| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 26/11/2008 : 22:56:52 Premessa Ultimamente le stavo provando tutte per costruirmi una MTB elettrica che potesse andare bene in fuoristrada, anche su salite sterrate difficili. Dopo un primo tentativo con l’Helkama, ottima bici in salita, ma tirata un po’ per i pedali per un uso fuoristradistico (la bici adesso è passata definitivamente a mia moglie per un piacevole uso solo su strade asfaltate) e due tentativi con due kit anteriori (Nine piccolo e Nine grande), finalmente ho trovato il kit giusto. Sulla mia vecchia MTB di Decathlon, biammortizzata, ho montato un kit posteriore 4011. Kit anteriore e Kit posteriore. A mio parere il kit anteriore non è adatto per un uso fuoristradistico, il vantaggio della trazione integrale è puramente apparente, basta una salita media con un po’ di brecciolino e immancabilmente la ruota anteriore slitta e non si riesce a progredire, la trazione posteriore invece assicura sempre una valida progressione. Montaggio kit Non ho avuto problemi, a mio parere il kit posteriore è più sicuro di quello anteriore, stressa di meno la meccanica della bicicletta e non vi è il pericolo della rottura della forcella o quello della fuoriuscita del perno della ruota. Rimane il problema del bilanciamento dei pesi, se si mette dietro la batteria si viaggia con un “tutto dietro” che può creare qualche disagio. Unico problema: pur avendo messo un distanziatore prima di avvitare il pacco dei pignoni, in marcia non riesco ad inserire il pignone più grande, in quanto la forcellina del cambio va a toccare il coperchio del motore. Debbo provare a mettere un altro distanziatore. Capacità in salita del 4011 Il 4011 mi pare fatto per la salita, riesce a spingere bene anche su salite sterrate oltre il 20%, mi è capitato di superare un tratto di salita prossimo al 30%, ad una velocità di 6 Km/h con il rapporto 22 x 26. Certo è necessario un bel contributo muscolare, ma la bici sale su pendenze che senza motore sarebbero assolutamente proibitive. Altro grande pregio del 4011 è che si riesce a partire da fermi su terreno ripido, mi è capitato due volte di impantanarmi tra i sassi sul ripido, e superati a spinta i pochi metri “difficili”, sono riuscito a ripartire da fermo, in forte salita, molto facilmente. Velocità in pianura In pianura con il rapporto massimo e tenendo l’acceleratore completamente aperto, pedalando molto velocemente ma senza sforzo, riesco a mantenere i 32 Km/h Consumo del motore Con il 4011 e la batteria Lifepo4 che dovrebbe essere da 10 Ah, ma come scrivo dopo riesco a caricare solo a 8Ah, sono riuscito a fare 22 km con un dislivello di 800 m su sterrato, ma con una salita continua di 5 Km con pendenze veramente al limite (tratti abbondantemente sopra al 20 %). Sul tratto più ripido della salita ho avuto un picco di consumo di 970 Watt, considerando che la velocità era sui 6 Km/h, avevo un simpatico consumo di circa 160 watt al km. Qui arrivato a circa 1200 m il motore si è spento di colpo, con la batteria completamente scarica. Sull’acceleratore c’è un indicatore di carica che non serve a nulla, tanto è repentino il passaggio dal full al low e quindi al vuoto totale. Un’altra volta ho fatto 40 Km, venti asfaltati e venti sterrati con un dislivello di 800 metri. Ma la salita sterrata, pur essendo lunga, aveva pendenze moderate. Inserisco il grafico della salita ripida con i grafici dell’altitudine e delle pendenze. Il GPS ha riportato una pendenza massima del 33 %, ma io non mi fido molto di questo tipo di misure dei GPS, so per esperienza che sono soggette ad un tasso di errore ampio, ma se non era il 33% un 25% lo era sicuramente.
