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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
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Inserito il - 12/09/2008 : 09:05:53
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Prendo spunto da questa frase scritta da ELLE:
----- se non fosse che ghironda (che è un ciclista che sa quello che fa) ha preso una olympia roo - dahon rimarchiata in alluminio, consigliabile per il minor prezzo - nonostante lui sia uomo di peso e sostanza... diciamo allora che andando sull'acciaio sicuramente non sbagli, ma ci sono anche delle pieghevoli in alluminio che vanno bene ----- Ora, che io sia ciclista di "peso" non ci piove, sulla "sostanza" spesso qualcuno ha da ridire 
Visto che l'argomento torna ciclicamente, ho pensato fosse ora di dirvi le mie impressioni sulla bici, che ormai posseggo da qualche mese e con la quale non ho fatto molti kilometri perchè la uso soltanto quando mi serve una pieghevole e perchè ho alre 4 bici che aspettano il loro turno...
Anzitutto una precisazione: L'Olympia Rood7 è a tutti gli effetti una Dahon Rood7. L'unica differenza, oltre al nome ed alla gamma colori, è il prezzo, inferiore all'originale (e non di poco). Il modello Rood7 è caratterizzato da uno "scavalco" facilitato, grazie alla curva del telaio abbassata rispetto ad altri modelli Dahon, come dimostra il triangolo di rinforzo del telaio che in questo caso sta sopra al movimento centrale anzichè sotto, come capita ad esempio sulla Speed. La forcella è in acciaio mentre il telaio è in alluminio. Su un telaio così piccolo scordatevi tutte le leggende relative alla presunta rigidità o elasticità dei diversi materiali: non cambia nulla! L'alluminio pesa un pochino meno (questione di centinaia di grammi...) e resiste meglio alle intemperie, per contro è molto più difficile da saldare se si spacca e potrebbe "invecchiare" prima (in termini assoluti, ma poco rilevanti per la durata media della vita umana...io poi sono già vecchgio, quindi )
Per restare ai fatti: il mio peso si avvicina pericolosamente al quintale, e con abiti, casco, accessori, zainetti idrici ed impicci supero di gran lunga i famosi 105 kili, nonostante ciò ho usato la bici su ogni tipo di fondo e finora non ha fatto una piega (mi gratto mentre lo scrivo).
Oltre ad essere pesante sono anche piuttosto alto, eppure la bici risulta comoda e del tutto paragonabile ad altre bici di geometrie normali che uso negli spostamenti urbani. A dispetto delle ruote piccole mi sembra anche più confortevole della mia 28 in acciaio, nonostante monti delle gomme Kenda da 1.50'.
La bici l'ho comperata sul web, da un venditore italiano, pagandola circa 380 euro compresa la borsa per il trasporto. Il prezzo nei negozi era grosso modo lo stesso (tranne che a Bologna città dove ovviamente almeno quei 5-10 euro in più non tew li toglie nessuno...) ma non mi andava di sbattermi a far ordinare la bici da qualche negozio, visto che poi la manutenzione me la faccio da solo.
Questa è la bici appena estratta dall'imballo
Immagine:

Questa è la bici nella borsa
Immagine:

Il cartone dell'imballo era di chiara provenienza Dahon, così come il manuale di istruzioni (e la fialetta di vernice per i ritocchi!). La bici era da regolare, cosa che avrei fatto comunque (non so se si capisce che non mi fido molto dei meccanici di bici...). Cose di poco conto, una mezz'ora di lavoro, compresa la regolazione delle cerniere. Il cambio è un modello particolare a 7 velocità che ha dimensioni d'ingombro molto ridotte, tipico delle Dahon 7 marce. Nonostante alcuni giudizi poco lusinghieri letti qua e la nel web, io l'ho trovato veloce e preciso, molto maglio dei soliti Shimano economici. Per contro è meno intuitivo da regolare bene (forse da qui vengono i giudizi negativi).
Questa è la bici in ordine di marcia
Immagine:

