritmo di pedalata può essere un tranquillissimo ritmo di 62 pedalate al minuto in 7.a (nei miei test ho usato la 6.a pedalando a 71 ped/min, marcia che consiglio)



Il comando del cambio è uno Shimano a pulsante e levetta, posto sulla manopola destra del manubrio, perciò nella posizione tradizionale delle bici muscolari
E’ molto agevole da utilizzare e consente la scalata immediata di più rapporti



La stabilità in marcia è ottimale, anche a velocità elevate (testata fino a 44 km/h senza alcun problema)
L’ammortizzatore anteriore consente una guida precisa e assorbe bene le asperità della strada ; ottima la possibilità di regolarlo sulle proprie preferenze e peso
La posizione della batteria dietro al cannotto della sella, allunga la dimensione del telaio; se da un lato questo ne limita la maneggevolezza, dall’altro ne migliora la stabilità
Nella marcia senza mani la guida è agevole e non si innescano oscillazioni



I pneumatici (da 28” x 1.75” ) sono marca Kenda con banda riflettente
Il battistrada è per uso generale
Mi sembra che garantiscano una buona guidabilità ed una buona scorrevolezza



Sia a batteria estratta che inserita, si ha la sensazione di guidare una normale bici muscolare molto scorrevole, ovviamente salvo il peso che si fa sentire in partenza e sulle salite e salvo la lunghezza del passo dovuta all’alloggiamento della batteria che rende la bici stabile ma non troppo maneggevole nelle manovre a bassa velocità

Il cavalletto è del tipo “monopiede” e non consente la rotazione completa dei pedali quando è estratto (perciò in retromarcia va sollevato)



il portapacchi è di tipo tradizionale ed è previsto per sostenere borse laterali



I pedali sono larghi e confortevoli; garantiscono un ottimo grip anche con suole bagnate



Sono previsti gli attacchi per il portaborraccia





IMPIANTO FRENANTE

Il freno anteriore è a disco della Tektro con diametro 180mm di cui ho apprezzato la potenza e la modulabilità





Il freno posteriore è del tipo V-brake anch’esso potente e nelle frenate di emergenza porta facilmente al blocco della ruota



Non ho riscontrato alcun problema in lunghe discese

Lo spazio di frenata è risultato un ottimo 3.5 metri da 25km/h
(secondo la norma EN 14764, lo spazio di frenata da 25km/h deve essere inferiore a 7 m usando entrambi i freni )

Le leve dei freni sono Tektro in alluminio e sono dotate dei sensori per il cut-off dell’assistenza; tali sensori sono avvitati al gruppo leva e perciò molto facilmente sostituibili



contribuisce efficacemente alla facilità di manutenzione un connettore a cui fanno capo i cavi di entrambi i sensori



Il connettore è nella scatolina triangolare visibile davanti alla serie sterzo



Ed ora la PARTE ELETTRICA


CENTRALINA

E’ alloggiata in un contenitore posto sotto al movimento centrale, appena sotto alla batteria e vicina al sensore del PAS





La velocità che si può ottenere è di poco superiore ai 25 km/h ; superata questa velocità, interviene il controllo tachimetrico che interrompe l’assistenza per un paio di secondi provocando una fluttuazione della velocità

La velocità minima a cui si può viaggiare è circa 10 km/h

La centralina è dotata di autospegnimento che interviene dopo alcuni di minuti di inattività

Il PAS è realizzato con il consueto dischetto a magneti posto sul’asse dei pedali, ma è dotato di un led rosso che consente di verificarne facilmente il funzionamento






BATTERIA

La Ulisse viene fornita con una batteria al litio da 36V 10.5Ah 389 Wh litio polimeri fabbricata dalla ZhenLongBattery
E’ alloggiata dietro al cannotto della sella tramite una guida con fermo meccanico a chiave



L’adozione del cannotto sella ammortizzato impedisce il montaggio del dispositivo di ribaltamento della sella
Perciò se si deve estrarre la batteria, che scorre verso l’alto, bisogna togliere (tramite l’attacco rapido) il tubo sella
Se si ha l’esigenza di caricare in casa (o in ufficio) è meglio rinunciare al cannotto ammortizzato e farsi montare la sella ribaltabile



La chiave ha funzione di blocco meccanico e di accensione della centralina



Di fianco alla chiave si vede il vano portafusibile

Sull’altro lato è presente il connettore per la ricarica, chiuso da uno sportellino antipioggia





Sulla batteria è presente un indicatore di carica a 5 led attivabile mediante pulsante



Se la batteria è alloggiata nella sua sede, l’indicatore è poco visibile ma, a centralina accesa, è presente l’indicazione sul display a manubrio



Questa è la batteria smontata



L’involucro è dotato di una comoda maniglia per il trasporto

Il peso è di 4.4 kg , perciò risulta facilmente maneggiabile

Come tutte le Litio Polimeri viste finora, l’andamento della tensione durante la scarica è nettamente discendente
All’inizio la tensione fornita è elevata e consente alla bipa una ottima brillantezza
Poi le prestazioni via via calano fino a diventare scarse negli ultimissimi chilometri

E’ allo studio una batteria aggiuntiva, a borraccia, con commutazione automatica

Il caricabatteria è di tipo usuale, senza ventola



Pesa 600 grammi compresi i cavi; eroga una corrente massima di 1.8A e ricarica una batteria completamente scarica in 5 ore; ma non è il modello definitivo: quello che verrà fornito con la bipa sarà da 2A e accorcierà il tempo massimo di ricarica a 4.5 ore
I cavi sono di lunghezza normale e la spina di rete è di tipo “tedesco”
E’ dotato di una spia che si accende di color rosso durante la carica e diventa verde a carica ultimata


COMANDI e REGOLAZIONE DELL’ASSISTENZA



La Ulisse è dotata di un bel display retroilluminato posto a sinistra verso il centro del manubrio, ben leggibile anche in pieno sole e con cifre sufficientemente grandi per poter essere agevolmente lette durante la marcia



La retroilluminazione è luminosa e ben uniforme: la lettura del cruscotto nelle ore notturne è facile e ben visibile; si accende tenendo premuti insieme per un paio di secondi i pulsanti “mode” e “freccia in su”



Vi possono essere letti :
- il livello di assistnza impostato (con una grossa cifra che ricorda il display dei cambi robotizzati delle automobili)
- la velocità attuale in km/h e con una cifra decimale (molto bene)
- il livello di carica della batteria – è realizzato col classico disegno rettangolare della batteria che pian piano si svuota
- l’orologio (quando si accende la centralina, al suo posto compare la cifra totale di cicli di scarica effettuati)

