pilotaDD ha scritto: .... la dipendenza dai fossili importati ....
Ehm ma anche il combustibile nucleare è un materiale importato e non rinnovabile
...una centrale nucleare ha il bel vantaggio di funzionare anche di notte senza vento
continuo con le mie opinioni: di notte il consumo scende e ci sono le centrali geotermiche idriche e a biomasse che continuano a funzionare e il vento è capriccioso ma mediamente spira ... di qua o di là (ovviamente la potenza installata deve essere molto maggiore di quella richiesta, ma questo è un altro problema prevalentemente economico)
... Preferisco un campo solare o una torre eolica dove al massimo "la catastrofe" ha effetto nel raggio di cento metri e non di decine di chilometri
sull'uranio hai ragione, e c'è chi dice che sta "piccando" pure quello, ma comunque viene da paesi del tutto diversi rispetto agli idrocarburi e l'alta densità energetica ne rendono possibile uno stoccaggio per i successivi anni. Sui consumi notturni, sono meno d'accordo, purtroppo il nostro idroelettrico non basterà mai, a meno di ritornare all'economia e alla popolazione di mezzo secolo fa. E, se vuoi, anzichè di notti senza vento parliamo di giorni nuvolosi senza vento. Magari freddi. Senza gas o petrolio, e pure con tutti i generatori eolici e i pannelli fotovoltaici immaginabili, allo stato attuale l'Italia si fermerebbe e la gente morirebbe. Sic et simpliciter. Non chè qualche GW nucleare basterebbe da solo ma aiuterebbe.
E, a proposito degli effetti, una centrale idroelettrica può uccidere per chilometri a valle, ben oltre i 100m. Quello che ora si vedrà in Giappone è se esistono centrali nucleari in paesi sviluppati che possono uccidere non a chilometri di distanza ma a centinaia o migliaia di chilometri. Spero di no...Anche perchè l'Italia è comunque circondata da simili centrali, anche se Caorso finiamo di smontarla e non ne facciamo altre noi.
Scott erider 910 EVO del 2025, motore Bosch, batteria da 750 WH, la nuova ammiraglia! BH Emotion Xenion Jumper 27.5 del 2017 con Bosch Performance CX e batteria da 500Wh+extender da 200Wh, bipa da...trekking estremo! ma ancora la vecia BH Emotion City 650 Man del 2010 convertita a MTB sistema Panasonic 26V batteria 10Ah ricellata nel 2018, 7 marce con corona da 41 e pacco pignoni 11-34, ruote da 26" (tutta mia!) una batteria da 16Ah Flyer ricellata a fine 2021 come ricambio per le gite più impegnative (la 18Ah Derby del 2012 l'ho regalata) Kalkhoff Agattu del 2012 con Nexus da 7 marce, batteria 26V 8Ah, per la moglie (ma ogni tanto...) pieghevole Faram Alloy con ruote da 20" e cambio 6 marce biciclette muscolari varie per tutta la famiglia di seconda o terza mano ... e mi hanno rubato una Kalkhoff Agattu del 2008 con Panasonic 26V batteria 10Ah,ruote da 28", Nexus 7 sp.(era della moglie, ma ogni tanto ...) e due E-Sun pieghevoli con ruote da 20" 6V (una per me e una per la moglie) e pure la MTB Btwin con ruote da 26" che era del figlio, ex ottimo accompagnatore...)
Comunque sia, il massimo è stato il giornalista Forbice alla trasmissione radiofonica "zapping" dell'11 marzo che, innamorato della nuova avventura nucleare italiana, è riuscito a dire subito dopo le prime concitate notizie che con tutto il potentissimo terremoto, alle centrali nucleari non era successo niente, perchè "progettate per il più alto rischio sismico"
Ascoltate la perla dal minuto 13 al 14 circa, chissà se lunedì si scuserà per le sue affermazioni:
Job, questo Prof. Aldo Forbice è un pò di tempo che lo conosco (è quello di "Zapping"). All'inizio mi sembrava serio e autorevole. Ma poi (ho bisogno dei miei tempi, mica sono un fulmine!) mi sono accorto che era una persona allineata, non un pensatore libero, non una persona alla ricerca la verità, ma un manipolatore, un comunicatore asservito al governo. Una specie di Emilio Fede più ripulito ed intellettualizzato. Ora, quando lo sento in radio, cambio canale...
Questo è il mio pensiero su di lui; rivendico il diritto di affermarlo e questo vale solo per me.
_________________________________ Know your machine... Enjoy Racing (Dennj LiIon 7s15p) 07/07 - HopTown Electra Glide 12/10 - Helkama e2800 04/08
Ma sei sicuro che la centrale di cui si parla in Giappone non ha la cupola di contenimento esterna? Ma non è un elemento fondamentale della protezione di tutte le centrali di impostazione occidentale?
Non c'e' , sono sicuro.
E, andando al sodo, ritieni che sia possibile sulla centrale in Giappone che si replichi un evento stile Chernobyl. Con un terzo del Giappone contaminato e fall out di cesio radioattivo magari fino a Honolulu?
Senza dati certi non si possono fare previsioni Vediamo cosa succede.
... Ora, quando lo sento in radio, cambio canale...
Idem come sopra...
Scott erider 910 EVO del 2025, motore Bosch, batteria da 750 WH, la nuova ammiraglia! BH Emotion Xenion Jumper 27.5 del 2017 con Bosch Performance CX e batteria da 500Wh+extender da 200Wh, bipa da...trekking estremo! ma ancora la vecia BH Emotion City 650 Man del 2010 convertita a MTB sistema Panasonic 26V batteria 10Ah ricellata nel 2018, 7 marce con corona da 41 e pacco pignoni 11-34, ruote da 26" (tutta mia!) una batteria da 16Ah Flyer ricellata a fine 2021 come ricambio per le gite più impegnative (la 18Ah Derby del 2012 l'ho regalata) Kalkhoff Agattu del 2012 con Nexus da 7 marce, batteria 26V 8Ah, per la moglie (ma ogni tanto...) pieghevole Faram Alloy con ruote da 20" e cambio 6 marce biciclette muscolari varie per tutta la famiglia di seconda o terza mano ... e mi hanno rubato una Kalkhoff Agattu del 2008 con Panasonic 26V batteria 10Ah,ruote da 28", Nexus 7 sp.(era della moglie, ma ogni tanto ...) e due E-Sun pieghevoli con ruote da 20" 6V (una per me e una per la moglie) e pure la MTB Btwin con ruote da 26" che era del figlio, ex ottimo accompagnatore...)
pilotaDD ha scritto: .... la dipendenza dai fossili importati ....
Ehm ma anche il combustibile nucleare è un materiale importato e non rinnovabile
...una centrale nucleare ha il bel vantaggio di funzionare anche di notte senza vento
continuo con le mie opinioni: di notte il consumo scende e ci sono le centrali geotermiche idriche e a biomasse che continuano a funzionare e il vento è capriccioso ma mediamente spira ... di qua o di là (ovviamente la potenza installata deve essere molto maggiore di quella richiesta, ma questo è un altro problema prevalentemente economico)
dirò di più: il fatto che una centrale atomica debba funzionare a tempo pieno non è certo un vantaggio. i francesi sono costretti a svenderci la loro energia notturna (per questo siamo convinti che sia economica) per evitare accumuli pericolosi.
