L’incidente questa mattina verso mezzogiorno in viale Della Repubblica a Treviso
TREVISO – Si trova ricoverato in condizioni gravissime al Ca’ Foncello il ciclista rimasto coinvolto questa mattina nell’incidente avvenuto verso mezzogiorno in viale Della Repubblica. L’uomo, 61 anni, è stato travolto da un camion all’altezza dell’incrocio con via San Palajo.
Immagine: 40,79 KB
Immagine: 27,35 KB
Immagine: 42,63 KB
Dopo essere rimasto schiacciato sembrava che per l’uomo non ci fossero speranze, è stato comunque soccorso in tempo e trasportato d’urgenza in ospedale con l’ambulanza. Sarebbe stato trascinato dal mezzo pesante per una ventina di metri, le sue condizioni sono molto critiche, saranno decisive le prossime ore. Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, effettuata dalla polizia locale di Treviso, intervenuta per i rilievi, il camionista potrebbe non aver notato la sagoma del ciclista mentre, provenendo da Ponzano, stava svoltando a destra per immettersi su viale Della Repubblica, vicino alla Pizzeria “Da Pino”.
E dire che, essendo in BDC, avrebbe dovuto essere ben visibile se indossava l'abbigliamento tipico (colori sgargianti, sponsor, ecc...).
Mi chiedo cosa guardi la gente mentre guida... mi rispondo da solo: autoradio, cellulare, navigatore e l'ultima moda del momento... tenere solo i polsi appoggiati sulla parte superiore del volante, mentre si utilizza lo smartphone con entrambe le mani (visto di persona e quando gli ho strombazzato con l'Airzound, mi ha pure guardato come se non capisse il perchè l'avevo fatto).
B'twin 7 2009 | Bafang SWXH rear | Samsung 29E 36v 14,5Ah | 27.500 Km since 18/10/2010 | in storage
Non hanno pubblicato altre informazioni sulla dinamica dell'incidente.
Personalmente, da quando seguo i video dei ciclisti commuters inglesi, non sorpasso più i camion/pullman fermi al semaforo. Preferisco aspettare dietro finchè non capisco da che parte girano. Addirittura la Polizia inglese ha fatto degli spot sui pericoli che corrono i ciclisti che sorpassano un camion, per via dell'angolo morto degli specchietti :
Crisi a parte, in Italia non viene fatta nessuna campagna di sensibilizzazione nei confronti dei ciclisti/camionisti sull'argomento. Credo che non sia MAI stata fatta.
Il 28 aprile, nel primo pomeriggio ci sarà una manifestazione nazionale a Roma organizzata da varie associazioni ambientaliste e i "Salvaciclisti". Credo ci sarà un buon movimento e sarà l'occasione per farci sentire una buona volta per tutte!!!! Per chi può è meglio non perdere questa occasione! Sabato in via dei Fori Imperiali, nei pressi in cui Eva ha avuto l'incidente mortale.
Ultimo incidente a Roma sabato sera in via Calpurnio Fiamma, il ventottenne Marco Mazzotti è stato investito da un'auto e ha riportato una grave emorragia interna e ricoverato al San Giovanni è stato subito sottoposto ad intervento: speriamo che si salvi ora è in terapia intensiva...
E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking)
Dobbiamo veramente associarci per chiedere più sicurezza e più rispetto. Le varie FIAB sembrano non esistere se non per rompere le scatole alle altre compagini su due ruote.
Basta con la prepotenza di auto e camion. Vogliamo delle piste ciclabili serie e riservate a chi usa le due ruote. Non è possibile che una mamma esca di casa in bici ma non sa se tornerà dai suoi figli !!!!!
Sono d'accordo con Tino e meno con Pac. Una buona parte di automobilisti e camionisti si sentono padroni della strada, sfrecciando a loro piacimento, senza minimamente pensare agli altri utenti della strada. Il coraggio è di chi vive la strada a due ruote o per i pedoni che devono affrontare quotidianamente pericoli provenienti da automobilisti distratti da telefonini, satellitari, ecc., prepotenti e talvolta violenti, dove l'automobile per loro non è solo un mezzo di trasporto ma mezzo per scaricare le loro frustrazioni e le loro debolezze.
