| Autore |
Discussione  |
|
|
pixbuster
Amministratore
    
fondatore
 Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 00:26:31
|
A Natale mi sono regalato questo navigatore satellitare:
è il Garmin modello Nuvi 255W L’ho pagato 199 €

Lo descrivo
E’ un navigatore satellitare per uso automobilistico ma è piccolo, sottile e dotato di una buona batteria interna che lo rende utilizzabile anche muovendosi a piedi o in bici (con le relative limitazioni)
Ha uno schermo largo (wide) e le mappe di tutta l’Europa, compresi i paesi dell’Est, precaricate Come navigatore ha le abituali funzioni di ricerca del luogo di destinazione con indirizzo completo o tramite coordinate o cercando il luogo scorrendo la mappa Inserendo, invece, il nome di una città o di un paese, ti guida fino in prossimità del centro Usando foto geo-referenziate, si può scegliere la destinazione selezionando le foto in memoria Ha un database precaricato di alberghi ristoranti distributori di benzina farmacie ospedali carabinieri ecc. e una funzione “dove mi trovo” che fornisce immediatamente le coordinate e l’elenco dei servizi di soccorso nelle vicinanze (penso possa essere utile in caso di guasto o, peggio, di incidente quando si è sempre un po’ sotto shock)
Non ha particolari “gadget” : solo la calcolatrice e il convertitore di valute e di grandezze (tipo libbre/kg); può però memorizzare foto usabili per la destinazione o semplicemente per portarle con se (utile per pagine di guide turistiche “scannerizzate”) Ha uno slot per le schedine di memoria dove caricare foto o punti di interesse aggiuntivi
Pesa 170 grammi e viene fornito con il supporto a ventosa, l’alimentatore “da accendino” e un dischetto adesivo per poterci attaccare la ventosa se non la si vuole appiccicare al vetro
Le dimensioni sono 12 x 7.5 x 2 cm e non ha sporgenze per cui si porta agevolmente in tasca (beh sempre considerando il peso)

L’autonomia è di circa 4 ore con la batteria interna: troppo poco per una giornata in bici Ho, per questo, acquistato un “coso” esterno in cui inserisco 4 batterie stilo ricaricabili e che che ha un cavetto di una ventina di centimetri con la spina mini-USB con cui mi collego al navigatore

L’autonomia con le sole batterie esterne è di 6-8 ore in funzione della capacità delle batterie usate 8+4 = 12 ecco coperta anche la più lunga giornata di escursione Questo “portabatterie” l’ho acquistato su E-Bay Germania per 13€ compresa spedizione
Nota negativa: la batteria interna non è sostituibile dall’utente ma bisogna portarlo ad un centro di service Anche per questo ho comprato il portabatterie esterno: così salvo la litio interna visto che sulla bici si va solo a batteria
Per il fissaggio sulla bici ho acquistato un supporto (E-Bay USA 21€ compresa spedizione) che si fissa solidamente sul manubrio e che abbraccia bene tutto il GPS e non lo molla nemmeno con le buche più profonde


Impressioni d’uso
Le limitazioni sono di tipo ambientale: - non lo si può usare a temperature sottozero (vabbè d’inverno lo terrò nella tasca della giacca a vento) - più grave: non è impermeabile perciò se pioviggina o c’è nebbia non lo posso usare - da verificare ma ho già sospetti seri: con la luce del sole lo schermo è poco visibile (ci vorrebbe uno schermo di quelli bianco-nero a cristalli liquidi o uno schermo a colori ma del costoso tipo “oled”) Per ora la luce esterna mi consente di vederlo bene – se pur tenendolo già alla massima luminosità – Vedremo col solleone
Invece il funzionamento è ottimo perché si puo usare la solita visione con la carta centrata sul punto in cui ci si trova (l’automobilina classica) ma si può anche passare molto facilmente alla visione “carta topografica” per vedere tutta la zona e spostarsi nella visualizzazione alle zone vicine Ottimissima per decidere variazioni di percorso o esplorazioni di stradelle che senza il navigatore non avrei mai il coraggio di imboccare per non perdermi nella sconfinata pianura padana
I parametri di distanza, velocità media e tempo impiegato sono molto precisi e non differiscono da quelli rilevati con il classico computerino da bici con cui ho fatto i confronti
L’altimetro (essendo solo GPS) non è precisissimo ma è più che sufficiente per rilevare l’altimetria del percorso
Ottimo anche girando a piedi (rimane agganciato ai satelliti anche tenendolo in tasca)
Le opzioni non sono così immediate come ad esempio su un TomTom con cui ho potuto confrontarlo, ma ce ne sono di più e, mi pare, questo Garmin abbia una vocazione maggiormente “cartografica” dell’altro (ed è per questo che l’ho scelto)
Ed ora una chicca: il percorso eseguito viene evidenziato da una traccia che rimane sulla mappa e che si può scaricare sul PC
E veniamo al collegamento con il PC
Il primo aggiornamento cartografico è gratuito e, insieme, si può scaricare un soft (che si chiama MapSource) che consente l’analisi e l’archiviazione degli itinerari percorsi Consente anche la creazione di “waypoint” (punti di interesse personali) che si possono poi trasferire sul GPS per prepararsi dei giri che non siano solo andata e ritorno dalla stessa strada