Ieri non sono riuscito a collegarmi! A proposito del "revamping" di Caorso: faccio presente che la centrale francese del Superphenix (reattore veloce raffreddato a sodio) è stata fermata perchè erano invecchiati i materiali dei componenti. Si erano rotti (criccati)le pareti a contatto con il materiale radiattivo di due serbatoi. Sono stati sostituiti e poi si doveva controllare tutto il resto. Il costo e la pericolosità dell'impianto era tale che il governo ha deciso di chiuderla. Per Caorso potrebbe esserci lo stesso problema una riverniciata ai locali non ringiovanisce il contenitore anche se è di 220mm di spessore. Ho alcune foto del montaggio del reattore pubblicato su una rivista di Ansaldo. Solo le pareti del contenitore pesano più di 700ton. Immagine: 104,86 KB
Fuggi quello studio del quale la resultante opera more coll'operante d'essa. (Leonardo)
Non ci dovrebbe essere proprio discussione, dal mio punto di vista, tra favorevoli e contrari al nucleare. Una tecnologia che presenta un bilancio negativo tra costi e benefici (o pericoli e benefici) non dovrebbe essere presa in nessuna considerazione da persone ragionevoli. Adesso i giapponesi, loro malgrado, se ne stanno rendendo conto. Ci vogliono convincere che il nucleare è la sola scelta alternativa ai combustibili fossili. E lo fanno solo per una questione di profitto. Energia libera, pulita, abbondante e gestibile da tutti senza pericoli o estremi interventi di messa in sicurezza nessuno la vuole. Questo significherebbe profitto = 0. Ripeto: se avessimo utilizzato il denaro che abbiamo speso negli ultimi quarant'anni in campo militare per sviluppare energia pulita, il mondo sarebbe un posto migliore, più pulito e più sicuro per l'umanità intera. Soprattutto lo sviluppo della geotermia. Vi invito a leggere qui: http://www.zeitgeistitalia.org/sites/default/files/pdf/guida_orientamento_attivista_09-2010-a5.pdf a pagg 75 e a vedere zeitgeist addendum.
Bici maggiormente usata Brompton H6L a Propulsione Umana "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo." Ghandi "Se tu prendi più di quello di cui hai necessità, stai rubando a qualcun altro."
Siccome non sono uno scienziato e di impianti nucleari alla fine devo dire che ne capisco troppo poco per giudicare, mi rimetto alle parole del prof. Rubbia, noto cattedratico, che durante un'intervista a non mi ricordo quale programma, rispondendo a un Casini con la bava alla bocca in cerca di consensi che gli chiedeva retoricamente se il nucleare fosse una strada percorribile, rispose che economicamente è una "sola" (con la "O" aperta) galattica (lui usò altre parole...). Altro non sò, ma da quel giorno cambiai parere sul "nucleare".
Mi stupisco, inoltre, della inquietante ipocrisia con la quale vengono date le notizie riguardo alla catastrofe del giappone: su un impianto con 4 reattori (che qualche porco di cronista venduto ha già battezzato come "vecchi") , 2 sono esplosi per accumulo di idrogeno e rischieranno la fusione del nocciolo per insufficiente raffreddamento e 1 sta già fondendo anche se non è esploso. Il quarto, per ora, tace. Per inciso: se il nocciolo fonde, si innesca una reazione nucleare incontrollabile, tipo Ciarnobyl (o come diavolo si scrive). Lì ce ne sono 4...
Se a questo punto ci aggiungiamo che nel nostro "festeggiato" paese andiamo a seppellire i rifiuti nei parchi naturali (legalmente...) e che la gestione del "grasso e grasso" ce l'hanno le associazioni criminali...che seppelliscono di tutto dappertutto, a questo punto, il buon Joffa dice: "Il nucleare ? Ma ficcatevelo in quel posto !".
E siccome parlare non basta, ho cominciato a diffondere pannelli solari termici. anche se sono sicuro che non appena le solite iene capiranno cosa sono, saboteranno la diffusione, come hanno già fatto qualche settimana fà con i fotovoltaico varando una leggina che ne limita la grandezza degli impianti. VIVA L'ITALIA !
Siccome non sono uno scienziato e di impianti nucleari alla fine devo dire che ne capisco troppo poco per giudicare, mi rimetto alle parole del prof. Rubbia, noto cattedratico, che durante un'intervista a non mi ricordo quale programma, rispondendo a un Casini con la bava alla bocca in cerca di consensi che gli chiedeva retoricamente se il nucleare fosse una strada percorribile, rispose che economicamente è una "sola" (con la "O" aperta) galattica (lui usò altre parole...). Altro non sò, ma da quel giorno cambiai parere sul "nucleare".
Mi stupisco, inoltre, della inquietante ipocrisia con la quale vengono date le notizie riguardo alla catastrofe del giappone: su un impianto con 4 reattori (che qualche porco di cronista venduto ha già battezzato come "vecchi") , 2 sono esplosi per accumulo di idrogeno e rischieranno la fusione del nocciolo per insufficiente raffreddamento e 1 sta già fondendo anche se non è esploso. Il quarto, per ora, tace. Per inciso: se il nocciolo fonde, si innesca una reazione nucleare incontrollabile, tipo Ciarnobyl (o come diavolo si scrive). Lì ce ne sono 4...
Se a questo punto ci aggiungiamo che nel nostro "festeggiato" paese andiamo a seppellire i rifiuti nei parchi naturali (legalmente...) e che la gestione del "grasso e grasso" ce l'hanno le associazioni criminali...che seppelliscono di tutto dappertutto, a questo punto, il buon Joffa dice: "Il nucleare ? Ma ficcatevelo in quel posto !".
uditelo!
posso aggiungere che anche in francia sono stati trovati scarti di lavorazione del uranio sotto piste ciclabili e parcheggi
Eh, imayoda, sai...l'incazzatura monta da più di quarant'anni. Perchè, detto tra noi, io lo festeggerei volentieri il mio paese, se solo fossi sicuro di non sentirmi poi un idiota nel domandarmi: "ma chi festeggio ? Una marea di criminali, ladri e deficienti ?" dove "il mito del furbo" regna sovrano e dove siamo ancora a "destra e sinistra" come i bimbi piccoli ?. Ho viaggiato parecchio per il globo e tutte le volte che torno invariabilmente mi sembra di stare sul pianeta delle scimmie ! E gli scimmioni più grossi stanno nei posti più al sole...politici, industriali, stronzi vari... E politicamente siamo costretti a scegliere tra invorniti che non si mettono d'accordo neanche tra loro, impastoiati in sofismi di ideologie già in disuso, o dichiarati protettori di criminali o ...neoceltici, perfino ...con paraculamenti e motivazioni che davvero non si capisce come facciano a raccogliere consensi (prometto che non faccio più politica...) Con la ciliegina sulla torta di mass media che continuano a stomacarci con i reciproci puerili sputtanamenti tra i politici di cui sopra o tristissime storie di cronaca nera che mi viene il sospetto che creino apposta loro (ne finisce una e puntualmente ne comincia un'altra...) con i soliti famosissimi mangiacadaveri istituzionali che ci strasguazzano divertiti.
Ma...la finiamo, o no ?
E vedrai adesso la retorica e i balletti dei soliti sciacalli, di destra e di sinistra, sul nucleare "sì" e nucleare "no", senza che ci si capisca una cippa. BLA BLA BLA !