Salita ripida:
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Rumore del motore Dico rumore, ma si fa per dire, il 4011 non si sente proprio, sembra che non ci sia. Anche a tutta manetta non si sente neanche un sibilo. Due sono le cose: o sono diventato improvvisamente sordo, oppure il motore è solo apparenza e dentro non c’è niente …. Batteria Ho comprato una batteria Lifepo4 da free shopping88, 48V 10Ah, costo 300 euro+60IVA+20Dazio. Totale 380 euro. La batteria l’ho provato varie volte e mi sembra che vada bene, poi metto un post nello spazio del forum specifico; ho avuto solo due “piccoli” problemi: 1) Il caricatore si è rotto dopo nemmeno mezzora di carica, sono scoppiati i due grossi condensatori elettrolitici. Questi caricabatterie cinesi fanno veramente pena, l’ho smontato è ho notato come sia di costruzione assolutamente economica, i componenti sono sottodimensionati, c’è un solo mosfet e i condensatori sono al limite delle loro capacità di lavoro. Comunque il cinese me ne dovrebbe mandare un altro (chissà se regge almeno una carica !). Attualmente sto caricando con il caricabatterie del kit, che però è specifico per batterie SLA. Spero di non avere problemi nel futuro. 2) Non riesco ad ottenere la capacità dichiarata della batteria. Ho montato il watts-up tra caricatore e batteria, così posso controllare quanta carica viene assorbita dalla batteria. A batteria completamente scarica sono riuscito a far caricare un totale di 8Ah, potrebbe essere un problema di caricabatterie inadeguato, ma non vorrei che i cinesi facciano degli scherzetti sottodimensionando le batterie che vendono. Qualcuno ha mai verificato se la capacità nominale delle batterie cinesi corrisponde alla capacità effettiva ?
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| ivanio |
Inserito il - 27/11/2008 : 19:14:59 Molto interessante , perchè non porti un pò di foto Io sto cercando di fare la stessa cosa e sarebbe interessante , visto che sei soddisfatto del risultato E a parte la praticità dei motori a mozzo, per il resto non ritengo che sia la scelta migliore ciao
| gioscarab ha scritto:
Io l'ho provato il mio GM500w48v al mozzopost in fuoristrada ed è veramente ridicolo. Non funziona è pessimo, pesa un sacco se provi a fare un salto la bici ti si toglie da sotto il sedere e alla lunga i cuscinetti interni secondo me non saranno contenti. Basta rendersi conto di essere su una mtb elettrificata con IL motore lowcost. Cioè una cinesata pazzesca basata su un'idea di 20anni fa di mio zio Mario Schechembauer attualmente ancora sotto contratto con la BL prima produttrice di questo tipo di motori. Chiaramente la cina li ha visti carpiti e rivisti in ogni salsa possibile.
La soluzione sono motori da aeromodellismo (che hanno rendimenti epocali) o il motore di Mc, montati centrali che trasmettano il moto tramite una delle due corone (o meglio a entrambe le corone) del movimento centrale (montate su ruotalibera), cosi' si ha anche il cambio (3 o max 4 rapporti al posteriore)!!. Altro che pentole al posto dei mozzi.
Volete una dueruote motorizzata per l'offroad? Perchè non ispirarsi alla ormai centennale esperienza ed evoluzione motociclistica.
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| job |
Inserito il - 27/11/2008 : 18:47:29 | mazott ha scritto:
| job ha scritto: La tabella crystalyte da giri motore sufficienti in effetti a superare i 25km/h a 48volt con ruote da 26" (ho messo la solita misura di 2055mm di cicrconferenza). Supera i 25 da 4 a 10 Ampere erogati. Sono dati non riproducibili che al banco?
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Forse si' perche' credo cio' dipenda anche dal peso trasportato, gravato di un contributo bici che non e' considerato da Crystalyte quando parla di uno standard di 75Kg. Avevo fatto una verifica pratica e stavo poco sopra i 25Km/h, grosso modo tra i 27 e i 28Km/h al momento dello stacco, nel caso individuale del mio peso che e' circa 74Kg + bici
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Sì ma il peso in pianura non dovrebbe fare tutta questa differenza e poi se guardi la tabella si parla di 7 ampere che non sono pochi. La coppia è bassa sì ma a bici lanciata non dovrebbe contare.