Si può analizzare anche l’altimetria e, con due puntatori indipendenti, fare tutti i calcoletti delle pendenze percorse

La lunghezza del percorso , la velocità media e le velocità nei vari punti, si vedono nella tabella generale

Si può visualizzare l’itinerario ed i punti di interesse direttamente su GoogleEarth senza bisogno di conversioni o complicate operazioni
I percorsi effettuati si possono archiviare per consultarli in futuro, ma non si possono ricaricare sul navigatore Se si vuole ripercorrere un itinerario fatto, si devono “marcare” i punti di svolta del percorso, caricarli sul navigatore ad esempio con i numeri progressivi e navigare da uno all’altro (o semplicemente guardarli sullo schermo e dirigersi lì)
Considerazioni conclusive
Funziona bene in auto, funziona bene a piedi, funziona bene in bici ma qui ha dei limiti di visibilità e di impermeabilità
La funzione “navigatore” ti porta sicuramente a destinazione, ma non sempre sceglie la strada più conveniente (come mi pare succeda un po’ con tutti i navigatori)
Le funzioni cartografiche sono molto utili per capire che strada fare
Si può usare con molto profitto anche semplicemente tenendolo spento nella borsa ed accendendolo solo nei punti critici del percorso … o quando ci si è smarriti
|
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
|
|
|
furetto
Utente Attivo
  

Lombardia
783 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 01:47:19
|
io ho un tomtom, mi trovo bene, ma anche questo soffre parecchio il problema di consigliare (specie in montagna) strade un po' assurde...
Del Garmin invidio il software "cartografico" |
- Flyer C5 -
|
 |
|
|
Leo20
Utente Medio
 
Veneto
321 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 10:46:51
|
Ciao Pixbuster
molto bello e completo l'utilizzo che stai facendo del navigatore. Io stò valutando i pro e contro del Garmin NUVI 550. La pubblicità lo dà molto adatto per i giri in biciccletta e sembra in parte colmare alcune lacune della serie 2 e cioè è impermeabile e ha una autonomia maggiore con la possibilità di avere una batteria di scorta. Credo che abbia la possibilità di usare mappe più dettagliate (ho letto che sono state fatte per alcune regioni come Toscana e Lombardia, purtroppo non mi risulta il veneto) Come sempre, si paga lo scotto del prezzo: costa circa 350 € + eventuali accessori (come staffa o..). Io già possiedo un Garmin 360, che utilizzo in macchina e mi sembrava il 550 un qualcosa mirato sui giri in bici o trecking (che io non faccio per un problema al ginocchio...). Presumo che prima dell'acquisto ti sarai ampiamente documentato. Puoi darmi un consiglio o informazioni sul 550?
grazie
|
Leo20
Flyer S Cross Country
Kalkhoff Pro Connect S
|
 |
|
|
bodo74
Utente Attivo
  

Liguria
748 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 11:18:48
|
io ho un edge 705 e devo dire che è veramente straordinario per utilizzo in bici, se non ti interessa la cartina (che io tra l'altro non guardo quasi mai) prova il 605 che costa anche meno.
|
www.ciclienrico.com "Cicli Enrico" Sestri Levante |
 |
|
|
furetto
Utente Attivo
  

Lombardia
783 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 11:50:25
|
| Leo20 ha scritto:
Ciao Pixbuster
molto bello e completo l'utilizzo che stai facendo del navigatore. Io stò valutando i pro e contro del Garmin NUVI 550. La pubblicità lo dà molto adatto per i giri in biciccletta e sembra in parte colmare alcune lacune della serie 2 e cioè è impermeabile e ha una autonomia maggiore con la possibilità di avere una batteria di scorta. Credo che abbia la possibilità di usare mappe più dettagliate (ho letto che sono state fatte per alcune regioni come Toscana e Lombardia, purtroppo non mi risulta il veneto) Come sempre, si paga lo scotto del prezzo: costa circa 350 € + eventuali accessori (come staffa o..). Io già possiedo un Garmin 360, che utilizzo in macchina e mi sembrava il 550 un qualcosa mirato sui giri in bici o trecking (che io non faccio per un problema al ginocchio...). Presumo che prima dell'acquisto ti sarai ampiamente documentato. Puoi darmi un consiglio o informazioni sul 550?
grazie
|
prima di spendere 350, se lo usi per le escursioni, ti consiglio di dare un'occhiata alla serie Etrex di Garmin che sono specifici per trekking  |
- Flyer C5 -
|
 |
|
|
pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 11:56:01
|
Il Nuvi 550 mi sembra migliore del mio proprio per impermeabilità, batteria intercambiabile e maggiore autonomia Personalmente non l'ho scelto per via dello schermo più piccolo (a me piacerebbe ancora più grande del mio) |
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
|
 |
|
|
job
Amministratore
    