Agendo sul pulsante MODE, si visualizzano in sequenza :
- i km totali (odo )
- i km parziali
che però non si incrementano quando si marcia a centralina spenta
Tenendo premuto il pulsante “freccia in su” per un paio di secondi, si ha la visualizzazione della velocità media

Questo display richiede una batteria a bottone per la memorizzazione dei dati e per il funzionamento dell’orologio

I pulsanti per le varie funzioni sono alloggiati in un comando separato posto vicino alla manopola sinistra
Questa soluzione mi piace perché consente di montare il display in una posizione centrale e protetta da urti e cadute, mentre lascia i (più robusti) pulsanti vicini al pollice per il loro azionamento



Quando si inserisce la chiave per alimentare la centralina, si deve premere il pulsante Mode per un paio di secondi per accendere il display e dare così il consenso all’assistenza
Tale manovra va ripetuta quando la centralina va in time-out per inattività

Il pulsante superiore e quello inferiore (indicati dalle frecce) consentono di cambiare il livello di assistenza fra i 5 selezionabili
Se si vuole marciare in alcuni tratti senza assistenza elettrica, si deve premere per due secondi il tasto Mode, ma così trip e odo non vengono più incrementati

I pulsanti non sono piccoli ma sono poco distanziati e poco rilevati: non è agevole “sentirli” al tatto senza guardarli e il loro azionamento con i guanti è piuttosto difficile





MOTORE

E’ un Bafang, hub posteriore, geared, da 250W a 37V, brushless e sensorless



Durante la marcia il motore è silenzioso ; sotto sforzo la rumorosità aumenta, ma non è mai fastidiosa

La mancanza di sensori di fase (“sensorless”) si è manifestata in occasionali trepidazioni del motore, specie a batteria un po’ scarica, ma non ha comunque mai pregiudicato la continuità della spinta

La ruota motorizzata risulta molto scorrevole




CABLAGGI

I cablaggi sono ben nascosti all’interno del telaio eccetto nella parte che va al manubrio e il cavo che va al motore (che però deve essere visibile per poter scollegare il connettore)



Il cavo del motore è dotato di un connettore stagno per poter agevolmente smontare la ruota






MODALITA’ DI ASSISTENZA

La centralina eroga potenza al motore in funzione della rotazione dei pedali e del livello di assistenza selezionato
Non c’è alcuna proporzionalità fra la velocità di pedalata e l’erogazione del motore; è perciò possibile viaggiare senza esercitare alcuna spinta sui pedali (“pedalata simbolica”)

I livelli di assistenza corrispondono a varie velocià a vuoto del motore
Qui sono messi in relazione con i valori di velocità su strada pianeggiante



Come si vede, le velocità su strada sono al di sotto di un paio di km/h rispetto a quelle a vuoto
La piccola differenza fra queste coppie di valori determina il fatto che, aumentando la spinta sui pedali, si ottiene una piccola variazione di velocità a cui consegue, invece, un aumento sensibile dello sforzo richiesto sui pedali
In queste condizioni è difficile dosare la propria spinta muscolare per “alleggerire” la corrente che va al motore e ci si lascia facilmente andare alla “pedalata simbolica” senza esercitare sforzo sui pedali


AVVIO DELL’ASSISTENZA

L’assistenza si avvia dopo mezzo giro di pedale e parte in modo molto graduale


Non c’è modulazione in base alla velocità dei pedali: il PAS si comporta semplicemente come un interruttore
La spinta del motore cresce lentamente; non mette mai in imbarazzo anche i “neofiti” ma, a mio parere, è un po’ troppo graduale per essere efficace nel traffico

Qui si vede l’avviamento su strada con la sua gradualità


Lo stacco del motore fermando i pedali è molto veloce : circa mezzo secondo
Azionando uno dei due freni lo stacco è immediato


PULSANTE AVVIO/MARCIA SENZA PEDALATA

E’ presente una funzione che permette di far camminare la BiPA in assenza di pedalata
Si attiva tenendo premuta per un paio di secondi la freccia “giù”



Sul display compare il simbolo del “pedone” che indica l’attivazione



E a questo punto il motore si avvia a potenza molto ridotta e porta la bici fino a circa 7 km/h ( a ruota sollevata arriva a 9.6 km/h)
La funzione si disattiva rilasciando il pulsante
Questa funzione è pensata per portare a mano la bici in presenza di ostacoli o di salite molto ripide
Data la bassa potenza con cui viene alimentato il motore in questa modalità, non è possibile usarla convenientemente per partire senza pedalare : l’accelerazione risulta modestissima e si raggiungono non più di 4-5km/h
Se si cerca di partire in salita, la spinta risulta troppo bassa e si fa impuntare facilmente il motore
In piano la velocità che raggiunge la bici è un po’ elevata (circa 7km/h) e richiede di camminare ad un passo piuttosto veloce
Su salite impegnative, invece, la velocità si riduce a valori più “umani” ed aiuta a salire (diciamo che fa un “effetto skilift”)



Salire sulla rampa al 27% è stato molto facile, trainati dalla stessa bipa

Questa funzione è comoda, ma è scomodo attivarla: il tempo di 2 secondi fa l’effetto di essere molto lungo
In più il pulsante non è molto agevole da tener premuto per il suo poco rilievo e la disattivazione della funzione è invece immediata
Così capita che, mentre si sta percorrendo una salita, si allenti la pressione sul tasto (magari a causa di una asperità sulla strada) e immediatamente viene a mancare la spinta; passano poi quei due interminabili secondi prima che il motore si riavvii, durante i quali bisogna trattenere la bici per evitare che scappi indietro
Ho fatto presente la cosa e mi hanno detto che studieranno un miglioramento

((((( sottovoce ricordo che su questa funzione ancora non c’è un chiaro consenso da parte del codice della strada )))))


NEL TRAFFICO

Passo lungo ed erogazione graduale non la rendono particolarmente brillante
In compenso si parte agevolmente anche se ci si dimentica di scalare marcia prima di fermarsi
La presenza di 5 livelli di assistenza consente invece di trovare la velocità adeguata alle condizioni di traffico
L’efficace ammortizzazione anteriore e della sella le consentono di assorbire bene le innumerevoli buche dei percorsi urbani
Meglio tenere un rapporto un po’ corto per rendere più reattiva la marcia


COMPORTAMENTO IN SALITA E PENDENZE SUPERABILI

Il comportamento in salita è ottimo su pendenze non estreme
Il calvacavia al 4% si supera senza dover aumentare lo sforzo sui pedali e ad ottima velocità (22-23 km/h)