Il mio ezee a 36volt girando a vuoto fa i 40km/h invece con me sopra in strada fa i 32km/h . Potete verificare il 4011 a vuoto quanto tira e quanti watt consuma?
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| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 18:47:06 Allora, il mio peso è di 70 Kg. La bici pesa 15 Kg + peso motore (mi sembra 6 Kg) + batteria, altri 5 Kg. In totale fanno 70+15+6+5=96 Kg. Devi considerare, che la batteria completamente carica fornisce una tensione a vuoto di 56.5 V e sotto sforzo moderato di 52/53 V, questo forse fa alzare un tantino la potenza del motore rispetto ad una tensione nominale di 48 V. |
| job |
Inserito il - 27/11/2008 : 18:42:33 | gioscarab ha scritto: Non dico che bisogna buttare via le biciclette, dico che se vi volete costruire una due ruote motorizzata, perchè non vi ispirate alle soluzioni tecniche adottate e evolute in solo un centinaio d'anni in ambito motociclistico. Il motore nel cerchio è un eresia nell'offroad. E non parlo del telaio o di sospensioni ma piu' della disposizione del propulsore e delle batterie.
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Senz'altro avrai ragione, per il momento pero' ci dobbiamo accontentare di quello che offre il mercato cercando di sfruttare magari la mtb che abbiamo già in casa. Poi la parola "offroad" racchiude tanti tipi diversi di intendere la cosa: basti pensare che in ambito sportivo c'e' il cross country, il freeride, il downhill ecc. ecc. A me ad esempio interessa l'offroad esplorativo e turistico non ci devo fare salti (il motocross l'ho lasciato alla mia gioventu') o scapicollarmi in discesa a 80km/h. Le prime impressioni che ho con l'ezee sull'anteriore sono piuttosto buone: non pesa molto e ha ottima coppia in basso. Credo che il 4011 di Lupo abbia caratteristiche simili e messo al posteriore non slitta neanche.
Come ho già cercato di far notare in altro 3d, a me pare che tutto il resto della serie "4" crystalyte sia del tutto inadeguata al fuoristrada... ci vuole coppia, peso e consumi decenti, mentre la velocità in fuoristrada è molto ma molto relativa e di conseguenza anche la potenza pura.
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| mazott |
Inserito il - 27/11/2008 : 18:39:01 | Lupo elettrico ha scritto:
Job e Mazott, vi assicuro che in pianura riuscivo a tenere i 32 Km/h.
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Quanto e' il tuo peso corporeo + bici? |
| mazott |
Inserito il - 27/11/2008 : 18:37:19 | job ha scritto: La tabella crystalyte da giri motore sufficienti in effetti a superare i 25km/h a 48volt con ruote da 26" (ho messo la solita misura di 2055mm di cicrconferenza). Supera i 25 da 4 a 10 Ampere erogati. Sono dati non riproducibili che al banco?
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Forse si' perche' credo cio' dipenda anche dal peso trasportato, gravato di un contributo bici che non e' considerato da Crystalyte quando parla di uno standard di 75Kg. Avevo fatto una verifica pratica e stavo poco sopra i 25Km/h, grosso modo tra i 27 e i 28Km/h al momento dello stacco, nel caso individuale del mio peso che e' circa 74Kg + bici
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| Aittam |
Inserito il - 27/11/2008 : 17:27:31 | fabianix ha scritto:
e poi piegando il forcellino rischi che non tenga bene la catena sul pignone....tra,tra,tra,tra,tra....
