| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| pixbuster |
Inserito il - 10/08/2007 : 23:28:28 Ho trovato un componente per poter mettere due pacchi di batterie in parallelo
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E' un circuitino costituito da due diodi Schottky (che hanno una caduta di tensione molto bassa) che impedisce le correnti di circolazione fra i due pacchi
Lo vendono su www.ebikes.ca/store , dal Canada
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| 27 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| mazott |
Inserito il - 19/04/2008 : 15:58:08 In effetti, stavo vedendo, siccome i 40CPQ080G sono venduti doppi nel loro contenitore (due diodi, tre contatti, due e uno di massa comune), nulla vieta che si possano montare in parallelo, a coppie. In questo modo, con correnti dimezzate, si eviterebbe di passare per la parte piu' onerosa del drop nella curva e avvalersi di perdite inferiori, non avevo considerato.... |
| mazott |
Inserito il - 18/04/2008 : 23:52:06 Aggiungo anche il riferimento alla fig.1
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| mazott |
Inserito il - 18/04/2008 : 23:30:49 | pixbuster ha scritto:
Mazott due cose: 0.61 è la caduta di tensione? perchè mi aspetterei molto meno - verso gli 0.2V teorici appunto degli Schot.
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Non so, forse e' dovuto alla corrente elevata, guardare il grafico in fig.1
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| pixbuster |
Inserito il - 18/04/2008 : 22:53:19 Mazott due cose:
0.61 è la caduta di tensione? perchè mi aspetterei molto meno - verso gli 0.2V teorici appunto degli Schot.
comunque con una batteria da 36V e 10Ah ho una riserva di 360Wh e i 6Wh persi con i tuoi diodi sono l' 1.6% e non mi pare sia granchè E rafforzo il tuo dubbio: forse a elementi nuovi non metterli non crea problemi, ma appena cominciano ad invecchiare l'elemento più debole muore molto prematuramente |
| mazott |
Inserito il - 18/04/2008 : 15:48:46 | IlMago ha scritto:
..a questo punto mi domando se, in un pacco di batterie ben equilibrato, quindi con correnti tra una batt e l'altra irrisorie, l'uso dei diodi non possa comportare, attraverso il loro minimo ma esistente assorbimento, uno spreco superiore al risparmio ottenuto.
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Si', il conto della perdita dei diodi si puo' fare. Usando il meglio che c'e', il tipo Schottky, la perdita e' di 0,61, che e' il valore di caduta per quelli che sto usando io. Moltiplica questo valore per gli Ah e hai la perdita matematica minima. Per 10Ah e' 6Wh, non poco quindi hai ragione. Pero' metti 3 o 4 pacchi in parallelo, e dopo un anno di uso, o non uso, e il premio dei 6Wh da pagare forse ti assicura nei confronti di perdite assai maggiori. Sarebbe da verificarlo... |
| IlMago |
Inserito il - 18/04/2008 : 14:25:53 | outside1 ha scritto:
caro mago, per non consumare inchiostro e spazio preferisco chiarire l'argomento quando un giorno ci vedremo con i nostri bolidi, magari in pianura, va bene?, intanto metto i chiodi e vado sul cornizzolo a vedere casa tua con il binocolo!
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buona fortuna..ma sappi che in questo momento il cornizzolo e' completamente immerso nella nebbia |
| outside1 |
Inserito il - 18/04/2008 : 12:40:19 caro mago, per non consumare inchiostro e spazio preferisco chiarire l'argomento quando un giorno ci vedremo con i nostri bolidi, magari in pianura, va bene?, intanto metto i chiodi e vado sul cornizzolo a vedere casa tua con il binocolo! |
| IlMago |
Inserito il - 18/04/2008 : 10:27:05 | outside1 ha scritto:
lo squilibrio che hai fra varie batterie è proprio la resistenza interna che ho messo come esempio con le due resistenze.
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no, lo squilibrio e' una tensione, non una resistenza
| outside1 ha scritto: Non è la tensione a vuoto in se stessa che determina la quantità di carica di una batteria ma è la resistenza interna che offre sotto carico a determinare lo stato di una batteria,
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no, la resistenza interna di una batteria e' una caratteristica costruttiva, e ci si riferisce ad essa a proposito della resistenza che oppone alle correnti che scorrono al suo interno quando lei sta dando corrente, essa sola non ti dice nulla sullo stato di carica. Ti stai confondendo con la resistenza che la batteria oppone al caricabatterie quando viene ricaricata, ovviamente quando si avvicina alla piena carica la resistenza aumenta, non ne vuole piu' sapere di assorbire altra energia
| per le batterie hai fatto bene a gettarle visto i casini che insorgono negli accoppiamenti non matched.
