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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
tittopower Inserito il - 14/06/2010 : 21:09:12
Stavo studiando di realizzare un LVC per segnalare in qualche modo o interrompere il funzionamento della batteria in caso che una delle sue celle fosse andata sottensione e lo avevo finito quasi di realizzare quando mi sono imbattuto in un documento pdf di TPpacks che riporta esattamente quello che avevo in mente e cercavo di fare...
Il documento è il seguente:
http://www.tppacks.com/documents/10-Cell%20a123%20M1%20Low%20Voltage%20Cutoff%20Circuit%20Construction%20Kit%20Instructions.pdf

ma non ho trovato nel loro store online nessun riscontro per la vendita.
Probabilmente non lo vendono più o non sono stato capace di trovarlo io.

Il circuito è una valida soluzione LVC che può interrompere il funzionamento della centralina tramite l'ingresso freni della stessa, presente su tutti i modelli.
Ed il tutto dal 2007...

Con questo circuito assieme al bilanciatore di jonathan direi chè sia possibile evitare l'uso del BMS sulle batterie.
Per quanto mi riguarda lo collauderò a breve sulla mia bici nella versione LiPo.
50   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Daniele Consolini Inserito il - 07/08/2010 : 12:31:44
Alla fine quello che stiamo cercando di ideare nel BMS open source
è una versione potenziata di questo.
Non mi stupisco del costo, se danno la possibilità di monitorare tutti i parametri.
Jonathan Inserito il - 07/08/2010 : 12:24:02


Si, sembra che il prezzo per un singolo 16 celle sia 1204 dollari, e si riesce a scendere ad un prezzo di 214 dollari solo facendone costruire minimo 100 pezzi; ..poi vabbè con 1000 pezzi il prezzo scende di poco...205$.
E' una ditta produttrice che accetta ordini da venditori.

L'unica cosa che mi attrae di questo bms è la possibilità di interfacciarlo al pc o con un display ausiliario per tenere sotto controllo le celle.....e le dimensioni finali....che per un 24 celle come da figura, è veramente contenuto.
Per il resto sembra che faccia le solite cose dei soliti bms....tranne che per il fatto che ha i trimmer per la regolazione delle soglie per il tipo di batteria che si vuol usare; la corrente di bilanciamento, resta sempre e comunque, per le celle lifepo4 da 3,6v (38120-38140 e simili) di 200mA....come i bms cinesotti....quindi a mio avviso si ripropone il problema del bilanciamento per le cellone...

Saluti
Daniele Consolini Inserito il - 07/08/2010 : 11:32:47
Basta avere componentistica di qualità per decuplicare il costo della scheda.
Non so se sono ladri o hanno messo materiale di qualità, ma se il materiale è superiore,
il prezzo si sente ed è giustificato.
pippopeo Inserito il - 07/08/2010 : 10:56:57
Ciao e grazie a tutti per le risposte,
ho scritto a Lipothech
per avere un preventivo

appena si fa vivo vi faccio sapere.


Grazie
tittopower Inserito il - 06/08/2010 : 21:51:41
Ma ci saranno 30 euri di componenti (almeno da quel lato visibile, poi magari sotto sono chip..) mi sembra un po fuori dal mondo come prezzo...
casty Inserito il - 06/08/2010 : 15:43:42
Mah..io leggo

Price each: ($ 130 + $ 4 / cell) + $ 1000 / number of units
Price per order: ($ 130 + $ 4 / cell) * number of units + $ 1000

ovvero 130$ + 4$ a cella x numero unità ordinate + 1000$

e nella tabella: Price each [USD]

celle 1 unità(each)
7SB0016B 16 1204$
tittopower Inserito il - 06/08/2010 : 12:26:14
Pippopeo:
fantastico quel circuito che hai indicato...anche se non capisco i prezzi...130 $ + 4 $ cella per 1000 pezzi ? boh ! se fosse così sarebbe interessante, comunque non ancora in produzione, ma c'è un reseller italiano anche se non l'ho visto in catalogo:
http://www.lipotech.net/industria/index.php?option=com_content&view=article&id=1&Itemid=94

Per costruire i vclamp + lvc calcola circa una spesa di 6-8 euri a cella che possono variare a seconda di dove acquisti i materiali. Non ho calcolato gli stampati e il raffreddamento che variano a seconda delle soluzioni adottate.