Il 10 % si supera con uno sforzo molto basso, ma non si può “fingere” di pedalare; si sale a 13km/h
Il 13.5% richiede un po’ più di sforzo ma ancora modesto



La salita al 17% richiede invece uno sfozo consistente; direi che questa è la pendenza massima affrontabile (ma non è una pendenza di poco conto)



Questa è la prospettiva della rampa per dare un’idea dell’inclinazione

Foto
Immagine:

44,01 KB

(nel filmato è indicato erroneamente 16%, ma è proprio il 17)

Le ripartenze in salita non solo particolarmente agevolate ne dal mezzo giro di pedale richiesto per avviare il motore, ne dall’avvio progressivo dell’assistenza
Per fortuna la prima marcia è corta e compensa queste difficoltà



Si dovrebbe vedere bene lo sforzo che devo compiere e poi la progressione nell’assistenza

La rampa al 27 viene superata solo affrontandola già in velocità e con uno sforzo massiccio sui pedali
Se la rampa fosse appena più lunga di quella che ho a disposizione, il motore arriverebbe ad impuntarsi



(come sempre, voglio precisare che questa è una pendenza estrema e che è assai difficile incontrarla sulle strade: su una tale pendenza una automobile generalmente non è in grado di ripartire; ci riescono solo le fuoristrada dotate di marce ridotte)
Qui si vede la prospettiva di tale salita

Immagine:

31,96 KB

Il motore si è rivelato potente, ma è stata imposta alla centralina una limitazione di corrente massima piuttosto prudente, immagino per non affaticare troppo la batteria


VELOCITA’ e AUTONOMIA

Nella mia prova di autonomia ho raggiunto una percorrenza di 48km al livello massimo di assistenza (5), su un percorso pianeggiante extraurbano, con un tratto urbano di una dozzina di chilometri e alcuni cavalcavia al 4-5%; la velocità che ho tenuto è stata sempre intorno ai 25km/h e ho esercitato un modesto apporto muscolare, diciamo come per andare a 18-20km/h con una muscolare scorrevole
Il consumo medio è stato di 8.1 Wh/km



Questo valore è ottenuto in un periodo freddo : circa 13°C
In queste condizioni la batteria eroga meno amperora e meno volt che in estate e gli attriti sono maggiori (sia quelli meccanici sia quelli aerodinamici)
Ci si può aspettare un miglioramento in condizioni estive

Con questo livello di assistenza, il motore raggiunge facilmente la velocità di intervento del cut-off tachimetrico (che è tarato un po’ troppo severamente a 25.3 km/h)
Così si innesca una marcia con la velocità un po’ altalenante: il motore spinge e fa intervenire la tachimetrica; l’assistenza viene interrotta; la velocità scende fino a 23km/h; riprende la spinta del motore e si torna a 25 km/h; interviene di nuovo la tachimetrica …. e così via con una marcia che a suo tempo Tino aveva definito efficacemente “a onde”

Scendendo al livello 4 di assistenza (in condizioni analoghe alla prova precedente), l’autonomia è salita a 67.5 km
Con questo livello la velocità è stabilmente di circa 22-23 km/h; non intervenendo la tachimetrica, l’andatura “a onde” non si manifesta



Il consumo medio è stato di 5.76 Wh/km

Non ho eseguito altre prove a livelli di assistenza inferiori perché le velocità ottenibili sarebbero state troppo basse perciò poco utilizzabili e significative

La batteria Li-Polimeri di cui è dotata questa bipa ha la consueta caratteristica di sensibile discesa di tensione man mano che si procede nella scarica
Questo fenomeno ha ripercussioni sulla velocità soltanto nei livelli inferiori al massimo: a livello 4 (come si può vedere dal grafico) dopo una cinquantina di km le prestazioni calano in modo sensibile sia in termini di velocità che di accelerazione e scendono ancora inesorabilmente negli ultimi chilometri
A livello 5, l’intervento del cut-off tachimetrico maschera questa discesa di prestazioni e la velocità rimane sempre intorno ai 25km/h per tutto l’arco della scarica

La marcia in coppia è abbastanza agevole per la presenza di un buon numero di livelli di assistenza selezionabili
Ma la rigidezza nelle velocità rende difficile la regolazione “di fino” dell’andatura


MARCIA SU FONDI STERRATI

Ruote grandi e buona ammortizzazione rendono confortevole anche la marcia su sterrati leggeri
Lo sterzo rimane sempre preciso e la guidabilità è ottimale
L’elevato numero di livelli di assistenza consente di trovare con facilità la giusta andatura
Gli sterrati più difficili non sono adatti a questo modello


ACCELERAZIONE

Ho fatto le mie consuete prove di accelerazione su un tratto di 50 metri partendo da fermo e senza aiutare con i pedali
La media dei risultati è di 10.76” e la velocità media di uscita è 25.1 km/h: sono valori buoni che confermano la buona spinta del motore nonostante la gradualità dell’erogazione


PEDALABILITA’ AD ASSISTENZA DISINSERITA – SCORREVOLEZZA

Come già detto, il motore è dotato di ruota libera e risulta molto ben scorrevole ad assistenza staccata

Nella marcia indietro, il motore non ostacola le manovre

Anche la scorrevolezza della ruota anteriore è molto buona

La scorrevolezza complessiva della bipa risulta perciò molto buona e simile a quella di una bici muscolare di buon livello
Il peso ovviamente la penalizza
I rapporti del cambio sono adeguati anche ad una marcia turistica senza assistenza
Senza assistenza elettrica (spegnendo la centralina), si marcia a circa 18-19 km/h con uno sforzo contenuto


IMPIANTO LUCI

Il fanale anteriore è a singolo led bianco, del tipo “reverse beam” cioè col led orientato verso l’interno del fanale che indirizza così tutta la sua luce sulla parabola riflettente senza dispersioni



E’ il modello Luceo dalla Spanninga
L’illuminazione che produce è senz’altro suffciente ed allineata con le norme tedesche che sono molto più severe delle nostre, ma niente di più (10 lux a 10m)
E’ dotato di catadiottro bianco
L’alimentazione è data da 3 pile AA; la loro sostituzione non richiede attrezzi, ma lo sportellino sembra un po’ fragile e difficoltoso nella chiusura; l’autonomia prevista è di circa 8 ore alla massima luminosità



Il fanale posteriore (sempre Spanninga) è molto luminoao e visibile anche da angolazioni laterali; ha due led rossi a luce fissa ed integra il catadiottro rosso “a norma”



E’ alimentato da due batterie AA che ne dovrebbero garantire il funzionamento per una quarantina di ore