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no, non succede nessun casino, in condizioni "normali", lo abbiamo gia ampiamente discusso, se usi batterie in buono stato e non fai le gare.
| ...andavamo a fare la scalata assieme al cornizzolo, capito? (anche se ora manca poco che ci vogliano le catene da neve!)
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confermo neve sul Cornizzolo :)
visto la sistematica difformita' di vedute nelle ns discussioni penso non mi convenga venire a fare le salite insieme a te, gia mi vedo , affaticatissimo e col cuore impazzito, senza il fiato per poter replicare e costretto a subire! MAII! 
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| IlMago |
Inserito il - 18/04/2008 : 09:47:11 | mazott ha scritto:
. Ma bisogna anche dire che la situazione che io ho riprodotto e' puramente ipotetica e lontana dalla realta', perche' avvenuta in assenza di un carico reale. ...cut
... Ora, soprattutto se i pacchi sono nuovi ed in buono stato, nulla di apprezzabile avviene e,...cut
... Ti lascio pero' immaginare cosa potrebbe succedere se venisse aggiunta una batteria destabilizzante, in un parallelo di diverse altre, una che fosse molto scarica, invecchiata o danneggiata e che non riesca a tenere il passo delle altre. Ci sarebbe un pack in continua evoluzione di scarica.
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messa cosi mi suona bene ed assolutamente convincente, diciamo che l'uso dei diodi e' precauzionale e utile ma non tassativo.
..a questo punto mi domando se, in un pacco di batterie ben equilibrato, quindi con correnti tra una batt e l'altra irrisorie, l'uso dei diodi non possa comportare, attraverso il loro minimo ma esistente assorbimento, uno spreco superiore al risparmio ottenuto. Naturalmente resterebbe comunque valido l'uso per "prudenza", e penso che anche io lo adottero'.
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| mazott |
Inserito il - 17/04/2008 : 18:02:36 | IlMago ha scritto: cioe' mi stai dicendo che in pochi minuti si era travasata energia per 1,5Wh ? ...azz supponiamo 5 minuti x fare 1,5 Wh, come dire 18Wh in un ora, come dire 0.37 A? ..mica poco!
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Si, potenzialmente non e' poco. Ho rifatto la prova su un periodo di qualche ora, i valori sono sempre gli stessi e sono dovuti alle caratteristiche costituzionali dei pacchi. Solo che, lo "scivolamento" non avviene, cioe', dopo circa 1,5Wh, la cosa si stabilizza e non c'e' piu' corrente circolante. Ma bisogna anche dire che la situazione che io ho riprodotto e' puramente ipotetica e lontana dalla realta', perche' avvenuta in assenza di un carico reale. In presenza di un assorbimento reale c'e' da aspettarsi che i due pacchi in parallelo tendano a scaricarsi in modo proporzionale alla loro costituzione - chi di piu' e chi di meno, ma il fatto interessante e' che, in corrispondenza di ciascun dislivello che si rigeneri, si determina un nuovo riassestamento delle cariche tra i due pacchi, con nuove relative correnti autonome interne. Ora, soprattutto se i pacchi sono nuovi ed in buono stato, nulla di apprezzabile avviene e, magari, andremmo a vedere che in tutto il processo, fino a pack completamente scaricato, il 5% al massimo si consuma cosi' nel nulla. Ti lascio pero' immaginare cosa potrebbe succedere se venisse aggiunta una batteria destabilizzante, in un parallelo di diverse altre, una che fosse molto scarica, invecchiata o danneggiata e che non riesca a tenere il passo delle altre. Ci sarebbe un pack in continua evoluzione di scarica. |
| outside1 |
Inserito il - 17/04/2008 : 17:15:26 | giordano5847 ha scritto:
Semplificando si potrebbe dire che la corrente si comporta come l'acqua, compensa le pressioni (tensione volts) si convoglia (intensità Ah) dove c'è meno resistenza, se ne avanza possa anche per dove ne trova di più. Le valvole di ritegno potrebbero essere i diodi che impediscono giri viziosi (correnti parassite). Giusto?
