| Autore |
Discussione  |
|
|
antonio
Utente Senior
   
 Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 13:57:13
|
La Polizia Municipale del comune di Formigine(MO)dopo che ci sono stati alcuni incidenti con coinvolte bici elettriche ha ritenuto importante dare delle informazioni in merito. Se questa necessità viene dopo che ci sono stati incidenti mi sa che le assicurazioni hanno trovato qualche cosa da ridire. http://www.bologna2000.com/2009/07/19/formigine-attenzione-alle-bici-elettriche/
|
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
|
|
|
ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 15:03:32
|
Gli assicuratori tendono a non pagare o comunque a sottopagare anche quando l'utente ha ragione, figurati se pagano quando ha torto!
|
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 16:40:26
|
un po' confuso il comunicato, specie dove dice:
| | n genere questi veicoli irregolari sono muniti di una sorta di acceleratore che distribuisce la forza indipendentemente dall#8217;azione della pedalata. |
come se la "sorta di acceleratore" fosse solo sui veicoli irregolari o "distribuire la forza indipendentemente dall#8217;azione della pedalata" fosse di per sé illegale (posto che la pedalata sia attiva, non lo è)
comunque, bizantinismi a parte, è un segnale... |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 20:14:08
|
Cominci quello che temevo, purtroppo il proliferare di motorini elettrici non targati e di kit da moto elettrica montati su bici senza la minima regola zione e a volte senza il minimo buon senso ci sta attirando addosso le attenzioni delle autorità competenti, quindi per colpa dei furbi rischiamo di venir presi i mira tutti indistintamente.
Comunque che l'assicurazione sia una mezza truffa è appurato, ma che si rifiuti di pagare se il mezzo coinvolto è un mezzo che non dovrebbe circolare sulle strade aperte al traffico è una cosa + che logica, sia esso una biciscooter elettrica, una macchina kittata o simili.
Le regole purtroppo valgono per tutti, inutile prima fare i furbi e poi piangersi addosso. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
maurice74
Utente Senior
   

Toscana
1408 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 20:24:22
|
non sono d'accordo a rigor di logica, se un automobilista mi arriva addosso contromano a 120 Km/h in città e mi manda in seggiola a rotelle tutta la vita (successo ad un mio amico quando ero giovane) poco importa che io in quel momento fossi su, chessò, un motorino truccato ( e magari andavo comunque a 30)
poi se mi dici che la giustizia non è di questo mondo o di questa nazione, posso essere d'accordo, ma non è che i secondini abbiano sempre ragione solo perchè tali... |
------------- E-Merc in fase di riparazione/upgrade (abus bordo - elettrificazione Bafang - batteria Dennj) |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2009 : 21:33:45
|
C'è una famosa canzone che fa "cercavi giustizia, trovasti la legge", guarda caso dedicata all'amicizia tra un ciclista e un bandito.
Purtroppo NO, la giustizia non ha nulla a che fare con la legge.... bisogna adeguarsi il più possibile visto che non viviamo nel mondo delle fiabe. Mica ho detto mai che è giusto, che uno che mi investe con 3000kili di fuoristraa usato solo per andare al supermercato mi possa maciullare solo perchè sulla mia wisper l'acceleratore non va col Pas per un difetto di progetto , ma è così, paradossalmente io sarei automaticamente dalla parte del torto, mentre uno che guida un carroarmato omologato ha ragione, ma tanto è, prendiamone atto. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12375 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 00:59:36
|
Stando a quello che mi aveva detto un responsabile della polizia stradale, non è che si passa dalla parte del torto se si usa un mezzo "irregolare", ma l'assicurazione ha buon gioco per chiudere con "concorso di colpa" ... e non si cucca un centesimo Oppure si deve andare in giudizio per stabilire "se e quanto" l'irregolarità del mezzo ha influito nell'incidente
|
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
|
 |
|
|
jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 04:06:29
|
Le Esperienze dovrebbero sempre avere piu' peso delle supposizioni o dei mentali onanismi.. 
un conoscente e' stato investito mentre camminava allegramente su un monopattino elettrico (vietatissimo) in strada, la colpa era evidentemente dell' auto, che si e' fermata e il tipo ha prestato soccorso.
E' stato debitamente risarcito (e bene) e nessuno ha fatto una grinza per il mezzo su cui andava.
--- Un mio amico lavora con la P.S. (la disoccupazione...) ; in nessuno degli incidenti (anche con feriti) che ha visto , il mezzo leso o quel che ne rimaneva e' stato sequestrato ma sempre affidato al proprietario o ai suoi parenti (e quando succede cosi' non c'e' perizia che tiene se non si e' deficienti) Se non richiesto dalla controparte, e se non ci sono morti o feriti gravi, il sequestro si evita quanto piu' possibile perche' 1) e' costoso, 2) la parte lesa puo' chiedere il rimborso giornaliero per l'affitto di un mezzo analogo o superiore (non c'e' un tariffario quindi se porto fattura di 150 euro al giorno, devono pagare). |
  |
 |
|
|
ik
Utente Senior
   

Campania
1556 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 08:33:07
|
| Scusate ma leggendo e rileggendo l'articolo trovo che sia giusto, anzi al contrario di altri che sparano a zero chi scrive mi sembra pure abbastanza bene documentato sulle bici elettriche..o no?! |
Dahon Jetstream I miei video http://www.youtube.com/user/antoniotascione
|
 |
|
|
ghironda
Utente Senior
   
Emilia Romagna
1365 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 09:39:07
|
| ik8jqk ha scritto:
Scusate ma leggendo e rileggendo l'articolo trovo che sia giusto, anzi al contrario di altri che sparano a zero chi scrive mi sembra pure abbastanza bene documentato sulle bici elettriche..o no?!
|
Sembra anche a me.
Si può discutere per decenni sul livello di stupidità delle norme (e sarebbe bene farlo SEMPRE), ma trovo estremamente irritante il voler avere ragione sempre e comunque anche quando si violano in modo cosciente le norme in vigore.
Io, da utente debole, preferisco seguire delle norme (ancorchè stupide) e mantenere il diritto di incazzarmi e di essere risarcito quando sono io a subire il torto.
Dopo tutto non mi sembra così "umiliante" essere costretti a "girare i pedali" quando si va in bicicletta, così come non credo di peggiorare le mie performances aggiungendo 12 grammi di campanello e catarifrangenti.
Questo a mio parere è il primo gradino della scala della "civile convivenza", poi c'è tutto il resto della rampa! |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 09:42:08
|
Io potrei portare molti esempi di quando da ragazzini la maggioranza dei miei amici girava con i motorini o i 125 truccati, in caso di incidenti sono sempre stati cavoli acidi, in caso uscissero i vigili era pure sicuro il multone per la marmitta non omologata.....probabilmente la legge viene applicata più o meno rigorosamente a seconda dela zona geografica, niente i nuovo alla fine.
Se è solo una bozza su di una fiancata e 2 ginocchia sbucciate non credo che le assicurazioni facciano sti grossi problemi,si comporteranno certamente diversamente se ci dovessero essere cose + serie, tipo feriti, che a 50 all'ora a manettino e senza la minima protezione non sono neanche proprio da escludere a priori, visto che si fanno male anche coi motorini con tanto di casco integrale e molte volte pure giubbotto e guanti.
A me il discorso di non risarcire che guida un mezzo omologato per la circolazione su strada pare + che corretto, invece mi pare che tanti discorsi qua siano un po campati in aria, e dettati solo da opportunismo classico italico, tipo "io sono più furbo e le regole valgono solo per gli altri", per non parlare del macismo represso " io ce l'ho più grosso del tuo, il motorone", in pratica dei colleghi dei SUVisti che usano l'Hummer per andare a comprare un kilo di pasta dal pizzicagnolo sotto casa, ma che giustificano il tutto con teorie bislacche, tipo che uno ha la neccesità dell'Hummer in quanto può guadare all'occorrenza 1 metro. A pensarci bene visto come sta andando questa estate meterelogicamente parlando forse sono più sensati i discorsi di guadi tropicali a Milano con l'Hummer che la scusa che il motorone grosso tra le gambe serve per trainare la roulotte sul Falsarego a 25 all'ora. Altra cosa stranamente in comune con i macho men del "io ce l'ho enorme" mi pare sia la pretesa di sfrecciare a 50 all'ora su marciapiedi e ciclabili con scooter elettrici per gli uni, sfrecciare a 100 all'ora sulle corsie preferenziali per gli altri. Insomma, stessi schemi mentali riproposti in ambiti e possibilità diversi. La cosa neanche mi toccherebbe se non fosse che io mi ci ritrovo messo in mezzo per colpa dei superuomini sia con la mia e-bike da 250 watt che col mio minifuoristrada che però per me è una manna per le visite domiciliari in inverno in montagna, e non solo visto che molte contrade sono su cocuzzuli assurdi dove anche in estate con la pioggia battente ringrazi il cielo di avere 4 bei ruotoni sempre in presa  |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
maurice74
Utente Senior
   

