| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| paolo68 |
Inserito il - 07/02/2009 : 19:37:35 Ciao,
vorrei sapere cosa occorre verificare per capire le reali possibilità di una batteria (nel mio caso una 24V 10 Ah) nell'affrontare ripide salite e quindi scariche violente.
Cosa sono le curve di scarica?
Ho letto in altri articoli dei riferimenti a batterie da 1C - 2C - 3C ma non ho capito cosa questo significhi. Grazie. |
| 8 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| maurice74 |
Inserito il - 10/02/2009 : 10:50:47 che motore hai ? sulla brompton ?? |
| paolo68 |
Inserito il - 09/02/2009 : 23:52:05 Grazie Bruno x le info sulle batterie al piombo. Nel mio caso specifico, utilizzando una pieghevole, sono piu' propenso a batterie li-ion o lifepo4. Ciao
|
| bruno59 |
Inserito il - 09/02/2009 : 22:55:34 Ciao, vorrei contribuire al consiglio (ho esperienza nelle batterie al piombo). Per le indicazioni generali puoi trarre spunto da un vecchio post, cerca in archivio "note personali sulle batterie al piombo". Per poca spesa e tanta resa occorre calibrare la capacità della batteria alla lunghezza del percorso: se le batterie sono piccole durano poco, se sono grosse pesano e si deve spendere più energia nel movimento. E' indispensabile valutare bene le caratteristiche e per questo è assolutamente necessario procurarsi i datasheet reperibili sul sito del costruttore. In base ai soldi che si vuole spendere consiglio la serie FGC oppure FGHL di una nota casa nazionale. Non è per patriottismo che consiglio prodotti costruiti in Italia; il piombo pesa e questo incide sensibilmente sul trasporto. Attenzione: non tutti gli accumulatori citati sono prodotti in Italia, con conseguenti differenze di prezzo anche notevoli. Sui datasheet troverai, oltre queste informazioni, un riscontro su quali formati hanno maggiore densità energetica e molto altro. La ricarica è un elemento chiave. Bisogna non superare la corrente massima. Questa corrente si deve azzerare a carica completa. Se il caricabatterie rimane inserito per lungo tempo -standby- adottare 13,5-13,8V; se rimane inserito lo stretto necessario alla ricarica o poco di più -ciclic use- adottare 14,4-14,7V (in questo caso la corrente di carica difficilmente si azzera).
|
| paolo68 |
Inserito il - 08/02/2009 : 17:16:04 Grazie per le chiare spiegazioni. Ciao
|
| pitta00 |
Inserito il - 08/02/2009 : 00:34:25 Pix, fidati, se l'ho capito io... vuol dire che ti sei spiegato proprio bene, vah!   |
| pixbuster |
Inserito il - 07/02/2009 : 23:28:20 Paolo, provo a spiegare a modo mio
1C 2C 3C è un modo per indicare una corrente di scarica non in valore assoluto, ma in funzione della capacità della batteria
Ovvero se prelevo per esempio 20A dalla tua batteria (che ha una capacità di 10 Ah), assorbo una corrente di 2C (20/10) Ma se tu avessi una batteria da 20Ah, la stessa corrente di 20A equivarrebbe a 1C (20/20)
Allora cosa significano questi valori 1C 2C ... ? Indicano quanto stai "stressando" la batteria
Più è grossa la batteria, meno la si usura scaricandola con una certa corrente (tipicamente in salita quando le correnti assorbite raggiungono facilmente i valori masssimi)
Ma questi valori sono usati anche (e direi soprattutto) per definire quanto una batteria è adatta a fornire elevate correnti
Se il fabbricante dichiara che la sua batteria da 10Ah può essere scaricata a 3C, ci sta dicendo che sopporta 30A senza arrostirsi Se invece il massimo indicato è 1C, dobbiamo limitarci a 10A
--- La curva di scarica indica la diminuzione della tensione nel tempo, scaricando con una certa corrente Di solito le curve fornite sono molte in funzioni di svariate correnti Già: le curve fornite sono tante perchè le batterie non sono perfette e così, se le scarichiamo con correnti elevate, non riescono a "restituirci" tutti gli amperora che ci abbiamo messo dentro
Ecco un esempio (è relativo ad una semplice batteria "stilo" al NiMH da 2,5Ah e come vedi sono riferite ai valori C)

Le durate totali sembrano uguali per ognuna dei ratei di scarica C Ma se invece le riferiamo a un valore di tensione di 1.1V -che è la tensione minima per non danneggiarle - ci accorgiamo che con le correnti più elevate non arriviamo assolutamente ai valori nominali di capacità
Le piombo sono quelle che soffrono di più di questo fenomeno; le litio sono quelle che perdono meno efficienza con le correnti elevate
Boh forse ti ho confuso ancora di più; se sei masochista prova a farmi altre domande
|
| joffa |
Inserito il - 07/02/2009 : 21:07:04 2C significa che la scarica massima è 2 volte quella nominale in Ampere, se ho capito bene. Poi c'è la curva di scarica che rappresenta il valore di autonomia, se non erro, man mano che la batteria si scarica. L'esperto, oltre a mazott che non vedo più in giro da un pò, è roberto_78, che ti può fornire batterie fino a 10C e con tecnologia ai nanofosfati come quella delle avanzatissime A123. Chiedi a lui. E' iun caro amico e una persona disponibile e affidabile. |
| pitta00 |
Inserito il - 07/02/2009 : 20:28:27 Sulle batterie non ti posso aiutare (e sono tuttorecchi per apprendere dagli esperti) ma per l'elettrificazione ti aiuto molto volentieri: il box, la (scarsa) attrezzatura e la (scarsisssima) mi collaborazione sono a disposizione...  Pitta |
|
|