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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
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Baz
Utente Attivo
  

643 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 11:31:43
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mi spiegate dove viene questa fissa con le Kalkhoff ?? che differenza c'è tra una Kalkhoff Bosh e una delle tante altre Ebike Bosh ??? |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 11:49:55
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Come non darti ragione... ma...
Alcuni di noi sono fissati perchè si sono trovati così bene... da farne un mito e addirittura comprarne più di una. Di questi solo alcuni hanno conservato le facoltà di discernimento e spero di essere tra questi; eppoi non è forse il marchio che dopo Flyer ha creduto più di tutti nelle Pedelec di qualità, con enorme, peraltro, successo di mercato? Non è forse il marchio che, ad ora, ha la gamma più ampia insieme a Flyer?
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E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking) |
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nightfuel
Utente Medio
 
Campania
104 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 12:06:34
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| Baz ha scritto:
mi spiegate dove viene questa fissa con le Kalkhoff ?? che differenza c'è tra una Kalkhoff Bosh e una delle tante altre Ebike Bosh ???
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   Dal basso della mia ignoranza in materia mi sembra ci sia lo stesso fanatismo che per le Ducati...senza offendere l'orgoglio di nessuno, beninteso.
Cmq a giudicare dalla componentistica sembrano bei mezzi, anche se... 3199 eur ...mah! |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 12:33:06
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Guardate che anche secondo me sono bici estreme sia come prestazioni che come costo, io non le comprerei, ma, per doverosa completezza, non comprerei nemmeno tanta di quella "monnezza" con motore elettrico che si vede in giro. Comunque è una novità di mercato e in questa sezione di questo forum ci sta tutta. |
E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
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imayoda
Utente Master
    

Emilia Romagna
2826 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 12:38:39
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3200 euro per riassorbirli è molto dura... poi insomma; viviamo in città dove rubano i catenacci.. aspetta che sappiano quanto valgono queste super bici  |
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antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 13:16:51
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| 35 chilometri di autonomia mia sembrano veramente pochi. Si parla di un raggio di 15 chilometri. Quando è un po che ci vai li fai per andare a fare la spesa e dal barbiere... |
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
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Baz
Utente Attivo
  

643 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 14:49:33
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| dipigi ha scritto:
Guardate che anche secondo me sono bici estreme sia come prestazioni che come costo, io non le comprerei, ma, per doverosa completezza, non comprerei nemmeno tanta di quella "monnezza" con motore elettrico che si vede in giro. Comunque è una novità di mercato e in questa sezione di questo forum ci sta tutta.
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Sicuramente ci stà, la mia domanda non era affatto allusiva, noto però che non sono l'unico a porsela. La mia senzazione è che si inizia già a vedere un accenno di appiattimento del mercato. Prendiamo Ave, l'anno scorso lanciavano un intera serie di ebike con una motorizzazione centrale a detta loro OEM (ma secondo me taiwanese) con modelli di punta a oltre 5KE. Quest'anno era tutto BOSH ?? avevano sbagliato cavallo ? costava troppo ? ma adesso cosa li differenzia dagli altri ? |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 15:11:47
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Io l'appiattimento non lo vedo, il mercato forse era piatto due-tre anni fa ma ora quasi tutti i produttori di biciclette anche i più blasonati (cannondale, trek, cube....) hanno messo qualcosa di elettrico, e di alta qualità per giunta, nel loro catalogo e molti (vedi anche KTM) sono arrivati ad una gamma molto estesa con varie soluzioni, anteriore centrale, posteriore. Kalkhoff e Flyer semplicemente si sono costruiti in anticipo rispetto agli altri una reputazione e si sono ritagliati una importante fetta di mercato. Al momento nel mercato ciclistico il segmento di prodotto che ha il più grande successo è la bici elettrica e i numeri veri li fanno le bici di marca e di qualità. Noi siamo fuori (da questo mercato si intende), ma penso che ne possiamo prendere serenamente atto magari aspettandoci che anche da noi fra qualche tempo il Pedelec di qualità (e prezzo) si ricavi un posto tra i mezzi di trasporto di uso comune. |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 15:29:04
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Toh mentre parlavamo... Accell si vuole pappare la Derby Cycle (Focus, Kalkhoff etc) http://www.bike-eu.com/news/5264/accell-group-wants-to-take-over-derby-cycle.html
Per chi non conoscesse Accell (forte di un fatturato nel primo semestre 2011 di 373 milioni di euro) prendo da Wikipedia: The following brands are part of the Accell Group: Germany Hercules Staiger (tourbikes, hybrid, and racing bikes) Winora (complete collection of bikes) Ghost (Race and MTB) Bremshey Sport (fitness equipment) Finland Tunturi (bicycles and fitness equipment) France Lapierre (ATB, hybrid, road bikes, kids bikes) Mercier (exclusive bikes) Italy Atala The Netherlands Batavus (complete collection of bikes) Loekie (kids bikes) Koga-Miyata (exclusive segment and road bikes) Sparta B.V. (complete collection, also electronic bikes (see Sparta Ion) United States of America and Canada Redline - BMX bikes Torker - Commuter bikes, Electric Hybrids, Recreational, Kids, Utility, Unicycle |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 16:07:36
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| antonio ha scritto:
35 chilometri di autonomia mia sembrano veramente pochi. Si parla di un raggio di 15 chilometri. Quando è un po che ci vai li fai per andare a fare la spesa e dal barbiere...
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quotone. |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 16:10:48
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kalkhoff..., altro porta l'umore su e giù come squilli di tromba e rauchi silenzi..questa bici è tutto quello che ho sempre sognato, nei miei sogni più meravigliosi.. di bambino... e di uomo.l'avrò mica idealizzata?... |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 16:19:38
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| claudio02 ha scritto:
| antonio ha scritto:
35 chilometri di autonomia mia sembrano veramente pochi. Si parla di un raggio di 15 chilometri. Quando è un po che ci vai li fai per andare a fare la spesa e dal barbiere...
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quotone.
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Riquoto... onestamente fino ad un anno fa per farci 30 km in piano ai 30-35 all'ora ci riuscivo anche con la muscolare, se per 5 km/h in più l'autonomia si deve ridurre così io preferisco le vecchie Panasonic a 26v |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
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Baz
Utente Attivo
  

643 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 16:55:45
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| dipigi ha scritto:
Io l'appiattimento non lo vedo, il mercato forse era piatto due-tre anni fa ma ora quasi tutti i produttori di biciclette anche i più blasonati (cannondale, trek, cube....) hanno messo qualcosa di elettrico, e di alta qualità per giunta, nel loro catalogo e molti (vedi anche KTM) sono arrivati ad una gamma molto estesa con varie soluzioni, anteriore centrale, posteriore. Kalkhoff e Flyer semplicemente si sono costruiti in anticipo rispetto agli altri una reputazione e si sono ritagliati una importante fetta di mercato. Al momento nel mercato ciclistico il segmento di prodotto che ha il più grande successo è la bici elettrica e i numeri veri li fanno le bici di marca e di qualità. Noi siamo fuori (da questo mercato si intende), ma penso che ne possiamo prendere serenamente atto magari aspettandoci che anche da noi fra qualche tempo il Pedelec di qualità (e prezzo) si ricavi un posto tra i mezzi di trasporto di uso comune.
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certo in confronto a 5 anni fa ora l'offerta è enorme...ma non mi riferivo al mercato bici e relativa nicchia bipa, bensì al mercato ebike da 250w sino alle targate ed MTB prestazionali da migliaia di euro... l'acquisizione kalkhoff mi sa tanto di concentrazione di gruppi |
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ferronis
Utente Attivo
  