Ma fate parlare (mi riferisco a TV e giornali) solo chi ne ha la competenza e rischia davvero la faccia se dice cazzate, PLEASE ! Mettiamoli attorno a un bel tavolo, i più quotati e facciamoli scannare (dialetticamente) tra loro...e vediamo se qualcosa di vero salta fuori...
Voglio la verità delle cose, o almeno onesti tentativi per trovarla !
E allora, mi passa la voglia di festeggiare. Vediamo se qualcuno me la fà tornare.
Siccome non sono uno scienziato e di impianti nucleari alla fine devo dire che ne capisco troppo poco per giudicare, mi rimetto alle parole del prof. Rubbia, noto cattedratico, che durante un'intervista a non mi ricordo quale programma, rispondendo a un Casini con la bava alla bocca in cerca di consensi che gli chiedeva retoricamente se il nucleare fosse una strada percorribile, rispose che economicamente è una "sola" (con la "O" aperta) galattica (lui usò altre parole...). Altro non sò, ma da quel giorno cambiai parere sul "nucleare".
Mi stupisco, inoltre, della inquietante ipocrisia con la quale vengono date le notizie riguardo alla catastrofe del giappone: su un impianto con 4 reattori (che qualche porco di cronista venduto ha già battezzato come "vecchi") , 2 sono esplosi per accumulo di idrogeno e rischieranno la fusione del nocciolo per insufficiente raffreddamento e 1 sta già fondendo anche se non è esploso. Il quarto, per ora, tace. Per inciso: se il nocciolo fonde, si innesca una reazione nucleare incontrollabile, tipo Ciarnobyl (o come diavolo si scrive). Lì ce ne sono 4...
Se a questo punto ci aggiungiamo che nel nostro "festeggiato" paese andiamo a seppellire i rifiuti nei parchi naturali (legalmente...) e che la gestione del "grasso e grasso" ce l'hanno le associazioni criminali...che seppelliscono di tutto dappertutto, a questo punto, il buon Joffa dice: "Il nucleare ? Ma ficcatevelo in quel posto !".
E siccome parlare non basta, ho cominciato a diffondere pannelli solari termici. anche se sono sicuro che non appena le solite iene capiranno cosa sono, saboteranno la diffusione, come hanno già fatto qualche settimana fà con i fotovoltaico varando una leggina che ne limita la grandezza degli impianti. VIVA L'ITALIA !
E allora, mi passa la voglia di festeggiare. Vediamo se qualcuno me la fà tornare.
E allora festeggia questa tua voglia di verità e giustizia, festeggia la possibilità di esprimere il tuo pensiero liberamente, festeggia la memoria di quelli che hanno lottato per darci la possibilità di scegliere.
La differenza tra quei Grandi Italiani rispetto a noi? Loro oppressi, noi liberi. Loro determinati, noi rassegnati. Loro pensatori, noi spettatori. Loro orgogliosi, noi imbarazzati. Loro schiavi, noi succubi.
Stringiamci a coorte, siam pronti a... che cosa? Erano disposti a donare la vita per l'ideale di Patria, noi non siamo disposti neanche a pagare le tasse senza sentirci dei fessi.
Se festeggiare è un modo per paragonarci a Loro, per ricordarli come meritano, per smettere almeno per un giorno di lamentarci ed alzare la testa... io dico facciamolo!
Rockrider 9.1 con BPM2 HS @ 55V 40A Max, 15s2p LiPo. Brompton M3L con kit Freedomebikes @ 36V LiIon Alcedo. Brompton M2E con kit Freedomebikes. Hoptown con SWHX posteriore @ 36V LiIon Alcedo. Rampichino acciaio con Bafang 250W Front @ 24V LiIon Dennj.
tra l'altro sono proprio belli questi festeggiamenti, in cui di fatto ci obbligano a prendere un giorno delle nostre ferie senza regalarci neanche un giorno ogni 150 anni...e ti obbligano, perchè sanno benisimo che alla gente gli importa un piffero...
oggi sono a casa e mi sono visto alcuni tg....un coacervo di informazioni scorrette...addirittura hanno detto che le esplosioni sono causate "dall'acqua calda" e che l'incidente è meno grave di quello di three mile island...prima di tutto già siamo allo stesso livello....e poi che ne sai...devi vedere come va a finire....mica puoi dirlo adesso
l'Italia è troppo inaffidabile per giocare col nucleare, è inaffidabile per molto meno...alla lunga andrà bene giusto per le vacanze forse io eviterò l'emigrazione, ma mi sa che i miei figli se la beccano tutta
------------- E-Merc in fase di riparazione/upgrade (abus bordo - elettrificazione Bafang - batteria Dennj)
Quoto Joffa, viene ben poca voglia di festeggiare: sembra di festeggiare "loro", questa classe dirigente inetta e parassita; poi la nostra unità è pura retorica, noi siamo il Paese dei campanili, degli interessi particolari, dei mille cortili. E allora? Sarà stupido, ma io festeggerò Mazzini, Cavour, Garibaldi... perfino il re, che con i loro difetti e mancanze, avevano un progetto, taluni un ideale (non è una parolaccia!). In attesa di un altro Risorgimento, festeggerò la loro memoria, perchè la memoria è l'anima che i profani si concedono.
Nuzzi Urban 7v con Bafang BPM HT 500w. In famiglia: Atala Wave 7v con Bafang BPM 250W.
l'Italia è troppo inaffidabile per giocare col nucleare, è inaffidabile per molto meno...alla lunga andrà bene giusto per le vacanze forse io eviterò l'emigrazione, ma mi sa che i miei figli se la beccano tutta
Io una cosa non la capisco, si tagliano soldi sull'istruzione, sulla cultura, sulla sicurezza e l'unica cosa su cui non si risparmia è l'energia...d'estate negli uffici si sta con il maglione e d'inverno con le maniche corte, tutti fanno a gara per comprarsi il condizionatore, le automobili ormai sono in media 2000cc di cilindrata, le scuole in inverno hanno riscaldamenti accesi a palla notte e giorno, si costruiscono edifici pubblici e centri commerciali che divorano energia, sempre con l'illuminazione accesa, senza una finestra...a vedere come ci comportiamo sembra che di energia ce ne sia anche troppa...
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYERI:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
Sì, straquoto Antonio. In banca...sudi, in albergo...sudi, al cinema...sudi, al ristorante...sudi, in libreria...sudi, al supermercato...sudi e per forza che qui c'è qualcosa che...puzza !
Cicchitto, ti vorrei tanto conoscere di persona per dirti cosa ne penso di te...: ottuso o interessato al "business" ? Dai fatti sotto e fammi causa che ti voglio conoscere... O mi mandi i guappi ?
Cos'è che dice l'inno ? "Stringiamci a coorte siam pronti a...." Hai presente la Libia... ?
Secondo me una buona riflessione sull'evento, e su cosa possa insegnare, è quella fatta dal segretario di ASPO Italia (l'associazione per lo studio del picco del petrolio). Il nucleare sicuro è probabilisticamente sicuro, in quanto la sicurezza assoluta non può esistere, l'imponderabile è sempre in agguato nelle vicende umane. Qui il link: http://aspoitalia.blogspot.com/2011/03/limprevedibilita-del-caso-e-la.html
Sul nucleare si tratta di fare un'analisi costi/benefici, tra cosa può succedere se qualcosa va storto e i vantaggi che l'opera porta. Già quali vantaggi? La Bonino oggi diceva "Investire 30 miliardi di euro per ottenere il 4% di energia tra vent'anni non ha senso economico". E quindi? Commesse ai soliti noti, questa è la reale ricaduta dell'investimento? Come il ponte sullo stretto o la tav, solo che qui oltre a spendere una quantità immane di soldi si rischia davvero di andare incontro a grossi guai.
joffa ha scritto: (...) Cicchitto, ti vorrei tanto conoscere di persona per dirti cosa ne penso di te...: ottuso o interessato al "business" ? (...)