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basta semplicemente registrarlo di nuovo...fatto e funzionante
Il deragliatore viene di per se già inclinato a causa dei bulloni di serraggio, così facendo compensi quell'offset |
| fabianix |
Inserito il - 27/11/2008 : 16:42:42 e poi piegando il forcellino rischi che non tenga bene la catena sul pignone....tra,tra,tra,tra,tra.... |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 16:38:34 Job e Mazott, vi assicuro che in pianura riuscivo a tenere i 32 Km/h. la velocità l'ho misurata sia con il GPS, che con il contachilometri. Io non ho montato il PAS. L'andare ad un elevato numero di pedalate al secondo, era dovuto al rapporto un po' corto (44 x 14), che mi faceva andare quasi a folle, dando poco contributo muscolare. Fabianix io nel kit ho trovato una sola rondella distanziatrice, debbo provare a smontare il gruppo pignoni e metterne un'altra, sperando di trovarla. Piegare il forcellino del cambio mi sembra un po' difficile, è molto rigido e ho paura di fare danni. |
| gioscarab |
Inserito il - 27/11/2008 : 16:09:59 (( Io l'ho provato il mio GM500w48v al mozzopost in fuoristrada ed è veramente ridicolo. Non funziona è pessimo, pesa un sacco se provi a fare un salto la bici ti si toglie da sotto il sedere e alla lunga i cuscinetti interni secondo me non saranno contenti. Basta rendersi conto di essere su una mtb elettrificata con IL motore lowcost. Cioè una cinesata pazzesca basata su un'idea di 20anni fa di mio zio Mario Schechembauer attualmente ancora sotto contratto con la BL prima produttrice di questo tipo di motori. Chiaramente la cina li ha visti carpiti e rivisti in ogni salsa possibile.
La soluzione sono motori da aeromodellismo (che hanno rendimenti epocali) o il motore di Mc, montati centrali che trasmettano il moto tramite una delle due corone (o meglio a entrambe le corone) del movimento centrale (montate su ruotalibera), cosi' si ha anche il cambio (3 o max 4 rapporti al posteriore)!!. Altro che pentole al posto dei mozzi.
Volete una dueruote motorizzata per l'offroad? Perchè non ispirarsi alla ormai centennale esperienza ed evoluzione motociclistica. ))
Non dico che bisogna buttare via le biciclette, dico che se vi volete costruire una due ruote motorizzata, perchè non vi ispirate alle soluzioni tecniche adottate e evolute in solo un centinaio d'anni in ambito motociclistico. Il motore nel cerchio è un eresia nell'offroad. E non parlo del telaio o di sospensioni ma piu' della disposizione del propulsore e delle batterie. |
| job |
Inserito il - 27/11/2008 : 16:04:02 Messaggio di Lupo elettrico:
| Velocità in pianura In pianura con il rapporto massimo e tenendo l’acceleratore completamente aperto, pedalando molto velocemente ma senza sforzo, riesco a mantenere i 32 Km/h
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Mazott dice: | | Probabilmente "no" :-), il 4011 scalda quando e' sotto pressione e in pianura senza pedalare, con ruota da 26", sta entro i 25Km/h e a 250W precisi. |
Non mi torna: Lupo a 32km/h avevi ancora assistenza motore? Perche' dovevi pedalare molto velocemente?
La tabella crystalyte da giri motore sufficienti in effetti a superare i 25km/h a 48volt con ruote da 26" (ho messo la solita misura di 2055mm di cicrconferenza). Supera i 25 da 4 a 10 Ampere erogati. Sono dati non riproducibili che al banco?
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| fabianix |
Inserito il - 27/11/2008 : 15:27:43 ulteriore precisazione: non è che le rondelle spostino il deragliatore, le rondelle tengono più distanti dal motore il pacco pignoni in maniera che tu possa regolare il derag fino ad arrivare al pignone più grande senza toccare il motore |
| fabianix |
Inserito il - 27/11/2008 : 15:22:03 lupo, a me con il lyte sono arrivati anche due distanziatori (che altro non sono che delle rondellone di alluminio).. con quelli il deragliatore sfiora ma non tocca il motore... |
| Aittam |
Inserito il - 27/11/2008 : 13:39:05 | Messaggio di Lupo elettrico
Unico problema: pur avendo messo un distanziatore prima di avvitare il pacco dei pignoni, in marcia non riesco ad inserire il pignone più grande, in quanto la forcellina del cambio va a toccare il coperchio del motore. Debbo provare a mettere un altro distanziatore.