Le batterie possono, per entrambi i fanali, essere di tipo ricaricabile


ANTIFURTO

La Ulisse non è fornita con sistemi antifurto meccanici
E’ invece presente un sistema di identificazione inamovibile all’interno del telaio
Nel tubo portasella viene inserito un trasponder che può essere letto da un apposito strumento ma che non può essere rimosso



Il sistema è prodotto dalla Cymi-Chip www.cymichip.com
Tale trasponder memorizza il numero di serie per poter rivendicare il possesso della bipa in caso venga ritrovata dalle forze dell’ordine
Ma memorizza anche tutti i dati del modello, degli accessori forniti e della batteria : utile per la garanzia e per l’assistenza tecnica (consente di identificare univocamente i ricambi necessari)
Vengono memorizzati anche i “tagliandi” eseguiti


ACCESSORI

Sono applicabili i normali accessori da bicicletta


CERTIFICAZIONI, GARANZIA E PREZZI

L’intera bipa è certificata a norme CE EN 14764 (bici turismo) e 15194 (Epac)
La garanzia è di 2 anni
Sono previsti tagliandi semestrali per garantire la necessaria sicurezza elettrica e meccanica all’utilizzatore (il primo è gratuito)
Sulla batteria la garanzia è di 2 anni con formula a scalare: per il primo anno è 100%, poi scende al 50% e a fine periodo diventa 25%;
A fine periodo di garanzia, si può acquistare una seconda batteria con il 25% di sconto (subordinato però alla regolare esecuzione dei tagliandi); in caso di acquisto di una nuova batteria (e sempre se sono stati eseguiti i tagliandi), la garanzia sull’intera bipa viene estesa di altri 2 anni

Il prezzo della Ulisse e della batteria di scorta non mi sono stati ancora comunicati e rimando alla sezione “prezzi ufficiali” per il valore aggiornato

20/04/2001 modifica
Mi è stato comunicato il prezzo : 1320 € per la bipa completa
e 360 € per la batteria aggiuntiva a bottiglia (disponibile circa da giugno)
--------


CONSIDERAZIONI SULL’UTILIZZO

Bipa adatta ad un uso generale

La buona autonomia e la comodità in sella la rendono adatta sia ai percorsi cittadini che alle escursioni “fuori porta”
La potenza del motore le consente di superare bene i percorsi collinari ma non troppo impegnativi
Una certa rigidezza nell’erogazione conduce facilmente a pedalare in “modo simbolico”

Non particolarmente adatta ad essere portata sulle scale ne ad essere trasportata in auto


NOTA

Tutti i dati sono ottenuti col mio peso a bordo: 75kg vestito e con gli accessori tipo navigatore satellitare e fotocamera


Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"

pixbuster
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11314 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 01:07:17  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ehm non si vedono i filmati di You-Tube

Appena riesco a scoprire il perchè modifico opportunamente

Essi sono visibili cercando "elettroscopio" su You-Yube

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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gigi35
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2979 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 07:36:16  Mostra Profilo Invia a gigi35 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ottima prova pix,anche la bici è molto bella.

collaboratore video
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job
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Friuli-Venezia Giulia


6578 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 11:23:56  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
pixbuster ha scritto:

Ehm non si vedono i filmati di You-Tube

Appena riesco a scoprire il perchè modifico opportunamente

Essi sono visibili cercando "elettroscopio" su You-Yube



Bravissimo Pix ,come al solito del resto, ho messo a posto i filmati (almeno questo lavoro te lo risparmio), adesso si vedono


"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore)
"lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007
"piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008
"frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010
"jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010
"the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009
"the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011
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Tino
Utente Master

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Veneto


3296 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 11:38:23  Mostra Profilo Invia a Tino un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao Pix !
Avevo già visto i video su youtube e quindi aspettavo il tuo resoconto sul test della bici.
Come al solito sei stato esauriente. Grazie.

"Crazy Horse"
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pixbuster
Amministratore

fondatore



Veneto


11314 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 14:32:24  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie Job


E grazie a Gigi e Tino

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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elle
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17605 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 19:48:10  Mostra Profilo Invia a elle un Messaggio Privato  Rispondi Quotando


come sempre grazie per queste recensioni superprofessionali pix!

bisognerà poi ricordarsi di inserire il prezzo di bici e batteria, che mi sembra particolarmente significativo per valutare questa bici

curiosa la soluzione del trasponder, non l'avevo mai vista

l.

giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014
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illacustre
Utente Normale


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70 Messaggi

Inserito il - 15/04/2011 : 22:17:58  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di illacustre Invia a illacustre un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
i risultati del Pixtest sono pressoché pari alla mia esperienza, ho provato l'Ulisse ieri, mi ha colpito il fatto che la bici e' scorrevole come una buona muscolare, il display risulta molto comodo e da la diagnosi in caso di malfunzionamento. Il freno a disco anteriore mi e' piaciuto molto, visto che devo fare parecchie discese, anch'io ho trovato la sella particolarmente comoda.




Negozio Frisbee a Castelletto di Brenzone, Lago di Garda
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aldon
Utente Medio



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Inserito il - 17/04/2011 : 23:43:53  Mostra Profilo Invia a aldon un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie anche da me Pix!
Bella bici, ha un sacco di aspetti positivi tra cui la scorrevolezza e il sistema del cambio a leva e pulsante, che è quello che mi piace di più; peccato per la difficoltà nel sollevamento.
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pixbuster
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Inserito il - 20/04/2011 : 21:36:10  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho fatto una modifica perchè mi è stato comunicato il prezzo : 1320 euro
Mi sembra interessante

Circa da giugno sarà anche disponibile la batteria aggiuntiva "a borraccia" al prezzo di 360 €

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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cfagiano
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Piemonte


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Inserito il - 27/02/2012 : 14:52:49  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di cfagiano Invia a cfagiano un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro pixbuster sai come si fa a settare l'orologio del trip? io ho una tecna con lo stesso computer montato sull'ulisse che hai provato e non so come usarlo, hai della documentazione o puoi dirmi dove trovarla?
dove è i tasto per accendere le luci?

grazie
cesare
3351311112
cesare.fagiano@tiscali.it
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Daniele Consolini
Utente Master



Lombardia


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Inserito il - 27/02/2012 : 15:29:03  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Daniele Consolini Invia a Daniele Consolini un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Molto interessante il test.
Il pulsante multifunzione nonostante non sia comodo con i guanti penso sia ermetico.
Mi piace molto la politica sulla batteria. In questo modo si può tenere monitorato il sistema e contemporaneamente anche il cliente è tutelato. Essendo però la batteria prodotta in cina, non penso venga eseguita manutenzione su essa.
Piuttosto forse l'intento è quello di settare al meglio la centralina.

Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.
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pixbuster
Amministratore

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Inserito il - 27/02/2012 : 19:29:10  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao Cfagiano, benvenuto

Le luci, nell'esemplare che ho testato, sono a batteria e hanno ognuna il suo interruttore sul corpo del fanale stesso

Per accendere la retroilluminazione del display occorre tenere premuto per almeno due secondi contemporaneamente il tasto "mode" e il tasto "UP"

Per regolare l'orologio non so proprio come si fà
Puoi chiedere direttamente alla Green Spark
www.greenspark.it Tel. 045 6201192

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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vadero
Utente Medio



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Inserito il - 28/04/2012 : 22:40:51  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di vadero Invia a vadero un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
caro Pix,tanto di cappello.
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annarita.casa
Nuovo Utente



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Inserito il - 02/06/2012 : 16:02:59  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Un ringrazimento a Pixbuster che mi ha permesso di orientarmi nel mondo delle Bipa; infatti a Gennaio di quest'anno decido di acquistare l'ULISSE e con essa ho compiuto circa 1500 Km.
Le mie impressioni sulla bici sono buone anche se ho dovuto mettere a punto alcune aspetti (blocco batteria, sistemazione raggi delle ruote ed altre piccole manut.) che inizialmente non mi soddisfacevano.
Attenzione, le coperture Zeppelin sul bagnato hanno pochissima tenuta ... sull'asciutto tutto bene.
Voglio infine sottolineare la scarsa assistenza del post-vendita (zona Bologna) e anche dalla casa madre (difficoltà nell'ottenerre risposte, manuali d'uso non presenti sul sito etc. etc.); altrettanto le condizioni di garanzia (che a detta della Greenspark Srl) DECADONO per le parti soggette a mantenzione (che chiaramente il contratto non riporta) in caso di mancata effettuazione dei tagliandi obbligatori (costo 50 euro ogni 6 mesi).

CIAO a tutti
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pixbuster
Amministratore

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Inserito il - 02/06/2012 : 22:43:04  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Benvenuta Annarita e grazie

La politica dei tagliandi obbligatori è comune a molti marchi perchè i produttori hanno riscontrato pessimi utilizzi delle bipa
Ma è anche un motivo di sicurezza per l'utente

Nei 50 Euro ci sono comprese anche le sostituzioni dei materiali di usura (come i freni) ? perchè altrimenti mi pare un pò caro (ma potrebbe essere il meccanico che pratica prezzi alti)




Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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marcus68
Utente Normale



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Inserito il - 27/06/2012 : 02:10:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Salve a tutti, dopo qualche tempo di lettura su questo forum, ho deciso anch'io di acquistare la Ulisse. In effetti confermo a pieno il test di Pix.
Ho provato qualche altra alternativa e questa bici mi ha persuaso, oltre che per la sua estetica che trovo molto equilibrata (io l'ho presa nero opaca), per il fatto che da una sensazione di solidità notevole e confort di marcia come non me la sarei mai aspettata: soprattutto la forcella anteriore ben proporzionata ed efficace. Anche l'assemblaggio mi ha soddisfatto a pieno. L'ho presa tre giorni fa e ho già percorso una novantina di chilometri soprattutto in pianura e leggere salite ed è veramente divertente oltre che utile.

Mi ha sorpreso la batteria: per il momento, dopo una breve passeggiata di 25 Km, ho notato che si è spenta una tacca dell'indicatore di carica e, sotto consiglio dello stesso negoziante, l'ho ricaricata lasciandola abbondantemente oltre il raggiungimento del led verde del caricatore per equilibrare le celle e poi la sorpresa: 65Km aiutando solo con il peso delle gambe in scioltezza tra livello 4 e 5 (che è l'assistenza max) e il livello batteria è sceso di sole due tacche su quattro!. Quindi potrei pensare che l'autonomia possa consentirmi qualcosa in più: vi dirò dopo qualche prova ulteriore anche se francamente non mi va di stressare troppo a fondo questa 10A (per me 60Km di autonomia sarebbero già sufficienti).

L'unico neo, almeno per quel che mi riguarda, è il famoso effetto ad onda riportato da Pix andando alla max assistenza e 25Km/h: lo ritengo un pò fastidioso e per evitarlo è necessario scendere al livello 4 perdendo qualcosa in velocità.
Lo so che sarebbe fuori legge ma poter intervenire sul cut off farebbe di questa bici una vera bomba.
In effetti poter andare magari verso i 30Km/h senza avere il limitatore fin troppo solerte significherebbe poter coprire lunghi tragitti in maniera ancora più confortevole.

Il limite è imposto dalla velocità max dei giri del motore? Possibile che non si possa fare proprio nulla in merito?
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Barba 49
Utente Master



Toscana


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Inserito il - 27/06/2012 : 08:01:51  Mostra Profilo Invia a Barba 49 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Il problema è proprio quello, se è il motore che non riesce a fare oltre i 200RpM non c'è alcun modo di sforare quel limite, salvo aumentare la tensione della batteria (cosa improponibile).
Se invece è stato montato un motore capace di raggiungere i 30Km/h lasciando all'elettronica di bordo il compito di tagliare l'assistenza a 25Km/h probabilmente qualcosa si potrebbe fare, occorrerebbe però conoscere bene lo schema elettrico della bici in questione.
La recensione e le impressioni ricevute da te e da Pix (andamento altalenante alla massima velocità) fanno propendere per questa seconda ipotesi, ma non è scontato che si possa comunque rimuovere il limitatore.

Modificato da - Barba 49 in data 27/06/2012 08:10:30
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marcus68
Utente Normale



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Inserito il - 28/06/2012 : 23:59:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Barba 49 ha scritto:

Il problema è proprio quello, se è il motore che non riesce a fare oltre i 200RpM non c'è alcun modo di sforare quel limite, salvo aumentare la tensione della batteria (cosa improponibile).
Se invece è stato montato un motore capace di raggiungere i 30Km/h lasciando all'elettronica di bordo il compito di tagliare l'assistenza a 25Km/h probabilmente qualcosa si potrebbe fare, occorrerebbe però conoscere bene lo schema elettrico della bici in questione.
La recensione e le impressioni ricevute da te e da Pix (andamento altalenante alla massima velocità) fanno propendere per questa seconda ipotesi, ma non è scontato che si possa comunque rimuovere il limitatore.
Dunque dove si potrebbe cominciare ad indagare: sullo schema della centralina? Ma chi o dove potrei trovarla? Aprirle il blocco centralina non mi sembra una grande idea soprattutto sotto garanzia Non penso proprio che la Greenspark collaborerebbe in questo senso
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Barba 49
Utente Master