Aggiungo tessera P2 N°2232
Road Bike 28" Olmo Mod. Supergentleman. Road Bike 28" Olmo "recycled". Road Bike 28" Francesco Moser Mod. San Cristobal Road Bike 28" aluminium Ks Cycling (in fase di elettrificazione). City Bike aluminium 28" MBM Voyager, Cute Q-100. Classic Bike 28" WEG Classic, Cute Q-128SX. MTB full suspension aluminium 26" Sobim Diamond , Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Dahon Vitesse D7, Cyclone. Folding Bike aluminium 20" Diamond Minivelo. Folding Bike 16" Dahon Dream-HT660, Cyclone. Folding Bike Brompton A Line LiFePO4 (dal 03/10/2007). Tai nasha no karosha (Live Long And Prosper, Lunga Vita e Prosperità)
Sì, e vorrei anche riflettere sul fatto che perfino il Giappone, fatto di figli di samurai scintoisti e buddisti zen, di perfetti tecnologi e di "timorati nucleari" in quanto bombardati dalle atomiche americane, hanno avuto la bella idea di costruire le 4 centrali che oggi "spumeggiano e frizzano" proprio sulla costa del loro Giappone che, da sempre, è battuto da tzunami. Ma fatele sopra un monte, no ? Vuoi vedere che qualcuno ha fatto O'business anche lì ? La morale: può l'interesse economico, che, quando è così grande, sta SEMPRE in mano a chi non gliene frega nulla di te, essere anteposto alla sicurezza di una intera nazione, quando è in ballo una roba del genere ? Io voto no. Fosse la maggioranza ? Ma pare che il problema del consenso della maggioranza sia stato by-passato...dall'11 settembre...o mi sbaglio ?
E poi...sarò retorico e banale, ma voglio ripetermi: abbiamo una stella ...UNA STELLA...che se non sto attento...mi brucia, se non mi metto la cremina...solare...
Ma Cristo, USIAMOLA !
E non ditemi che non abbiamo le tecnologie: il Voyager (anni '70), aveva i pannelli al 90% e passa di efficienza, grazie alle nano-tecnologie. E non ditemi che costa troppo, perchè l'uranio di certo costa di più...
hanno avuto la bella idea di costruire le 4 centrali che oggi "spumeggiano e frizzano" proprio sulla costa del loro Giappone che, da sempre, è battuto da tzunami. Ma fatele sopra un monte, no ?
le centrali si costruiscono sempre vicino a grosse riserve di acqua...serve per le emergenze come questa...hai notato che stanno usando l'acqua del mare per evitare la fusione ? sui monti che facevano...usavano la neve ?
il problema del Giappone è che è piccolo e non hanno tanti posti adatti, una montagna con un grande lago sarebbe andata meglio...ad averla
------------- E-Merc in fase di riparazione/upgrade (abus bordo - elettrificazione Bafang - batteria Dennj)
Secondo me una buona riflessione sull'evento, e su cosa possa insegnare, è quella fatta dal segretario di ASPO Italia (l'associazione per lo studio del picco del petrolio). Il nucleare sicuro è probabilisticamente sicuro, in quanto la sicurezza assoluta non può esistere, l'imponderabile è sempre in agguato nelle vicende umane. Qui il link: http://aspoitalia.blogspot.com/2011/03/limprevedibilita-del-caso-e-la.html
Sul nucleare si tratta di fare un'analisi costi/benefici, tra cosa può succedere se qualcosa va storto e i vantaggi che l'opera porta. Già quali vantaggi? La Bonino oggi diceva "Investire 30 miliardi di euro per ottenere il 4% di energia tra vent'anni non ha senso economico". E quindi? Commesse ai soliti noti, questa è la reale ricaduta dell'investimento? Come il ponte sullo stretto o la tav, solo che qui oltre a spendere una quantità immane di soldi si rischia davvero di andare incontro a grossi guai.
@Joffa: Premesso che condivido in pieno l'abolizione del nucleare e il ricorso massiccio alle energie rinnovabili, mi sai dire dove hai trovato quel dato (90%) sulla resa dei pannelli fotovoltaici della sonda Voyager? Che io sappia fino a questo momento, pur utilizzando elementi costosissimi e rari, i pannelli per uso aerospaziale non hanno mai superato il 40% di rendimento...
Me lo ha dato un ingegnere italiano che ha lavorato al progetto in tempi recenti per applicare quella tecnologia al campo civile. Ho il nome, cognome e numero di telefono. La tecnologia si basa sull'intercettazione di onde di lunghezza d'onda fino alle onde radio, tramite la costruzione di nano-filamenti sui pannelli. Di più non ho capito, sinceramente.
pilotaDD ha scritto: .... la dipendenza dai fossili importati ....
Ehm ma anche il combustibile nucleare è un materiale importato e non rinnovabile
...una centrale nucleare ha il bel vantaggio di funzionare anche di notte senza vento
continuo con le mie opinioni: di notte il consumo scende e ci sono le centrali geotermiche idriche e a biomasse che continuano a funzionare e il vento è capriccioso ma mediamente spira ... di qua o di là (ovviamente la potenza installata deve essere molto maggiore di quella richiesta, ma questo è un altro problema prevalentemente economico)
... Preferisco un campo solare o una torre eolica dove al massimo "la catastrofe" ha effetto nel raggio di cento metri e non di decine di chilometri
sull'uranio hai ragione, e c'è chi dice che sta "piccando" pure quello, ma comunque viene da paesi del tutto diversi rispetto agli idrocarburi e l'alta densità energetica ne rendono possibile uno stoccaggio per i successivi anni. Sui consumi notturni, sono meno d'accordo, purtroppo il nostro idroelettrico non basterà mai, a meno di ritornare all'economia e alla popolazione di mezzo secolo fa. E, se vuoi, anzichè di notti senza vento parliamo di giorni nuvolosi senza vento. Magari freddi. Senza gas o petrolio, e pure con tutti i generatori eolici e i pannelli fotovoltaici immaginabili, allo stato attuale l'Italia si fermerebbe e la gente morirebbe. Sic et simpliciter. Non chè qualche GW nucleare basterebbe da solo ma aiuterebbe.
E, a proposito degli effetti, una centrale idroelettrica può uccidere per chilometri a valle, ben oltre i 100m. Quello che ora si vedrà in Giappone è se esistono centrali nucleari in paesi sviluppati che possono uccidere non a chilometri di distanza ma a centinaia o migliaia di chilometri. Spero di no...Anche perchè l'Italia è comunque circondata da simili centrali, anche se Caorso finiamo di smontarla e non ne facciamo altre noi.