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Prendi il deragliatore e flettilo leggermente verso l'esterno, in questo modo lo storci un pochino; sta a vedere che non ti toccherà più il coperchio.
Bello cmq il report, anche se personalmente vedrei un po' meglio un motore più leggero di un crystalyte (con riduttore), sempre dietro come giustamente osservi tu. Per quanto il fatto che la tua bici sia biammortizzata aiuta parecchio ad assorbire gli stress. |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 13:38:06 Mazott, il caricabatterie nuovo lo sto aspettando dal cinese. Ma nel frattempo viste le tue considerazioni e la tua esperienza passata, forse è meglio evitare di caricare la batteria con il caricatore del piombo. Già bruciare un caricabatterie è spiacevole, ma rovinare una batteria è molto peggio. Comunque grazie dei consigli. |
| mazott |
Inserito il - 27/11/2008 : 12:55:27 | Lupo elettrico ha scritto: Finora ho fatto due ricariche complete e due parziali.
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In teoria si potrebbe dire di dover aspettare qualche ricarica, ma forse c'e' qualcosa di piu'.
| Mi succede che quando il watts-up, durante la ricarica, segna circa 8 Ah assorbiti dalla batteria, il caricatore smette di caricare e oltre alla luce rossa si accende ad intermittenza la luce verde. Poi quando la tensione dimunisce oltre un certo limite, riprende la ricarica per un periodo molto breve. In questa breve fase il watts-up riporta al massimo 0.1 Ah di ricarica. Questo processo, spegnimento e breve ricarica, dura per un bel po'. Ma la fase di ricarica dura sempre di meno. Alla fine si spegne la luce rossa e si accende in modo fisso la luce verde. Ma in tutta questa fase di alternanza tra spento e acceso, la batteria assorbe pochissima carica, e alla fine l'incremento di carica è molto piccolo. Al massimo posso arrivare a 8.2 Ah. Ma il caricabatterie che uso, specifico per batterie al piombo, come incide su tutto il processo ?
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Stai usando il caricabatterie sbagliato e di conseguenza possono verificarsi in serie varie situazioni controproducenti che elenco:
La prima, i caricabatterie al piombo da 48V applicano una tensione una tensione di carica sicuramente molto piu' bassa di quella richiesta da qualunque LiFePO4 a pari voltaggio. Il risultato e' che le celle non caricano mai al massimo.
La seconda e' che il caricabatterie, non raggiungendo mai il valore previsto alla carica massima (circa 62V per un pacco di LiFePO4 da 48V) non permette al BMS di attivarsi e quindi il pacco va lentamente alla deriva, con le celle che si sbilanciano sempre piu'. Cio' comporta assurdamente che, nonostante il pacco non si ricarichi mai completamente, alla fine di ogni ricarica alcune celle tenderanno a sovraccaricarsi sempre piu', fino al danneggiamento.
La terza e' che puoi rompere il caricabatterie, soprattutto quando nelle prime ricariche la batterie ha una carica residua proveniente dalla fabbrica che produce la presentazione di un potenziale troppo alto rispetto a quello per cui il caricabatterie e' preparato - ricordo che nel piombo la tensione di ricarica e' circa il 6-7% piu' bassa. Io distrussi in modo analogo un caricabatterie al piombo usandolo su di un pack NiMH. Cio' perche il NiMH, al pari del LiFePO4 e seppure in assai minor misura di questo, ha un potenziale di cella leggermente superiore al Pb. Notare che tutto nonostante il caricabatterie fosse protetto dal sovraccarico; realmente, non fu questione di cilecca della protezione, perche' il problema non fu propriamente di carico ma di "tensione", appunto!
| So che esiste un trimmer sul caricabatterie con il quale si modifica la tensione di uscita, ma non so se agendo su questo si migliori la situazione. Tra l'altro non vorrei bruciare un altro caricatore.