Se guardi nel post del BMS open source ho appena postato uno stampato compatto per questa realizzazione.
Con questa soluzione eviti il BMS e avrai un bilanciameto più efficiente dei bms tradizionali, per contro non avrai un controllo di temperatura e l'interruzione della batteria. Se puoi attendere un pò il BMS in fase di progetto sarebbe il massimo....
Daniele Consolini Inserito il - 06/08/2010 : 12:14:29
Complimenti Titto! Complimenti Jonathan! e complimenti a tutti!
Ho letto un poco di fretta, ma ho capito il fatto.
Ottimo. La questione led allora è pericolosa perchè potrebbe portare il pacco ad una
tensione critica nel tempo se non si scollega l'lvc. devo tenerne conto per quanto riguarda il bms.
Scusatemi se sono un poco rallentato in questi giorni con il progetto.
pippopeo Inserito il - 06/08/2010 : 11:54:13
casty ha scritto:

Ma sbaglio o per 16 celle quel Lithiumind costa 1204$ ?


ciao, non ho trovato ancora un venditore,
ma credo costi 100/120 euro
casty Inserito il - 06/08/2010 : 11:47:41
Ma sbaglio o per 16 celle quel Lithiumind costa 1204$ ?
pippopeo Inserito il - 06/08/2010 : 11:26:34
Ciao Tittopower,

Sono indeciso se farmi un
LVC come il tuo e un
Vclamp come quello di Jonathan

o comprarmi questo

http://liionbms.com/php/lithiumind.php

tu o qualcun'altro mi sa dire il prezzo
per realezzarmi da solo i due apparati?

come costo mettete a cella o totale,
io metterò 16 o 18 celle 38140.

Secondo voi il Lithiumind è un buon prodotto ?

ciao e grazie
Jonathan Inserito il - 01/07/2010 : 10:22:32
Neanche finito di scrivere, che mi è arrivata la merce.
Il corriere (UPS) non mi ha fatto pagare nulla.
Il valore della merce era di 47 euro....forse per quello.

Comunque: 47 euro per 80 pezzi (40 da 2,7v e 40 da 2,1v) quindi 0,588 euro a pezzo (incluse le spese di trasporto...18 euro).

...Vado a completare il circuito e a togliere quella schifezza di bms!!
Jonathan Inserito il - 01/07/2010 : 10:18:47
enrikez ha scritto:

io ho preso solo i componenti per fare i vclamp come questo:
http://www.baronerosso.eu/Articolo242.html
controllando nel sito in effetti vedo il TC54 per 2.7v,


Ah...Ok! Pensavo parlassi del circuito LVC...non del vclamp.
I componenti del vclamp si trovano anche quì in Italia.
Ciao
enrikez Inserito il - 01/07/2010 : 10:16:37
io ho preso solo i componenti per fare i vclamp come questo:
http://www.baronerosso.eu/Articolo242.html
controllando nel sito in effetti vedo il TC54 per 2.7v,
Jonathan Inserito il - 01/07/2010 : 09:32:26
enrikez ha scritto:

per fare il mio vclamp io ho acquistato da farnell,circa 9€ di spedizione e in 2 giorni è arrivato il materiale (dall'Italia quindi niente dogana).


Ma hai preso il TC54 da 2,1v o quello da 2,7v??
Quello da 2,1 io non l'ho trovato in Italia.

@Gechino:
Sicuramente saprò dire quanto mi sono costati.....a spanne prevedo 0.78 euro a pezzo (comprensivo di iva+ trasporto+dazio);
Da rscomponents il 2,7v lo vendono a 0,41 a pezzo...da sommare iva e trasporto.

Dovrebbe arrivarmi oggi la roba....a sentire UPS.
Le 2 cellone in più che ho ordinato mi sono arrivate ieri......stò rifacendo il pacco con 18 elementi e tutti i collegamenti vari per il LVC-Vclamp.
....intanto è meglio che sostituisca i condensatori della centralina sensorless....con dei 100v.
enrikez Inserito il - 01/07/2010 : 08:13:51
per fare il mio vclamp io ho acquistato da farnell,circa 9€ di spedizione e in 2 giorni è arrivato il materiale (dall'Italia quindi niente dogana).
Barba 49 Inserito il - 30/06/2010 : 22:34:19
@Tittopower: Se pensi che ti sia utile puoi usare tranquillamente il telaio della bici come conduttore, ma non è certo una miglioria, anzi facilita del 100% la possibilità di creare cortocircuiti accidentali durante i lavori o durante eventuali incidenti. Nelle auto e nelle moto viene fatto solo per risparmiare il prezzo e il peso (su un'auto sono molti chili) di un'altro impianto identico a quello esistente che corre per tutto il mezzo. Pensa anche alla complessità!
Gechino Inserito il - 30/06/2010 : 21:55:23
In riferimento ai TC54vn da 2,1 Volt...

Jonathan ha scritto:
Li ho trovati su digi-key.it
E' un negozio Canadese che ha filiali in tutto il mondo....anche se poi la merce comunque arriva dal Canada


@tittopower:
...che vuol dire "supplemento carburante" ??!!??
Passi la dogana che si paga di sicuro per la roba che arriva dalle Americhe....ma il supplemento carburante non l'ho mai sentito!