Perfavore devo ancora leggere queste sciocchezze da persone che non hanno la minima conoscenza di energia rinnovabile. Allo stato attuale ci sono tecnologie che permettono lo stoccaggio del surplus di energia producendo combustibili come il metano sistetico o alcool metilico. Che potrebbero essere utilizzati di inverno per scaldarsi o per produrre energia elettrica ed acqua calda con impianti di cogenerazione con rendimenti termici del 90%. Se utilizzassimo le collaudate tecnologie per aumentare l'efficienza nel settore energetico potremmo arrivare al 90% della sosteniblità ambientale in poco tempo. Ho visto con i miei occhi che ciò è possibile in germania figurati in italia dove abbiamo molto più sole e vento. L'acqua calda può essere mantenuta in temperatura con cisterne dentro alle case fino a due settimane. In estate si potrebbe produrre tanto di quel metano da scaldarsi e vendere energia alle case vicine abbattendo le perdite sulle linee. Negli stati uniti perdono il 40 % di energia prodotta sulle linee !
Hai bisogno di aiuto? è disponibile il libro "Due Ruote e un Elettrone" >>> http://goo.gl/857ryG
@Joffa: O.T: Quella di cui parli è una tecnologia nuova ed è esattamente come l'hai descritta, ma ricorda che negli anni 70 non c'erano i nanotubi e non esistevanop ancora dei diodi rivelatori sufficientemente piccoli da poter lavorare a quelle frequenze. Questi pannelli in ogni caso saranno più che altro adatti a captare l'infrarosso a bassa frequenza emesso dalla Terra durante le notte, in modo da integrare la produzione dei normali pannelli fotovoltaici diurni...
Perfavore devo ancora leggere queste sciocchezze da persone che non hanno la minima conoscenza di energia rinnovabile. ...
caro uuuyea, dare delle sciocchezze a quello che scrivono gli altri non fa parte normalmente delle mie abitudini, quindi cerco di risponderti pacatamente.
Forse non hai chiaro che le energie in questione si misurano in TW.
Per favore fammi l'esempio di un paese al mondo che utilizzi le tecnologie che dici tu su grande scala. Non intendo nella cantina di casa propria per far funzionare una stufetta ma in modo significativo per il bilancio energetico di una nazione sviluppata. Che io sappia ad oggi l'unico metodo ragionevole per accumulare energia in surplus è pompare acqua in grandi invasi per sfruttare poi l'energia potenziale per far funzionare turbine idroelettriche. metodo però che richiede comunque condizioni particolari per essere efficace. Poi c'è Rifkin che parla da lustri di economia dell'idrogeno ma nulla si è concretizzato mai sul serio. In realtà il metodo che sembra più efficiente per aumentare la percentuale di energia eolica rispetto a quella attuale, senza mandare in tilt le reti elettriche, è aumentare l'interconnessione delle reti, contando che in media se c'è vento da una parte c'è bonaccia da un altra. Vuoi un esempio di nazione per me seria, energeticamente parlando? La Germania, ma non perchè sia piena di generatori di alcol metilico...ma perchè per quanto ricca di carbone e ben allacciata a metanodotti, ha investito pesantemente in eolico e fotovoltaico. Eppure mantiene ben 16 centrali nucleari. Era già stato deciso di spegnerle poi si sono resi conto che sarebbe stato suicida e hanno deliberato di tenerle a oltranza.
Per quanto riguarda la presunta ricchezza di vento dell'Italia temo che sei proprio fuori strada. Sole ne abbiamo tanto, almeno rispetto al nord Europa, ma con il vento stiamo scarsini.
Scott erider 910 EVO del 2025, motore Bosch, batteria da 750 WH, la nuova ammiraglia! BH Emotion Xenion Jumper 27.5 del 2017 con Bosch Performance CX e batteria da 500Wh+extender da 200Wh, bipa da...trekking estremo! ma ancora la vecia BH Emotion City 650 Man del 2010 convertita a MTB sistema Panasonic 26V batteria 10Ah ricellata nel 2018, 7 marce con corona da 41 e pacco pignoni 11-34, ruote da 26" (tutta mia!) una batteria da 16Ah Flyer ricellata a fine 2021 come ricambio per le gite più impegnative (la 18Ah Derby del 2012 l'ho regalata) Kalkhoff Agattu del 2012 con Nexus da 7 marce, batteria 26V 8Ah, per la moglie (ma ogni tanto...) pieghevole Faram Alloy con ruote da 20" e cambio 6 marce biciclette muscolari varie per tutta la famiglia di seconda o terza mano ... e mi hanno rubato una Kalkhoff Agattu del 2008 con Panasonic 26V batteria 10Ah,ruote da 28", Nexus 7 sp.(era della moglie, ma ogni tanto ...) e due E-Sun pieghevoli con ruote da 20" 6V (una per me e una per la moglie) e pure la MTB Btwin con ruote da 26" che era del figlio, ex ottimo accompagnatore...)
Per come la vedo io, fotovoltaico obbligatorio da domani su ogni tetto, non voglio vederne uno senza.
Poi si cominci a isolare bene ogni costruzione, almeno le nuove e incentivi sulle vecchie (coi soldi del nucleare hai voglia a incentivare).
Un po' piu' a lungo termine case con pompe di calore geotermiche, sia verticali che orizzontali, alimentate ovviamente col solare magari mischiato con piccole turbine eoliche domestiche.
Investiamo gli altri soldi del nucleare nella ricerca sui pannelli solari a infrarosso, che dovrebbero funzionare quasi 24h su 24 se non erro.
Proseguiamo con la concentrazione solare, che funge 24h su 24h,ed e' una tecnologia gia' attuale.
Chi cerca vento venga in Liguria o magari in zona trieste, poi vediamo se ce n'e' abbastanza.
Fatto questo basta aggiungere che e' conclamato mi pare che il nucleare e' antieconomico, difatti cercano finanziamenti statali mica ci investono !
Tutto il resto e' fuffa, politici in primis, che hanno gia' ampiamente dimostrato di fare tutto meno che l'interesse dei piu'
Bixy Urban Cruiser - corretta con SWXH@8SLi-ion18650-11Ah km.percorsi:1000 HardVolt - messa a riposo dopo 4000km. Born2ride 16" N.1 con cryst209sensorless@8sNanotech + Born2ride 16" N.2 -> Pedalare !!! Sub Minivelo - Small Urban Bike ... now with SWXK :) Ciocodream: l'unica bipa al mondo color Nesquik, ora in versione Tourist 24V Hai hai hai tanta voglia di pedalare ! :p - Eqxduro FS versione "AM" 853...neonata con cryst406@14s18650 km.percorsi bipa:900 batteria:4900
... ma ricorda che negli anni 70 non c'erano i nanotubi e non esistevanop ancora dei diodi rivelatori sufficientemente piccoli da poter lavorare a quelle frequenze. ...
In campo civile no, ma in quello militare... Nemmeno gli F117 stealth si vedevano in giro...ma, quanti UFO... Ed è per motivi militari che si fanno le centrali nucleari, perchè un sottoprodotto di queste è il plutonio, che serve a fare le bombe nucleari. Fan*ulo a tutto ciò, con rispetto parlando... Mhà, ero un giovane convinto di tante cose e da vecchio mi ritrovo pacifista e minimalista. Ebbene sì: al benessere dell'energia infinita preferisco la romantica luce di una candela, nella speranza che si possa nascondere la presunzione e l'ignoranza tipiche della mia specie e, in definitiva, tipiche della mente umana. Akenaton, "devoto al sole", che riprese il culto di Rha, il dio sole, appunto e per questo odiato dai sacerdoti del suo tempo, dovrebbe tornare di moda...
Questa di Akenaton è buona...se mi procuro il geroglifico giusto lo potrei far dipingere sulla casetta di campagna!