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non è proprio cosi' ....... ma non gettiamo altra acqua sulle batterie senno' prendiamo la scossa!  |
| giordano5847 |
Inserito il - 17/04/2008 : 13:48:27 Semplificando si potrebbe dire che la corrente si comporta come l'acqua, compensa le pressioni (tensione volts) si convoglia (intensità Ah) dove c'è meno resistenza, se ne avanza possa anche per dove ne trova di più. Le valvole di ritegno potrebbero essere i diodi che impediscono giri viziosi (correnti parassite). Giusto? |
| outside1 |
Inserito il - 17/04/2008 : 13:46:53 | IlMago ha scritto:
| mazott ha scritto:
Io mi sono divertito a mettere in parallelo due mini-pack NiMH da 48V/3800mAh, entrambi appena caricati. C'e' un riversamento, all'equilibrio dopo alcuni minuti, di circa 1,5Wh - da quella piu' efficiente a quella meno efficiente - ma il processo continua a "scivolare" lentamente. Potrei provare a ripetere l'esperimento per un periodo di un giorno o due e vedere la quantita' persa. Lo faccio e te lo dico. |
cioe' mi stai dicendo che in pochi minuti si era travasata energia per 1,5Wh ? ...azz supponiamo 5 minuti x fare 1,5 Wh, come dire 18Wh in un ora, come dire 0.37 A? ..mica poco!
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mago, come vedi grosso modo siamo su quanto avevo messo io come esempio, lo squilibrio che hai fra varie batterie è proprio la resistenza interna che ho messo come esempio con le due resistenze.
Non è la tensione a vuoto in se stessa che determina la quantità di carica di una batteria ma è la resistenza interna che offre sotto carico a determinare lo stato di una batteria, e nemmeno sono da considerare i cavi di collegamento che in genere sono trascurabili, salvo avere connessioni malfatte o cavi di collegamento lunghi Km, e comunque introdurrebbero una resistenza di equilibrio in piu' nel circuito parallelo/serie
per le batterie hai fatto bene a gettarle visto i casini che insorgono negli accoppiamenti non matched. Per le piombo, ti ringrazio, ma io mi riferivo solamente al fatto che avrei portato da te le due bici, una senza batterie, per cui gli mettevi le tue ed andavamo a fare la scalata assieme al cornizzolo, capito? (anche se ora manca poco che ci vogliano le catene da neve!) |
| IlMago |
Inserito il - 17/04/2008 : 13:33:55 | mazott ha scritto:
Io mi sono divertito a mettere in parallelo due mini-pack NiMH da 48V/3800mAh, entrambi appena caricati. C'e' un riversamento, all'equilibrio dopo alcuni minuti, di circa 1,5Wh - da quella piu' efficiente a quella meno efficiente - ma il processo continua a "scivolare" lentamente. Potrei provare a ripetere l'esperimento per un periodo di un giorno o due e vedere la quantita' persa. Lo faccio e te lo dico. |
cioe' mi stai dicendo che in pochi minuti si era travasata energia per 1,5Wh ? ...azz supponiamo 5 minuti x fare 1,5 Wh, come dire 18Wh in un ora, come dire 0.37 A? ..mica poco! |
| IlMago |
Inserito il - 17/04/2008 : 13:25:57 | outside1 ha scritto:
???? tu non chiudi 2 batterie con il carico in mezzo ! le batterie si mettono in parallelo e poi si collega il carico sempre in parallelo!
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giusto! su questo hai ragione! quindi la resistenza e' solo quella delle batterie+cave e connessioni quindi anche con V piccolaessendo R piccola si puo' avere I grande :) ho capito!
| outside1 ha scritto:
che vuole dire R grande e V piccola e irrisoria? le batterie una volta connesse assieme in parallelo hanno una tensione unica ai loro capi cambia solo la resistenza interna alla batteria.
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Le batterie connesse in par hanno la stesa tensione solo a scapito del passaggio di corrente da quella a maggior tensione all'altra, se le due batterie avessero la stessa tensione in origine nn saremmo qui a discutere e il pass di corrente nn ci sarebbe.