Jonathan, quando ti arriverà la spedizione dal Canada potreti farci
sapere come è andata a finire con le spese e quanto sono costati alla fine.
Grazie...
tittopower Inserito il - 27/06/2010 : 18:06:51
L'importo dei miei acquisti ricordo che fu di circa 95 euri (sopra 65 euri mi pare digikey non applica spese postali)ed erano i componenti per il vclamp ed LVC, era scritto chiaramente da digikey che avrei dovuto pagare i dazi doganali che mi sarei aspettato dell'ordine dei 20 euri. Invece furono 36 euri in tutto, non ho piu la fattura dell' UPS ma mi pare proprio che ci fosse in dettaglio 20% di IVA + 13% supplemento carburante + altre spese di contorno che non ricordo (mi spiace ma non ho piu la bolla se no avrei fatto una scansione e l'avrei messa quà).
A meno di estremo bisogno penso che rimarrà il mio unico acquisto fatto da loro.
Jonathan Inserito il - 27/06/2010 : 16:33:31
@tittopower:
...che vuol dire "supplemento carburante" ??!!??
Passi la dogana che si paga di sicuro per la roba che arriva dalle Americhe....ma il supplemento carburante non l'ho mai sentito!
tittopower Inserito il - 26/06/2010 : 22:27:06
@Gechino
per essere neofita direi che te la cavi benissimo...fra l'altro vedo che il posto per il condensatore lo trovi anche senza ingrandire il circuito.

@Jonathan
nel mio test non ho individuato problemi di sorta senza condensatori, ma la batteria e l'LVC non erano posizionati come in foto bensì sulla canna vicino al manubrio, lontani quindi da motore e centralina. Vista l'esiguità dello spazio richiesto comunque meglio metterli.
Mi sono chiesto come mai sulle bici non si manda a massa il telaio come in altri veicoli, c'è un motivo particolare ?
Conosco digikey, ho fatto un acquisto ed in 36 ore avevo la merce a casa...fornidabile...spese spedizione zero...ma dogana e supplemento carburante circa + 35% del totale !!!
Jonathan Inserito il - 26/06/2010 : 21:39:57
@gechino:
I condensatori li ho messi da 220 nF.....ma perchè ne avevo a disposizione quelli. Non è stato calcolato nessun valore specifico del condensatore....e non è essenziale metterlo....a mio avviso.
Come dicevo a tittopower è un mio vizio di elettronico mettere sempre dei condensatori per filtrare eventuali spurie di alimentazione....ma in questo caso essendo un circuito alimentato da batteria e quindi in presenza di una alimentazione pura continua.....non dovrebbero servire.
Anche perchè abbiamo constatato che anche il circuito di titto power funziona egregiamente senza condensatori, quindi...non farti problemi se non li metti.

Bello il circuito!

Saluti
Gechino Inserito il - 26/06/2010 : 17:16:27
@ Tittopower: grazie per le indicazioni sul programma e sulla realizzazione.

@ Jonathan: i condensatori che hai messo fra "i positivi" e massa (se ho visto bene) da quando sono?

Da neofita del CAD avrei immaginato questo... 66 mm. x 46 mm. senza condensatori però

Immagine:

86,8 KB
Jonathan Inserito il - 26/06/2010 : 15:25:31
Ciao.
In teoria la centralina dovrebbe staccare a 42v...ma li si tratta della tensione totale del pacco; se una cella si siede prima della tensione minima del pacco la friggi. Per questo si usa il bms o il circuito LVC....per evitare il danneggiamento della singola cella.
Ho preferito comunque tenermi alla tensione di 2,1v per sfruttare al meglio le celle, e perchè con il TC da 2,7x18 celle = 48,6v.....tensione troppo alta...con ancora 10v disponibili nel pacco (2,1x18= 37,8v).
Sarebbe stato ottimo avere un TC54 a 2,35 - 2,4v.....anche se il 2,1 va bene.
Comunque ho preso anche dei TC74 a 2,7....per il pacchetto delle lipo.
Li ho trovati su digi-key.it
E' un negozio Canadese che ha filiali in tutto il mondo....anche se poi la merce comunque arriva dal Canada. E' l'unico rivenditore che ho trovato dei TC54 a 2,1; quelli da 2,7-3v...li trovi anche su rscomponents.

Ci vorrà un pò di tempo per il collaudo....anche perchè devo rifare il pacco batteria e portare tutto il kit sulla nuova bike. Prima però cerco di collaudarlo sulla bike "vecchia"....ma devo comunque rifare il pacco con le 2 celle in più e aggiungere i cavi del vclamp per le 2 celle in più....e sostituire i condensatori della nuova centralina del bpm con dei 100v (3,3x18= 59,4v)...per evitare fiammate varie.
tittopower Inserito il - 26/06/2010 : 14:43:12
Molto pulito e lineare jonathan, complimenti. Dove hai trovato i TC da 2.1 ? Mi raccomando, è necessaria la versione VN in questo schema. Appena collaudi il tutto fai sapere le tue impressioni, soprattutto riguardo l'autonomia residua. 18 celle fanno oltre 38 volt da scariche, la centralina a quanto ti stacca ?
Jonathan Inserito il - 26/06/2010 : 14:21:56
Ciao TP.
Ecco il mio LVC da 18 elementi in fase finale di realizzazione...mi mancano solo i TC54....che ho trovato da 2,1v e stò attendendo.