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Puo' essere ma non e' detto, perche' il divario e' relativamente grande. Perche' non chiedi un caricabatterie apposito al venditore? |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 10:17:39 Ciao Fabianix, no, hai letto bene 160 Wh. Ovviamente è un consumo di picco che è durato qualche istante. Lo ha memorizzato il watts-up, che ha anche questa funzione. Corrisponde ha un picco di corrente di poco più di 19 Ah (sempre memorizzato dal watts-up, grande strumento), non mi ricordo i decimali esatti. Facendo qualche calcolo: velocità= 6 Km/h tensione= circa 50V Apicco=19 Ah Wpicco=19 * 50=950 Wp Consumo al Km=950 / 6=158 Watt per Km
Per fortuna che dura pochi istanti, altrimenti l'autonomia sarebbe all'incirca di 3 Km di salita. E forse fonderebbe tutto, motore, controller e anche ciclista ! |
| fabianix |
Inserito il - 27/11/2008 : 09:50:59 | Messaggio di Lupo elettrico avevo un simpatico consumo di circa 160 watt al km.
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??????? intendevi dire 16Wh? altrimenti la batteria ti dura giusto 3-4 km...
| Messaggio di Lupo elettrico Attualmente sto caricando con il caricabatterie del kit, che però è specifico per batterie SLA. Spero di non avere problemi nel futuro.
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si può? posso evitare la spesa del carichino??? |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 09:32:57 Ciao Mazott, approfitto della tua competenza. Finora ho fatto due ricariche complete e due parziali. Mi succede che quando il watts-up, durante la ricarica, segna circa 8 Ah assorbiti dalla batteria, il caricatore smette di caricare e oltre alla luce rossa si accende ad intermittenza la luce verde. Poi quando la tensione dimunisce oltre un certo limite, riprende la ricarica per un periodo molto breve. In questa breve fase il watts-up riporta al massimo 0.1 Ah di ricarica. Questo processo, spegnimento e breve ricarica, dura per un bel po'. Ma la fase di ricarica dura sempre di meno. Alla fine si spegne la luce rossa e si accende in modo fisso la luce verde. Ma in tutta questa fase di alternanza tra spento e acceso, la batteria assorbe pochissima carica, e alla fine l'incremento di carica è molto piccolo. Al massimo posso arrivare a 8.2 Ah. Ma il caricabatterie che uso, specifico per batterie al piombo, come incide su tutto il processo ? So che esiste un trimmer sul caricabatterie con il quale si modifica la tensione di uscita, ma non so se agendo su questo si migliori la situazione. Tra l'altro non vorrei bruciare un altro caricatore. |
| mazott |
Inserito il - 27/11/2008 : 09:09:15 | elle ha scritto: su alcune delle notizie che riporti vorrei pensarci un po' prima di commentarle, ma mi sentirei di fare subito un paio di avvertimenti a chi legge: ossia che 1) lupo_elettrico è un pedalatore decisamente forte e questo va tenuto presente quando riferisce di quelle pendenze superate
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Nell'uso del 4011, credo di poter confermare le parole di Lupo Elettrico quasi alla lettera, interpretando le sue imprese "montanare" :-) - Il 4011 e' un vero trattore (tanto e' vero che sdegnosamente fuori confine viene relegato a ruolo di motore da recumbent tadpole, ovvero da triciclo orizzontale). Posso confermare i dati sulle salite resi da Lupo, chiaramente a caro costo di potenza e autonomia di batteria.