Però non è proprio vero che si fanno le centrali nucleari solo per motivi militari. Germania, Giappone, Finlandia (!), Belgio, Svizzera, ecc ecc fanno una lunga lista di paesi che contraddicono questo paradigma. Ricordiamoci sempre che grazie a Craxi l'Italia è l'eccezione, la regola è che un paese industrializzato produce in media una discreta parte della propria energia da centrali atomiche... Il che, va detto, fino ad oggi, in anni di vacche grasse energeticamente parlando, ci ha risparmiato un bel po' di scorie radioattive che hanno dovute accumulare invece i nostri vicini francosvizzeri che ci hanno venduto la loro di energia atomica.
A proposito un errata corrige, sopra scrivevo di TW e intendevo TWh. Vabbè che siamo ad un caffè e non all'esame di fisica 2, però merito un segnaccio blu sul compito...
Ma intanto che discutiamo sopratutto di casa nostra, che succede in Giappone? So, per motivi di lavoro, che a Tokio la situazione continua a non essere tranquilla, tra scosse e timori per le centrali. Chi può si rifugia verso Osaka e il sud in genere. I morti da poche centinaia che parevano all'inizio ora si dice superino i 10.000. Jakopo che ci racconti?
Scott erider 910 EVO del 2025, motore Bosch, batteria da 750 WH, la nuova ammiraglia! BH Emotion Xenion Jumper 27.5 del 2017 con Bosch Performance CX e batteria da 500Wh+extender da 200Wh, bipa da...trekking estremo! ma ancora la vecia BH Emotion City 650 Man del 2010 convertita a MTB sistema Panasonic 26V batteria 10Ah ricellata nel 2018, 7 marce con corona da 41 e pacco pignoni 11-34, ruote da 26" (tutta mia!) una batteria da 16Ah Flyer ricellata a fine 2021 come ricambio per le gite più impegnative (la 18Ah Derby del 2012 l'ho regalata) Kalkhoff Agattu del 2012 con Nexus da 7 marce, batteria 26V 8Ah, per la moglie (ma ogni tanto...) pieghevole Faram Alloy con ruote da 20" e cambio 6 marce biciclette muscolari varie per tutta la famiglia di seconda o terza mano ... e mi hanno rubato una Kalkhoff Agattu del 2008 con Panasonic 26V batteria 10Ah,ruote da 28", Nexus 7 sp.(era della moglie, ma ogni tanto ...) e due E-Sun pieghevoli con ruote da 20" 6V (una per me e una per la moglie) e pure la MTB Btwin con ruote da 26" che era del figlio, ex ottimo accompagnatore...)
Perfavore devo ancora leggere queste sciocchezze da persone che non hanno la minima conoscenza di energia rinnovabile. ...
caro uuuyea, dare delle sciocchezze a quello che scrivono gli altri non fa parte normalmente delle mie abitudini, quindi cerco di risponderti pacatamente.
Forse non hai chiaro che le energie in questione si misurano in TW.
Per favore fammi l'esempio di un paese al mondo che utilizzi le tecnologie che dici tu su grande scala. Non intendo nella cantina di casa propria per far funzionare una stufetta ma in modo significativo per il bilancio energetico di una nazione sviluppata. Che io sappia ad oggi l'unico metodo ragionevole per accumulare energia in surplus è pompare acqua in grandi invasi per sfruttare poi l'energia potenziale per far funzionare turbine idroelettriche. metodo però che richiede comunque condizioni particolari per essere efficace. Poi c'è Rifkin che parla da lustri di economia dell'idrogeno ma nulla si è concretizzato mai sul serio. In realtà il metodo che sembra più efficiente per aumentare la percentuale di energia eolica rispetto a quella attuale, senza mandare in tilt le reti elettriche, è aumentare l'interconnessione delle reti, contando che in media se c'è vento da una parte c'è bonaccia da un altra. Vuoi un esempio di nazione per me seria, energeticamente parlando? La Germania, ma non perchè sia piena di generatori di alcol metilico...ma perchè per quanto ricca di carbone e ben allacciata a metanodotti, ha investito pesantemente in eolico e fotovoltaico. Eppure mantiene ben 16 centrali nucleari. Era già stato deciso di spegnerle poi si sono resi conto che sarebbe stato suicida e hanno deliberato di tenerle a oltranza.
Per quanto riguarda la presunta ricchezza di vento dell'Italia temo che sei proprio fuori strada. Sole ne abbiamo tanto, almeno rispetto al nord Europa, ma con il vento stiamo scarsini.
Il fatto che nessun paese lo adotti non significa che non si possa realizzare e per tua informazione esiste anche l'eolico di alta quota dove il vento è praticamente costante. La tua controrisposta inoltre non è completa, non hai considerato uno degli aspetti più importanti l'aumento di efficienza nella distribuzione dell'energia se fosse consumata in loco. Ripeto che continuare a dire che le rinnovabili non possono soddisfare la domanda di energia è falso, falso e falso. Ti prego prova ad informarti e a lasciare da parte l'astio e l'odio per il mio ammonimento perchè ti assicuro che non sai molte cose al riguardo.
Hai bisogno di aiuto? è disponibile il libro "Due Ruote e un Elettrone" >>> http://goo.gl/857ryG
vabbè facciamo pace, appena posso ti offro un caffè così continuiamo a discutere di queste cose. Ora però il lavoro mi chiama e chiudo fino a stasera.
Scott erider 910 EVO del 2025, motore Bosch, batteria da 750 WH, la nuova ammiraglia! BH Emotion Xenion Jumper 27.5 del 2017 con Bosch Performance CX e batteria da 500Wh+extender da 200Wh, bipa da...trekking estremo! ma ancora la vecia BH Emotion City 650 Man del 2010 convertita a MTB sistema Panasonic 26V batteria 10Ah ricellata nel 2018, 7 marce con corona da 41 e pacco pignoni 11-34, ruote da 26" (tutta mia!) una batteria da 16Ah Flyer ricellata a fine 2021 come ricambio per le gite più impegnative (la 18Ah Derby del 2012 l'ho regalata) Kalkhoff Agattu del 2012 con Nexus da 7 marce, batteria 26V 8Ah, per la moglie (ma ogni tanto...) pieghevole Faram Alloy con ruote da 20" e cambio 6 marce biciclette muscolari varie per tutta la famiglia di seconda o terza mano ... e mi hanno rubato una Kalkhoff Agattu del 2008 con Panasonic 26V batteria 10Ah,ruote da 28", Nexus 7 sp.(era della moglie, ma ogni tanto ...) e due E-Sun pieghevoli con ruote da 20" 6V (una per me e una per la moglie) e pure la MTB Btwin con ruote da 26" che era del figlio, ex ottimo accompagnatore...)
Bhè, in effetti, ieri sera ho visto porta a porta (per una volta non parlava di cadaveri...) e le cifre che il governo dà come obiettivo sono: 25% nucleare, 25% rinnovabili e 50% petrolio e fossili. Ora, se ascoltiamo i discorsi di solo pochi anni fa, pareva che le rinnovabili fossero una vera e propria buffala. Oggi, invece, la misura della manovra nucleare è pari a quella delle rinnovabili. E allora, da 25% a 50% il passo non potrebbe essere colmato ?
Naturalmente "in TV" si sono sperticati a dire che le centrali giapponesi erano tanto vecchie....poverine...