fondatore

Friuli-Venezia Giulia
7772 Messaggi |
Inserito il - 19/02/2009 : 23:11:17
|
| Messaggio di pixbuster
- più grave: non è impermeabile perciò se pioviggina o c’è nebbia non lo posso usare - da verificare ma ho già sospetti seri: con la luce del sole lo schermo è poco visibile (ci vorrebbe uno schermo di quelli bianco-nero a cristalli liquidi o uno schermo a colori ma del costoso tipo “oled”) Per ora la luce esterna mi consente di vederlo bene – se pur tenendolo già alla massima luminosità – Vedremo col solleone
|
Anche il mio Asus non è impermeabile e con quello che lo pagai ero terrorizzato, ma in realtà si è rilevato un falso problema, proprio perchè si puo' tenere in tasca e i satelliti li piglia lo stesso. Nel mio uso mi serve a darci un'occhiata ogni tanto quando mi fermo come si faceva una volta con le cartine. Invece ti confermo che se vedi poco adesso, col sole a picco non vedrai niente... il mio almeno è così, e risolvo come sopra: mi fermo all'ombra o faccio ombra con qualcosa.
Anche a me piacerebbe avere uno schermo più grande perche' spesso per capire che direzione prendere ho bisogno di una vista d'insieme e i nomi diventano illeggibili.
Per il trekking su sentieri io consiglio apparecchi in grado di caricare immagini qualsiasi calibrate (in rete si trova parecchia roba gratis) o addirittura ve le potete fare da soli con lo scanner e georeferenziarle con programmi come Oziexplorer. Mentre la cartografia dedicata è molto costosa ed è difficile trovarne di veramente particolareggiate sui nostri sentieri.
Ad esempio io ho quasi tutta la serie di cartine Tabacco in formato jpg e in montagna mi è diventato quasi impossibile sbagliare sentiero:
es- carico l'applicativo Tomtom e mi faccio guidare con l'auto fino a località Pineda (io ho un'esperienza diversa, è rarissimo che il tomtom non mi indichi la strada giusta e più veloce ed è pure molto utile per prevedere l'ora di arrivo). Prima di iniziare il trekking a piedi carico l'Oziexplorer con la cartina Tabacco dove è segnato il sentiero CAI che voglio percorrere: una freccia sulla carta mi mostra dove sono e la direzione che sto seguendo e una traccia si disegna al passaggio... più facile di così, non ci si perde neanche di notte 

|
"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
|
 |
|
|
Leo20
Utente Medio
 
Veneto
321 Messaggi |
Inserito il - 20/02/2009 : 12:17:55
|
Sì è vero che molte volte stamparsi le cartine dettagliate prima di partire e portarsele... è una soluzione che funziona e costa poco. Ma considero un eventuale acquisto del gps da portarmi nei miei girovagare in bicicletta, come ... un regalarmi un giocattolo. Ogni tanto ci vuole un po di sana autogratificazione. Io personalmente utilizzo la Pedelec durante il tempo libero (purtroppo lavoro a 74 Km da casa e l'utilizzo della Bicicletta per questi spostamenti è improponibile) e lo scopo principale è fare un po di sana attività fisica e passarmi qualche oretta all'aria aperta e a zonzo. A volte parto da casa senza una meta prestabilita e quindi avere il GPS ti dà il coraggio di prendere anche strade sconosciute senza avere il timore di non trovare la strada di ritorno. Un Vostro parere su come portarlo : ho visto che vi sono delle borse anteriori molto compatte e che offrono una tasca trasparente sopra per inserire il GPS (ovviamente qualsiasi GPS). Dicono che in questo modo si protegge lo schermo da eventuali piogge o schizzi. Nonchè rimane "ammortizzato" (rispetto alla installazione su staffa a manubrio) e infine credo sia facile collegarlo via filo ad un sistema (come descrive pixbuster) di alimentazione che uno può tenere dentro la borsa...
Cosa ne pensate?
A mè sembrava una buona soluzione, appena ho tempo cerco di ritrovare dove ho visto una borsa con queste caratteristiche...ma credo che non sia molto difficile trovarla. |
Leo20
Flyer S Cross Country
Kalkhoff Pro Connect S
|
 |
|
|
pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 21/02/2009 : 14:51:30
|
| Beh Leo a me la soluzione "borsa con tasca" pare ottima e senza controindicazioni salvo forse la distanza maggiore per poterlo manovrare |
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
|
 |
|
| |
Discussione  |
|