Toscana
1408 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 10:08:29
|
| Sjoroveren ha scritto: Se è solo una bozza su di una fiancata e 2 ginocchia sbucciate non credo che le assicurazioni facciano sti grossi problemi,si comporteranno certamente diversamente se ci dovessero essere cose + serie A me il discorso di non risarcire che guida un mezzo omologato per la circolazione su strada pare + che corretto,
|
a me no, e l'ho spiegato prima anzi proprio nel caso in cui ci siano danni a persone le cose diventano più serie anche per le assicurazioni mettendo in ballo consulti medici etc che poi il rimborso non sia mai pari al danno, quello purtroppo è indipendente (se devo vivere tutta la vita in seggiola a rotelle, non basterebbero 1000 miliardi per risarcirmi) sono contento del post di jumper ed vivo più tranquillo... |
------------- E-Merc in fase di riparazione/upgrade (abus bordo - elettrificazione Bafang - batteria Dennj) |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 11:06:29
|
Refuso, chiaro che è saltato il NON....
A me il discorso di non risarcire che guida un mezzo NON omologato per la circolazione su strada pare + che corretto,
Questa era la frase corretta, ma penso si sia capito.
Rimango comunque della mia idea che bisogna mantenersi nei limiti della legalità, se qualcosa non va bene si può protestare e cercare democraticamente di cambiare le regole,alla fine siamo in democrazia, siamo sicuri che la maggioranza dei cittadini italiani siano d'accordo sull'avere bolidi da 800/1000 Watt autocostruiti che senza la minima omologazione e potenzialmente senza niente di tutto quello che serve per guidare un veicolo di prestazioni simili siamo d'accordo nel vederseli sfrecciare per strada, magari su marciapiedi e/o contromano? Mi spiace, ma non si possono modificare le regole a proprio piacimento a seconda di come fa più comodo solo perchè ci piace l'idea di "avercelo più grosso", pazienza gli automobilisti che si sa come ragionano, ma anche che dei supposti ecologisti salutisti mi cadano su questo  Io trovo perfettamente corretto che uno che vuole fare il furbo poi paghi le conseguenze di tasca sua, non vedo perchè sponsorizzare l'illegalità.
Opinione personale, si intende. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
ik
Utente Senior
   

Campania
1556 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2009 : 11:09:03
|
in rete ho trovato:"Può sembrare strano, ma anche per i ciclisti, valgono delle regole di buona educazione e di convivenza civile e (prima di ogni altra regola) giuridica. Buona parte di queste norme di comportamento, sono indicate nell'art. 182 del codice della strada e nell'art. 377 del relativo regolamento di esecuzione, cui si rimanda per una più attenta disamina. Più in generale, gli obblighi specifici che riguardano i conducenti dei velocipedi sono: - l'obbligo di procedere su di un'unica fila, quando transitano fuori dai centri abitati ovvero quando le condizioni del traffico lo richiedono e, in ogni caso, mai affiancati in numero superiore a due; - sempre fuori dai centri abitati, è ammessa la circolazione per file parallele, nel limite predetto, quando uno dei due conducenti sia minore degli anni dieci e proceda alla destra dell'altro. La norma, a parere di chi scrive è da estendere ad ogni condizione del traffico, tanto da renderla obbligatoria a tutti coloro i quali accompagnano in strada i bambini, sia all'interno, come all'esterno del centro abitato; - la conduzione del velocipede deve avvenire in assoluta sicurezza, con il libero uso delle braccia e in modo tale da afferrare il manubrio, con almeno una mano; - è vietato trainare, come farsi trainare da altri veicoli o condurre animali, quando ci si trova alla guida dei velocipedi; - il trasporto di passeggeri è di norma vietato. Possono essere trasportate altre persone, oltre al conducente, quando il velocipede è attrezzato allo scopo ovvero, quando è dotato di specifica attrezzatura, per il trasporto di minore degli anni otto; - relativamente ai c.d. risciò o simili velocipedi a più di due ruote simmetriche, è ammesso il trasporto di quattro persone adulte, compreso il conducente, nonché di due bambini fino a dieci anni di età. Tale veicolo, non può essere condotto se non dalle persona che occupa il posto di conducente; - dove esistono piste ciclabili segnalate, i ciclisti sono obbligati a farne uso e, nel farne uso, ove compatibili, si devono osservare le norme di comportamento relative alla circolazione dei veicoli; - i ciclisti in marcia ordinaria, su sede promiscua, debbono mantenere una direzione uniforme, evitando di zig-zagare e, nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso, o, in generale, dove le circostanze lo richiedono, devono attraversare tenendo il veicolo a mano; - le manovre di svolta a destra e sinistra e, la fermata, devono essere preventivamente segnalate con le braccia. L'inosservanza delle predette norme di comportamento, comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 19,95 ad euro 81,90; se la violazione riguarda la conduzione dei c.d. risciò, la relativa sanzione è prevista tra un minimo di 33,60 euro e di un massimo di 137,55 euro."
Spesso chi va veloce con la bici ha un canale preferenziale o protetto, esempio gare o dimostrazioni oppure in pista a fare dei test e mi pare corretto punire un mezzo, qualunque esso sia, che faccia "PIU' DANNI" del previsto perche' non omologato per il CDS.
PS:La sparo grossa e non ha niente a che vedere con le bici elettriche ma andando indietro nel tempo ricordo che in esercito da sottufficiale pilotavo, tra le altre cose un carro armato Leopard, che andava anche a 60kmh. In quel periodo, nel 1980, i mezzi raggiungevano le zone militari percorrendo le strade normali fino a quando non successe l'irreparabile purtroppo, solo cosi si resero conto che erano un pericolo per le strade utilizzando ADEGUATI canali di trasporto! |
Dahon Jetstream I miei video http://www.youtube.com/user/antoniotascione
|
 |
|
|
duomodimilano
Utente Medio
 