La R cambia? non e' che ti stai confondendo ? non stiamo parlando della R che si oppone al fluire della corrente dal gruppo batterie (2 in par) verso il carico, ma della resistenza del circuito formato dalle 2 batt con diversa tensione collegate fra loro, che si oppone al fluire da quella con maggior tensione verso l'altra, e che presumo sia semplicemente la somma delle resistenze di ciascuna batt + cavi e connettori
| outside1 ha scritto:
forse un po in tutto :-)
.... io l'ho fatto Mago, ora! mi devi qualche batteria per la consulenza ..... hai preparato un pacco da 3,8Ah 36V per andare su al cornizzolo?
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nahhh x ora ho capito solo che sbagliavo su un punto, il carico non e' in mezzo alle 2 batt in par, e ti ringrazio per avermelo fatto notare, naturalmente sono pronto ad aggiungere altro alla lista dei miei errori,se li capisco..ma non intendo pagarti la consulenza, sia perche mi sa che un po di pasticcio lo stai facendo pure tu, ( mi riferisco alla resitenza variabile e al disorso piccolo/grande irrisorio che non so perche' non ti piaccia) sia perche' sul forum la conoscenza e' gratis, sia perche' le batt NiMn te le avevo gia' offerte e le hai sprezzantemente rifiutate (e secondo me hai fatto bene), e io le ho buttate. Adesso ho preparato un pacco Pb 3x10Ah, sempre provenienti dal rottame, per ora so che le ho caricate un mese fa e ancora sono a 12,8 senza carico, altr prove non ne ho fatte. Se vuoi posso regalartene 3 o 4, ma non fornisco garanzie!
ciao! |
| outside1 |
Inserito il - 16/04/2008 : 21:12:46 per esemplificare: guardiamo il disegno sotto, ho messo due batterie una carica a 12,3V e la seconda a 12,7
se le dovessimo collegare in parallelo come sotto, la tensione è destinata a livellarsi ad un valore piu' basso rispetto a quella piu' carica.
Definire matematicamente a quanto si porteranno e difficile dirlo, ma possiamo assumere che si portino vicino alla tensione dell'elemento piu' scarico.
Ora già che ci siamo possiamo collegare sempre in parallelo due resistenze R1 di valore=1 ? mentre R2=1,1?
Le due resistenze le potremmo assimilare alle resistenze interne delle due batterie e se si va a vedere il valore delle due correnti vedremo che si ha una differenza di 1,11 Ampere con soli 0,1? di differenza ma anche se riducessimo a 1,01? il valore di R2 la corrente che fluirebbe sarebbe di 12,17 Ampere, cioè 0,13A ovvero 130mA di corrente di squilibrio.
Come potete vedere sono sufficienti una variazione di 10 milli-Ohm per avere uno scompenso importante. E' per questo motivo che le celle utilizzate per assemblare i pacchi batterie vengono selezionate ovvero "matched"
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| cosmos |
Inserito il - 16/04/2008 : 18:51:27 Inserire due batterie in parallelo tra loro vuol dire aumentare gli Ah disponibili e mantenere la tensione (V) al voltaggio attuale, in questo modo si avrebbe un aumento di autonomia senza influenze negative sulla centralina. Nonostante le batterie abbiano gli stessi valori di etichetta non saranno mai effettivamente elettricamente uguali, per cui la batteria con più corrente scarica parte di essa sull'altra facendola scaldare e "soffrire" inutilmente, per evitare questo fenomeno è necessario inserire dei diodi così da poter trasferire tutta la loro corrente verso la bici tranne una piccola caduta di tensione causata dai diodi stessi.
Fin qui non c'è nulla di nuovo, la novità è invece l'apparecchietto segnalato da Pix che ha una caduta di tensione ancora più bassa rispetto ai normali diodi finora utilizzati allo scopo.
Un altro vantaggio nell'impiego dei diodi è che è possibile collegare il parallelo anche batterie con voltaggi e correnti differenti, persino con chimiche differenti; la ricarica però deve avvenire separatamente e con caricabatterie appropriati.
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| outside1 |
Inserito il - 16/04/2008 : 18:44:58 | IlMago ha scritto:
abbiate pazienza, ma io di queste cose nn ci capisco proprio..
Se vale V=RxI, una differenza di soli 0,1v riesce a generare comunque una corrente elevata solo se la R e' davvero piccolissima ,
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(le batterie hanno una R piccolissima altrimenti come farebbero a generare correnti di picco da decine ocentinaia di Ampere?)
| come per esempio se chiudessi il circuito tra le 2 batterie senza carico in mezzo,
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???? tu non chiudi 2 batterie con il carico in mezzo ! le batterie si mettono in parallelo e poi si collega il carico sempre in parallelo!
| ma nel ns caso e' la R di tutto l'apparato motore quella conta, quindi R grande, V piccola e I irrisoria... o no?
