| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| joffa |
Inserito il - 30/10/2008 : 18:08:28 Ho strinato anche il secondo BMS. Ste LiFePO4 sono un pò delicatine... Allora ho deciso che troverò il modo di usarle senza BMS. Sò che la tendenza è quella di usare il BMS solo in ricarica, per cui si dotano i charger del circuito BMS e togliendolo dalla batterie. Io intanto ho ricaricato la mia 48/15 senza alcun BMS. L'ho tenuta in carica circa 6 ore e alla fine il charger si è disconnesso da solo. Il voltaggio non è mai stato così elevato: 59 Volts. L'amperaggio, non lo sò. Come si misura a batteria disconnessa ? Non si può ? Quando ho provato col multimetro...ho fuso il puntale. Poi mi hanno spiegato che non si fà, perchè si mette in corto tutto .
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| 11 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Parsifal |
Inserito il - 14/01/2009 : 00:58:30 | Fabio T ha scritto:
Il caricabatteria stacca quando la batteria è carica, il BMS serve solo a bilanciare in carica i gruppi di celle ma a staccare ci deve pensare il caricabatteria.
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Anche a me risulta che il BMS serva per controllare sia la corrente di carica che quella di scarica. In effetti in giro per Internet, ho visto circuiti per il controllo della sola scarica della batteria, mentre il BMS per la carica, era stato trasferito sul caricabatteria. Si trattava di un circuito molto più piccolo e compatto, non riesco a ritrovare la foto..., che serviva solo appunto a non permettere una scarica profonda che danneggiasse qualche elemento della batteria. Se trovo le foto le posto Ciao |
| lemmelemme |
Inserito il - 08/01/2009 : 15:40:58 da quanto vedo nelle varie foto mancano in genere i dissipatori di calore per i MOSFET che invece ne avrebbero bisogno in fase di bilanciamento delle varie celle (e probabilmente verso fine carica il calore dissipato e` maggiore). Per questo penso converrebbe avere il BMS diviso in una sezione di bilanciamento che conviene avere sul caricabatterie e una di controllo tensione di scarica che puo` risiedere, non dovendo dissipare granche`, sulla batteria stessa. |
| joffa |
Inserito il - 08/01/2009 : 10:31:03
No, sono quelli in dotazione alle batterie di Ping, ma i disastri sono stati tutti colpa mia. Non acquisterei un BMS da un produttore diverso di quello che mi fornisce la batteria, a meno di non intendermene parecchio di elettronica. Considera almeno un uguale numero di celle. |
| ggiommi |
Inserito il - 06/01/2009 : 19:30:01 Ma il carica nokia per LiFePO4 ha la tensione ideale oppure un po bassa? e si collega al +/- delle celle in parallelo mentre sono in serie con le altre? |
| hp9000 |
Inserito il - 06/01/2009 : 18:04:51 Ciao, Non è che i tuoi BMS erano questi??? http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MEWAX:IT&item=120331382359
Secondo te per una 48V 10ah è Ok?
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| joffa |
Inserito il - 30/10/2008 : 23:29:36 E infatti ho tolto il BMS e ho messo un fusibile da 40A che era il valore di cut-off in uscita del BMS per la scarica. Mi sembra che i BMS abbiano la tendenza anche a scaldarsi fino a saltare sotto carico. Il primo l'ho fritto così:sono saltati i mosfet. Non ho ancora capito se è stato un corto o un sovraccarico. Il secondo non ha mai funziato in ricarica, ma si è fritto anch'esso in scarica. Queste LiFePO4 sono troppo delicate, con quello che costano. Bisogna trovare un modo per...proteggere l'investimento . Far lavorare la parte delicata (BMS) solo in carica mi sembra una parte della soluzione. Certo, le care vecchie NiCd...muli...senza fine... |
| Fabio T |
Inserito il - 30/10/2008 : 23:15:37 Il caricabatteria stacca quando la batteria è carica, il BMS serve solo a bilanciare in carica i gruppi di celle ma a staccare ci deve pensare il caricabatteria. Poi il BMS può avere funzioni di CUTOFF per il voltaggio in uscita, qui però in caso di cortocircuito Joffa il mosfet di uscita può saltare (correnti maggiori di 80 A), se invece si sceglie un circuito diverso (fusibile etc) allora non muore nulla. |
| Jonathan |
Inserito il - 30/10/2008 : 18:58:57 | dumil ha scritto:
Sei sicuro che la tendenza sia quella? Farebbe comodo non dover impacchettare il BMS e portarlo in giro. Ho visto infatti che che un venditore su ebay impacchetta già il BMS nel charger, ma qualcuno espirmeva dubbi sull'effettiva correttezza della cosa. Attendo con interesse risposte dagli illuminati.
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Si ho notato anche io che nei vari siti di venditori on-line iniziano a vendere le batterie con il bms nel carica batteria.... Ma mi chiedo....la scheda del bms, non serve anche per staccare la batteria quando si stà scaricando?? Cioè la batteria si stacca autonomamente dalla presenza del circuito bms, o è il circuito bms che stacca? Perchè altrimenti non so come facciano queste nuove batterie con il bms integrato nel carica... |
| HENKA |
Inserito il - 30/10/2008 : 18:43:49 A me è appena arrivato il bms da cammy, non noto molte differenze in carica. ma scalda molto, anche dopo qualche ora che il carica segna verde, fa così anche il vostro?
secondo me joffa devi stare attento a non scaricarle a fondo perchè non hai + il cut-off del bms, per il bilanciamento ogni tanto vai di carica nokia!
p.s. ma sono così messi male che non si riesce a ripararli? |
| dumil |
Inserito il - 30/10/2008 : 18:33:58 Sei sicuro che la tendenza sia quella? Farebbe comodo non dover impacchettare il BMS e portarlo in giro. Ho visto infatti che che un venditore su ebay impacchetta già il BMS nel charger, ma qualcuno espirmeva dubbi sull'effettiva correttezza della cosa. Attendo con interesse risposte dagli illuminati. |
| Jonathan |
Inserito il - 30/10/2008 : 18:31:25 Ciao Joffa. Comunque leggendo dei post sulle batterie al litio, si dice che non gli fa tanto bene alle batterie caricarle senza bms; se le carichi troppo rischi di rovinarle, per questo dicono di usare dei carica specifici. Ora secondo me i carica batteria che forniscono assieme alle batterie sono dei carica normali, secondo me, dato che comunque si affidano al circuito bms delle batterie che le protegge. Caricarle come hai fatto tu, senza nessun controllo (bms), non è che vada tanto bene. La corrente delle batterie non è possibile misurarla a vuoto, e comunque si riesce al limite a misurare la corrente che fornisce la batteria, se la colleghi ad un carico, in base alla corrente che la batteria fornisce ed al tempo che stà collegata al carico, prima di scaricarsi; in questo modo riesci a sapere quanti watt ora ha la batteria e quindi quanta è la sua capacità. Per sapere quanto l'hai caricata, dovresti usare uno strumentino tipo il watt's up che ti fornisce quanta energia, in fase di ricarica, la batteria ha accumulato, ed eventualmente, facendo la prova di scarica, sapere quanta energia ha fornito. P.S.: ....come hai fatto a rompere il bms?!? ...corto? |