Marche
604 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 19:20:24
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Credo che come più volte analizzato, per una bipa di qualità e affidabile nel tempo, si debbano sborsare dai 2.000 euro in sù ma credo anche che i grossi gruppi abbiano capito che la mobilità futura sarà sempre più affidata a questo tipo di mezzi, le città che hanno a disposizione le infrastrutture adeguate ( reti ciclabili vere e non pitture sull'asfalto ) saranno l'enorme serbatoio di utenti pronti a spendere i fantomatici 2.000 euro come negli anni 90 si spendevano 3 o 4 milioni per comprare lo scooter. Come giustamente dice Dipigi, Flyer ha creduto da subito a questo e ha costruito una fabbrica solo per le elettriche, dopo un paio di anni è subentrata Kalkhoff e ha investito molto, un paio di anni fà sono entrati Bh, ktm, scott etc e soprattutto il gruppo Bosch. Se si stanno muovendo hanno fatto dei bisnessplane per i prossimi 5 anni.
Il problema vero sono le infrastrutture che in Italia si riducono a delle strisce sull'asfalto..... altrimenti per l'ingegno e lo spirito di adattamento di noi italiani, saremmo in grado di stravolgere il sistema di trasporto, pensiamo ad una città come Firenze che è invasa di scooter e trasformiamola in una città di bipa a 40 kmh, stessi tempi di percorrenza, meno smog e più salute a minor prezzo e sicuramente meno gente nervosa..... |
E.V.A. Veicoli Elettrici per la mobilità Alternativa: http://www.ilsitodieva.it Ferroni Sergio |
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nightfuel
Utente Medio
 
Campania
104 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 20:52:53
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| ferronis ha scritto:
Credo che come più volte analizzato, per una bipa di qualità e affidabile nel tempo, si debbano sborsare dai 2.000 euro in sù
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Mmm...non sono tanto d'accordo. Se per una bici di qualità si parte da 350 eur (Mi viene la mia Rockrider 5.3), mi sa che molti produttori stanno cavalcando la tigre e gonfiando un pó i prezzi. Ma è solo la mia opinione
| Il problema vero sono le infrastrutture che in Italia si riducono a delle strisce sull'asfalto.....
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Parla per te: qui non ci sono nemmeno quelle  |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 21:21:22
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Dobbiamo constatare una cosa, è nato un nuovo movimento religioso: il Kalkhoffismo, gli adepti dicono cose che potrebbero sembrare strane anche a joker, ma non sono pericolosi! |
Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 19/09/2011 : 23:47:18
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Fino a qualche anno fa si pensava fosse una pazzia comprare una bicicletta a pedalata assistita ad un prezzo superiore a 1000 euro, se non altro la Kalkhoff ha avuto il merito di alzare il livello della pazzia a 2000 euro. Della Flyer non ne parliamo proprio perché già 4 anni fa vendeva bici per pazzi a 3000 euro...oggi si è talmente diffusa la pazzia che per avere a più di 4000 euro una bi ammortizzata come questa bisogna aspettare oltre tre mesi!
Immagine:
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04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 20/09/2011 : 00:15:06
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| GABYZIO ha scritto:
Dobbiamo constatare una cosa, è nato un nuovo movimento religioso: il Kalkhoffismo, gli adepti dicono cose che potrebbero sembrare strane anche a joker, ma non sono pericolosi!
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il cielo stellato sopra di me..e una kalkhoff in me |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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ferronis
Utente Attivo
  

Marche
604 Messaggi |
Inserito il - 21/09/2011 : 15:37:32
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| antonio ha scritto:
Fino a qualche anno fa si pensava fosse una pazzia comprare una bicicletta a pedalata assistita ad un prezzo superiore a 1000 euro, se non altro la Kalkhoff ha avuto il merito di alzare il livello della pazzia a 2000 euro. Della Flyer non ne parliamo proprio perché già 4 anni fa vendeva bici per pazzi a 3000 euro...oggi si è talmente diffusa la pazzia che per avere a più di 4000 euro una bi ammortizzata come questa bisogna aspettare oltre tre mesi!
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Per il prossimo anno aggiungi un millino  |
E.V.A. Veicoli Elettrici per la mobilità Alternativa: http://www.ilsitodieva.it Ferroni Sergio |
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ferronis
Utente Attivo
  

Marche
604 Messaggi |
Inserito il - 21/09/2011 : 15:41:32
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| nightfuel ha scritto:
| ferronis ha scritto:
Credo che come più volte analizzato, per una bipa di qualità e affidabile nel tempo, si debbano sborsare dai 2.000 euro in sù
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Mmm...non sono tanto d'accordo. Se per una bici di qualità si parte da 350 eur (Mi viene la mia Rockrider 5.3), mi sa che molti produttori stanno cavalcando la tigre e gonfiando un pó i prezzi. Ma è solo la mia opinione
| Il problema vero sono le infrastrutture che in Italia si riducono a delle strisce sull'asfalto.....
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Con 350 euro difficilmente riesci a trovare componentistica di qualità marcata Shimano, aggiungi 700 euro di batteria e 400 di motore e controller e sei arrivato ai 1800 / 2200 euro.
Anche da me non esistono striscie sull'asfalto tranne nella zona mare. Parla per te: qui non ci sono nemmeno quelle 
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E.V.A. Veicoli Elettrici per la mobilità Alternativa: http://www.ilsitodieva.it Ferroni Sergio |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 26/09/2011 : 19:42:05
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Tre anni fa di questi tempi ho preso la prima Agattu ti ricordi Sergio? Jobike è stato il faro e tu ... l'approdo
In effetti solo qualche mese prima a chi mi avesse detto che avrei speso quei soldi per una bicicletta avrei dato un cazzotto in testa! |
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Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking) |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 26/09/2011 : 19:51:44
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non sono spesi, sono investiti. |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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Parimpari
Utente Senior
   