Come forse potete notare ho cambiato alcune cose (nessuna delle mie bici ha tutte le parti originali...)
- il sellino è un Brooks 68, l'unico di forma classi a e dimensioni accettabili che non mi faccia rimpiangere troppo il Kefren DDWings
- ho tolto immediatamente i pedali pieghevoli, poco resistenti, pesanti e tutto sommato ingombranti ed al loro posto ho montato dei pedali metallici con gabbietta per la punta del piede: rispetto ai pedali ripiegatri sporgono soltanto 2 cm in più ma sono infinitamente più resistenti, comodi e leggeri presi da Decathlon per circa 15 euro.
- ho sostituito la cassetta pignoni 11-30 con una 12-32 che avevo già: in salita vado un pochino più agile e riesco comunque a pedalare fino ad oltre 30 km/ora, in discesa mi riposo, quando voglio correre di più (ammesso di farcela) cambio bici...
- sul manubrio si intravede lo specchietto Myrricle, secondo me il migliore in assoluto, che oltretutto non intralcia minimamente in fase di ripiegatura
- sempre sul manubrio si intravedono le manopole Ergon, per quanto mi riguarda una vera fregatura: per punirmi dell'incauto acquisto ho devoluto il doppio del loro costo ad Emergency, così imparo...
- ho sostituito il catarifrangente posteriore con una luce a led
- ho aggiunto la gabbietta portaborraccia usando gli appositi fori del telaio
e con la bici così attrezzata mi sono tolto qualche soddistazione, tipo farmi il giro delle valli di Comacchio, in treno fino a Ravenna (senza pagare il supplemento bici) e decidendo sulla via del ritorno il punto di "cottura" per risalire sul treno del ritorno. Ecco una foto di quel giorno
Immagine:

Mi scuso per le lungaggini, se servono altre informazioni basta chiedere!
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Desafinado1
Utente Master
    

Campania
2452 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 09:23:00
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Ciao ghironda..interessante le tue considerazioni... In effetti ci sono delle cose che mi hanno colpito. Il fatto che tu dici dei pedali..bè concordo con te..anche sulla dahon che ho sembrano un pò troppo grandi e non di ecccessiva fattura. Quindi pensavo di cambiarli. L'alluminio va bene ma credo come dici molto meglio sui terreni pianeggianti e con poco sconnesso. Mi ha colpito molto il tuo sellino...infatti come ricordi devo cambiare sella per via dell'altezza e questo che hai mi sembra davvero ottimo. Poi lo specchietto anche mi sembra una buona cosa..e quello che hai sembra davvero poco ingombrante. Non ne ho mai utilizzati di specchietti e quindi non so se riuscirei a trovamri. Dove lo hai trovato?? La bici è molto carina ...mi piacerebbe sapere il peso della tua bici. Inoltre io ho provveduto a cmabiare le ruote per via della strada con uno spessore + grande ..tu ci stai pensando o va bene cosi? Infine vorrei chiederti se la borsa che hai è el bolso della dahon.. Scusa la serie di domande a catena.. Ciao Alfredo
Ps. a breve posterò anche la mia esperienza di 6 mesi con la dahon.
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 09:31:47
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bello, ghironda, grazie mille!
mi spieghi perché le ergon ti sono risultate una fregatura? io ci stavo facendo un pensierino
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l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 09:57:05
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Allora, lo specchietto si chiama Myrricle Mountain Mirror ed è questo
Immagine:

Tutte le giunzioni sono snodate e si stringono con una brugola, io tengo tutte le giunzioni strette in modo da rimanere ferme ma senza bloccarle, in questo modo in caso di caduta o urto accidentale si sposta e non si rompe. Otticamente e funzionalmente è in assoluto il migliore specchietto da bici che io abbia mai provato. Lo comperai per caso una quindicina di anni oer sono in un magazzino MEC a Toronto (un paradiso...centinaia di metri quadrati pieni di roba succulentissima a prezzi ridicoli) poi ne comperai altri 2 a Seattle, anni dopo. Essendo americani qui non li ho mai visti, ma ora col web non dorebbe essere difficile trovarne.
La borsa sembra quella che dici tu, ma io l'originale non l'ho mai visto. La mia non ha nessuna chiusura della parete superiore, ovvero infili la bici "dentro", chiudi il manico e via, non so se l'originale è fatto così. In dotazione c'è anche un borsino portaborsone, che può essere indossato tipo zainetto appena giunti a destinazione, ma io preferisco ripiegare la borsa e fissarla al portapacchi. In questa foto vedi borsona piegata e borsino...
Immagine:

Per quanto riguarda il materiale del telaio io ritengo che non ci siano differenze rilevabili durante l'uso. Io ho preferito l'alluminio per la sua maggiore resistenza alle condizioni atmosferiche avverse, io pedalo anche quando piove, col sale per strada, ecc. Per quanto riguarda la robustezza...è vero che l'alluminio è difficile da saldare quando lo rompi, ma io in 40 anni di ciclismo "attivo" ho spaccato per fatica un solo telaio, ed era in acciaio 
La differenza di peso è trascurabile: mi manca un paragone diretto ma scommetterei una cena che il solo telaio peserà meno di 100 grammi meno del tuo. |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 10:10:35
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| elle ha scritto:
mi spieghi perché le ergon ti sono risultate una fregatura? io ci stavo facendo un pensierino
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Anzitutto, tengo a precisare che io mio giudizio era ovviamente personale e non assoluto  Io le avevo comperate, nonostante il prezzo scandaloso, perchè avevo letto giudizi lusinghieri riguardo alla loro capacità di minimizzare fra l'altro l'insorgenza di parestesie, formicolii ecc. Io ho a volte problemi al tunnel carpale che mi causa "l'addormentamento" della mano destra. Bene, su di me quelle manopole non hanno per niente attenuato il problema, anzi, lo hanno fatto venire anche alla mano sinistra... Ho provato a metterle in tutte le posizioni possibili ed immaginabili ma non c'è stato verso. Non solo: la superficie della manopola è dura e diventa scivolosa quando la mano inizia a sudare (cosa che fa prima del solito visto che appoggia su plastica serigida). Questo, unito alla superficie larga e piatta della manopola, fa da "trampolino di lancio" della mano che tende a scivolare in avanti, costringendo ad un superlavoro il pollice. Dopo una discesa con molto uso dei freni le mie mani sono doloranti (e addormentate come al solito). La situazione migliora un pochino usando dei guanti "abrasivi" ma non supera come comodità una semplice manopola in gomma morbida da 2 euro.
Forse saranno ideali per passeggiare a 15 all'ora col busto eretto per una mezzora, ma per quanto mi riguarda sono stati soldi buttati. |
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 10:25:37
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effettivamente è abbastanza impressionante quanto sono soggettive le cose sulle bici! io per la brompton ero indeciso tra queste e le biogrips... le ergon mi facevano più voglia per via dei piccoli bar ends che sul manubrio M della brompton forse mi sarebbero utili... ma hanno un po' di effetto ammortizzante? |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 10:34:37
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| elle ha scritto: le ergon mi facevano più voglia per via dei piccoli bar ends che sul manubrio M della brompton forse mi sarebbero utili... ma hanno un po' di effetto ammortizzante?
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Effetto ammortizzante nullo: la parte "diamantata" è decisamente rigida, mentre la struttura intorno è un pochino cedevole, ma sempre rigida rimane. Se te le devi comperare per l'effetto ammortizzante lascia perdere!
Per quanto riguarda i barends (che ho sulle mie manopole) sappi che non sono per niente utilizzabili come barends "normali" perchè la mano non c'entra! Forniscono un semplice appoggio per il pollice, con effetto paragonabile alla postura "sui freni" di una bicicletta da corsa (non so se sono stato chiaro) |
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Seya
Utente Medio
 