Lombardia
241 Messaggi |
Inserito il - 22/07/2009 : 00:40:31
|
sta di fatto ke se uso l'acceleratore e basta, invece di raggiungere i 25km/h in poki secondi, ci metto almeno il triplo e, <<stranamente...>>, raggiungo solo i 22 km/h! 
quindi è una legge stupida, in quanto il motorino è effettivamente un mezzo "accelerato" rispetto a una bici tradizionale, mentre il solo manettino sulla bici elettrica nn è sufficiente  |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 23/07/2009 : 07:57:43
|
Il problema è he adesso le bici elettriche si stanno moltiplicando, spuntano come funghi, ieri venendo al lavoro ne ho contate altre 4 per strada, e nel parcheggio interno c'è parcheggiata un Xidelco. Chiaro che prima eravamo 4 gatti, la gente neanche capiva che era elettrica, ora si cominciano a notare, e visto che di 4 che ne ho viste per strada 3 erano guidate da perfetti imbecilli che andavano SOLO a manettino e tutte ciondolanti ( 2 vecchi incerti e una badante arcigna ) creando non pochi fastidi mi pare naturale che gli altri utenti della strada inizino a scocciarsi, un minimo di regole ci vorrebbero prima che sia troppo tardi, altrimenti si rischia sul serio di arrivare all'eccesso che adesso il mezzo più pericoloso ti diventa la e-bike, per colpa di questi 4 pirla che o non conoscono le più elementari regole della circolazione stradale e della buona educazione, o se ne fregano perchè si ritengono migliori degli altri e quindi in grado di fare quello che vogliono sbattendosene di tutto e tutti Ricordiamoci che la nostra libertà personale finissce nel momento in cui andiamo a limitare la libertà altrui. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
maurice74
Utente Senior
   

Toscana
1408 Messaggi |
Inserito il - 23/07/2009 : 08:21:21
|
| Sjoroveren ha scritto:
creando non pochi fastidi |
tipo? |
------------- E-Merc in fase di riparazione/upgrade (abus bordo - elettrificazione Bafang - batteria Dennj) |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 24/07/2009 : 13:45:10
|
Mi pare di averlo scritto prima, purtroppo gente che gira in bici senza rispetto per le regole, e senza essere in grado di gidare una bici, tanto più se un catorcio elettrico da 40 kili col telaio della graziella. Quindi comportamenti tipo ciondolare in equilibrio precario, magari contromano e uscendo dritti dagli stop col cestino stracarico che rischiavano a ogni metro di cappottarsi se permetti io qusti li classifico come atteggiamenti più che fastidiosi,a essere gentili.
Io capisco che il ciclista è una potenziale vittima,e mi dispiac per la disgrazia che ha colpito il signore a Roma, con tutto il cuore, ma comunque questo non mi fa cambiare la mia opinione che una vecchia che occupa tuttala carreggiata con una e-bike, col cesto pieno, che pare cada a ogni metro, che non guarda dove va e che va contromano sia un fastidio e un pericolo per me, altro utente della strada, che magari per schivarla, visto che ancora un minimo di senso civico, cad con la bici o con lo scooter, magari metre arriva un camion... insomma, giusto ieri avevo appena finito di scrivere il post precedente, ero andato in macchina a prendere un amico alla stazione a Vicenza, mi arriva un'altra vecchia, guarda caso con e-bike tipo graziella a manettino, sul marciapiede contromano, costringendomi a schivarla allo stop, che arrivando dalla parte opposta non l'avevo vista, che se arriva una macchina faccio il frontale.
Il ciclista è troppo spesso vittima, ma il ciclista incosciente e irrispettoso delle regole stradali troppo spesso mette gli altri utenti della strada in pericolo, non capisco perchè a tutti i costi si debbano difendere comportamenti illegali solo per spirito di corporazione. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
leo66
Utente Attivo
  

Lombardia
674 Messaggi |
Inserito il - 24/07/2009 : 14:28:21
|
| Sjoroveren ha scritto: non capisco perchè a tutti i costi si debbano difendere comportamenti illegali solo per spirito di corporazione.
|
Il punto è proprio questo: le regole vanno rispettate a partire dai pedoni fino ai piloti di jet. E' un pò troppo comodo attribuire ogni legge alla lobby di turno per fregare gli altri e lavarsi quindi la coscienza per far quello che si vuole. 25km/h per una bici non omologata e un ciclista senza esperienza secondo me sono sufficienti. In caso contrario mi sembra il minimo che chi guida e il suo mezzo debbano essere verificati come idonei per l'uso che dovrebbero compiere.
Adesso non lapidatemi, eh?  |
-Kastle Vision800 - Bafang 24V 250W SWXH rear da alcedoitalia + batteria LiIon dennj 36V 12Ah da Giugno 2010 1500Km (Pb 24V 9Ah 2500Km) -Giant Trance 2006 |
 |
|
|
jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 24/07/2009 : 23:04:25
|
| Sjoroveren ha scritto:
3 erano guidate da perfetti imbecilli che andavano SOLO a manettino e tutte ciondolanti ( 2 vecchi incerti e una badante arcigna )
|
Ma si, come si permettono queste "persone" ad usare la bici (e poi che bici plebee, graziellone cinesi tze) utilitaristicamente per cose di tutti i giorni come portare la spesa a casa , magari malvestiti, con ste facce arcigne e rugose occupando per di piu' la PISTA ciclabile che in quanto pista, come dice la parola stessa serve per correre con roba da 2000+ euro
Largo ai giovani itagliani , se ne tornassero ai loro paesi e quando non possibile, in quanto il loro paese e' questo, alle loro bare
Sono vecchi e badanti con bici cinesi i veri problemi d'itaGlia, viva le regole, gli uomini forti che le fanno rispettare e ... la razza ariana ... oops volevo dire le persone perbene
 
p.s.: e' inutile replicarmi, questa mia e' semplicemente un commento satirico |
  |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 25/07/2009 : 01:10:25
|
La satira bsognerebbe essere in grado i farla, e se avessi letto invece di gridare allo scandalo avresti visto che NON erano sulle ciclabili, ma in contromano sulla statale, o sul marciapiedi. Tra l'altro neanche a farlo apposta, anche oggi mi è arrivato un estracomunitario in contromano su una rotonda mantre tornavo dalla stazione dopo aver riportato il mio amico, arianissimo iraniano per la cronaca..... Ma certo, guai se uno protesta e vuole fare rispettare le regole, che arrivano subito i comici a farsi sentire, con argomenti che tra l'altro non hanno nulla a che vedere con le bici, anche se in fondo io sono di razza tedesca, visto che i miei bisnonni erano Austriaci.... in fondo sull'ariano potrei pure essere d'accordo .
Continuate così, grazie a questi atteggiamenti gia molti, direi la maggioranza di quelli con cui ho parlato, sono favorevoli a queste regole restrittive, se si prosegue su questa strada di maleducazione e prevaricazione, credendo che il fatto di andare in bici automaticamente ci faccia entrare di diritto nell'elite "Ariana" di quelli che non devono rispettare le regole a discapito del prossimo vedrete che arriveranno regole ben più restrittive.
PS: a questo punto però vorrei dire che è inutile perdere tempo a gridare contro le istituzioni ch in Nord Europa le cose vanno meglio, perchè è vero, ma è vero anche che la non ho mai visto in 7 anni che ho vissuto in Scandinavia tanti ciclisti ( e automobilisti, ma qua si parla di bici ) che si comportano male come in Italia, e diventano pure arroganti e aggressivi appena glielo si fa notare. La differenza di civiltà non la si vede solo dalle ciclabili fatte meglio, ma anche da come la gente si comporta, basta dire che nella piazza centrale di Bergen si gira tranquillamente a piedi e in bici,in civile convivenza. Sempre, anche quando è festa e non c'e molto spazio, ma non ho mai visto scene come in Italia, perchè tutti sono + educati, purtroppo siamo italiani, e invece dell'educazione usiamo la satira. Ma a volte pare di parlare al vento. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
Linuxianox
Utente Medio
 

456 Messaggi |
Inserito il - 25/07/2009 : 10:31:29
|
| Sjoroveren ha scritto:
alla fine siamo in democrazia
|
   Scusami ma questa non è satira???
  
