Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility

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job
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Friuli-Venezia Giulia


7772 Messaggi

Inserito il - 04/11/2008 : 17:44:26  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Siccome comincio a rompermi di alzare selle, spostare selle, alzare manubri spostare manubri e in questi giorni mi ha preso un mal di collo che mi è arrivato fino al cervelletto e non mi molla più ...

Sembra che sia un po' la coperta corta... tiro una cosa di qua e mi scopro di là.

Mi riaffaccio timidamente al misterioso mondo delle recumbent o reclinate che dir si voglia.

Ritengo che questo tipo di bici, ma lo dico senza averne provato mai una quindi sbugiardatemi tranquillamente, ha questi difetti principali:

- difficoltà nelle partenze e maneggevolezza a velocità bassa
- scarsa attitudine alle salite
- ingombro
- essere visibili agli altri (ma qui basta scegliere modelli non esasperati).

I primi due si potrebbero ovviare proprio con elettrificazione,
ma il secondo? Ecco che ho pensato a una recumbent pieghevole.

Guardando in rete ho trovato queste:

fast fwd separable low racer

oppure

speedlite

Di questa marca c'e' pure il trike pieghevole

Poi c'e' il kit per la brompton:


Ma quella che mi attizza di più è questa M5 CMPCT, chissà se si puo' mettere la ruota da 16" nanizzata:






"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore)
"lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007
"piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008
"frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010
"jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010
"the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009
"the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011
"bumblebee" NCM Milano 24/07/2019
"steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019

elle
Utente Master

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17605 Messaggi

Inserito il - 04/11/2008 : 17:50:05  Mostra Profilo Invia a elle un Messaggio Privato
e se scrivessimo due righe a frau neuss per il kit di trasformazione della brompton in recumbent?

http://www.junik-hpv.de/html/brompton_liegerad.htm



mmm?

--

edit, mi sono accorto adesso che lo avevi già considerato -- scusami , torniamo alla tua idea

edit2: no, la M5 non sembrerebbe nanizzabile con la stessa ruota perché monta o una 16" piccola (305) o in opzione una 20" anteriore

l.

giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014
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carlo n
Utente Master




3481 Messaggi

Inserito il - 04/11/2008 : 18:13:06  Mostra Profilo Invia a carlo n un Messaggio Privato
Messaggio di job



- scarsa attitudine alle salite



senz'altro.
ho fatto un' uscita di due giorni
insieme a un ciclista recumbent.
in salita il suo velocipede era un disastro,
in discesa una saetta
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ghironda
Utente Senior


Emilia Romagna


1365 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 08:18:58  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
Messaggio di job
- difficoltà nelle partenze e maneggevolezza a velocità bassa
- scarsa attitudine alle salite
- ingombro
- essere visibili agli altri (ma qui basta scegliere modelli non esasperati).



Per quanto riguarda la scarsa maneggevolezza a velocità basse tieni conto che tale difetto aumenta nei modelli meno esasperati (più alti), quindi o ti fai vedere o sei instabile, e la motorizzazione non so quanto possa aiutare.

Tutto sommato è un dramma da guidare in città.

Per quanto riguarda le salite confermo: la prima volta che la provai non riuscii neanche a partire su una salita veramente leggera.
Probabilmente per apprezzarne i pregi occorre una esperienza maggiore, ma io continuo a pensare che se è soltanto un problema di comodità allora esistono altre soluzioni meno estreme e quasi ugualmente efficaci.
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job
Amministratore

fondatore



Friuli-Venezia Giulia


7772 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 09:40:41  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
ghironda ha scritto:
..., ma io continuo a pensare che se è soltanto un problema di comodità allora esistono altre soluzioni meno estreme e quasi ugualmente efficaci.


Sputa il roastbeef allora... tieni presente pero' le mie disgraziate caratteristiche: 190cm di altezza con 96cm di gamba.

Sogno ancora qualcuno che costruisca manubri e selle regolabili a piacere ad esempio, le regolazioni sono sempre minime accidenti.