Salve a tutti, volevo aggiungere che sarebbe utile una decisa campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, in un viaggio nei paesi baschi mentre pedalavo ho visto dei cartelli stradali che riportavano la figura del ciclista e quella dell'automobile in sorpasso e fra i due era ben indicato 1,5m, la cosa mi è piaciuta moltissimo anche perchè io pedalavo e gli automobilisti mi superavano con buona distanza. Non si può trovare il modo di farlo anche da noi? Non c'è nel forum un politico volenteroso? Saluti Alessandro
Io sono un automobilista. Sto per assemblare un kit ebike per sostituire gli spostamenti a lavoro con la bici. Sono automobilista ma ho il MASSIMO RISPETTO per pedoni e bici. Devo dire però che investire qualcuno con l'auto potrebbe capitare un po a tutti per il semplice fatto che troppo spesso sono le strade stesse delle trappole. Molti poi parcheggiano in modo da non consentire una chiara visuale a chi sopraggiunge. Insomma quello che ruota intorno a chi guida l'auto ha una responsabilità molto alta ed è per questo che io ce l'ho più con le istituzioni che non fanno niente per evitare che la strada RESTI un luogo dove le auto la fanno da padrone! Tutto è costruito PER le auto e solo per esse. Ultimamente non faccio a meno di pensare di essere ridicolo nell'abitacolo. Un mezzo da 5-6 quintali per spostare una persona da 85kg! E questo vale per l'80% delle auto che si vedono. Non è più sostenibile questo stile di vita sprecone! Il cittadino potrebbe fare si. Ma il cittadino non si muoverà fino a che non sarà COSTRETTO con la forza a cambiare abitudini. Questo può farlo solo il comune. Fai le piste ciclabili, multa come un pazzo dalla mattina alla sera tutte le trasgressioni oggettivamente pericolose e vedi come cambiano le cose, disincentiva l'uso dell'auto, aumenta gli autobus e magari rendili gratis(!!). Dove abito io sta per fallire una società di trasporto pubblico che garantiva molte corse non coperte dai privati. Molte corse intracittadine saranno tagliate fuori e tante persone senz'auto resteranno a piedi! Bell'incentivo a togliersi l'auto!
per i Romani: forse Marco Mazzotti potrebbe aver bisogno ancora di donazioni sangue: può essere fatta presso Presidio S. Maria corpo 1 Via S. Giovanni in Laterano 155 (tel.06 77055834/06 77055292) tutti i giorni dalle ore 8:00-11:30
E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking)
Salve a tutti, volevo aggiungere che sarebbe utile una decisa campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, in un viaggio nei paesi baschi mentre pedalavo ho visto dei cartelli stradali che riportavano la figura del ciclista e quella dell'automobile in sorpasso e fra i due era ben indicato 1,5m, la cosa mi è piaciuta moltissimo anche perchè io pedalavo e gli automobilisti mi superavano con buona distanza. Non si può trovare il modo di farlo anche da noi? Non c'è nel forum un politico volenteroso? Saluti Alessandro
Anche in Inghilterra il codice della strada prevede una precisa distanza minima per poter sorpassare un ciclista, mentre in Italia si rimane sul generico: ".... deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile....". ADEGUATA DISTANZA.... SECONDO CHI ? Pare che qualche parlamentare abbia proposto una modifica dell'art. 148 del Cds ma probabilmente non interessa a nessuno:
Forse dovrei astenermi dal commentare, essendo criticabile come interessato commercialmente al settore, ma quello che vorrei dire è che considero responsabile di questi incidenti quelli nella posizione di poter far qualcosa (Es. le ciclabili) e che non muovono un dito. Questo parere lo volevo esprimere.
L’incidente a Motta di Livenza nel pomeriggio. La vittima è un 65enne.
MOTTA DI LIVENZA – Incidente mortale a Motta di Livenza, a pochi passi dalla Basilica. Un uomo di 65 anni in bici è stato travolto da un’auto verso le 16,30.
Secondo una prima ricostruzione l'uomo stava attraversando la strada proprio di fronte alla basilica: era in bici con l'ombrello in mano. E' stato travolto da una Mercedes classe A condotta da una donna, ora in stato di shock.
Mario Colletti è morto sul colpo. Inutile il tentativo da parte dei medici del Suem 118 di rianimarlo: per l’anziano non c’è stato nulla da fare. Sul posto dapprima la Polizia locale, poi, poco dopo, l'arrivo della Polizia stradale.
La salma è stata portata via poco prima delle 18. Colletti era imprenditore residente a Motta in via Saccardi, lascia la moglie e tre figli.
Motta di L. 34,8 KB
"Crazy Horse"
Bobzilla
Utente Master
Lazio
2466 Messaggi
Inserito il - 04/05/2012 : 22:11:28
genesi86 ha scritto:
FuSioNmAn ha scritto:
Un mezzo da 5-6 quintali per spostare una persona da 85kg!