Nell'Italia di Bossi parli di democrazia?? I leghisti potrebbero affogarti nel Po per questo, lo sai??   Nei Paesi che tu citi, le cose vanno meglio, ma anche chi governa (evidentemente) è una persona corretta. In Italia invece si pensa sempre a spennare le persone piuttosto che a farle vivere bene. Se chi mi fa le regole sulla bici elettrica non sa nemmeno cosa sta regolando e vuole solo trovare un modo per poter dissanguare un cittadino che sceglie di non inquinare l'ambiente e guardare al futuro, solo perchè sul mezzo che usa non c'è nulla da pagare, se per chi mi governa vengono prima i cittadini sotto forma di soldi che devo versare ogni giorno in tasse e poi, se rimane tempo, il cittadino essere umano, a me non sta bene! Se uno mi fa una legge dove dice che mi devo necessariamente andare a buttare a mare, io gli dico amico caro, buttati tu a mare che io ho cose più serie a cui pensare! E' giusto, come dici tu, rispettare le leggi..ma viviamo in un Paese in cui chi fa le leggi è il primo a non rispettarle e in più le leggi che fa sono, o ad personam, o per spennare i cittadini. Questo non giustifica la violazione delle leggi, ma siccome chi fa le leggi non è un Padreterno ma una persona che (se gli va bene) ha un cervello identico al mio, non è detto che lui non possa sbagliare! E cosa facciamo?? Un pincopallino qualunque si sveglia la mattina, dice che chi ha i capelli neri deve pagare 20€ in più di tasse al mese e io lo faccio?? Questo significherebbe solo una cosa: che io sono più cretino di quello che ha fatto la legge!! Perchè se lui è cretino e fa una legge del genere..va bè..ne prendiamo atto...che ci vuoi fare..è un povero cretino...ma se io pago allora sono un cretino pure io!! Perchè mai dovrei pagare 20€ al mese se ho i capelli neri?? Perchè l'ha detto lui?? E chi è lui?? E' forse una figura celeste scesa dal cielo a dettar leggi?? Come dicono a Napoli (forse elle può confermare ): accà nisciun è fess!! (Qui, nessuno è fesso!) E io penso che se ci fossero molti più napoletani nel mondo, tante guerre e tante ingiustizie non ci sarebbero..e tutto andrebbe molto meglio. Mi dispiace ma io non abbasso il capo di fronte al volere del padrone. Specialmente se il padrone è un ignorante bifolco che cerca di regolare l'uso di un mezzo di cui nemmeno ne conosce il funzionamento. Sono già sicuro che se un domani scoppierà una rivoluzione te starai dalla parte del governo e io, con molto orgoglio, col generale Stauffenberg.
| Sjoroveren ha scritto:
A pensarci bene visto come sta andando questa estate meterelogicamente parlando forse sono più sensati i discorsi di guadi tropicali a Milano con l'Hummer che la scusa che il motorone grosso tra le gambe serve per trainare la roulotte sul Falsarego a 25 all'ora. |
Infatti la differenza tra uno che ce l'ha grosso (il motore!! come dici te..) e uno che ce l'ha piccolo è che quello che ce l'ha grosso, oltre a portare la roulotte sul Falsarego a 25 all'ora, riesce ad affrontare anche i guadi tropicali a Milano con la bici elettrica!! Quello che ce l'ha piccolo invece (250W non bastano) prende l'Hummer!!   Perchè qualche giorno non passi da Bologna, e andiamo insieme al supermercato in periferia (8km andata + 8 ritorno) a fare il carico di casse d'acqua con la bici?? Io ne porto 4 da 2 litri nel carrello + 2 da 2 litri sul portapacchi (in totale 72kg di acqua+bici motorizzata+me) per 8 km, e non di certo a 40km/h! Ma sui 15/18km/h!!! Vieni! Cosi ti faccio comprendere quanto sia utile, soprattutto per uno studente fuori sede che non ha auto/moto e che deve risparmiare più tempo possibile per studiare, avercelo grosso!!  |
AntonioMan City Bike Esperia 28" modded with Crystalyte kit 408 powered by Cammy_CC 48V/20Ah LiFePo4 (850km crossed with 4 x SLA 12V/7Ah now totally dead!) |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 25/07/2009 : 11:29:26
|
Vabbe', fiato sprecato. Intanto anche stamattina un fatto simpatico grazie a chi se ne frega delle regole.... Dopo 1 anno e mezzo che ho la 905 Se stamattina torno a casa dei miei, dove vengo quasi ogni giorno, e mi fermo. Subito il medico e il farmacista che mi conoscono da sempre commentano: ma come , ti sei preso l'elettrica, come quella vecchia ( loro hanno detto anziana.... ma il concetto quello rimane ) che gira come un pericolo pubblico per il paese?
Io ringrazio, naturalmente.
Ps:
io ho finito gli studi 15 anni fa, e all'universita' ci andavo con una bici anteguerra, senza motore, e non mi pesava, ci portavo spesso qualche amica o morosa sulla canna, con le mie belle gambone giovini che dovresti avere anche tu, non dirmi che 10 kili di peso ti danno problemi a meno di 30 anni?????? Poi io non compro l'acqua in bottiglia, bevo quella di rubinetto, tanto ecologisti e poi vi fate fregare dalla paranoia italiana dell'acqua in bottiglia, che chissa da dove arriva e quanto costa e consuma in trasporto, mentre la nostra acqua e' potabile.
Poi i guadi se non lo sai non li fai con nulla di elettrico, tanto meno con un kit coi contatti all'aria e chissa' che batteria, e poi, caro studente, dovresti aver studiato che se piove la strada diventa scivolosa, e in quel caso e' meglio meno coppia e soprattutto tenere una velocita limitata, il mio 250 e' piu'sufficiente, anche perche' orami e' appurato che va come un 800 consumando meno, almeno in salita, a sentire i sostenitori dell'io ce l'ho grosso. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
giman
Utente Normale

Veneto
93 Messaggi |
Inserito il - 29/07/2009 : 13:12:31
|
Come truccare il motorino per vedere quanto fa!!! si va in pista e/o si mette a repentaglio solo la propria incolumita. fuori dai piedi, cosi possono girare inbranati e meno inbranati! Ho vogliamo trasformarci in chamikaze della bici? ci sono gia i camikaze del SUV,della cazzuola,del filo eletrico,del tubo(leggi rappresentanti di se stessi,muratori,elettricisti, idraulici.ecc)tutti presi dalla velocita che sembra che debbano perdere il gran premio di F1 ogni volta che montano in macchina o nel furgoncino. PER FAVORE NON METTIAMOCI ANCHE LE BICI,eletriche e non.
|
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 30/07/2009 : 11:16:14
|
| Linuxianox ha scritto:
Vieni! Cosi ti faccio comprendere quanto sia utile, soprattutto per uno studente fuori sede che non ha auto/moto e che deve risparmiare più tempo possibile per studiare, avercelo grosso!! 
|
| Linuxianox ha scritto: [ e quando mi sono alzato, alle 9, 
|
         
Allora, forse sarebbe piu'utile una sveglietta per alzarsi a un orario decente la mattina, senza poi dover tanto correre   ????
Con sti studenti moderni veramente dobbiamo fare il tifo per la velina ministra dell'istrussione, e che cavoli    |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
luigino71
Utente Medio
 