Immagine:

192,03 KB

nella foto vedi le ultime modifiche che ho fatto rispetto allo schema precedente. (i condensatori e la terza piazzola per il -).

Fra un paio di giorni mi arrivano anche le altre due cellone e poi rifaccio ex-novo il pacco batteria, in una nuova configurazione che possa stare nella borsa da triangolo....che stò aspettando pure quella.

Saluti
tittopower Inserito il - 24/06/2010 : 23:44:08
@Jonathan

Mi pare che sia proprio come dici...nel test del LVC una cella era a 3 volt, altre 2 a 3.3 e tutte le altre a 3,50 ed il pacco era a 42°. Va be che la batteria è sottodimensionata ma non gli avevo nemmeno chiesto tanto...anche se non faccio giri lunghissimi preferisco stare tranquillo, è probabile che mi hai convinto a provarle!
Mi puoi dare qualche indicazione, magari in MP per non andare OT ?
TNX
Jonathan Inserito il - 24/06/2010 : 22:49:13
tittopower ha scritto:


Le mie Lipo non fanno molto testo...sono 2 winforce da 4000mA 15C che penso riescano a dare più o meno 3500 mA ma in quanto a spinta e velocità non noto differenze rispetto ad una life da 10A...sono molto indeciso se prendere 6 pacchi da 5 celle e 5000mA di queste o andare sulle 38120...


Beh....le lipo hanno il pregio di pesare poco....ma sono parecchio instabili in fatto di fornire energia....oltre che pericolose (pericolo di scoppio/incendio).
Se vuoi usare la bike frequentemente e richiedere parecchi C alla batteria....ti consiglio di fare il passo sulle 38120. Il pacco alla fine sarà certamente più grande di quello con le lipo, ma hai 10Ah e 5C o 10C (a seconda del modello..) garantiti e costanti.
Anche io ho un pacco lipo da 5Ah...ma lo uso in caso di "emergenza".
Ho constatato che anche se dichiarano parecchi C, comunque scaldano, e comunque non si riesce mai a tirare fuori tutta gli Ah che dichiarano sul pacco....c'è sempre qualche cella che cede prima non permettendoti di sfruttare al max il pacco....oltre alla ridotta "vita" della batteria stessa.
Per l'uso quotidiano o per chiedere tanta potenza al motore, preferisco andare sul sicuro con le life.
tittopower Inserito il - 24/06/2010 : 20:12:31
@Sfiamma:
Questo circuito in ricarica non fa nulla, è come se non ci fosse e può essere lasciato connesso perennemente perchè consuma meno dell'autoscarica....il circuito serve solo a interrompere il funzionamento della centralina quando la prima cella va sotto la tensione di riferimento per cui si è costruito il circuito.

Le mie Lipo non fanno molto testo...sono 2 winforce da 4000mA 15C che penso riescano a dare più o meno 3500 mA ma in quanto a spinta e velocità non noto differenze rispetto ad una life da 10A...sono molto indeciso se prendere 6 pacchi da 5 celle e 5000mA di queste o andare sulle 38120...
tittopower Inserito il - 24/06/2010 : 20:02:56
@Jonathan

Benissimo, spero tu lo possa provare presto e rimanerne soddisfatto. Una osservazione che riguarda la tensione di cut-off delle LiPo Life: ho visto nel mio test che dal primo intervento del LVC al fermo completo della batteria passano circa 2km....non sono tanti e penso che anche con le life e i 2,1 volt succeda piu o meno lo stesso (se non stacca prima la centralina del LVC). Non sarebbe meglio aumentare le tensioni del LVC che so a 3,3 per le lipo e 2,7 per le life in modo che rimangano almeno 5 km (o anche più)....per farlo basterebbe modificare di poco il circuito con 1 microinteruttore + 2 resistenze per cella....alle prime avvisaglie di intervento sapremo che ci sono rimasti quei km quindi si spostano gli interuttori e si va fino alla fine...cioè alla tensione originaria (3.0 e 2.1 V).
Troppo complesso ?
sfiamma Inserito il - 24/06/2010 : 17:20:26
Ciao ! :D
Carino questo circuitino ! :D

Alla fine quanti Ah sei riuscito a tirar fuori da queste lipo ?

Non ho capito bene come si comporta questo circuitino in fase di ricarica della batteria, interviene
quando una cella è al massimo e la bypassa o se ne frega ?
Se la bypassa, è possibile non usare qsta funzione e usare solo l' LVC ?
tnks
Jonathan Inserito il - 24/06/2010 : 15:43:08
tittopower ha scritto:

@Jonathan:
Bello e raccolto, ottima anche l'idea di racchiuderlo nel termo, tu non hai pensato ad una soluzione SMD vedo, hai anche tu difficoltà a realizzarlo in SMD ? Verrebbe proprio una scatola di cerini...
Ti suggerirei solo di spostare la piazzola di massa dall'altra parte, cioè vicino alla cella 1, altrimenti la massa per raggiungere il primo TC54 deve fare il giro con spira sullo stampato....non si sa mai con le emissioni spurie della centralina...
Ancora meglio sarebbe mettere direttamente li anche il meno batteria e non utilizzare il negativo presente nel connettore freno per portarla sullo stampato.
Siccome dovrai realizzare ancora lo stampato, ed a questo non avevo pensato nemmeno finora, sarebbe bene mettere un condensatore da 100Pf ed uno da 0.1n in parallelo al + e - (- cella 1 e + cella 16)sullo stampato (vanno bene anche collegati sotto al volo) così da eliminare ogni spuria eventualmente captata. Non ho mai visto fare questo, ma male non fa sicuro.