Toscana


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Inserito il - 29/06/2012 : 08:07:00  Mostra Profilo Invia a Barba 49 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ovviamente la casa madre non ti consiglierebbe mai in tal senso, ma ci sono alcune bici dove basta escludere un sensore per eliminare il limitatore di velocità.
Speriamo che qualcuno che ha la stessa tua bici abbia fatto uno studio intorno a questo argomento e ci possa soccorrere, in fondo si tratterebbe solo di aumentare la velocità di 3-4Km/h e di eliminare quella brutta sensazione di "onda" alla massima velocità.
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marcus68
Utente Normale



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Inserito il - 29/06/2012 : 23:43:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Barba 49 ha scritto:

Ovviamente la casa madre non ti consiglierebbe mai in tal senso, ma ci sono alcune bici dove basta escludere un sensore per eliminare il limitatore di velocità.
Speriamo che qualcuno che ha la stessa tua bici abbia fatto uno studio intorno a questo argomento e ci possa soccorrere, in fondo si tratterebbe solo di aumentare la velocità di 3-4Km/h e di eliminare quella brutta sensazione di "onda" alla massima velocità.
Oltretutto non penso che si possa vedere la differenza tra 25-26 e 29-30Km/h dal punto di vista di un'osservatore esterno e non penso proprio che sia significativamente più pericoloso andare a 4-5Km/h in più.
Se proprio nessuno del forum sa come procedere in tal senso proverò con il concessionario Greenspark dove l'ho acquistata e vediamo se riesco a tirar fuori qualcosa. Farò sapere.
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annarita.casa
Nuovo Utente



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Inserito il - 03/07/2012 : 22:00:52  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Saluto il "collega" Marcus68 ... una curiosità:
anche la tua scheda della Cymichip riporta, all'80%, codici di componenti -forca-leve-etc. sbagliati ? (la mia sensazione finale è che sia solo una "mossa" commerciale)
Comunque, ad oggi, sono a quota 2000 Km e non ci sono particolari problemi (soprattutto batteria + motore) a meno del fatto che, ogni tanto, l'orologio del computer si resetta.
Attendo tuoi commenti sulla bici.

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annarita.casa
Nuovo Utente



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Inserito il - 04/07/2012 : 08:52:09  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
mi è sfuggita quest'ultima domanda:
ho la sensazione che se, ad esempio, posiziono il livello di assistenza a 1 (il più basso) e pedalo per raggiungere i 20-22 Km/h (una velocità molto maggiore rispetto a quella del livello di assistenza) il motore continui a funzionare (ovvero permane il passaggio di corrente e quindi un consumo di batteria) ... ma, sopratutto, ho la sensazione che la bici sia "frenata"; per renderla più scorrevole elimino l'assistenza (azionando, ad es., la leva del freno dx il tanto che basta per interrompere l'assistenza -chiaramente ho registrato il freno posteriore con molto "gioco"-).
Attendo un vs. riscontro

Grazie
CIAO
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Barba 49
Utente Master



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Inserito il - 04/07/2012 : 13:13:39  Mostra Profilo Invia a Barba 49 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Visto che il motore di quella bici è un Bafang, quindi dotato di ruota libera, a meno che non ci sia un guasto non può produrre nessun tipo di freno motore nè da alimentato nè da spento...
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annarita.casa
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Inserito il - 04/07/2012 : 22:04:34  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
grazie ancora Master ... e per quanto riguardo l'eventuale consumo di corrente del motore (ovvero il cut-off avviene ogni qualvolta si supera la velocità impostata dal livello di assistenza) ?
CIAO
(ps. se ci fosse un indicazione di pedalata CON o SENZA assistenza ... non avrei questo dubbio)
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pixbuster
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Inserito il - 04/07/2012 : 22:41:08  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ti rispondo io:
quando superi la velocità del motore il consumo và all'incirca a 20W : non sono molti per la durata di una discesa, ma se decidi di andare in muscolare è meglio se spegni tutto


Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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Barba 49
Utente Master



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Inserito il - 04/07/2012 : 22:52:24  Mostra Profilo Invia a Barba 49 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Quoto Pix, il consumo a vuoto di quei motori è di quell'ordine di grandezza...
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marcus68
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Inserito il - 04/07/2012 : 23:09:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
annarita.casa ha scritto:

Saluto il "collega" Marcus68 ... una curiosità:
anche la tua scheda della Cymichip riporta, all'80%, codici di componenti -forca-leve-etc. sbagliati ? (la mia sensazione finale è che sia solo una "mossa" commerciale)
Comunque, ad oggi, sono a quota 2000 Km e non ci sono particolari problemi (soprattutto batteria + motore) a meno del fatto che, ogni tanto, l'orologio del computer si resetta.
Attendo tuoi commenti sulla bici.
Ciao annarita.casa, scusa ma mi sono collegato su internet solo ora dopo due giorni di assenza.
Se devo essere sincero non so neanche come e dove vedere le caratteristiche sulla mia scheda della Cymichip . Se mi puoi dare qualche indicazione tu te ne sarei grato
Per quel che riguarda l'orologio io ho notato, fino ad ora, che l'orologio ritarda un pò ogni giorno in più.
Per i commenti in generale l'ho già detto sopra: è una bici splendida, mi da solo fastidio l'effetto onda alla max velocità che ancora non riesco a ovviare.

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marcus68
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Inserito il - 04/07/2012 : 23:14:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

annarita.casa ha scritto:

mi è sfuggita quest'ultima domanda:
ho la sensazione che se, ad esempio, posiziono il livello di assistenza a 1 (il più basso) e pedalo per raggiungere i 20-22 Km/h (una velocità molto maggiore rispetto a quella del livello di assistenza) il motore continui a funzionare (ovvero permane il passaggio di corrente e quindi un consumo di batteria) ... ma, sopratutto, ho la sensazione che la bici sia "frenata"; per renderla più scorrevole elimino l'assistenza (azionando, ad es., la leva del freno dx il tanto che basta per interrompere l'assistenza -chiaramente ho registrato il freno posteriore con molto "gioco"-).
Attendo un vs. riscontro

Grazie
CIAO
Per quanto riguarda questa tua sensazione in non l'ho notata: a me sembra tutto regolare: se supero la velocità collegata all'assistenza impostata non noto alcun freno, ma potrebbe anche essere che io non ho la stessa tua sensibilità: farò qualche prova a riguardo e ti farò sapere.
Ciao.
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marcus68
Utente Normale