Liguria
1427 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 00:36:50
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No, non mi piace questa esplosione delle "sportive" . In primo luogo da noi non sono omologabili; poi sacrificano autonomia per velocità e inoltre su di esse si concentrano tutte le chicche ciclistiche, lasciando alle "normali" solo opzioni basiche ( e comunque a prezzi elevati ).
Questa tendenza, già presente nei listini kalkhoff 2011 ( la Flyer è un pò più aperta ), diventa dominante in quelli 2012 con l'introduzione del Panasonic 36v che, nelle versioni a codice, soffrirà delle limitazioni già tipiche del Bosch.
Insomma, io la vedo male: tanti brillantini, gran belle bici, ma in sostanza un passo indietro. Se fossi un produttore italiano proverei a chiedere a Panasonic i sistemi 26v  |
La Peppa: Bh E-motion City 700 Lux, Aprile 2011
Heidi: Flyer S Street Premium, Marzo 2012
Mumù e Mimì: Dahon Mu P8. Aprile 2013 |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 00:43:43
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Come molti sanno sti discorsi sono stati fatti innumerevoli volte su questo forum... non sempre pacatamente.
La mia posizione e' sempre stata che, un parallelo tra queste bici e altri prodotti puo' essere fatto guardando l'esempio di Apple. I prodotti Apple non sono mai il massimo tecnologico, sono una via di mezzo, pero' costruiti con una maniacale attenzione ai dettagli e alla "qualita'" intesa non in assoluto, ma come consistenza del prodotto alle specifiche. Prodotti spesso limitati venduti non come un prodotto tipico di quel mercato (vedi ipod), ma come un oggetto completo "di lusso" un bene-status, che solo per il fatto di esserlo non sottosta' alle leggi quantitative e qualitative del suo mercato di rifermento (nel caso ipod batteria e capacita' di memoria, , ma diventa un oggetto di moda, il cui prezzo e' DEL TUTTO distaccato dal suo costo. E chiaro che se fosse un prodotto scadente non avrebbe l'immagine di un prodotto di elite, quindi deve essere costruito bene, anche se non tecnologicamente all' avanguardia, o addirittura con limitazioni normalmente inaccettabili (pensate all'ipod che non ha batteria sostituibile, finita lo butti o spendi quanto ricomprarlo per farla cambiare in "fabbrica") o fuori mercato come costi.
Un prodotto affidabile oltre che di moda, scelto anche da chi non vuole problemi, che just works.
Venendo alle bici, e' chiaro che nessuno dei produttori "progetta" o "investe in ricerca" se si intende con questi termini la vera ricerca e sviluppo (decine di ing), infatti proprio questi grossi marchi (ma tutti) non sono neanche COSTRUTTORI, MA OEM, cioe' integratori, che assemblano un prodotto con componenti disponibili sul mercato o minimamente personalizzati. I cambi e i freni li fa Shimano (e altri) , i telai sono classici, i motori Bosch, Bionx e Panasonic, idem le batterie. Le bici prezzate come di alta gamma, montano infatti soluzioni made in Panasonic (sistema di cui ho parlato molto, e che ritengo una soluzione fatta per le disprezzabili leggi jappo , un sistema fatto per centellinare le scarse - come quantita' non qualita'- batterie, e che come effetto collaterale e' gradito a molti a cui piace pedalare anche in muscolare e che poi per ragioni non tecniche ne razionali ha riscosso favore fuori dal jap, ovviamente di qualita' perche' fatto da una vera industria) o Bosch (altro prodotto di una vera industria )
In un mercato razionale il costo di una ebike, tantoppiu' se considerata come una piattaforma modulare, dovrebbe essere determinato da: - la somma dei componenti , e di quelli i prezzi si sanno bene, basta vedere i cataloghi (Shimano, etc)
- a quelli della ciccia : le batterie, il componente il cui costo DOMINA PESANTEMENTE tutti quelli della parte elettrica (i motori sono un tanto al kg industrialmente e c'e poco da "innovare" se non nella ricerca dell' efficienza assoluta, ma son cose che fanno sono solo i gruppi universitari che fanno competizioni solari vedi CSIRO)
- da una quota (max 10-20%) relativa ai costi di "ottimizzazione e assemblaggio" visto che non si puo' parlare di progettazione vera e propria
Ma il mercato non e' razionale, ne quello delle bici da 4000 euro, ne quello delle auto vendute come oggetto di moda (nessuno parla piu' di specifiche tecniche, ma dicono solo che "piace alla gente che piace", cioe' in pratica ti rende figo e bello). Il prezzo dei ricambi , vedi batterie, dove il costo degli elementi anche della stessa marca/qualita' e' noto, fa capire quanto sti prezzi siano disancorati dal loro reale costo (in europa anche piu' che altrove)
Alla fine la Kalkhoff , almeno sinora, e' tra le bici assemblate con il Panasonic una di quelle che hanno piu' alto il rapporto componenti-ciccia-qualita'/prezzo e non mi aspetto che la cosa cambi con il (piu' performante) motore Bosch Queste bici sono piattaforme modulari, con costi altrettanto modulari, non il frutto di qualche genio.
Del resto Bosch e Panasonic sono due colossi che gia' si fanno la guerra su Lavatrici e Trapani, e la tecnologia dei trapani a batteria non e' per nulla differente da quella dei motori da bici. Qualche costruttore ha anche tentato di fare trapani brushless, con costi da tombola e ha anche venduto discretamente.
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 08:35:59
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La gente compera un mezzo che si ripaga e non un bene meramene emozionale quando acquista una ebike, questo è un fattore che può giustificare anche una spesa medio-elevata (senza le esagerazioni che sappiamo) non comperiamo una bipa solo perché vogliamo dimostrarci intelligenti, scegliamo un cellulare per un senso di stile, un vestito in base al gusto, ma qui si parla di mobilità.
Noi acquistiamo spesso prodotti e servizi per migliorare l’autostima e le caratteristiche di un bene-servizio sono molto legate all’emozione, nel caso della bici elettrica questi fattori fanno da cornice, la sostanza è arrivare presto e bene da un punto A ad un punto B.
Anche il prezzo è una componente emozionale ...
La principale obiezione, quando si parla di prevalenza delle scelte emozionali in un acquisto, è che alcune categorie sono puramente razionali e precluse da ogni "preferenza di marca". In questo caso provate a pensare ad un mercato guidato esclusivamente dalla sensibilità sul prezzo. In questo mercato, dove il venditore non avrebbe bisogno di “preferenza di marca”, tutti i concorrenti ritengono di competere solo con le loro capacità di mantenere la struttura a basso prezzo. Progressivamente questo mercato va fuori offerta in una disastrosa guerra dei prezzi.
un altro fatto è che quando il consumatore diventa consapevole dei benefici emotivi, gli stessi benefici si vanificano. è delicato l'equilibrio tra una razionale coscienza d’acquisto, l’autostima e le caratteritiche funzionali del prodotto con una concreta possibilità di ripagarsi nel tempo.. |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 08:54:53
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| claudio02 ha scritto:
Noi acquistiamo spesso prodotti e servizi per migliorare l’autostima e le caratteristiche di un bene-servizio sono molto legate all’emozione, nel caso della bici elettrica questi fattori fanno da cornice, la sostanza è arrivare presto e bene da un punto A ad un punto B.
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Vero in parte, un prodotto di qualita' (come le bici nella gamma da 1200 a 2300) come sicuramente e' l'ottima Kalkhoff aiuta ad arrivare da A a B senza inconvenienti e/o grattacapi. Ed e' un forte punto di forza, ma peraltro offerta anche da prodotti di minore costo e qualita. Ma in quanto a farlo presto e bene, bici molto meno costose ma piu' potenti fanno certamente meglio (in termini di tempo e minor fatica, parliamo di andare da A a B quindi lo sforzo e l'attivita' sportiva non sono un plus) , a un costo minore. D'altronde componenti di qualita' ancora superiore ma prezzo inferiore, come Heinzmann non hanno avuto molto successo forse anche perche' non venduti come "soluzione".
Ma se stai a vedere chi fa scelte simili (o piu' costose) non decanta tanto la praticita', quanto le "emozioni" e le "sensazioni" nella pedalata centellinata dal sistema jappo, e siamo di nuovo a coppe con le emozioni (e l'autostima). Senza contare che il sistema di vendita di un certo famigerato (e non in bene) venditore di bici di fascia altissima puntava tutto proprio sull' essere un prodotto di elite (oltre che sul FUD e sulle pratiche commerciali scorrette come la pubblicita' negativa)
| In questo caso provate a pensare ad un mercato guidato esclusivamente dalla sensibilità sul prezzo. In questo mercato, dove il venditore non avrebbe bisogno di “preferenza di marca”, tutti i concorrenti ritengono di competere solo con le loro capacità di mantenere la struttura a basso prezzo. Progressivamente questo mercato va fuori offerta in una disastrosa guerra dei prezzi.
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Beh, porti acqua al mio mulino. Cosa che succede (succedeva??) nel settore informatico hardware , quello dei componenti e dei pc assemblati, e mi pare che funzioni BENISSIMO, con prezzi che scendono di continuo e prestazioni che salgono, quasi, con la legge di Moore. Vedi guerra sulle RAM, vedi guerra AMD/Intel, guerra sugli HD.
Meglio di cosi' cosa si puo' volere???
P.S.: quando sento , giustamente per giunta, parlare di autostima mi rendo sempre piu' conto di quanto e' disprezzabile e patetico l'essere umano come tale e sopratutto questa idiotesca (da idiocracy) societa' in particolare |
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antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 09:49:02
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| Ci sono bici muscolari da 100 euro e da 3000, tutte alla fine svolgono la loro funzione. Ci sono cellulari da 20 euro e da 800 euro e con tutti ci telefoni. Sicuramente nella fascia alta di prezzo si paga anche l'esclusività del prodotto. Però chi va in giro con una bici da supermercato e un cellulare da 20 euro sentendosi più intelligente di altri, alla fine è mosso sempre dalla stessa logica: l'esclusività. Io credo invece che per una cosa che piace, si può anche rischiare di passare per stupidi e irrazionali. Credo ci sia per tutti una cagnetta da prendere per la zampine posteriori. |
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 09:54:31
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dipi, gabizyo dite qualcosa. non fate i guardoni e basta. ho scritto anche per sentire una vostra critica critica  |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 11:19:37
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Evvabbè dico la mia ma innanzitutto debbo per l'ennesima volta ringraziarvi tutti e Jobike in testa.
La mia vita è cambiata e anche la città, che vivo ma non sento mia, mi piace di più da quando ho la bici elettrica. Questa è la cosa veramente importante! Muoversi nelle città di oggi è una cosa penosa, sui mezzi privati come sui pubblici... come vedete io vado diritto al punto: la bici elettrica è il mezzo di trasporto giusto. Mi capita tutti i giorni di fare i miei 20km per lavoro e a volte mi capita di raddoppiarli (sono arrivato anche a 60) e la bici elettrica è il mio mezzo d'elezione. Vogliamo parlare dei prezzi? Tre anni fa, quando mi sono affacciato per le prime volte su Jobike, trovavo che si parlava di bici oltre i duemila e sinceramente, essendo anche "tirchio" di natura, mi sono ben guardato da tuffarmici sopra; mi sono tuffato su una cinese, pessima da tutti i punti di vista, ma molto utile per capire le potenzialità di questa mobilità alternativa. Oggi, forte di quasi 15000km di pedelec, dico che pensare di spendere meno di duemila per un mezzo che svolga egregiamente questo tipo di servizio è rischioso. Spendere di più è una scelta personale rispettabile ma io rimango "tirchio". Sono quindi daccordo con Claudio, i miei acquisti, anche in fatto di Pedelec, non sono emozionali ma razionali ed utilitaristici tant'è che vedo bene i difetti delle mie bici e già che ci sono ve li riassumo. Kalkhoff Agattu: ottima su tutto ma assolutamente da migliorare la frenata (ho puntato per gli ottimi magura HS11 e sempre per tirchieria cerca cerca sono riuscito a trovarli su Ebay in Vietnam a 45€ la coppia!) e la luce anteriore che in notturna è buona per farsi vedere ma non per illuminare (stavolta la tirchieria non ha potuto più di tanto e ho speso sui settanta). Per le prestazioni generali, l'ho resa illegale, ma con i pignoni per me giusti guidarla è una vera goduria e i duemila son ottimamente spesi. Flyer T8: ancora meglio! i Roller non sono l'ideale per persone pesanti ma in compenso sul bagnato vanno ottimamente, stesso discorso della Kalkhoff per il piacere di guida tranne il fatto che il Panasonic qui ha conservato qualche difettuccio (effetto onda mistica, leggera rumorosità, pigrizia a salire di giri che si attenua parecchio in modalità High) La prossima? al momento non ne avverto alcun bisogno è già so che potrebbero darmi soddisfazione per decine di migliaia di km ma se dovessi venderle ricomprerei una Agattu anche a 7 marce che con uno sconticino probabilmente a 1700 si potrebbe prendere (naturalmente rimontando i Magura el la luce B&M Lumotech)
Sono pronto a cambiare idea, se qualcuno artigiano, assemblatore, grande industria dovesse tirar fuori una BiPA ottima a mille euro la prenoto subito. Per i motori Bosch sto a quello che ci ha detto Sergio, mi fido di lui anche perchè prima di esprimersi l'ha testata davvero; appena posso mi metto daccordo con Poris64 e provo la sua Cannondale e vi faccio sapere le mie impressioni. Per tornare alla Kalkhoff di questo Topic: è decisamente troppo! siamo pericolosamente sulla linea di confine tra bici e motorino (anzi forse siamo oltre).
P.S. @ Jumper: ma tu hai provato una Kalkhoff recente? te lo chiedo perchè probabilmente apprezzeresti tanto come è stata dejapanizzata |
E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking) |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 14:10:58
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a C02 non si può dire di no, ormai fa parte del DNA di jobike | La gente compera un mezzo che si ripaga e non un bene meramene emozionale quando acquista una ebike, questo è un fattore che può giustificare anche una spesa medio-elevata (senza le esagerazioni che sappiamo) non comperiamo una bipa solo perché vogliamo dimostrarci intelligenti, scegliamo un cellulare per un senso di stile, un vestito in base al gusto, ma qui si parla di mobilità. |
quoto, anchio penso che la BiPa non sia ancora una moda come la smart o la mini, e chi la compra cerca la "prestazione", e comprare una Kalkhoff perchè è cara non sarebbe appagante, perché nessuno se ne accorge, io vivo in un paese turistico e a settembre i turisti sono tutti d'oltralpe e di BiPas se ne vedono tante, quasi tutte tedesche, ma quando passa una kalkhoff nessuno si gira, sembra una bici normale, quando passo io con l'Aprilia non solo si girano tutti, ma mi fermano per chiedermi informazioni... per la seconda parte: per chi è disastrosa la guerra dei prezzi? Klaudihoff che dire, mio nonno direbbe(senza offesa) che sei come il puledro dell'asino, bello e affabile da piccolo ma... , parti sempre con un discorso bello e appropriato per giungere a delle "Sconclusioni", la parte finale poi sembra un copia e incolla dal solito articolo di Alberoni( ho sentito che non scriverà più nella prima pagina del Corriere, peccato! voi vedere che lo spazio lo affideranno al nostro amico Elmar Burchia). forse sarà la lap dance notturna.(no bici)
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Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 14:54:34
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su un oggetto come una bici (che non è una scheda ram)la guerra per mantenere la struttura al prezzo piu basso si traduce sempre in un prodotto "celatamente" di qualità via via inferiore.per carità fermo restando che io sono sconclusionato, con pochi punti fermi e nessuno incrollabile |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 15:11:40
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| antonio ha scritto: Però chi va in giro con una bici da supermercato e un cellulare da 20 euro sentendosi più intelligente di altri, alla fine è mosso sempre dalla stessa logica: l'esclusività.
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Beh, veramente , PER DEFINIZIONE, qualcosa che tutti possono permettersi non puo' essere esclusivo, e forse chi spende poco lo fa per la semplicissima ragione di risparmiare
E' chiaro che la tua affermazione vada intesa come una battuta altrimenti la si dovrebbe catalogare come un disperato tentativo di arrampicarsi sugli specchi  
E' come voler dire che anche il bianco in fondo in fondo e' un po' nero....
| Io credo invece che per una cosa che piace, si può anche rischiare di passare per stupidi e irrazionali.
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Forse, non lo so, ognuno e' libero di pensarla come vuole su questo, quello che pero' stona un po' e' quando si cerca di razionalizzare (nel senso psicologico ) un legittimo "piacere", un capriccio o un "vezzo" trovandogli improbabili giustificazioni tecniche o di mercato |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 15:30:47
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| dipigi ha scritto:
Muoversi nelle città di oggi è una cosa penosa, sui mezzi privati come sui pubblici... come vedete io vado diritto al punto: la bici elettrica è il mezzo di trasporto giusto. Mi capita tutti i giorni di fare i miei 20km per lavoro e a volte mi capita di raddoppiarli (sono arrivato anche a 60) e la bici elettrica è il mio mezzo d'elezione.
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Vabbe' di questo siamo tutti convinti , vanno bene i discorsi generici sulle bici ma qui si faceva un preciso, puntiglioso e documentato discorso di struttura prezzi e strategie di mercato
| Vogliamo parlare dei prezzi?
Oggi, forte di quasi 15000km di pedelec, dico che pensare di spendere meno di duemila per un mezzo che svolga egregiamente questo tipo di servizio è rischioso. Spendere di più è una scelta personale rispettabile ma io rimango "tirchio".
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Bene, la mia esperienza e quella di molti altri che hanno bici di fascia bassa, kittate, o (non dimentichiamocele) usate e' opposta alla tua, sono ovviamente scadenti le bici "pronte" da supermercato, le cinesine da 300 euro al Pb mentre ovviamente affidabili e curate quelle da 2000 euro, mentre su quelle da 4000+ ho una opinione ben precisa ma che tengo per me.
Tra le prime e le seconde ovviamente c'e' un intero mercato di alternative, alcune italiane, altre "fatte quasi in casa", e ovviamente il mondo dei kit e dell' usato. Eviterei la parola "rischioso" che hai usato, che puo' far pensare a pericolo e sicurezza, (e in tal caso ti dovrei accusare di FUDdismo) e la sostituirei con "inopportuno", "inefficace" o quello che vuoi basta che non sottintenda pericolo di farsi male.
| P.S. @ Jumper: ma tu hai provato una Kalkhoff recente? te lo chiedo perchè probabilmente apprezzeresti tanto come è stata dejapanizzata
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Ho provato una Proconnect , non recentissima, e ribadisco l'estrema senzazione di qualita' data dai componenti e dall' insieme. La collocherei in cima alle motorizzazioni Pana , e sono sicuro che la nuova con il Bosch sara' anche meglio in quanto superiore il motore e il concetto.
Non sono un apprezzatore del sistema Panasonic, in quanto pensato per le regole odiose Jap che specificano la ratio di assistenza, ne del torsimetro in genere (anche se ho una bici che lo usa, la mia Aprilia di cui sono molto contento); preferisco la filosofia del controllo manuale.
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T4R
Utente Master
    