Ciao Tittopower! Non mi piace lavorare in smd....per le complicazioni che ne derivano....specialmente per le saldature. Poi non mi sembra il caso di rimpicciolire ulteriormente un circuito che poi deve essere interfacciato con numerosi cavi-cavetti....
Mi diverto di più ad ottimizzare i circuiti normali.
La piazzola di massa in origine era dove l'hai messa tu, ma poi ho deciso di posizionarla in centro alla scheda per allontanarla dal + della prima cella....non si sa mai. Poi ne ho messa una ulteriore comunque anche davanti all'integrato 1.
....il condensatore....ci avevo pensato già... Di solito uso mettere dei condensatori nei miei circuiti (..vedi vclamp-sensore).
Ho così messo poi dei condensatori sui singoli ingressi, tra l'ingresso delle celle e la massa passante sotto agli integrati; sono vicine le due polarità e quindi li ho posizionati proprio in testa degli integrati 4n35.
Oggi ho fatto il master e montato i componenti (resistenze e i fotoaccoppiatori)...mi mancano i TC54 che cerco da 2,1v. Se non li trovo in giro metterò quelli di rscomponents da 2,7.
E' venuto veramente bello e di modeste dimensioni...più piccolo del bms normale.
Poi, pensavo di utlizzare i connettori fastom del pacco, dove uso attaccare il circuito vclamp per la carica, e di attaccarci il LVC. Così ci attacco il circuito LVC quando utilizzo la batteria e poi lo stacco e ci attacco il vclamp per la carica del pacco; così con un unico connettore/i uso tutte e due le schede.
Saluti
tittopower Inserito il - 24/06/2010 : 15:06:02
Per disegnare il circuito e la stampa su lucidi inkjet o laser (preferisco inkjet comunque) puoi utilizzare circad98 che è free e prelevabile da http://www.holophase.com/downloads.htm
versione 4, dopo di che quando stampi imposti nel programma in uscita 1 bit (bianco e nero) e lo stesso sulla stampante. In questo modo ottengo dei lucidi perfettamente neri con risultati eccellenti nella realizzazione degli stampati.
Jonathan mi ha suggerito anche pcbexpress, ma ancora non ci ho fatto pace.
Gechino Inserito il - 24/06/2010 : 13:25:27
Al momento avrei trovato "FidoCAD".

Vediamo un pò...
Gechino Inserito il - 23/06/2010 : 23:24:02
@ Jonathan & Tittopower o altri:

potreste suggerire un programma basico con cui poter preparare le stampe delle basette da realizzare
(intendo la sola parte grafica non lo sbroglio elettrico).
Grazie.
tittopower Inserito il - 23/06/2010 : 16:21:05
pippopeo ha scritto:

Ciao,.....
piccolo appunto,
questo circuito puo' essere implementato con un termometro per monitorare la batteria
e sospenderne l'utilizzo in caso di surriscaldamento,
o sarebe meglio crearne uno apposito?


Si ci ho pensato ma qualsiasi altro componente che si andrà ad aggiungere necessiterà di alimentazione e quindi consumerà qualche mA di corrente se lasciato connesso assieme al LVC. Il vantaggio di questo LVC è che te lo scordi li attaccato senza problemi poiche 10 TC54 consumano 10 microampere.
Il controllo temperatura poi con che criterio andrebbe fatto ? Quanti sensori mettere ? Uno ogni cella ? Uno in tutto ? ...e se poi scaldasse una cella dalla parte opposta del pacco.
Per fare si fa, bisognerebbe valutare come....al momento mi interessa più un controller di corrente da regolarsi a potenziometro...
tittopower Inserito il - 23/06/2010 : 16:10:50
@Jonathan:
Bello e raccolto, ottima anche l'idea di racchiuderlo nel termo, tu non hai pensato ad una soluzione SMD vedo, hai anche tu difficoltà a realizzarlo in SMD ? Verrebbe proprio una scatola di cerini...
Ti suggerirei solo di spostare la piazzola di massa dall'altra parte, cioè vicino alla cella 1, altrimenti la massa per raggiungere il primo TC54 deve fare il giro con spira sullo stampato....non si sa mai con le emissioni spurie della centralina...
Ancora meglio sarebbe mettere direttamente li anche il meno batteria e non utilizzare il negativo presente nel connettore freno per portarla sullo stampato.
Siccome dovrai realizzare ancora lo stampato, ed a questo non avevo pensato nemmeno finora, sarebbe bene mettere un condensatore da 100Pf ed uno da 0.1n in parallelo al + e - (- cella 1 e + cella 16)sullo stampato (vanno bene anche collegati sotto al volo) così da eliminare ogni spuria eventualmente captata. Non ho mai visto fare questo, ma male non fa sicuro.
tittopower Inserito il - 23/06/2010 : 15:53:38
Gechino ha scritto:

Grazie Titto! Un "piccolo giro" per te... un grande passo per il Forum!!