Lazio
178 Messaggi |
Inserito il - 30/07/2009 : 13:03:05
|
Dopo una piccola vacanza in svizzera certo mi ha dato fastidio tornare in una città come a Roma. Le vecchiette quì in Italia sono un problema se passeggiano con la loro bici sulla strada a 5 all'ora, tralascio ovviamente il contromano che in questa situazione è diversa.
Quando ho girato in macchina a Locarno ho trovato tutte le possibili barriere logiche e ILLOGICHE per strada. Strisce di tutti i colori marciapiede che iniziano e finiscono, passaggi pedonali e semafori ogni 30 metri, dossi... Difficilissimo guidare secondo il codice stradale e seguendo le righe , avevo il mal di testa. La media per le auto/moto/bici è bassissima ed ecco perchè si usa la bici. non mi parlate di ciclabili in città. Le bici girano tutte per strada e sono sicure perchè le auto ci sono ma vanno piano. Certo poi le ciclabili servono come raccordo per percorsi lunghi ma questo è un altro discorso.
Quì in Italia se uno va piano con qualunque mezzo è rincxxx ed è un cretino. Se in moto ti ammazzi a settanta all'ora contro una rialzo di una fermata per autobus in mezzo alla via, tolgono LA FERMATA DELL'AUTOBUS. La colpa non è mai della velocità. Gli incidenti sono provocate dalle borchie delle corsie preferenziali mai dalla velocità. Se la macchina ti taglia la strada e tu in scooter ti scontri perchè non riesci a frenare non è mai della velocità dello scooter. gli ostacoli in strada non ci devono essere altrimenti addio Auto come faremo
La città per tornare un luogo vivibile dovrebbe essere restituito alle vecchette traballanti. Se passeggiassero a Locarno sono convinto che i vaffa se li prenderebbero anche li soprattutto per l'educazione stradale che hanno ma tornerebbero a casa e magari in clinica  Quì è un miracolo se arrivano vive a casa.
Non te la prendere l'ho presa solo come spunto di esempio...
|
Prestige ITALWIN 2500 km (In riparazione ma defunta) Gazelle Easy Glider 2000 Km
|
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 30/07/2009 : 18:45:23
|
Dipende da come si è abituati, erto che uno abituato al traffico incivile e alla completa anarchia del traffico romano, tristemente tragica, si trova male a seguire le regole. Per quello che mi riguarda io adoro la Svizzera, è vicina, ho dei parenti la, e ogni tanto faccio una puntatina a Zurigo. e la mi piace pure guidare la macchina, per me è il Paradiso, automobilisti disciplinati, niente supermachomen che superano a caxxo, la gente si ferma sulle pedonali per farti passare, ci sono gli attraversamenti per le bici, un esempio di civiltà superiore ( da questo punto di vista ), molto simile alla Norvegia d questo punto di vista. Al contrario ho avuto serie difficoltà, e continuo ad averle, a riadattarmi al traffico italiota, e ti parlo del traffico qua a Vicenza, Roma o peggio ancora Napoli neanche le considero, quando abitavo a Roma io ho usato solo ed esclusivamente i mezzi pubblici, non mi butto nell'arena con le bestie, non mi metto al loro livello..... peccato perchè sarebbe una città fantastica, e i romani sono simpaticissimi, mi è piaciuto tantissimo stare a Roma, peccato diventino dei maniaci omicidi appena si siedono al volante, vale solo la legge del più forte, sembra di guidare in un paese africano o giu di li.
Io ho ancora i ricordi di quando nella Svizzera tedesca. poco + che ventenne andavo a trovare degli zii in un paesotto e la ho visto per la prima volta le piste ciclabili con gli attraversamenti dedicati, adirittura ponti o sottopassaggi per evitare di incrociare le macchine sulla statale, per me allora era fantascienza, poi è diventata la normalità in Norvegia, ed è tornato ad essere pua fantasia in Italia.
A te è venuto il mal di testa a guidare la macchian in Svizzera, a me invece viene il crepacuore a guidarla qua, e a pensare cche a così pochi Km da casa mia la realtà è tanto diversa, e tanto migliore.
Punti di vista differenti, che ci vuoi fare?
PS: mai stat in Olanda, a Amsterdam magari? Guarda la come guidano le bici, e come le usano, altro paese civile, altra emicrania se uno pensa di essere al Colosseo e guida come un auriga incaxxato, altro paradiso dei ciclisti, clima di m... a parte si intende. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
giordano5847
Utente Master
    