Campania
3571 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 16:31:30
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Provo a dire la mia sul discorso qualità/prezzo che nel caso di alcuni modelli citati è a mio avviso assolutamente scandaloso e probabilemte ci sarebbero gli estremi per una denuncia per furto con destrezza. E' in vendita presso una nota catena di negozi sportivi una bicicletta che ciclisticamente è 2 o 3 ordini di grandezza migliore rispetto alla più sofisticata di quelle di cui sopra. Sospensioni regolabili da freeride, entrambi i freni di ottima marca a disco da 203, telaio in alluminio più che robusto,ecc. L'unica cosa che le manca è il cambio rolhoff( ma questo è montato da un solo modello da oltre 6000€). Il prezzo in questo momento e di 800€ ma fino a qualche mese fà c'era la versione dello scorso anno diversa solo per il colore a cira 650/700€; e probabilmente andando in negozio e chiedendo ne tirano fuori qualcuna di rimanenza. Ora aggiungiamoci diciamo 1300€ che è il prezzo della bici INTERA più economica che monta il Pana (BH) arriviamo a 2100€ che non sono pochi ma sono imbarazzantemente meno che i 3000-4000 e passa € richiesti per bici che in alcuni casi non hanno sospensioni, non hanno freni degni di questo nome, ecc. Ricordo che abbiamo comprato due bici e virtualmete preso gli aspetti peculiari delle due. Nel caso qualcuno si chiedesse di quale bici parlo eccola: http://www.decathlon.it/rockrider-fr6-2011-id_8181926.html
Noto con disappunto che nonostante il mercato sia in decisa crescita( non tanto in Italia, ma questo è un'altro discorso, ma all'estero senz'altro)i prezzi salgono invece che scendere, e questa venga giustificato con i sempre nuovi modelli che si susseguono di anno in anno. Spendere 2000€ e oltre per una bici alla quale DEVO cambiare i freni per avere una frenata decente è in accettabile anche se questa venisse fabbricata apposta per me dalla Ferrari. Concludo dicendo che con i prezzi di cui sopra ci si compra uno scooter/moto di piccola/media cilindrata di buona marca che andrà pure a dinosauri morti ma è dotato di ben altra tecnologia che un sensore di sforzo.
Saluti un pò polemici Pino
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Cagiva E-lefantino in merittato riposo temporaneo Decatlhon 9.1 Lmt BBS Work in progress Tecnobike DH Modified HopTown the RED one.
Le moto sono oggetti che fanno sognare. Hanno colori e suoni diversi, hanno forme che rivelano l'ispirazione di chi le ha concepite. A volte queste creazioni sono autentici oggetti d'arte motoristica che trasformano il proggettista in artista. Claudio Castiglioni
Corro perchè provo una sensazione unica, non lo sò spiegare ma è qualcosa di speciale, nascosto dentro di me. Marco Simoncelli |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 16:40:43
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ho letto tutto. ho ragione io. |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 16:48:48
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ma anche torto per certi versi.. conoscendo la realtà del "multiverso" vi dirò che sono contento lo stesso.   |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 17:05:23
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| | su un oggetto come una bici (che non è una scheda ram)la guerra per mantenere la struttura al prezzo piu basso si traduce sempre in un prodotto "celatamente" di qualità via via inferiore. |
non sono d'accordo, , rimanendo nel campo della bici anzi è il contrario, io sono nato a Torino ormai molti anni fa e di biciclette ne viste tante, ma tante, a Copenaghen città della bici, non ci potranno mai essere tutte le bici che c'erano a Torino in quegli anni. Le bici di quel tempo erano dei cancelli, molto care, i cambi non esistevano, tuttalpiù la ruota posteriore aveva due corone: una a destra l'altra a sinistra, per cambiare bastava girare la ruota, cosa sconsigliabile durante la marcia, e non ti dico cosa ci voleva a cambiare coi primi cambi a bacchetta Campagnolo, eppure c' erano ragazzi che cambiavano senza fermarsi, un invidia, poi quando è arrivato il deragliatore (sempre da Campagnolo, shimano manco esisteva)caro oggetto del desiderio, piano piano tutte le bici hanno montato il cambio, e adesso al supermercato puoi trovare delle bici con cambio centrale e posteriore shimano per 50€ e sono bici che sia nel telaio (sai quante volte mi si è dissaldato il telaio)che di componentistica vanno bene.Tutto questo per dirti: se non fosse arrivato shimano e la sua politica dei prezzi stracciati, quanto costerebbe un bici? e le bici non hanno continuato ad evolversi? | | per carità fermo restando che io sono sconclusionato, con pochi punti fermi e nessuno incrollabile |
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Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 17:25:43
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..forse il mio post andava bene in un forum del settore alimentare... |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 18:36:40
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C02 i tuoi post vanno bene dapertutto
PS sono già le 18... |
Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 27/09/2011 : 22:50:41
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| La Flyer modello C2 costa 1990 euro, lo stesso modello però super accessoriato (modello 10) costa 3190 euro. Non credo che chi sceglie il modello C2 faccia una scelta migliore di chi scegli il modello C10 a 1200 euro in più. Fa la sua scelta in base alle sue esigenze ritenendo magari inutile per lui la batteria da 12 invece che da 10, i freni a disco invece dei rollenbremense, il cambio shimano XT invece del nexus standard, il display a led invece che lcd, lo speed-lifter doppio per regolare velocemente l'altezza del manubrio ecc.ecc. Comunque per risparmiare non si può rinunciare ad un minimo di qualità altrimenti si finisce per spendere due o tre volte senza avere mai un buon prodotto. Comprando poco e comprando bene si risparmia molto di più che comprando tanto e male...e si fa anche meno spazzatura. |
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
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Sjoroveren
Utente Senior
   