E adesso si può cominciare veramente a ragionare in ottica "bms free".

Però ora... tienici informati su come gestirai la ricarica dei vari pacchi LiPo .

PS:
nel tuo schema è riportato un diodo, visibile anche a destra della foto sul LVC che
hai testato (sul lato sinistro c'è l'uscita che simula il freno).
Vedendo che non è collegato ti chiedo a cosa serve o sarebbe servito?



Tnx Gechino, ma credo di non avere scoperto nulla, solo di avere testato un circuito che oltreoceano usavano già da un po, anche se non capisco perchè il kit simile a questa esecuzione non sia in vendita a scapito di quello combinato LVC-HVC...forse sarà perchè un vero BMS è piu comodo...

Per quanto riguarda la carica al momento sto utilizzando 2 alimentatori 0-30 volt in serie che regolo a 2,5A e 42.2 volt di uscita, assieme al bilanciatore Lipo da 1A...pare che tutto vada benone ma la soluzione non mi piace tanto per via della laboriosità delle operazioni.
Considerando l'ok del LVC non escludo la realizzazione di un nuovo bilanciatore integrato con l'LVC (sempre del tipo già realizzato senza sezioni di controllo interruzione della batteria), in pratica un BMS di base da cui usciranno i cavi del bilanciatore da attaccare in carica ed il filino di interruzione per l'LVC.

L'uscita con diodo del circuito LVC serve per chi volesse comandare l'arresto della centralina sul filo centrale del throttle e si collega allo stesso modo del cycle analyst ovvero con quel diodo + resistenza da apllicare sul filo, chi ha già il cycle montato puo andare alla resistenza direttamente dal diodo.
Jonathan Inserito il - 23/06/2010 : 15:05:30
Ciao Tittopower!

Ti presento lo schema del mio LVC per 18 celle del mio prossimo pacco....(devono arrivarmi altre 2 cellone..)

L'ho appena finito....è un rifacimento del tuo che mi hai mandato; ho tolto il led come ti dicevo e spostando un paio di componenti ho ottimizzato abbastanza lo spazio per ottenere un LVC a 18 sezioni in un ingombro di 106X44 mm.....non male rispetto alla schifezza di bms attuale!!


Immagine:

187,03 KB

Scusate la qualità dell'immagine, ma ho il toner della stampande agli sgoccioli.

Venerdì procedo con la realizzazione del master....nel frattempo ordino i TC54.....

Saluti
Gechino Inserito il - 23/06/2010 : 10:27:22
Grazie Titto! Un "piccolo giro" per te... un grande passo per il Forum!!

E adesso si può cominciare veramente a ragionare in ottica "bms free".

Però ora... tienici informati su come gestirai la ricarica dei vari pacchi LiPo .

PS:
nel tuo schema è riportato un diodo, visibile anche a destra della foto sul LVC che
hai testato (sul lato sinistro c'è l'uscita che simula il freno).
Vedendo che non è collegato ti chiedo a cosa serve o sarebbe servito?
Jonathan Inserito il - 23/06/2010 : 09:25:23
Grande tittopower!!! Ottimo reportage!

Infatti io il led non ho intenzione di metterlo perchè ho deciso di inserire la scheda in un bezzo di guaina termorestringente. Come dici anche tu, l'utilità del led la si vede solo in questo caso per testare il circuito, ma poi, dato che funziona a meraviglia, lo si può anche omettere.

Saluti
tittopower Inserito il - 22/06/2010 : 20:43:42
Eccomi quà. Finalmente un po di sole oggi e come promesso test del LVC.
Sono partito con la mia coppia di lipo in serie 5S1P da 4000 mAh 15C che avevano già sulle spalle qualche Km per effettuare una prova su strada del dispositivo. Approfittando anche così di testare il sistema di Alcedo con BPM da 250W e relativa centralina. Dopo circa 7-8 km di utilizzo alla massima corrente incomincio a sentire dei mancamenti istantanei sulla trazione, la centralina di Alcedo è molto più sensibile al PAS rispetto alla infineon, nel senso che ha un ritardo molto piccolo nel distacco dell'erogazione rispetto a quando si smette di pedalare, pensavo quindi che i mancamenti fossero una mia non continuità nel pedalare, stavo anche cercando di capire infatti con svariate cambiate quale fosse il miglior ritmo di pedalata per avere il massimo della assistenza con il giusto rapporto. Con occhio attento guardavo sempre i led per capire se l'LVC interveniva, ma nessuna segnalazione. Dopo 3 sussulti nel giro di 1 km (cortissimi tipo tocco dei freni mentre si sta viaggiando) sono passato con il commutatore alla modalità 1, bassa corrente, e circa dopo un km ecco che si accende un led per 1 secondo e viene meno la spinta, poi man mano i tempi di interruzione si allungano, 3 secondi, 5 secondi, 10 secondi e così via fino ad avere completa assenza di corrente se non per qualche metro .
L' LVC funziona quindi benissimo !!!