Lombardia
4163 Messaggi |
Inserito il - 30/07/2009 : 20:47:48
|
| se pensiamo che stanno nascendo i supermachomens da 50kmh in bici elettrica siamo al massimo che ne dici? |
Fuggi quello studio del quale la resultante opera more coll'operante d'essa. (Leonardo) |
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 01/08/2009 : 23:48:48
|
Ho visto solo ora questa discussione molto interessante.
E' una discussione accesa dove, a mio avviso hanno ragione un po' tutti.
Effettivamente, come dice Sjoroveren, ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Io ad esempio ho scelto di assemblare due biciclette "regolari" (ma vedremo in seguito) per moglie e figlio che useranno sulle piste ciclabili. Ho scelto un 800W per me per andare al lavoro tutti i giorni con la consapevolezza che, in caso di disgrazia, avrò la mia parte di torto. N.B. LA MIA PARTE DI TORTO, da valutare come concorso di colpa in un eventuale incidente. Sarà vero che in caso di incidente io non sarei dovuto essere lì con una bicicletta con acceleratore che può fare oltre 40 km/h, ma è altrettanto vero che neanche il SUV che mi prende in pieno non dovrebbe essere nel punto di impatto in città a 120 km/h.
PARADOSSO: la scelta dell' 800 W (sarà perchè sono un tipo strano) l'hp fatta per motivi di sicurezza personale. Uso tutta questa potenza al ritorno dal lavoro facendo le gallerie dei Lungotevere delle Armi, Michelangelo e Mellini (Roma - qualunqe ciclista che la conosce sa di cosa parlo). Il limite di velocità in quel tragitto dovrebbe essere dei famosi 50 km/h in città, ma tutte le auto, a tutte le ore del giorno attraversano queste gallerie tra i 70 e i 90 km/h, cosicchè mi sento più sicuro se posso sgombrare di lì il più in fretta possibile. Da qui la scelta "fuori legge".
TIMORE: se comunque un evento tragico dovesse accadere con una cosiddetta bicicletta a pedalata assistita "regolare", e data la graità ell'incidente dovesse essere fatta una perizia, temo che anche tale bicicletta "regolare" (dubito che ne esistano), andrebbe incontro alle stesse vicissitudini, nè più nè meno, del mio 800W. Se le cifre da pagar perle assicurazioni, sono molto importanti, non ci metteranno molto a scoprire se:
1) Una centralina a 24V eroga più di 10,5 A. 2) Una centralina a 36V eroga più di 7 A. 3) Una centralina a 48V eroga più di 5,2 A.
Nei tre casi sopra, io come assicurazione (metaforicamente ovvio, non è il mio lavoro), contesterei l'illeglità della bicicletta. Credo che in Inghiterra, dove sono abbastanza precisi, indichino anche l'amperaggio massimo per arrivare ai famosi 250W.
Chi di voi ha una bicicletta a pedalata assistita che rientra nei parametri di cui sopra? Anche io per mia moglie e mio figlio ho masso una centralina da 17A che, come dire, è lo "stato dell'arte" attuale qui da noi, ma non sono mica tanto sicuro che in caso di guai seri non mi siano contestati i 17A e quindi la potenza massima. P.S. Non ditemi della differenza tra la potenza di picco e non so quale altra. Una centralina in cui entrano 36V ed è in grado, se richiesto di erogare 17A, ha una potenza di 612W (se la batteria è molto carica anche di più). Tant'è che per le bici "regolari" ho in programma di comprare il cycle analist per limitare la corrente e renderle effettivamente regolari. La mia resterà da 800W: da usare solo in caso di necesità, non per fare il supermachoman. E mi prenderò le mie responsabiltà. |
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 00:17:11
|
Ma per fare le gallerie a 80 all'ora ci sono gli scooter elettrici, o le macchine ibride, omologate, assicurate e via dicendo, io faccio anche 75 Km per andare e trnare dal lavoro con un 250, il 90% su statale dove minimo fanno i 70 Km/h, ma di solito li superano di brutto, a 50 Km/h sarei solo più in pericolo visto i freni e il telaio inadeguati, ma non cambierebbe niente per il pericolo di essere investito, visto che comunque la differenza di velocità rimarrebbe notevole.
Non mi convince il discorso, mi pare di sentire la barelletta della donna che correva come una pazza,e che quando la fermano i vigili si giutifica "Ho i freni rotti, voglio arrivare a casa primaa che succeda qualche incidente"
Poi si spera che le bici comprate e non modificate siano a posto, altrimenti penso ci si possa rivalere sul costruttore, o mi sbaglio? |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 11:10:09
|
@Sjoroveren: bè si! La mia moto per esempio fa più di 250 km/h, la mia auto oltre 200 km/h. Ma io vorrei che tutti quanti ragionassero come te e, se i limiti di velocità in città sono di 50 km/h andassero a non oltre 50 km/h (me compreso). Soprattutto in gallerie con corsie piuttosto strette. (--> Polemica contro gli automobilisti di città). In quel caso sarei felice di lasciare auto e moto in garage ed andare al lavoro con una bicicletta regolare. Ma tra la teoria e la realtà c'è una notevole differenza, e ti assicuro che così facendo, prediligo la sicurezza alla norma ferrea sulle biciclette elettriche. Fermo restando, ti assicuro, che i restanti 24 km di percorso su 25, li faccio a velocità regolari (diciamo max. 30 km/h) per godermi la città: QUESTO è IL MIO SCOPO/SPIRITO PRINCIPALE. Se volessi fare il supermachoman, userei la moto e non avrei difficoltà a superari i 200 km/h in quei tratti (mai fatto comunque).
Riguardo all'argomento del forum e alle tue "speranze": volevo far notare (a tutti, non solo a te), ora che cominciano a circolare abbastanza bici elettriche, che se succede qualcosa di grave, in caso di perizie e contestazioni, ben poche biciclette sono regolari. La tua ad esempio, ha il motore con il marchio CE stampigliato ? E la centralina eroga al massimo i 7 A? La centralina è marchiata CE? Il rivenditore ti ha rilasciato un certificato di conformità CE? Se no, credo che non riuscirai a convincere nessuna assicurazione riguardo alla legalità della tua bicicletta, e TU pagherai le conseguenze di tutto ciò in prima istanza.
DOPO, potrai rivalerti sul costruttore o, se la bicicletta è stata importata dall'estero sull'importatore. Se ancora esisteranno e se a loro non converrà chiudere "bottega" (chiudere una S.r.l. per aprirne un'altra che non ha niente a che fare con la prima) piuttosto che pagare danni dell'ordine di centinaia di migliaia di Euro.
Quando dico che per moglie e figlio voglio comprare il cycle analyst con il quale si possono limitare sia corrente (Ampere) che velocità, lo dico perchè, in virtù del ragionamento che ho fatto sopra, mia moglie e mio figlio dovranno PASSEGGIARE in bicicletta in piena sicurezza (solo piste ciclabili) e legalità (cycle Analyst). Io mi butterò nell "Arena" (l'avevi chiamata così?) per far capire agli automobilisti di Roma che ci siamo anche noi ciclisti in circolazione. Spero che ne circolino sempre di più, spero di vedere in futuro almento tante biciclette quante auto o forse più, spero che in futuro vedano noi cilisti come normale utenza della strada da rispettare anche solamente attenendosi alle regole del codice stradale già esistenti (cosa che al momento non passa loro per la testa). Spero che un giorno mio figlio possa anche circolare per strada come si poteva fare una volta senza rischiare la "pelle" come la si rischia adesso.
Ma se siamo in una fase, diciamo così, pionieristica, almeno nelle grandi città, per le biciclette elettriche, se le poche persone, come me la usano anche a scopo "promozionale" in un'arena di auto che è la grande città, preferisci concedere loro qualche strumento di difesa in più (800W fittizi, 1440W veri) o preferisci che rinuncino e che tornino a prendere la moto (120.000W di benzina pura)?
Ripeto comunque lo spirito: non si deve usare una bici da 500 - 800 W per correre, come non si deve usare una moto (o auto) per scaricare 120 kW sull'asfalto di città. Mi auguro che le biciclette elettriche in circolazione aumentino notevolmente, che le leggi al riguardo siano più chiare e più flessibili (acceleratore SI, potenza di almeno 500W, ovvero 36 V - 14A ), CHE LE FAMIGLIE AL COMPLETO POSSANO PEDALARE SERENAMENTE PER LE CITTA'. |
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 11:33:02
|
| geppetto2009 ha scritto: P.S. Non ditemi della differenza tra la potenza di picco e non so quale altra.
|
perché no? io credo che sia proprio questo il punto, cioè la differenza tra potenza continua - che è quella normata per legge - e la potenza di picco
io ho in casa due bici elettriche, fatte da fabbricanti di primo piano, diffuse in tutta europa e per di più con una tecnologia d'origine giapponese: la vecchia giant, col vecchio panasonic 240W ha 390W di picco a 24V (=oltre 16A); la flyer t8, col panasonic premium 250W ha oltre 430W di picco a 24V (ca. 18A... poi forse le batterie sono da 26V ma non cambia molto)... sono, nelle rispettive generazioni, tra le pedelec più note e celebrate che ci siano e nessuno si è mai sognato di contestarne la legalità... d'altra parte nessuna bici di qualità è limitata a 250W di potenza di picco: solo le bixy, come abbiamo appreso di recente, ma evidentemente a causa di un errore di interpetazione della legge da parte dell'importatore... per dirna una, le frisbee, che sono tra le più diffuse in italia e ossessionate dalla rivendicazione del rispetto delle norme, vanno verso i 540 di picco... (e non parlarmi dell'inghilterra, dove sui legalissimi tricicli cycles maximus montano il lynch che ha 200W di potenza di targa e circa 2KW di massima!) |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 12:34:48
|
Elle, IL MIO TIMORE è: quando si va sul pesante (assicurazioni), tu puoi spiegare loro quale è la potenza continua MASSIMA (non solo continua, vedi sotto)? (nominale: P=V*I). La tensione della batteria non si abbassa di certo, e la centralina elettronica, limitata per esempio a 17A, se la strada richiede tutti i 17A (partenze, salite, ecc.) CONTINUA A DARE I 17A, e la potenza massima viene continuamente erogata, se richiesta dalle condizioni della strada. La potenza continua massima è di 0,612W. Purtroppo la legge è talmente idiota, i costruttori talmente focalizzati sulle vendite, che paradossalmete qualunque bici elettrica (se un perito assicurativo si comporta in maniera scrupolosa) si trova automaticamente in concorso di colpa. E quando si tratta di 2000 o 3000 Euro di danni può darsi che chiudano gli occhi, ma quando le cifre sono elevate (facile causare seri danni fisici al ciclista), temo (e ripeto temo) che che questo problema salterà fuori se (speriamo) non avranno corretto la legge prima.
Gazzetta Ufficiale N. 31 del 7 Febbraio 2003 LEGGE 3 febbraio 2003, n.14 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee. Legge comunitaria 2002.
"Art. 50 (Velocipedi). 1. I velocipedi sono i veicoli con due ruote o piu' ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresi' considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione e' progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare. 2. I velocipedi non possono superare 1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza e 2,20 m di altezza"
|
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 13:00:51
|
sì credo che gli puoi spiegare qual è la potenza continua massima, ossia la potenza più alta (massima) che il motore può mantenere per un tempo indefinito (in continuo) senza danni da surriscaldamento ecc. -- mentre se un motore dà la sua potenza massima (non continua ma di picco) per un periodo troppo lungo (e si può trattare anche di tot secondi o decine di secondi) si squaglia o viene mandato in protezione... pix ci aveva ben spiegato tecnicamente la cosa da qualche parte in passato
torno a dire geppetto che se fosse come dici tu, ossia che la potenza massima - non importa se continua o di picco - non deve superare i 250W, praticamente nessuna bici elettrica circolante in europa sarebbe a norma europea
|
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
GuidoodiuG
Utente Attivo
  