@Joffa: Premesso che condivido in pieno l'abolizione del nucleare e il ricorso massiccio alle energie rinnovabili, mi sai dire dove hai trovato quel dato (90%) sulla resa dei pannelli fotovoltaici della sonda Voyager? Che io sappia fino a questo momento, pur utilizzando elementi costosissimi e rari, i pannelli per uso aerospaziale non hanno mai superato il 40% di rendimento...
Forse non ci sono ancora tecnologie avanzate. Ma se gli sforzi vengono indirizzati all'implementazione di queste possiamo ricavare tutta l'energia che ci serve. La Danimarca (paese modello per chi pedala) lo fa: http://cleantechnica.com/2010/10/05/denmark-100-fossil-fuel-free-by-2050/ Per il solare qui ci sono i progressi in corso: http://www.ictblog.it/index.php?/archives/3369-Il-futuro-dei-pannelli-solari-Produrre-energia-anche-di-notte.html grazie all'utilizzo delle nanotecnologie possono utilizzare anche gli infrarossi ed hanno un basso impatto ambientale. http://news.slashdot.org/story/10/03/01/0059211/Caltech-Makes-Flexible-86-Efficient-Solar-Arrays?from=twitter array solari flessibili. Basso costo alto rendimento http://www.physorg.com/news186123245.html Inchiostri solari capaci di avere fino al 50% di efficienza nel convertire energia solare in elettricità. http://www.ndep.us/LabTV2.aspx?id=16 il centro di ricerca del dipartimento per la difesa statunitense ha sviluppato delle fotocellule solari di titanio e plastica usando le nanotecnolgie http://www.physorg.com/news191076348.html Joule Biotechnologies, Inc., ha sviluppato una soluzione alternativa per produrre carburante liquido convertendo direttamente il CO2 in energia liquida (SolarFuel). http://www.youtube.com/watch?v=Ep4L18zOEYI Solar roadways - progetto per costruire strade con i panelli solari ricoperti di vetro, invece che con l'asfalto. http://cleantechnica.com/2010/09/14/flexible-solar-panels-get-first-ever-ul-certification UL significa Underwritter's Laboratories ed è un'organizzazione che testa e certifica dispositivi elettrici che possono essere utilizzati in modo sicuro dai consumatori. La compagnia SoloPower che produce pannelli solari su strato sottile che praticamente assomigliano a dei tappeti che possono essere posizionati praticamente su ogni superficie con grande facilità è la prima a ricevere la certificazione UL e che inizierà a vendere molto presto in Nord America ed in Europa forte di questa certificazione che l'aiuterà a penetrare in modo molto più agevole il mercato.Ricordiamo che questo genere di pannelli solari è caratterizzato da un'efficienza inferiore a parità di superficie rispetto ai normali pannelli solari ma da costi di produzione e durata superiore agli stessi e probabilmente hanno anche un impatto ambientale minore. http://www.kurzweilai.net/former-president-of-india-wants-to-beam-energy-from-space India e USA vogliono catturare energia solare dallo spazio. Questo solo per il solare. Senza calcolare i progressi a cui dobbiamo puntare per lo sfruttamento della Geotermia (la nostra principale riserva di energia).
Bici maggiormente usata Brompton H6L a Propulsione Umana "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo." Ghandi "Se tu prendi più di quello di cui hai necessità, stai rubando a qualcun altro."
Lavoro in parte su celle solari di nuova generazione (CuInSe etc da produrre con tecniche ultra low cost). (premessa per dire che un minimo sono coinvolto nel problema energia). Ritengo che il problema, al livello attuale non sia tanto di tecnologia; come mostra raffaeleromano69 di tecnologie e idee ce ne sono a bizzeffe, ma di costo. Il prezzo delle fonti tradizionali (nucleare incluso) è enormemente più basso di quelle innovative. E' vero che il nucleare ha dei costi tutto sommato elevati, a causa delle ridondanza delle misure di sicurezza e della gestione delle scorie, ma tutto sommato si tratta di un investimento localizzato nello spazio e nel tempo che poi permette la produzione di enormi quantità di energia per lunghi periodi di tempo. Dal punto di vista ambientale non è poi così male come si crede. Le radiazioni sono relativamente nocive per l'uomo (ho fatto corsi di radioprotezione) ma praticamente innocue per l'ambiente naturale; i dintorni di Cernobyl sono ora ricchissimi di fauna selvatica. In fondo se ad un cervo aumentate dell 1% la probabilità di morire di cancro non cambia la sua aspettativa di vita dato che ha praticamente il 100% di probabilità di finire la sua vita ucciso da un predatore. Anche sull'uomo ci sono sicuramente state enormemente piu vittime causate da altre fonti energetiche (anche sostenibili) come l'idroelettrico che a causa dell'energia atomica (per usi civili). Il nucleare ci terrorizza di più, perché le radiazioni sono un pericolo che non vediamo, da cui ben pochi sanno come proteggersi e sopratutto perché causano la malattia sulle quali abbiamo attualmente il minor controllo ovvero il cancro. Il rifiuto del nucleare è principalmente una questione emotiva e non razionale. Detto questo però ci sono due buoni motivi per non ripartire con il nucleare in Italia: 1) Siamo in ritardo sulla costruzione. Inutile cercare di rincorrere gli altri paesi. Rassegnamoci a comprarla dai nostri vicini. 2) Spesso in Italia le cose si fanno alla ca..o. Per clientelismi,corruzione, infiltrazioni mafiose e i motivi noti a tutti. E una centrale nucleare NON si puo' fare alla ca..o! Se è per questo anche le scuole bisognerebbe costruirle bene... vedi quila foto della scuoa di San Giuliano crollata per il sisma del 31/10/2002: http://www.rete.toscana.it/sett/pta/sismica/classificazione/scuole/sg/sangiuliano_aerea1.jpg (nella foto come si puo vedere è l'unica costruzione del paese crollata completamente)
Ancora un'osservazione su un fenomeno tipicamente italiano, spesso i piu forti oppositori a fonti rinnovabili sono gli ambientalisti... Nella mia città, Genova, c'e' stata la proposta di installare pale eoliche sulla diga foranea del porto... ci sono state forti opposizioni... perchè avrebbero rovinato "la skyline" genovese.
Quindi tirando due somme: -Non possiamo rinunciare all'energia nucleare - meglio però comprarla (e pagarla un po di piu da chi la sa produrre) -Dobbiamo renderci conto che la cifra che abbiamo pagato fino ad ora per l'energia non è reale (perché non tiene conto dei danni che il suo sfruttamento ha causato al pianeta) -Quando si parla di fotovoltaico nel bilancio energetico occorre tenere conto dell'energia necessaria per produrre le celle (niente affatto trascurabile sopratutto per quelle ad alta efficienza basate su silicio cristallino) e sottrarla a quella che la cella produrrà nella sua (breve) vita. -Dobbiamo rassegnarci a pagare il vero prezzo dell'energia ovvero molto di più di quanto la paghiamo ora. -Come conseguenza dobbiamo imparare ad usarla molto meglio e a sprecarne molta meno (ma almeno dal punto di vista del trasporto qui siamo maestri!!)