| 2) che il 4011 a 48V è probabilmente (ma ricordo una discussione con mazott in proposito) già fuori dai limiti di potenza legali
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Probabilmente "no" :-), il 4011 scalda quando e' sotto pressione e in pianura senza pedalare, con ruota da 26", sta entro i 25Km/h e a 250W precisi. |
| mazott |
Inserito il - 27/11/2008 : 09:03:07 | Messaggio di Lupo elettrico 2) Non riesco ad ottenere la capacità dichiarata della batteria. Ho montato il watts-up tra caricatore e batteria, così posso controllare quanta carica viene assorbita dalla batteria. A batteria completamente scarica sono riuscito a far caricare un totale di 8Ah, potrebbe essere un problema di caricabatterie inadeguato, ma non vorrei che i cinesi facciano degli scherzetti sottodimensionando le batterie che vendono. Qualcuno ha mai verificato se la capacità nominale delle batterie cinesi corrisponde alla capacità effettiva ?
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Da quanto ho visto finora potrebbe essere qualche cella che nel voltaggio recalcitra a raggiungere il livello delle altre, tuttavia non necessariamente per un proprio difetto. Le celle LiFePO4 dovrebbero stabilizzarsi dopo una quindicina di ricariche complete.
Quante ricariche complete hai fatto finora? Altra domanda, nelle ricariche entri mai nella fase di mantenimento? |
| Lupo elettrico |
Inserito il - 27/11/2008 : 08:58:24 Elle hai fatto delle giuste precisazioni sull'uso del 4011 a 48V. Io comunque lo uso quasi esclusivamente su strade sterrate. Job ho apprezzato molto il tuo intervento, mi sto studiando attentamente i dati delle tue tabelle, comunque a prima vista sembrano concordare con le mie impressioni empiriche. Gioscarab non ho capito nulla di quello che dici, forse mi consigli di usare una moto da fuoristrada e gettare ai rifiuti la bici, mai! |
| gioscarab |
Inserito il - 27/11/2008 : 03:22:42 Io l'ho provato il mio GM500w48v al mozzopost in fuoristrada ed è veramente ridicolo. Non funziona è pessimo, pesa un sacco se provi a fare un salto la bici ti si toglie da sotto il sedere e alla lunga i cuscinetti interni secondo me non saranno contenti. Basta rendersi conto di essere su una mtb elettrificata con IL motore lowcost. Cioè una cinesata pazzesca basata su un'idea di 20anni fa di mio zio Mario Schechembauer attualmente ancora sotto contratto con la BL prima produttrice di questo tipo di motori. Chiaramente la cina li ha visti carpiti e rivisti in ogni salsa possibile.
La soluzione sono motori da aeromodellismo (che hanno rendimenti epocali) o il motore di Mc, montati centrali che trasmettano il moto tramite una delle due corone (o meglio a entrambe le corone) del movimento centrale (montate su ruotalibera), cosi' si ha anche il cambio (3 o max 4 rapporti al posteriore)!!. Altro che pentole al posto dei mozzi.
Volete una dueruote motorizzata per l'offroad? Perchè non ispirarsi alla ormai centennale esperienza ed evoluzione motociclistica.
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| job |
Inserito il - 26/11/2008 : 23:59:35 Molto interessante, questo topic si accoppia proprio con le mie ultime considerazioni qui: http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3327
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| elle |
Inserito il - 26/11/2008 : 23:25:46
ci stai regalando resoconti uno più interessante dell'altro lupo_elettrico, grazie
su alcune delle notizie che riporti vorrei pensarci un po' prima di commentarle, ma mi sentirei di fare subito un paio di avvertimenti a chi legge: ossia che 1) lupo_elettrico è un pedalatore decisamente forte e questo va tenuto presente quando riferisce di quelle pendenze superate e 2) che il 4011 a 48V è probabilmente (ma ricordo una discussione con mazott in proposito) già fuori dai limiti di potenza legali --- lo dico solo per evitare che qualcuno possa pensare di fare il 25% senza fatica con un motore al mozzo a norma di legge... per il resto, ripeto, si tratta di un resoconto interessantissimo  |
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