1509 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 00:12:16
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| antonio ha scritto:
Comunque per risparmiare non si può rinunciare ad un minimo di qualità altrimenti si finisce per spendere due o tre volte senza avere mai un buon prodotto. Comprando poco e comprando bene si risparmia molto di più che comprando tanto e male...e si fa anche meno spazzatura.
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Grande verità, ne so qualcosa io, che per rendere accettabile e usabile la Wisper ho speso alla fine più che comprare una Proconnect o equivalenti, e comunque il mezzo globalmente non è, e non sarà mai al livello di bici di questa fascia.
Ciò non toglie che le e-bike siano tutte troppo care, dalla cinesaccia fino alla più snob svizzera sono tutte troppe care per quello che danno, però il rischio è che andando al risparmio ti ritrovi con un mezzo che come minimo non ti darà mai il piacere di guidare una bici, al massimo avrai una specie di Ciao a batterie.... fino agli estremi dei cerchioni che si sventrano come è successo a me con la 905 , e ricordo che non è neanche una bici di gamma bassa, per una cinese. Insomma, per non mangiarci il fegato, e non rischiare inutilmente il collo siamo quasi costretti a comprare bici di pochi marchi,più o meno i soliti noti, e chiaramente sovraprezzo..... adesso pare che la concorrenza si stia facendo più dura, chissà che le cose non cambino, in meglio una volta tanto. |
Raleigh Dover 9v 35-11-40/11 Gobbetta Haibike Adventr 5.0 Fiido D2S |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 02:15:35
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antonio scrive | | Ciò non toglie che le e-bike siano tutte troppo care, dalla cinesaccia fino alla più snob svizzera sono tutte troppe care per quello che danno, |
quoto 100% , parole sante, eccetto le kalkhoff naturalmente, le kalkhoff no, non sono troppo care, valgono molto di più di quello che costano, la kalkhoff è qualcosa metafisica, il materiale per costruirla viene direttamente da Tule, gli accessori una volta montati su questo mitico materiale diventano indistruttibili, impagabili, non ha bisogno di eccellenze come i Campagnolo, quelli che li montino gli inglesi e gli americani che sono ignoranti e che cose che non "pesano" non ne comprano, noi invece ci vediamo delle cose estrinseche, per anni siamo andati dai tedeschi a comprare un auto che costava più di due utilitarie italiane e ci davano un auto a metà, che goduria, dai tedeschi compriamo anche le finte inglesi, doppio prezzo e doppia goduria, e adesso dagli stessi tedeschi compriamo le bipe, cosa importa se per 3/4 è fatta in Giappone e Cina: tripla goduria, e poi chi mai si comprerebbe una kalkhoff per andare in bici? forse che quelli che comprano il fuoristrada vanno in campagna? in campagna, come diceva una pubblicità di qualche anno fa: - mi è morto il cane e mi son comprato la panda, ci vanno i pastori, la kakhoff si tiene in casa, e se proprio deve uscire gli si mette il burkino, e i catenacci non servono per legarla ai pali (a meno che non sia un palo da lap dance), ma per legarla a se per sempre, e si con quello che costa... |
Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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Fede
Utente Medio
 