Lazio
646 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 13:32:17
|
Quoto al 100% geppetto2009! anche io giro in bici per Roma e mi rendo perfettamente conto che chi magari vive in città molto più civili dal punto di vista del traffico non riesce a comprendere certi discorsi, ma purtroppo, soprattutto per la propria sicurezza, qui a Roma avere un mezzo che arriva a 60km/h è quasi vitale! ovvio SE tutti i mezzi andassero al MASSIMO a 50km/h non servirebbero neanche le ciclabili.
@geppetto2009: conosco benissimo il lungotevere, ma ti posso assicurare che ci sono strade moooolto peggiori. |
http://superbaics.forumfree.it |
 |
|
|
Dasti
Utente Master
    

Liguria
20991 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 14:34:35
|
L'art. 50 del CDS non è un capolavoro di chiarezza. Quando dice "potenza nominale continua massima di 0,25 KW" chiaramente non fa riferimento alla potenza massima di picco, però è vero che può lasciare spazio ad interpretazioni. Quando enuncia "la cui alimentazione e' progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h" cosa vuol dire? Era meglio non scriverlo.
 |
Road Bike 28" Olmo Mod. Supergentleman. Road Bike 28" Olmo "recycled". Road Bike 28" Francesco Moser Mod. San Cristobal Road Bike 28" aluminium Ks Cycling (in fase di elettrificazione). City Bike aluminium 28" MBM Voyager, Cute Q-100. Classic Bike 28" WEG Classic, Cute Q-128SX. MTB full suspension aluminium 26" Sobim Diamond , Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Dahon Vitesse D7, Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Diamond Minivelo. Folding Bike 16" Dahon Dream-HT660, Cyclone. Folding Bike Brompton A Line LiFePO4 (dal 03/10/2007). Tai nasha no karosha (Live Long And Prosper, Lunga Vita e Prosperità) |
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 14:47:43
|
@Dasti: come credi che la interpreti un ingegnere elettrotecnico perito di parte di una assicurazione che rischia di dover sborsare 150.000-200.000 Euro per invalidità? E dopo, un Giudice di Tribunale?
@Elle: l'articolo in questione è Legge Italiana e non parla di picchi nè di danni da surriscaldamento, e ti faccio la stessa domanda che ho fatto a Dasti.
Credo che dovrebbero esserci delle Organizzazioni di "elettro ciclisti" ben compatte che chiedano la chiarificazione e la modifica di queste Leggi sia a livello Nazionale che a livello Europeo. |
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
Dasti
Utente Master
    

Liguria
20991 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 15:05:25
|
L'idea di una interpretazione autentica è un grande rischio perchè facilmente sarebbe fatta da persone incompetenti per cui c'è la possibilità, che quasi tutte le e-bike diventino di botto illegali.
   |
Road Bike 28" Olmo Mod. Supergentleman. Road Bike 28" Olmo "recycled". Road Bike 28" Francesco Moser Mod. San Cristobal Road Bike 28" aluminium Ks Cycling (in fase di elettrificazione). City Bike aluminium 28" MBM Voyager, Cute Q-100. Classic Bike 28" WEG Classic, Cute Q-128SX. MTB full suspension aluminium 26" Sobim Diamond , Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Dahon Vitesse D7, Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Diamond Minivelo. Folding Bike 16" Dahon Dream-HT660, Cyclone. Folding Bike Brompton A Line LiFePO4 (dal 03/10/2007). Tai nasha no karosha (Live Long And Prosper, Lunga Vita e Prosperità) |
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 16:42:55
|
    meno male che jumper è in vacanza!
ragazzi scusatemi - la legge è stupidotta e l'abbiamo sempre detto, ma non è una legge escogitata dall'on. d'alia nei fumi di montecitorio bensì la ricezione di una direttiva europea, la quale un suo studio dietro ce l'ha ed è recepita in modo identico da tutte le legislazioni dei paesi membri... ora si può discutere di tutto (anche del fatto che in effetti - mi correggano i tecnici appunto - non si dovrebbe parlare del solo motore in quanto tale ma del complesso motore + elettronica di controllo) però è opinione condivisa in tutta europa che "potenza nominale continua massima" sia un'indicazione tecnicamente precisa
onestamente non credo che nessun giudice possa mai interpretarla come teme geppetto
né credo che possa accadere che tutte le pedelec d'europa diventino di botto illegali (più quelle giapponesi per buona misura) -- faccio notare che in alcuni casi parliamo di investimenti industriali davvero grandi, non ingenuità da fabbrichetta nostrana
e aggiungo che semmai così fosse non avrebbe semplicemente senso parlare di bici elettriche, perché tranne che per impieghi molto particolari (leggi nonne in piano) una bici così limitata difficilmente giustificherebbe la propria esistenza, al confronto con una muscolare di pari prezzo e quindi molto più leggera e con componenti molto migliori
(la questione della riduzione progressiva deriva dal fatto che per sviluppare la normativa europea ci si è appoggiati, ammorbidendola, alle normativa giapponese, dove le bici a motore centrale danno la maggiore proporzione di assistenza fino a una certa velocità per poi ridurla --- anche coi motori al mozzo però si può ottenere un effetto simile a quanto ci spiegavano pix e altri in tempi passati... e infatti nessuna bici di buona qualità semplicemente stacca all'improvviso l'assistenza a 25kmh ma sempre la fa calare in modo più o meno sfumato)
alla fine quoto dasti sul fatto che andare a stuzzicare un legislatore incompetente come il nostro su questioni che non siano un vero problema è un pericolo inutile: ultimamente in italia c'è l'abitudine di fare le leggi per poi accorgersi un minuto dopo d'aver fatto un pasticcio e dover fare un'altra legge per riparare al primo pasticcio e così via... meglio non metterci in mezzo
|
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 18:32:48
|
La mia stacca tipo blocco a 22-23 Km/h, io ho sempre creduto fosse un difetto, vuoi vedere che gli inglesi hanno preso pari pari la direttiva giapponese, trapiantandola in europa di loro iniziativa ?
Comunque non mi pare che ci possano essere problemi sull'interpretazione della normativa europea, la potenza nominale continua massima deve essere di 250 watt, se si supera si è fuorilegge, tutto il resto sono opinioni personali.
Io resto del mio parere che c'è un buco legislativo, per chi vuole la bici elettrica + potente ci dovrebbero essere diversi gradi di omologazione, tipo in Germania, così si sceglie in base alle proprie esigenze e disponibilità.
Una domanda, secondo voi un ciclista che investe un pedone a 60 all'ora veramente provoca solo delle escoriazioni? E, sempre secondo voi, una bici da supermercato o poco più, con 15 chili di peso in più , molte volte mal distribuito, è un mezzo sicuro da usare in mezzo al traffico con un kit che le fa fare comunque + di 50 all'ora, lo dareste, per esempio, a vostro figlio?
Appunto perchè le e-bike cominciano a diffondersi bisogna fare attenzione a tutti quelli che usano mezzi illegali, per evitare ritorsioni e controlli, magari revisioni o simili, che poi verranno a penalizzarci tutti.
|
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 20:55:08
|
Elle, ho trovato il preliminare delle norme che già dovrebbero essere in vigore da quest'anno (e che costano 100 Euro, ma non ho voglia di comprare). Sembra che le norme non differiscano molto dal preliminare.
Si possono vedere qui:
http://cyclurba.fr/velo/image/Projet%20de%20Norme%20VAE.pdf
a me sembra (pagine 15 e 16) che i 25 km/h siano quasi a vuoto, e che i 250W siano praticamente di picco o quasi. Potesti chiedere agli esperti di tradure questo grafico in parole comprensibili di modo che ci possiamo regolare con maggior cognizioe su ciò che abbiamo e ciò che dovremmo fare?
Se qualcuno ha la versione finale, potreste pubblicarla?
|
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 22:05:22
|
possiamo chiedere tutti a chi meglio sa leggere questi grafici di farci questa traduzione -- tuttavia tieni presente che si tratta di un grafico esemplificativo... la bozza 2005 che tu citi indica come va misurata la potenza facendo riferimento a un'altra norma EN: | 4.2.7 Maximum power measurement The maximum continuous rated power shall be measured according to EN 60034-1 standard, clause 3.2.1 Duty type S1. |
credo che quando qualcuno ce la spiegherà nel dettaglio non dovremmo avere sorprese (né noi né la multinazionale giant o panasonic o yamaha o il gruppo derby o cycle union o altri )
(come vorrei ritrovare quel punto dove pix aveva spiegato la questione della potenza continua!)
-- edit - trovato, e credo che il riferimento sia esattamente alla nuova normativa EN (che tra parentesi ricordo che non ha alcun valore di legge, fin tanto che non viene incorporata in una direttiva e recepita nelle legislazioni nazionali: quindi non stiamo parlando ancora nemmeno di normativa europea in senso proprio)
| Definizione contenuta in documento della Comunità Europea di prossima emissione nella forma definitiva
“La potenza nominale è la potenza massima continua misurata ALLA RUOTA quando il motore raggiunge il suo equilibrio termico alla temperatura indicata dal costruttore (variazione di meno di 2 gradi per ora)" |
http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2499
|
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12375 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 22:46:59
|
Geppetto2009, le norme che citi sono quelle che stanno entrando in vigore, ma quelle del link non sono aggiornate perchè del 2005 Le ultime di cui ho notizia sono le prEN 15194:2007 (E) ma ci dovrebbe essere la release 2009
Il grafico è solo a titolo di esempio (c'è scritto chiaramente "informative")
Allora vediamo di chiarire qualche concetto
La potenza nominale è chiarita dalle normative europee con questa definizione (che avevo già riportato in un altro thread)
"la potenza nominale è la potenza massima continua misurata ALLA RUOTA quando il motore raggiunge il suo equilibrio termico alla temperatura indicata dal costruttore (variazione di meno di 2 gradi per ora)"
Avevo aggiunto questo commento: "Ovvero se un motore è progettato per funzionare in modo continuo a 70°C, si frena la ruota e si pompa corrente in modo che il motore raggiunga questa temperatura e che a quella temperatura rimanga indefinitamente e in questa condizione si misura la potenza erogata (perciò se ho un motore che è una stufa elettrica rotante, potrebbe assorbire moooolto più dei 250 W ed essere pienamente in regola)"
La potenza di picco perciò non viene considerata (o meglio si sa che non può essere più di tanto per la tecnica attuale e si sa altrettanto che tale potenza diminuisce senza eccezioni con l'aumento del numero di giri)
La frase "...la cui alimentazione e' progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h" non specifica la "funzione matematica" con sui si ottiene Cioè questa diminuzione può essere più o meno ripida; per fare un esempio pratico, è a norma un motore che dopo i 15km/h eroga sempre meno assistenza alla pedalata e che a 25 all'ora la interrompe; ma è altrettanto a norma un motore in cui la diminuzione inizia a 23km/h
Tutti i nostri motori elettrici realizzano automaticamente questa diminuzione dell'assistenza perchè, mano a mano che crescono i giri al minuto, diminuiscono la coppia erogata proprio per il loro principio fisico di funzionamento (sarebbe tecnicamente impossibile fare un motore che, mano a mano che la velocità cresce, aumenta la coppia)
Le nuove norme di omologazione europee prevedono poi una tolleranza nella velocità massima raggiungibile prima del distacco dell'assistenza del 5% sull'esemplare sottoposto ai test di omologazione e del 10% su un qualsiasi esemplare preso dalla normale produzione per una verifica Questo significa che, negli esemplari in vendita, la velocità massima a cui deve avvenire il distacco dell'alimentazione deve essere minore o uguale a 27.5km/h
Ci sono poi le normative, già abbondantemente in vigore, sulle caratteristiche di resistenza meccanica dei telai e dei componenti Quelle che interessano le nostre bipa sono le UNI-EN 14764 che riguardano le "bici da città e da trekking"
Mi pare che le normative europee abbiano fatto abbastanza chiarezza sulla questione e, dato che sono specificati i metodi di esecuzione dei test di tutti i parametri, non c'è molto margine per l'interpretazione
Ovviamente avere una bipa che sia stata sottoposta a queste verifiche dal costuttore e che venga dichiarata conforme alle norme mi pare sia un bel vantaggio in caso di contestazioni
|
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
|
 |
|
|
geppetto2009
Utente Medio
 