Sicilia
336 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 13:20:53
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| Complimenti ghironda, una domanda anch'io, per lo specchietto hai dovuto forare le manopole? io sono restia a farlo e per ora soffro con il mio specchietto vibrante |
Seya Architect on a bike Dahon Speed D7 black
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 13:54:02
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grazie ghironda, mi sta venendo voglia di pieghevole anche a me e con questa (e la born di pix, pero' inferiore) non c'e' neanche la scusa del prezzo.
Sarebbe interessante il confronto tra le due (una copia, l'altra una rimarcata) anche se credo che la olympia sia molto superiore |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 13:55:48
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| Seya ha scritto: hai dovuto forare le manopole?
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si, ma non mi sembra un grave danno. se proprio ti da fastidio sfili le manopole originali, ci metti delle manopole da mercatone e buchi quelle! |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 13:57:24
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| jumper ha scritto: anche se credo che la olympia sia molto superiore
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io ne sono sicuro, a livello componenti poi c'è un abisso, del resto costa 3 volte tanto!
a proposito, hai letto quello che ti ho scritto riguardo al comando a 6 velocità? |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 14:11:56
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azz mi era sfuggito il messaggio, rinnnovo gli infiniti ringraziamenti , ghironda 
tra l'altro col 7V dovrei trovare anche qualcosa di meglio in termini di ergonomia, hai consigli in tal senso?
considera che il comando sara' montato a sinistra "alla meglio" quindi probabilmente capovolto |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 14:26:36
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| jumper ha scritto: hai consigli in tal senso?
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Fra quelli economici i comandi a leva singola sono i più affidabili perchè c'è sempre una relazione diretta fra il movimento della leva e la corsa del cavo. Quelli a doppia leva hanno un meccanismo di sgancio per il rilascio del cavo che col tempo e lo sporco diventa poco affidabile, e poi non esiste un meccanismo da mettere a sinistra (sono specchiati ed a sinistra ci va il comando per la tripla corona).
Gli altri sistemi non li conosco, a parte quello a rotazione che a te non piace, ma se ti riferisci ai comandi del gruppo "capreo" (o simili) di Shimano sappi che sono fondamentalmente non compatibili con altri sistemi.
Io metterei una levetta!
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 15:04:59
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Grazie, mettero' la levetta shimano tx che mi hai consigliato o una similare
riguardo al mettere un comando a doppia levetta a sx , non ci vuol niente, basta capovolgerlo e usarlo cosi', sulla muscolare ho entrambi i gruppi cambio (suntour) a doppia levetta a sx , il posteriore sopra, e l'anteriore a 3 sotto, quindi 4 levette tutte a portata di dito, e mi trovo strabene.
p.s.: ho smontato tempo fa uno a doppia levetta, ed e' esattamente come dici, ci sta un aggeggio con dei dentini di arresto in cui si impegna una levetta forata, e con lo sporco e l'usura potrebbe saltare qualche dente nel movimento, li ho puliti e leggermente ingrassati e vanno ottimamente |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 15:55:00
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| jumper ha scritto: sulla muscolare ho entrambi i gruppi cambio (suntour) a doppia levetta a sx , il posteriore sopra, e l'anteriore a 3 sotto, quindi 4 levette tutte a portata di dito, e mi trovo strabene.
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Ecco, la mia compagna avrebbe bisogno del commercialista per cambiare marcia con una cosa del genere 
In effetti io mi riferivo ai comandi tipo "rapidfire" Shimano, quelli che hanno le leve messe a V, una da azionare col pollice e l'altra con l'indice: in quel caso se ne metti 4 insieme puoi diventare scemo!
Per quanto riguarda il meccanisco di scatto, di solito non si rompe, ma capita che lo sporco non faccia muovere bene le varie parti impedendoti di cambiare marcia: col mio ad esempio andava in "folle" dalla corona centrale verso quella più grande, poi bastava spruzzare una goccia d'olio dentro e funzionava benissimo per un po' e poi si piantava di nuovo. Per risolvere ho dovuto smontarlo e metterlo a bagno in uno sgrassatore poco agressivo, ora sono mesi che funziona bene, ma ho già comprato un nuovo comando SRAM.
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pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 16:22:40
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| ghironda ha scritto:
| jumper ha scritto: anche se credo che la olympia sia molto superiore
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io ne sono sicuro, a livello componenti poi c'è un abisso, del resto costa 3 volte tanto!
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quoto assolutamente !
e mi associo alla bellezza dell'utilizzo delle pieghevoli insieme ai mezzi di trasporto pubblici |
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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Desafinado1
Utente Master
    

Campania
2452 Messaggi |
Inserito il - 12/09/2008 : 20:53:54
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Oggi andando dal biciao per la questione sella, ho chiesto anche per lo specchietto. me ne ha fatto vedere un paio..secondo lui uno che poteva andare senza ingombro era uno piccolino di cui però non so la marca ma che diventava un prolungamento della manopola. Aveva lo specchietto troppo piccolino a mio avviso. Gli altri sembravano troppo ingombranti..in effetti lui aveva seri dubbi se quando poi si chiude la bici , lo specchietto non venga distrutto. Piegando e aprendo la bici spesso e portandola sui mezzi pubblici, ho paura di rovinarlo. Tu che esperienza hai??
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 15/09/2008 : 08:28:37
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conosco quei minispecchietti che descrivi, ricevuti come regalo anni fa, e secondo me non servono a nulla. Non ci si vede un accidente e se solo prendi una buca secca te li perdi per strada.
Il mio ha una visuale eccellente, non è troppo piccolo o troppo grosso e se lo monti con attenzione basta girare uno dei giunti per non intralciare la piega. I giunti non sono a frizione ma c'è una brugola in ognuno, quindi nel peggiore dei casi dopo un po si allentano ma basta stringerli un pochino.
Ne aesistono altri simili a quelli che descrivi tu, ma più grandi. Anche quelli però hanno il difetto che te li puoi perdere per strada, specialmente sulla pieghevole |
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Desafinado1
Utente Master
    