Liguria
373 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 02:24:11
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Discussione interessante, tocca argomenti già visti, ma unendo diversi aspetti. Provo a dirvi la mia.
- Il marketing e le scelte razionali
La e-bike, essendo un mezzo di trasporto, quindi destinato a spostare cose e persone da A a B, è acquistata, in cagione di ciò, solo su basi razionali? Ovviamente no, e il mercato dell'auto mostra ampiamente come elementi emotivi influenzino pesantemente le scelte del consumatore.
E del resto, l'atto d'acquisto in genere, in questo periodo storico caratterizzato da una prosperità relativamente inaudita (parliamo di questa parte del mondo, ovvio) viene molto sovente investito di caratteri emozionali. Brutalmente: compro, quindi sono. Evito ogni giudizio sul fatto che ricerchiamo sovente istanti di felicità acquistando merci e/o servizi, anziché cercando relazioni umane, per dire.
Di fatto, in maggiore o minor misura, TUTTI compiamo atti d'acquisto che in qualche misura pensiamo ci gratifichino. e del resto viviamo in un mondo in cui la spesa per advertising è (mi pare) la seconda per fatturato, dopo quella in armamenti. Inevitabilmente siamo condizionati.
Un'idea di come nasce una strategia di comunicazione: Le prime codificazioni per la stesura della copy strategy risalgono agli inizi degli anni Sessanta. E’ del marzo 1964 la nascita ufficiale di un “format” (cioè un sistema per comunicare, che risponde ad un modo già sperimentato, ripetitivo, con uno standard preciso, di notevole importanza in quanto può essere considerato come il più noto e il piùadottato tra quelli che verranno formulati in quel periodo e negli anni successivi. Uno schema esemplare per chiarezza, funzionalità ed efficacia.
Si tratta dell’Unilever Plan fo Good Advertising (UPGA).
Il documento che vide la luce nel 1964 inizia con la definizione di ciò che si deve intendere per buona pubblicità: “E’ quella che determina nel consumatore la preferenza per una particolare marca, che lo convince a provarla e a continuare ad usarla” Viene in seguito descritta la procedura più razionale per giungere a una comunicazione efficace.
La procedura prevede innanzittutto che venga redatta, a cura dell’azienda una marketing strategy, a cui fa seguito la preparazione, a cura dell’agenzia, della copy strategy, la quale per diventare operativa deve ottenere l’approvazione dell’azienda. La copy strategy Unilever si articola in tre voci:
Selected Basic Consumer Benefit: l’argomento con il quale si i intende convincere i consumatori a usare la marca in luogo di quelle concorrenti.
Support Evidence: la dimostrazione, la reason why (cioè la ragione proposta dalla pubblicità, per rendere credibile la promessa dei vantaggi offerti da un prodotto) che rende il consumer benefit (cioè i plus, i vantaggi che i consumatori attribuiscono al prodotto inducendoli all’acquisto) credibile e convincente.
Desired Brand Image: la descrizione della personalità della marca, del suo tono di voce, di come il consumatore dovrebbe percepire la marca. A ribadire l’importanza di questi documenti, la procedura Unilever sancisce che sia la marketing strategy sia la copy strategy debbano essere esaminate e approvate a livello di direzione dell’azienda e dell’agenzia, e da quel momento rigorosamente rispettate. Eventuali modifiche possono essere apportate solo in seguito ai risultati e ai trend del mercato confermati dalle ricerche.
L'inserimento di fattori extrarazionali nella scelta d'acquisto è, ovviamente, una manna per il marketing delle imprese. La parola chiave è segmentazione: se attraverso le scelte di marketing riesco a presentare prodotti che assolvono la medesima funzione come se fossero radicalmente diversi, sarò allora in grado di raggiungere un estesissimo range di consumatori, "titillando" ognuno di essi su aspetti per LUI inportanti e cospicui. In questo modo sarò in grado di modulare il prezzo in base alla disponibilità a spendere di ciascun consumatore. E se lavoro bene, ognuno spenderà il massimo del proprio budget per raggiungere la massima soddisfazione personale. Questo porterà alcuni a comprare una skoda e altri un'audi, e ognuno penserà, in qualche modo, di aver fatto la scelta più soddisfacente.
E il bello - per le imprese marketing oriented - è che tutto questo è tanto più scisso dal COSTO del bene quanto più sono stato bravo, io uomo di marketing, a "insufflare" elementi debolmente misurabili dall'acquirente.
- Il nuovo prodotto, ovvero l'innovatore e l'incognita delle terre sconosciute
Le e-bike sono un prodotto nuovo, anzi sono un intero mercato appena nato, sconosciuto ai più. Il tipico consumatore di questo genere di prodotti è l'innovatore (Rogers, 1962; Rogers & Shoemaker, 1971). per info: http://economia.tesionline.it/economia/teoria.jsp?id=1447 Il profilo psicologico dell'innovatore è quello di persona aperta alla novità, o, per meglio dire, "i primi adottanti erano meno dogmatici, meno fatalisti, più razionali e orientati all'ottenimento dei risultati, più aperti verso il credito, il cambiamento, il rischio, lo studio e la scienza. Inoltre essi hanno un grado di partecipazione sociale più elevato, sono più cosmopoliti, hanno più contatti con gli assistenti tecnici e accesso alle informazioni, hanno un'elevata conoscenza delle innovazioni e un maggior livello di opinion leadership". Per l'uomo di marketing costoro sono i precursori, quelli che anticipano - se il prodotto verrà adeguatamente supportato dal marketing - un futuro mercato di ampie dimensioni. E come dovranno essere i prodotti offerti (si fa per dire) agli innovatori? Dovranno essere ATTRAENTI, in primis, dotati di un'aura di fascino che colpiscano la massa dei consumatori più tradizionali, e li spinga a loro volta a interessarsi del nuovo prodotto. Tra l'altro, il consumatore innovatore per definizione ha una bassa sensibilità al prezzo del bene, e questo permette di "aprire" il mercato con prodotti belli e costosi.
La scarsa informazione disponibile sul nuovo prodotto spingerà altresì la gran parte degli acquisti verso marchi ritenuti credibili ed affidabili, in grado di realizzare prodotti pratici e esenti da rilevanti difetti di fabbricazione e/o di progettazione. anche a costo di pagare prezzi superiori.
- La qualità. Ma cos'è la qualità?
Stante quanto detto prima, è difficile per l'acquirente stabilire razionalmente la qualità di un prodotto prima di averlo acquistato e utilizzato. Il modo più semplice, in questi tempi infausti, se non si è esperti del settore, è affidarsi a un Brand di fiducia. E pagare il mark-up che il brand di fiducia impone, sia esso apple, bmw o kalkhoff.
Del resto bisogna anche dire che la qualità non è un parametro assoluto, la percezione è strettamente individuale, frutto delle esigenze ed esperienze del singolo. Per dire, se io desidero che la mia e-bike sia quasi a prova di bomba, una sorta di carrarmatino in grado di sopportare percorsi impervi e potenzialmente distruttivi, e lo faccia per lungo periodo senza richiedere particolari attenzioni e manutenzioni, è legittimo che io voglia una flyer, e sia disposto a pagarne il prezzo. Se invece per esempio la mia idea di qualità è legata alle prestazioni in un ambito specifico, come l'asfalto, ed è mirata ad ottenere 60 km/h e una frenata da supermotard sarò più che soddisfatto della qualità del mio kit da 1000W, anche se devo campanare la ruota motrice ogni 1000 km, tanto mi ci diverto a passare due ore in garage a trafficare. E quanti altri punti di vista possono coesistere sotto il cielo stellato dell'elettrociclista? Infiniti, direi.
- La finisco...
I punti di vista sono tanti, il mondo è complesso (purtroppo il marketing, che, a magggior complicazione,genera cortine di fumo colorato, non è fuorilegge) e le sintesi non sono quasi mai universali. Un aneddoto, per chi sia giunto fino qui senza addormentarsi: anni fa, ero un patito di auto. A un certo punto decisi che l'acquisto sommamente razionale sarebbe stato una lotus elise, e la comprai: due posti secchi, 650 kg, spider, telaio in alluminio, accelerazione da porsche, assetto da kart. Un sogno. Oggi, che - quando devo - guido una panda gpl di cui sono soddisfattissimo, a vedere una lotus mi viene da sorridere. Scomoda, poco affidabile, rumorosa, senza bagagliaio, inutilmente esibitiva. Non la ricomprerei mai, se anche potessi permettermela.
E sono la stessa persona, a distanza di pochi anni! Credete ancora che si possa spiegare al prossimo cosa è GIUSTO e cosa è SBAGLIATO che LUI compri?
  