LVC is OK !:

89,08 KB

Come potete notare la cella 5 della prima batteria si è scaricata per prima e l'LVC è intervenuto.
Ora alcune considerazioni:
Innanzi tutto occorre dire che fra il primo sussulto e la mancanza completa di trazione sono passati circa 2 km, nessuna segnalazione osservata da parte del led durante le microinterruzioni, forse anche perchè ero in pieno sole, ma erano veramente microscopiche. Dalla prima segnalazione che ho visto del led alla interruzione totale è passato poco più di 1km. In questo km l'alimentazione veniva fornita a singhiozzo per tempi sempre più brevi, fino a che è rimasta interrotta o almeno non si avveriva più. In pratica ho fatto poi 2 km pedalando senza assistenza con il led acceso, non ho disconnesso appositamente la batteria per vedere a che voltaggio arrivavo a casa. Il turnigy mi dava circa 33V stabili.
Appena arrivato a casa misuro la cella scarica che mi da 3.08V...quindi che dire..perfetto mi pare.
Dopo le prime sensazioni direi che l'intervento mi pare preciso e facilmente avvertibile e interpretabile, unica pecca se così vogliamo chiamarla è che il led, nonostante abbia lasciato a riposo la batteria (temperatura finale 42°-- esterna 25°), non si è più spento. Il motivo non è da imputarsi a malfunzionamento del circuito, ma alla estrema scarica cui ho portato la cella, in questo caso infatti il consumo del led è maggiore di quanto la cella riesce a "rianimarsi", per cui la tensione non riuscendo a superare i 3 volt mantiene il led acceso. Tutto ciò non avviene ovviamente in caso di distacco della batteria alle prime accensioni dei led, in quanto il TC54 senza led acceso assorbe solo qualche microA e la batteria riesce a rialzarsi di tensione.
Ritengo comunque che vista la facile interpretazione dell'intervento del circuito i led siano di fatto non indispensabili.

Da parte mia quindi circuito ottimo e promosso a pieni voti.
Gechino Inserito il - 22/06/2010 : 08:20:22
Buongiorno.
Dicevo...
Anche considerando le dimensioni gli "8 Vie FastOn" sembrano interessanti


Quando si dice avere poche idee e ben confuse.

Per arrivare a 24 contatti servirebbero tre connettori Faston da 8.

Se si usassero gli ATX mettendo due contatti in parallelo su ogni linea
(come in uso sui PC) si avrebbe una portata di 12A con un connettore unico.

Validi anche gli ATX....
Gechino Inserito il - 22/06/2010 : 00:08:59
Tittopower ha scritto:
stavo pensando al connettore ATX 20 o 24 poli delle schede madri...


I contatti degli ATX20 hanno 6A di portata nominale, solo i 4 aggintivi degli
ATX24 (per qualche motivo?) dichiarano 8A massimi.
I connettori 4 poli delle periferiche dichiarano 11A massimi.
http://www.smps.us/20-to-24pin-atx.html
http://www.smpspowersupply.com/connectors-pinouts.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Molex_connector

I classici FastOn da 6,35mm sopporterebbero 20A.
http://www.jcecom.it/Catalogo/G/GB/GB-MORSETTI%20E%20FASTON.pdf

Anche considerando le dimensioni gli "8 Vie FastOn" sembrano interessanti.
pippopeo Inserito il - 21/06/2010 : 23:36:25
Ciao,
grazie per la risposta e per l'offerta,
per il momento seguo i tuoi sviluppi
e mi guardo intorno per reperire le Lipo.
quando sarò pronto ti contatterò.

piccolo appunto,
questo circuito puo' essere implementato con un termometro per monitorare la batteria
e sospenderne l'utilizzo in caso di surriscaldamento,
o sarebe meglio crearne uno apposito?
tittopower Inserito il - 20/06/2010 : 11:33:58
LVC pronto al collaudo...