Lazio
356 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 23:06:50
|
Pix, ho visto che la normativa EN 15194 è già entrata in vigore (30/04/2009). I costruttori i adeguerano. Ma per le bici già in circolazione, e non marchiate CE, sai cosa dobbiamo fare noi proprietari?
Da qui sembra che dobbiamo portarle (non so dove)a fare le verifiche pr ottenere il marchio CE:
http://www.bike-eu.com/facts-figures/eu-regulations/3359/new-epac-standard-for-safe-e-bikes.html
Io che ne ho quattro incomincio a preoccuparmi ... |
geppetto2009 1) BTwin7 28" Nine C. RH205 HS / CLYTE 5304 - 48V/27A - 72V/45A (VELTOP smontato a giugno) + 2) EX BTwin7 26" Nine C. FH154 (RUBATA) 3) EX Bici donna 28" Nine C. FH154 (RUBATA) + 4) Pieghevole 12,5" Nine C. RH100 - 36V/17A + 5) Atala Scatto 16" CUTE Q85 36V/12A + 6) Pieghevole 20" CUTE Q85 - 36V/12A 7) Triciclo 20" CUTE Q100 - 24V per nonno Giorgio. Batterie 18,6 Ah ICR18650-26F + 2x36V=72V A123 ECCEZIONALI - 25.000 km percorsi. |
 |
|
|
elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 23:32:36
|
pix, grazie mille!
geppetto, perdonami ma... abbiamo appena finito con una preoccupazione inutile sulle potenze di picco e vogliamo iniziare con una preoccupazione inutile su un'altra cosa? le normative EN ecc., come dicevo, in italia non hanno valore di legge finché non sono incorporate in direttive europee e poi in leggi nazionali, quindi da un punto di vista legale non è entrato in vigore ancora nulla; quando pure diventeranno legge, le vecchie bici legali non bisognerà portarle da nessuna parte (così come non bisognerà portare da nessuna parte le bici muscolari o le lavastoviglie perché sono stati rilasciati nuovi standard EN anche per esse!), mentre le bici elettriche attualmente illegali (come la tua 800W o la tua 350W) resteranno illegali... in breve, non sono queste, sul serio, le cose di cui dobbiamo preoccuparci
|
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
 |
|
|
Dasti
Utente Master
    

Liguria
20991 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2009 : 23:44:59
|
| elle ha scritto:
pix, grazie mille!
geppetto, perdonami ma... abbiamo appena finito con una preoccupazione inutile (...) |
Stra-Quoto Elle e non intervengo oltre in questa discussione!
 |
Road Bike 28" Olmo Mod. Supergentleman. Road Bike 28" Olmo "recycled". Road Bike 28" Francesco Moser Mod. San Cristobal Road Bike 28" aluminium Ks Cycling (in fase di elettrificazione). City Bike aluminium 28" MBM Voyager, Cute Q-100. Classic Bike 28" WEG Classic, Cute Q-128SX. MTB full suspension aluminium 26" Sobim Diamond , Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Dahon Vitesse D7, Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Diamond Minivelo. Folding Bike 16" Dahon Dream-HT660, Cyclone. Folding Bike Brompton A Line LiFePO4 (dal 03/10/2007). Tai nasha no karosha (Live Long And Prosper, Lunga Vita e Prosperità) |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|