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- Turbo Levo 2019 - Brompton S 6M - Haibike eQ FS RX "rohloff evo" - Salsa Vaya - Univega Vision Impulse 2.0 |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 03:38:24
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| Le indagini psicografiche, descrivono le caratteristiche della personalità del consumatore che sono in grado di influire sui suoi atteggiamenti nei confronti dei prodotti, della comunicazione, ecc. Nascono verso la fine degli anni sessanta e derivano dall’applicazione pratica delle scienze sociali e dello studio del comportamento alle ricerche di marketing. In Italia i due istituti che effettuano indagini psicografiche sono: • GPF & Associati: Monitor 3SC • Eurisko: Sinottic |
Come potete notare nell'elenco degli istituti, jobike.it non c'è chissà se ce l'hanno un loro forum, sarebbe interessante
@klaudihoff02 dì la verità, sei tu l' untore, attraverso i post ci stai trasmettendo un virus che ci fa diventare tutti logorroici, (magari un po più allegri, per chi se lo pùò permettere) confessa! e chi se no?   
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Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 09:25:43
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Vorrei ricordare che in questo forum qualche tempo fa veniva ritenuto spendaccione chi per una bicicletta a pedalata assistita tirava fuori più di 1000 euro, oggi siamo arrivati a 2000, ci scommettiamo che tra un anno l'astina della scelta razionale arriva a 3000 euro? E perché si ritiene normale per una mountain-bike o bici da corsa di qualità, che in fondo viene usata per il tempo libero, spendere più di 4000 euro e invece una follia per una bici da usare come principale mezzo di trasporto? |
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 10:11:46
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| @klaudihoff02 dì la verità, sei tu l' untore, attraverso i post ci stai trasmettendo un virus che ci fa diventare tutti logorroici, (magari un po più allegri, per chi se lo pùò permettere) confessa! e chi se no?   
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siete miei..siete tutti miei..eriterai pateristi, tuti tuti.. (il nome della rosa) |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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GABYZIO
Utente Master
    