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Inserito il - 04/07/2012 : 23:19:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
pixbuster ha scritto:

ti rispondo io:
quando superi la velocità del motore il consumo và all'incirca a 20W : non sono molti per la durata di una discesa, ma se decidi di andare in muscolare è meglio se spegni tutto


Quindi mi confermi quello che dice annarita? oppone 20W di freno?
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pixbuster
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Inserito il - 04/07/2012 : 23:27:53  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
naaaaaaaaaaa mi spiego meglio

quando si supera la velocità del motore, questo continua a girare ma a vuoto e, in questa situazione, assorbe appunto una ventina di watt

Non frena per niente o appena marginalmente perchè appunto c'è la ruota libera e gli attriti "in più" sono soltanto nelle tenute antipioggia

E che l'assistenza sia avviata o meno è ininfluente per gli attriti


Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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pixbuster
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Inserito il - 04/07/2012 : 23:30:03  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
aggiungo:

se guardate il filmato più sopra vi potete rendere fisicamente conto di quanto la ruota motorizzata sia scorrevole


Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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Barba 49
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Inserito il - 05/07/2012 : 07:54:16  Mostra Profilo Invia a Barba 49 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
In fondo il discorso è semplice, se riuscite (buon per voi) a pedalare a velocità superiore a quella raggiungibile dal motore è meglio spegnere tutto, altrimenti tra motore e centralina avrete un consumo di corrente assolutamente inutile.
Nessun freno motore si crea superando muscolarmente la velocità massima del motore, anche se si potrebbe teorizzare a lungo sull'effetto frenante prodotto dal carter motore (alluminio) che ruota in prossimità del campo magnetico prodotto dal motore in rotazione tra l'altro contraria.
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annarita.casa
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Inserito il - 06/07/2012 : 14:43:08  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie a tutti per le info ... per la richiesta di Marcus68 su Cymichip la Greenspark deve averti inviato, oltre alla garanzia (sulla quale mi sono già dichiarato in prec. ), anche una password per accedere al sito Cymichip nel quale, loro stessi, devono aver creato la scheda indicando i vari dati/componenti della tua BiPa (ma soprattutto il "numero del telaio" che la identifica).
CIAO
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marcus68
Utente Normale



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Inserito il - 06/07/2012 : 23:30:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
annarita.casa ha scritto:

Grazie a tutti per le info ... per la richiesta di Marcus68 su Cymichip la Greenspark deve averti inviato, oltre alla garanzia (sulla quale mi sono già dichiarato in prec. ), anche una password per accedere al sito Cymichip nel quale, loro stessi, devono aver creato la scheda indicando i vari dati/componenti della tua BiPa (ma soprattutto il "numero del telaio" che la identifica).
CIAO
Grazie per le info. Chiederò al rivenditore perchè non mi ha dato questi dati.
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marcus68
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Inserito il - 06/07/2012 : 23:37:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
annarita.casa ha scritto:

Grazie a tutti per le info ... per la richiesta di Marcus68 su Cymichip la Greenspark deve averti inviato, oltre alla garanzia (sulla quale mi sono già dichiarato in prec. ), anche una password per accedere al sito Cymichip nel quale, loro stessi, devono aver creato la scheda indicando i vari dati/componenti della tua BiPa (ma soprattutto il "numero del telaio" che la identifica).
CIAO
Grazie per le info. Chiederò al rivenditore perchè non mi ha dato questi dati.
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rougegan
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Inserito il - 07/07/2012 : 15:31:43  Mostra Profilo Invia a rougegan un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Molto bella, ben fatta!
Ottimo test, Pix!

2011-2014 Carver Houston Man - 8800 km
2014 Kona Ute + Bafang BBS01 - 1300 km

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annarita.casa
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Inserito il - 20/08/2012 : 12:22:51  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Una segnalazione ai possessori di ULISSE: per ben due volte mi sono ritrovato il dado sx della forca lento pur con la leva dx ben serrata !!! (è escluso il caso di manomissione da parte di terzi).
Me ne accorgo perchè da fermo e con lo sterzo curvato la forca "balla"; ho quindi aggiunto una rondella affinchè il dado faccia meglio tenuta (sono ancora in fase di test per la "modifica" effettuata).

CIAO
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marcus68
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Inserito il - 15/09/2012 : 23:00:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Vi aggiorno sulla mia esperienza con la Ulisse: ad oggi, con 600Km sulle spalle, confermo le mie ottime impressioni sul mezzo a parte l'andamento ad onda alla max assistenza che non sono riuscito ancora a risolvere ed un problema che non so se considerare un difetto o una caratteristica dei motori elettrici sulle bici: la ruota posteriore non è più scorrevole come prima ma risulta essere decisamente frenata e penso sia proprio il motore il responsabile anche perché se avanzo spingendola a mano sia con motore spento che acceso sento un rumore tipico dei motori elettrici: ronzio.
Quando la uso come elettrica non noto nulla: funziona e basta ed anche bene ma la prova della scorrevolezza della ruota è disastrosa.
Si è magnetizzato qualcosa o cos'altro? Mi consigliate di andare dal rivenditore per farla vedere?
Grazie a tutti.
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pixbuster
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Inserito il - 15/09/2012 : 23:13:52  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Marcus, sembra che si sia bloccata la ruota libera: è realizzata con dentini o sferette spinte da molle e a volte può succedere

Prova a strattonare un pò avanti e indietro la ruota sollevata da terra per vedere se si sblocca
Se non ci riesci meglio se senti l'assistenza (soprattutto se è ancora in garanzia)

Ti confermo che mentre vai con l'assistenza non ci sono "attriti" in più

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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marcus68
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Inserito il - 15/09/2012 : 23:37:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
pixbuster ha scritto:

Marcus, sembra che si sia bloccata la ruota libera: è realizzata con dentini o sferette spinte da molle e a volte può succedere

Prova a strattonare un pò avanti e indietro la ruota sollevata da terra per vedere se si sblocca
Se non ci riesci meglio se senti l'assistenza (soprattutto se è ancora in garanzia)