Immagine:

71,89 KB

se solo smettesse di piovere....
tittopower Inserito il - 19/06/2010 : 22:43:20
Gechino hai centrato il problema ed era quello che volevo proprio dire:
utilizzando pacchi preconfezionati LiPo in parallelo, sia in carica che in monitoraggio (quindi sia con Vclamp che con l'LVC dove tramite questi connettori andiamo a parallelizzare le celle) potrebbe tranquillamente succedere che (a causa di una cella parallela che arriva prima al bilanciamento o una che si scarica prima) venga convogliata parecchia corrente sui piccoli cavetti e connettori. Ho visto in rete che diversi utilizzatori di pacchi li usano in questo modo che a me non sembra per nulla affidabile in quanto la corrente massima dei cavi di bilanciamento forniti è solitamente di 1A. Ovviamente fino a che ci si trova in condizioni di buona salute delle batterie non succede nulla, ma è meglio prevenire piuttosto che creare condizioni pericolose. Come avrai notato nei pacchi assemblati con BMS onboard vengono utilizzati dei bei cavi per il collegamento BMS nei vari punti delle celle...e questo andrà NECESSARIAMENTE fatto in caso di costruzione di un pacco con 2-3 batterie lipo in parallelo. L'unico modo di evitare il riassemblaggio con fili di diametro adeguato sarebbe quello di caricare ogni pacco da solo con un caricatore commerciale tipo quelli da modellismo ed 1 LVC per ognuna delle celle di ogni pacco....una soluzione che mi pare troppo complessa e che necessita di troppe operazioni per la ricarica a cui preferirò sicuramente il riassemblaggio o pe rmeglio dire ricablaggio.
Per il ricablaggio basta arrivare allo stampato in testa alle batterie e sostituire i cavi presenti con cavi adeguati, cosa consigliabile anchè in caso di 2 soli pacchi in serie (per l'lvc non sarebbe necessario così come non è necessario usando caricatori da modellismo con bilanciatore, ma se si utilizza il vclamp di potenza si).
La soluzione del ricablaggio dei cavi bilanciamento mi pare la più facile anche se si è costretti a saldare su uno stampato con piste vicine e soprattutto con batterie in tensione (ovviamente sarà opportuno fare questa operazione con batterie scariche per evitare spettacoli pirotecnici).
Gechino Inserito il - 19/06/2010 : 20:39:08
Tittopower ha scritto:
PER Gechino: Vclamper:

Grazie Titto, ti ringrazio solo ora perchè oggi ho marinato la ("nostra") scuola.

In riferimento a questo passaggio...
Per il momento io ho 2 lipo in serie con cui fare le prove, quando saranno 4 o 6 penso che utilizzerò un solo circuito da 10 sezioni attaccandomi ai cavi di bilanciamento parallelizzati. Per la carica userò il Vclamp esterno allo stesso modo.
In questa condizione, soprattutto in scarica potrebbero nascere problemi probabilmente per quanto riguarda la corrente che potrebbe passare per i cavi preassemblati dei pacchi commerciali

..non verrei cha il mio neurone alimentato da una pila zinco-carbone da 4,5V piatta degli anni sessanta andasse in confusione.

Se avevo inteso bene:
-in scarica, il LVC lavora sostanzialmente in alta impedenza monitorando "una tensione" con assorbimenti irrisori che non sovraccaricano i cavi di bilanciamento preassemblati nei pacchi, anzi, i connettori multipolari delle LiPo servirebbero proprio a quello. La corrente di scarica viaggia fra i poli delle celle.
-in carica, se si erogano supponiamo 5A, quando una cella arriva alla
tensione a cui è tarato il V.Clamp viene baypassata. In questa situazione la corrente di 5A si trova a percorrere i cavi del connettore di bilanciamento del pacco LiPo, cavi che potrebbero non essere adeguati a tali correnti.

Cosa posso salvare sul mio... VIC-20

tittopower Inserito il - 19/06/2010 : 15:27:03
pippopeo ha scritto:

Ciao,

Molto curata la realizzazione,

per estendere il funzionamento con 4 batterie da 22,2 volt (6s) 5A

per creare una batteria da 44,4 e 10A,

basta aggiungere 2 circuiti (12 in tutto) o ne servono 24? quindi 1 per cella?

Tu gestirai tutto dai cavi ricarica e bilanciamento o conti di smenbrare tutto per attaccarti alle singole celle?

Grazie


Per 12 celle basta aggiungere 2 sezioni al circuito, lo stampato per le 12 celle l'ho già preparato, se ti interessa dimmelo che te lo mando.
Per il momento io ho 2 lipo in serie con cui fare le prove, quando saranno 4 o 6 penso che utilizzerò un solo circuito da 10 sezioni attaccandomi ai cavi di bilanciamento parallelizzati. Per la carica userò il Vclamp esterno allo stesso modo.
In questa condizione, soprattutto in scarica potrebbero nascere problemi probabilmente per quanto riguarda la corrente che potrebbe passare per i cavi preassemblati dei pacchi commerciali, se vedrò che ci sono problemi penso che disassemblerò le batterie per riassemblarle con cavi e connettori adeguati...stavo pensando al connettore ATX 20 o 24 poli delle schede madri...
pippopeo Inserito il - 19/06/2010 : 13:17:49
Ciao,

Molto curata la realizzazione,

per estendere il funzionamento con 4 batterie da 22,2 volt (6s) 5A

per creare una batteria da 44,4 e 10A,

basta aggiungere 2 circuiti (12 in tutto) o ne servono 24? quindi 1 per cella?

Tu gestirai tutto dai cavi ricarica e bilanciamento o conti di smenbrare tutto per attaccarti alle singole celle?

Grazie

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