Sardegna
2740 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 13:07:43
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e si, frate Salvatore ci mancava proprio, reincarnazione? Eco li fa e dio l'accoppia? effetto collaterale della legge Basaglia? o una patologia tutta nuova: la kalkhoffite? comunque non sembra pericolosa!
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Aprilia enjoy filo bianco intero - batteria originale |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 13:57:47
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| T4R ha scritto:
Provo a dire la mia sul discorso qualità/prezzo che nel caso di alcuni modelli citati è a mio avviso assolutamente scandaloso e probabilemte ci sarebbero gli estremi per una denuncia per furto con destrezza. E' in vendita presso una nota catena di negozi sportivi una bicicletta che ciclisticamente è 2 o 3 ordini di grandezza migliore rispetto alla più sofisticata di quelle di cui sopra. Sospensioni regolabili da freeride, entrambi i freni di ottima marca a disco da 203, telaio in alluminio più che robusto,ecc. L'unica cosa che le manca è il cambio rolhoff( ma questo è montato da un solo modello da oltre 6000€). Il prezzo in questo momento e di 800€ ma fino a qualche mese fà c'era la versione dello scorso anno diversa solo per il colore a cira 650/700€; e probabilmente andando in negozio e chiedendo ne tirano fuori qualcuna di rimanenza. Ora aggiungiamoci diciamo 1300€ che è il prezzo della bici INTERA più economica che monta il Pana (BH) arriviamo a 2100€ che non sono pochi ma sono imbarazzantemente meno che i 3000-4000 e passa € richiesti per bici che in alcuni casi non hanno sospensioni, non hanno freni degni di questo nome, ecc. Ricordo che abbiamo comprato due bici e virtualmete preso gli aspetti peculiari delle due. Nel caso qualcuno si chiedesse di quale bici parlo eccola: http://www.decathlon.it/rockrider-fr6-2011-id_8181926.html
Noto con disappunto che nonostante il mercato sia in decisa crescita( non tanto in Italia, ma questo è un'altro discorso, ma all'estero senz'altro)i prezzi salgono invece che scendere, e questa venga giustificato con i sempre nuovi modelli che si susseguono di anno in anno. Spendere 2000€ e oltre per una bici alla quale DEVO cambiare i freni per avere una frenata decente è in accettabile anche se questa venisse fabbricata apposta per me dalla Ferrari. Concludo dicendo che con i prezzi di cui sopra ci si compra uno scooter/moto di piccola/media cilindrata di buona marca che andrà pure a dinosauri morti ma è dotato di ben altra tecnologia che un sensore di sforzo.
Saluti un pò polemici Pino
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Pensa, lo avevo già detto in un'altra circostanza, stavo per prendere http://www.decathlon.it/rockrider-92-2011-id_8153766.html l'unica cosa che mi ha trattenuto è che non avrei il tempo di usarla ma il rapporto qualità prezzo è ottimo (solo la forcella al dettaglio viene quasi 600€!) Stiamo parlando di cose diverse però! Nelle bici tra un componente economico e uno al top ci sono differenze di prezzo di 10-15 grandezze e forse più, a me non scandalizza che possano convivere in un mercato un cui l'offerta e la domanda è bene siano più plurali possibili, abbiamo forse nostalgia della Trabant? Confrontarsi con la realtà del mercato con senso critico va bene ma mi pare che sia un mercato in cui oggi la concorrenza non manca sia nei kit che nelle bici pronte, con motori-batterie-elettroniche di tutte le tipologie e per tutte le tasche. Come ho già detto se viene fuori un artigiano, o azienda piccola o grande con un prodotto di qualità paragonabile a quella di cui stiamo parlando con prezzi dimezzati avrebbe un successo mondiale (soprattutto fuori dei confini nazionali) e io sarei domani in fila per comprare questo prodotto. |
E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking) |
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dipigi
Utente Master
    
Lazio
3899 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 14:12:38
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Grazie Fede per la tua sintetica ma efficace maieutica del marketing. In effetti mi riconosco nell' "innovatore", mi sono affacciato al mondo della bici elettrica (dopo decenni di assoluto disinteresse per le bici in generale) dalla finestra jobike, ho girato in lungo e in largo tutte le sezioni (kit compreso) e, naturalmente, ho pensato che per le mie specifiche esigenze una Flyer (all'epoca sulle bici di qualità non è che ci fosse tutta la scelta di oggi) sarebbe andata senz'altro bene ma non me la sono proprio sentita, e ho ecceduto in senso opposto scegliendo la l'opzione più economica in assoluto (quella che Jumper ha definito cinesetta con batterie al piombo). A proposito Jumper, ti prego, non sono altrettanto "anziano" ma non sono nemmeno l'ultimo arrivato su questo forum potresti anche farmi credito di buona fede: quando dico rischioso spendere meno di duemila euro, pensavo fosse chiaro, intendevo riferirmi a possibile delusione spendendo magari la metà ritrovandosi poi con un mezzo non pienamente rispondente alle aspettative-deludente (non pericoloso) anche se a qualcuno di noi è capitato anche questo (mi riferisco p.e. a Sjoroveren http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9964). La prossima volta comunque cercherò di fare più attenzione per non generare di questi equivoci ...
| Fede ha scritto: La scarsa informazione disponibile sul nuovo prodotto spingerà altresì la gran parte degli acquisti verso marchi ritenuti credibili ed affidabili, in grado di realizzare prodotti pratici e esenti da rilevanti difetti di fabbricazione e/o di progettazione. anche a costo di pagare prezzi superiori.
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Tutto vero e in effetti potrebbe anche esserci il rischio che la mancanza di informazione chiara, plurale e indipendente possa indurre, erroneamente, ad orientarsi verso prodotti blasonati ma con prezzi scollegati dal contenuto tecnologico effettivo; mi viene in mente questa recente discussione in cui mi sembra palese di come i prezzi a volte possano essere incongruenti rispetto ai contenuti http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11139. Per fortuna c'è Jobike. Ancora grazie a tutti e lunga vita a Jobike!
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E-go Shopping 2008 (venduta subito); Agattu 7G 2008 12000 Km (venduta); Flyer T8 2900 Km ( assetto da pioggia copertoni Schwalbe Marathon Supreme 50-622 pignoni 19/14/41) Venduta ; Kalkhoff Agattu 8G diamant 2010 11000km (freni Magura HS11 e assetto "sportivo" pignoni 16/11/35); Flyer X Series Panasonic 26v/300W cambio Rohloff, Freni Magura Louise, Forcella RockShox Recon, Posteriore Fox Float CTD Evolution
Ultimo acquisto Flyer X29 (di nuovo Panasonic 26v 300W anche questa ex-windmillking) |
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claudio02
Utente Master
    

9068 Messaggi |
Inserito il - 28/09/2011 : 15:06:27
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Per fortuna c'è Jobike. è questo il punto chiave: "La forza dei partecipanti a questo sito è nell'indipendenza del loro operato. Nel loro essere persone che senza rendersi conto svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza fini di lucro e come tale è destinato a cambiare i costumi e durare a lungo... per sua natura. La somma delle intelligenze dei partecipanti, possibile grazie alla Rete, ha un valore enorme, non comparabile con alcun produttore di bici singolo, ma neanche di tutti i produttori insieme!" ognuno porta la sua esperienza e se avete fatto caso appena uno dice una fesseria, oppure è un venditore che tira solo l'acqua al suo mulino, viene segato nel giro di 10 alla -32secondi. . se uno legge tutto attentamente su questo sito diventa schizofrenico però di sicuro trova la bici che fa per lui!può dare il consiglio giusto imayoda con le sue modifiche può dare il consiglio giusto dipi per qualcuno può essere piu utile gabyzio io non servo un beato c...o però intanto la discussione va avanti ed il servizio diventa di pubblica utilità. altro che le merdate di social network che ci sono in giro. |
Una persona pessimista fa si di creare delle energie che andranno nella direzione delle sue paure piu profonde, fino alla loro realizzazione. Il pessimismo sincronizza anche i semafori. |
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