Ti confermo che mentre vai con l'assistenza non ci sono "attriti" in più

Ok pixbuster, grazie, la porterò e farò sapere.
Grazie di nuovo.
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marcus68
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Inserito il - 28/09/2012 : 23:37:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Salve a tutti, aggiorno parzialmente sulla situazione: portata dal rivenditore mi ha sostanzialmente detto che bisogna cambiare il motore. Al momento mi ha fatto riprendere la bici e mi ha detto che mi avviserà quando gli arriverà il ricambio.
Speriamo bene
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marcus68
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Inserito il - 28/10/2012 : 22:21:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Siamo alle solite, il negoziante qualche giorno fa mi ha detto che il motore di ricambio gli deve ancora arrivare ed io ingoio la pillola e me ne ritorno mesto a casa ma ieri pomeriggio mi accade qualcosa di imprevisto: sto percorrendo un tratto in leggera discesa ed essendo abbastanza lungo, decido di spegnere la centralina ed inserisco la settima marcia per andare in scioltezza solo in muscolare; ad un certo punto, essendo finita a discesa, decido di riaccendere al volo la centralina per riprendere la pedalata assistita: in quel preciso istante (appena inserito il livello assistenza 1 che la centralina setta in automatico ad ogni accensione) sento un rumore metallico dietro al motore, come uno "sdleng" e d'incanto mi accorgo che la bici ha ripreso a funzionare bene, la ruota libera si è disincastrata e non c'è più quell'attrito che sentivo prima e che frenava la bici
Secondo voi potrebbe riaccadere in futuro? Potrebbe essere un'idea (giusto per tutelarmi) quella di inviare una raccomandata AR al negoziante e per conoscenza alla Green Spark lamentandomi del difetto passato?
Grazie.
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annarita.casa
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Inserito il - 01/11/2012 : 21:08:39  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao Marcus ... non so dirti se ciò potrà capitare nuovamente; io sono arrivato a quota 3000 Km senza grossi problemi; vista la mia esperienza (negativa) nell'ottenere risposte chiare ad alcune mie domande, e tenuto conto che la difettosità è stata riscontrata dal negoziante (che afferma di aver richiesto il motore di ricambio) ti consiglio di formalizzare la tua richiesta con una raccomandata (se il difetto si dovesse ri-presentare fuori garanzia ?)

Spero si risolva tutto nel migliore dei modi.
Saluti
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annarita.casa
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Inserito il - 22/11/2012 : 20:16:56  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Aggiornamento Ulisse: sostituita catena a 3300 Km (si era allungata oltre modo e per non rischiare di cambiare pacco-pignoni o corona ho provveduto alla sostituzione javascript:insertsmilie('')); per la terza volta mi è scesa la catena (difficile rimontarla senza rimuovere il carter -per questo mi porto sempre con me un cacciavite a croce); dovrò inventarmi qualcosa !!!
Un saluto

(ps. per quest'ultimo problemino ogni consiglio è ben gradito)
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annarita.casa
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Inserito il - 09/12/2012 : 19:03:59  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CIAO a tutti, leggendo vari articoli sulle LiFePo sono venuto a conoscenza dell'esistenza di apparecchiature dette "equalizzatori" che ri-allineano le tensioni delle singole celle che compongono il pacco batterie; domanda:
l'elettronica del pacco batteria (nel mio caso quello dell' Ulisse) possiede già questa "funzione" oppure no ?
in caso contrario mi è sembrato di capire che l'equalizzazione deve essere fatta 1 volta ogni 4/5 cariche, così facendo si evita il danneggiamento (e migliora la resa) dell'intero pacco batteria.

Grazie
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pixbuster
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Inserito il - 10/12/2012 : 00:01:45  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La tua ha un circuito (il BMS) che si occupa dell'equalizzazione della tensione ad ogni ricarica
Il suo limite è che, nel caso in cui un elemento sia sceso troppo di tensione, non ce la fà a rigenerarlo
Ma se fosse così ti saresti accorto di una diminuita autonomia; ovvio che non puoi confrontare l'autonomia in questa stagione con quella estiva perchè con le basse temperature diminuisce fisiologicamente anche del 20% con temperature prossime allo zero

Ogni tanto (diciamo uno-due mesi) lascia la batteria in ricarica (dopo una scarica anche breve) per tutta la notte e in un luogo tiepido: così sei sicuro che tutti gli elementi verranno bilanciati al meglio


Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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annarita.casa
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Inserito il - 20/08/2013 : 08:41:11  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Aggiornamento Ulisse: dopo 6100 Km (2 cadute su ghiaccio ed uno scontro con altro e-biker) segnalo la rottura di un raggio nella ruota posteriore. Batteria e motore per ora ok (autonomia di circa 50 km in pianura)
Un saluto a tutti
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annarita.casa
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Inserito il - 20/09/2013 : 19:14:07  Mostra Profilo Invia a annarita.casa un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Un saluto a tutti ... volevo un aiuto da PIX (se possibile) per capire il motivo per il quale, confrontando i dati della mia Ulisse con i dati dell'Italwin Logitec Uomo, l'Ulisse ha un'autonomia dichiarata di 48 Km mentre la Logitec 80 (per avendo, quest'ultima, un peso maggiore e minor potenza).

Grazie
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pixbuster
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Inserito il - 21/09/2013 : 22:11:40  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Annarita, i dati di autonomia che ogni costruttore dichiara non sono compatibili fra di loro perchè non si sà :
- con che livello di assistenza
- a che velocità sono stati ottenuti
- con quale apporto muscolare

è per questo che faccio i test il più possibile nelle medesime condizioni: stesso percorso, stesso apporto muscolare e più possibile con un livello che faccia viaggiare a 25km/h

Correggo poi i dati in base alla temperatura della prova

... e spero così di poter fornire i valori di autonomia più possibile congruenti fra le varie bipa provate

Nel caso specifico, se ti riferisci alla Logic con sensore di sforzo, è anche diverso l'apporto muscolare (ma nei test lo indico)



Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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marcus68
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Inserito il - 18/01/2014 : 23:06:35  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Aggiornamento problemi andatura ad onda livello assistenza 5: ho risolto il problema attraverso il venditore della stessa bici, il quale, date le mie lamentele sul fastidioso comportamento altalenante alla massima assistenza, ha chiesto alla casa madre di potermi sostituire la centralina. A questo punto la mia sorpresa è stata grande soprattutto perchè io, alla fine, non avevo insistito più di tanto sulla cosa: un comportamento assai apprezzabile e professionale, un'assistenza come noi tutti penso vorremmo sempre avere. Dopotutto l'andamento altalenante non era un vero e proprio difetto della mia bici ma più una caratteristica (anche se fastidiosa) del modello in questione. Inoltre il tutto è avvenuto senza pagare un centesimo!
Adesso la bici va dolce fino ai 27/28Km/h ed ho notato che insistendo un pò sui pedali fa anche qualcosa in più ma soprattutto apprezzo la totale scomparsa dell'effetto onda!!!!!!!!!!!!!!
Per quanto riguarda la batteria devo però notare una diminuzione sensibile dell'autonomia: non so per effetto dell'età della stessa batteria, della temperatura bassa, dell'aumentata velocità (e quindi degli ampere impiegati) o magari di tutte queste cose messe insieme.
Comunque sono veramente soddisfatto
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