Ma se l'uomo non avesse scoperto il nucleare, non avremmo vissuto ugualmente? C'è un mio amico che abita in una casa del 1400 ed è fresca in estate e calda in inverno tanto che per il riscaldamento spende molto meno di me che abito in una casa costruita nel 1975. Nel vecchio ospedale che oramai hanno chiuso, di giorno non si accendeva mai la luce in nessuna stanza, l'ospedale era concepito come un mini quartiere con giardini e alberi, costruito in uno dei punti più alti della città, le stanze avevano soffitti alti e alte finestre. Il nuovo ospedale regionale ha addirittura le finestre sigillate con l'aria condizionata 365 giorni all'anno su tutta la struttura, non c'è stanza che non abbia l'illuminazione accesa notte e giorno. No, credo che senza il nucleare potevamo vivere bene lo stesso.
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYERI:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
EmiBel ha scritto: Dal punto di vista ambientale non è poi così male come si crede. Le radiazioni sono relativamente nocive per l'uomo (ho fatto corsi di radioprotezione) ma praticamente innocue per l'ambiente naturale; i dintorni di Cernobyl sono ora ricchissimi di fauna selvatica. In fondo se ad un cervo aumentate dell 1% la probabilità di morire di cancro non cambia la sua aspettativa di vita dato che ha praticamente il 100% di probabilità di finire la sua vita ucciso da un predatore.
emibel scusa, ma se io o i miei bisnipoti mi mangio il cervo o i suoi stranipoti? e se i miei bisbisnipoti vegetariani, invece, si fanno una casetta di vacanze su un ruscelletto della zona per ammirare la fauna selvatica? insomma, non è astratto parlare di ambiente naturale come qualcosa di indipendente dalla relazione con noi?
i pannelli a rame indio diselenide sono il futuro poiché si realizzano usando materiali più largamente disponibili e con processi meno energetici.. pare che si rigenerino la struttura chimica stando al sole e durino sulla carta più dei siliconici pur avendo un costo inferiore.. bravo emibel!
@elle... sono d'accordo che non si possono poi separare troppo le cose... la mia era piu che altro una provocazione ! Comunque gli effetti di contaminazione da radiazioni dipendono dalle sostanze. Il parametro principale da tenere presente è il tempo di dimezzamento o di emivita. Questo tempo indica in quanto tempo il materiale radioattivo si riduce della metà. Le sostanze piu radioattive e quindi piu pericolose hanno emivita breve (da giorni a mesi). Quelle con tempi di dimezzamento molto piu lunghi (secoli), che sono quelle che danno problemi per le scorie dove la loro concentrazione è molto elevata, se molto disperse nell'ambiente sono tutto sommato meno pericolose perchè la loro attività specifica è appunto bassa. La pericolosità per l'uomo è poi legata al fatto che il corpo umano fissi l'isotopo in questione da qualche parte (esempio lo stronzio nelle ossa o lo iodio nella tiroide) e questo possa continuare a bombardare con radiazioni nocive il DNA delle cellule vicine per lungo tempo.
@antonio potevamo certamente fare a meno dell'energia atomica, come potevamo fare a meno di bruciare buona parte degli idrocarburi presenti sul pianeta con una resa bassissima... ma non lo abbiamo fatto! Ormai abbiamo una società avida di energia perchè estremamente a buon mercato. Dobbiamo, secondo me, imparare a dare piu valore all'energia, in modo da sprecarne in futuro il meno possibile, ma senza demonizzare, sopratutto per paure irrazionali, nessuna fonte considerando che tutte (anche le cosiddette rinnovabili) hanno le loro ripercussioni sul pianeta.
@imayoda Grazie! Anche qui i problemi non mancano. L'indio non è poi cosi abbondante ed è molto costoso (tentiamo di sostituirlo con lo Zinco). Il selenio è un po tossico...
Straquoto, sprechiamo quantità enormi di energia. Vi ricordate la gag di Grillo sui nuovi campanelli computerizzati dei condomini ? Il fatto è che chi realizza una economia che gli permette di sprecare, se ne frega e paga e agli altri gli aumenta la bolletta e i problemi di disponibilità, perchè l'energia non basta più per tutti. Cominciamo a far pagare chi spreca. Inoltre, come si fà a dire che le alternative costano di più ? Con una serie di pannelli come quelli qua sotto, che scaldano anche sotto zero, purchè ci sia il sole, si risolve il problema del riscaldamento, anche perchè tengono in caldo per 72 ore quando il sole non c'è. Ho sentito dire che l'energia elettica non si può accumulare (dal Sig. ministro...). Scusi, ministro, ma Lei ha mai sentito parlare di accumulatori ? Io posso produrre col fotovoltaico e accumulare in batterie al litio con una dispersione naturale di solo il 5% al mese (!!!). La smettiamo di propagandare stronzate, Sig. ministro ? Noi, intanto a breve avremo questi, da vendere: scaldano anche quando fuori è sottozero. Basta che ci sia il sole. (solo i collettori Heat Pipe da 12 elementi):
quoto joffa.. piccolo esempio di vita quotidiana.. cancello motorizzato che non funziona più, apro la scatola di controllo e tadaaaa un bel trasformatore a bobina.. totale dei cancelli 50W sempre in presa... mi son detto: notevole!
@joffa non è che riusciresti a mandarmi un paio di specifiche in privato dei tuoi prodotti incoming visto che siamo alla fase due dopo i pannelli solari fv adesso si pensa al termico.. grazie infinite anticipatamente
concordo con joffa Il solare termico ha un costo (anche energetico di produzione) infinitesimo rispetto al fotovoltaico e (per gli scopi adatti ovvero riscaldamento, ma sopratutto acqua calda sanitaria) ha una resa molto alta. Sicuramente la produzione distribuita di energia (con le fonti che ciascuno si ritrova a disposizione, Sole, vento, onde cadute d'acqua, geotermico) sono tutte gocce che con il tempo e messe insieme produrranno buona parte dell'energia per le nostre case. La riprogettazione edilizia sia residenziale che lavorativa permetterà in futuro di consumare meno... Rimangono fuori i grossi consumatori quali industria e trasporti per i quali invece vedoinevitabile una produzione centralizzata possibilmente da fonti abbastanza pulite... e tra queste l'atomica non è assolutamente da scartare!
E' vero che il nucleare ha dei costi tutto sommato elevati, (...) ma tutto sommato si tratta di un investimento localizzato nello spazio e nel tempo che poi permette la produzione di enormi quantità di energia per lunghi periodi di tempo.
Questo e' il pensiero (evidentemente schierato per la convenienza economica privata) di tutti coloro che pensano che il problema maggiore sono le contaminazioni all'uomo o sono quel tempo lungo che dici, richiesto al materiale fissile affinche' si raggiunga lo stato inerte; che sono soltanto considerazioni - per cosi' dire - secondarie o successive all'unica che quelli che si intendono di batterie e pile dovrebbero capire bene.
Il problema universale - anziche' definirlo primario - e' lo stesso che, in caso di guasto sufficiente e grave, non ci da' modo pratico di fermare la reazione di una pila. In caso di guasto grave del nucleare, tale incapacita' pratica e' dunque ordinaria, come in qualunque pila, ma impraticabile perche' si parla di fusione. Ricordati, e ricordiamoci, del panico di Job quando tempo fa egli stesso ebbe una pila al litio che non fermava di incendiarsi. Dovette aspettare in un bidone il raggiungimento del suo stato inerte - forse valutabile in qualche giorno ma calcolabile in secoli o in milioni di anni per il materiale radiante del tipo fissile. Contaminazione e l'ultimo utilizzatore morto concludono quel ciclo produttivo virtualmente senza fine.