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che vuole dire R grande e V piccola e irrisoria? le batterie una volta connesse assieme in parallelo hanno una tensione unica ai loro capi cambia solo la resistenza interna alla batteria.
forse un po in tutto :-)
| ty a chi ha la pazienza di farmi capire
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io l'ho fatto Mago, ora! mi devi qualche batteria per la consulenza
hai preparato un pacco da 3,8Ah 36V per andare su al cornizzolo? |
| mazott |
Inserito il - 16/04/2008 : 16:23:19 | IlMago ha scritto:
al piu' non dovrebbe accadere che quella magari 0,1V piu alta dell'altra gli passa un po di carica?
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Io mi sono divertito a mettere in parallelo due mini-pack NiMH da 48V/3800mAh, entrambi appena caricati. C'e' un riversamento, all'equilibrio dopo alcuni minuti, di circa 1,5Wh - da quella piu' efficiente a quella meno efficiente - ma il processo continua a "scivolare" lentamente. Potrei provare a ripetere l'esperimento per un periodo di un giorno o due e vedere la quantita' persa. Lo faccio e te lo dico. L'efficienza della batteria e' un fatto costituzionale, cioe' ogni pacco ha la sua. Puoi pensarlo come uan busta di acqua che perde. Ogni busta ne perde un po', chi piu' chi meno. Se metti quindi collegate piu' buste, ovvero piu' batterie in parallelo, la busta che perde piu' acqua si porta appresso lentamente le altre, lenta ma inesorabile e ciascuna meno efficiente in rapporto combinato con le piu' efficienti. In pratica si realizza una scarica precoce, se in uso, o si enfatizza l'autoscarica, se solo tenute in magazzino. |
| IlMago |
Inserito il - 16/04/2008 : 12:15:03 abbiate pazienza, ma io di queste cose nn ci capisco proprio.. perche le batterie non si possono mettere in parallelo e basta, se hanno lo stesso voltaggio? al piu' non dovrebbe accadere che quella magari 0,1V piu alta dell'altra gli passa un po di carica?
Se vale V=RxI, una differenza di soli 0,1v riesce a generare comunque una corrente elevata solo se la R e' davvero piccolissima , come per esempio se chiudessi il circuito tra le 2 batterie senza carico in mezzo, ma nel ns caso e' la R di tutto l'apparato motore quella conta, quindi R grande, V piccola e I irrisoria... o no?
dove sbaglio?
ty a chi ha la pazienza di farmi capire
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| pixbuster |
Inserito il - 13/08/2007 : 21:57:23 per Matteo Da quello che ho capito : Si ! |
| matteo59 |
Inserito il - 13/08/2007 : 16:32:13
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Pix è collegato così ? |
| dipolo |
Inserito il - 13/08/2007 : 02:25:44 | pixbuster ha scritto:
Dipolo, la caduta di 0.2V è tipica dei diodi Schottky, meno ancora di quella dei vecchi diodi al germanio
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grazie
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| pixbuster |
Inserito il - 12/08/2007 : 16:08:36 Dipolo, la caduta di 0.2V è tipica dei diodi Schottky, meno ancora di quella dei vecchi diodi al germanio
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| dipolo |
Inserito il - 12/08/2007 : 00:37:04 | pixbuster ha scritto:
Si Fabio, ognuno su una linea Ma ..... Naaaaaaaaaaa Fabio, è lì il bello : la caduta di tensione è di 0.2 V
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Bellissimo lo posso adottare sulla mia SFF ho visto che c'e' anche uno da 45 A dove hai rilevato che ha solo una caduta di tensione di 0,2 V grazie per la NEWS |
| pixbuster |
Inserito il - 11/08/2007 : 21:37:31 Si Fabio, ognuno su una linea Ma ..... Naaaaaaaaaaa Fabio, è lì il bello : la caduta di tensione è di 0.2 V |
| Fabio T |
Inserito il - 10/08/2007 : 23:34:19 Sono collegati ciascuno su una linea di alimentazione, giusto? CAduta di potenziale 0,7 volt? |
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