Campania
2452 Messaggi |
Inserito il - 15/09/2008 : 14:53:17
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| . I giunti non sono a frizione ma c'è una brugola in ognuno, quindi nel peggiore dei casi dopo un po si allentano ma basta stringerli un pochino.
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Conosci ghironda qualche negozio o modello dove poter trovare il tuo o qualcosa di simile che però sia davvero adatto ad una pieghevole?? Hai ragione su quello piccolino ..non convinche enanche a me e mi smebrava che si vedesse davvero poco.Poi non vorrei "profanare la dahon"..
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 15/09/2008 : 15:18:10
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Il mio lo trovi sul web, prova a vedere se c'è qualche venditore inglese o tedesco che lo tratta, così risparmi di spedizione. Ne ho provati tanti ma l'unico veramente valido è questo.
Uno che si salva e che dovrebbe essere più facile da trovare anche da noi è uno Zefal con lo specchio rettangolare. Non l'ho mai montato sulla Dahon ma a naso direi che potrebbe andare bene anche per la piegatura. Comunque entrambi hanno un tassello ad espansione che deve essere infilato nel manubrio, quindi la manopola la devi bucare. |
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ricrom
Utente Medio
 
Emilia Romagna
223 Messaggi |
Inserito il - 03/04/2009 : 14:28:18
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| ciao ghironda,forse per lavoro mi dovrò adattare a fare su e giù bologna-firenze e per arrivare/allontanarmi dalle due stazioni stavo pensando ad una bici pieghevole;con la tua,che mi piace anche per il prezzo, come ti stai trovando?può essere valida nell'intermodalità?dove posso acquistarla(negozio o web)? |
UMB-3 Urban |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 03/04/2009 : 14:47:38
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Dipende. Io mi trovo benissimo ma tieni conto che di solito la trasporto in automobile. Ci ho fatto qualche viaggio in treno e nonostante le dimensioni non ho avuto problemi, ma tieni conto che ho viaggiato su treni interregionali in orari non di punta. Se il treno è affollato l'ingombro ti darà sicuramente fastidio. Per il resto non ho avuto problemi.
Oggi quel modello non è più in catalogo (intendo Dahon) mi risulta fuori catalogo anche il clone Olympia.
Se ti piace quel modello (che ti ricordo ha il telaio in alluminio) lo trovi ancora in catalogo in diversi allestimenti con i marchi Dawes, Ridgeback e probabilmente qualche altro che non ricordo.
Essendo marchi inglesi li trovi sul web a prezzi abbastanza convenienti, vista la quotazione attuale della sterlina.
Spero di esserti stato utile! |
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ricrom
Utente Medio
 
Emilia Romagna
223 Messaggi |
Inserito il - 03/04/2009 : 15:21:47
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| grazie tantissimo,in alternativa cosa mi consiglieresti senza tirar fuori un capitale rimanendo su una 16 proprio per l'ingombro e il peso? |
UMB-3 Urban |
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ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 03/04/2009 : 16:10:58
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| ricrom ha scritto:
grazie tantissimo,in alternativa cosa mi consiglieresti senza tirar fuori un capitale rimanendo su una 16 proprio per l'ingombro e il peso?
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Anzitutto la mia bici ha le ruote da 20" e non da 16". Se ti interessa quel modello in particolare esiste questo che è esattamente la stessa bici con un nome diverso scritto sul telaio: http://www.foldingbikes.biz/html/dawes_kingpin.html
altrimenti nella stessa pagina sbircia l'elenco delle bici nella colonna a sinistra, dove potrai farti un'idea di quello che si trova in giro sia da 20" che da 16". I prezzi che vedi non sono particolarmente contenuti in assoluto, ma si tratta di tutte bici di una certa qualità. Per una 16" che non costi un patrimonio guarda qualche Dahon, se sei disposto a spendere di più la prima scelta da prendere in considerazione è la consueta Brompton.
Se poi fai una ricerca in questo forum avraoi da leggere fino a natale  |
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