"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore)
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ghironda
Utente Senior


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Inserito il - 05/11/2008 : 10:18:39  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
job ha scritto:


tieni presente pero' le mie disgraziate caratteristiche: 190cm di altezza con 96cm di gamba.



Ecco, tu saresti l'utente perfetto della mia bici "normale" ideale .
COme dici giustamente, la prima soluzione sarebbe quella di rendere la regolazione della sella molto ma molto più ampia di quella possibile oggi.
Una persona di proporzioni standard che sale su una bici normale odierna si ritrova quasi sempre con la seduta troppo avanti rispetto alla pedaliera, e anche arretrando la sella al massimo si fatica ad ottenere un posizionamento adeguato ad un uso non corsaiolo.
Se poi una ha la gamba lunga, anche in proporzione al resto, ed un "piedone" allora non ha speranze.
Per uno come te (e per moltissimi di noi) ci vorrebbero telai col tubo sella molto più inclinato all'indietro, senza però allontanare per questo il manubrio dalla sella.
Per rendere questo possibile senza deteriorare la geometria dinamica della bici probabilmente sarebbe necessario usare ruote da 26 anzichè 28.
In questo modo si avrebbe in pratica una bici di geometrie quasi uguali alle odierne, ma col ciclista "ruotato" all'indietro usando come fulcro il movimento centrale.
Questo permetterebbe oltretutto di toccare più facilmente coi piedi in terra senza sacrificare l'estensione della gamba.
Certo, una bici così non è adatta agli sprint e non sarebbe appariscente...

Una cosa che molti costruttori non hanno ancora capito è che la comodità della posizione dipende principalmente da quanto forte si è in grado di pedalare, e che un ciclista turistico o cittadino non può pensare di sopravvivere con la postura di un corsaiolo (e viceversa) e quindi con le stesse geometrie.

Basta poco per rendersene conto: prova a pedalare "forte" per qualche istante e poi smetti di pedalare, e senti come cambia la sensazione di peso sulle braccia e sul sedere.
Poi prova a pedalare normalmente in posizione normale e poi in posizione molto arretrata sul sellino e senti come cambiano le cose!

Termino con una nota personale: secondo me le reclinate NON sono comode, io soffro moltissimo a stare steso come su una macchina sportiva sapendo di avere sotto il culo 2 sole ruote, ovviamente è una mia sensazione che non ho avuto la possibilità di approfondire, ma ciò non toglie che l'ho provata e non mi ha fatto sentire per nulla a mio agio!
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elle
Utente Master

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17605 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 11:15:21  Mostra Profilo Invia a elle un Messaggio Privato

fermo restando che gli argomenti di ghironda mi convincono - ma per restare in topic, merita un'occhiata questa "grass hopper": http://www.rbk-fahrraeder.de/3liegerad/hpvelo.htm#ghp_fx

l.

giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014
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jumper
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Inserito il - 05/11/2008 : 13:25:24  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato
Interessante la bici di ghironda perche' non provi a realizzarla magari con l'aiuto di qualcuno che sappia saldare a TIG ?

Riguardo alle reclinate, mi convince poco lo stroncamento e credo che sia molto una questione psicologica/personale/di gusti, io conto di provarne una alla prima occasione, quindi non posso dare giudizi personali su di esse, ma sappiamo alcune cose certe ed oggettive:

1) le reclinate o semireclinate possono essere estremamente comode e affidabili , Justin ne ha usata una nella sua epica traversata in SOLITARIO del Canada ( e senza lycra).
2) tenere la posizione classica in sella per una persona normale per piu' di un paio d'ore e' masochistico, tenere quella da corsa... lasciamo perdere
3) solo la reclinata permette di mitigare il problema aerodinamico con una minore sezione e l'uso di carenature. Senza risolvere il problema aerodinamico, bisogna andare piano o vestirsi come la versione gay di superman


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job
Amministratore

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Friuli-Venezia Giulia


7772 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 13:53:53  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
elle ha scritto:


fermo restando che gli argomenti di ghironda mi convincono - ma per restare in topic, merita un'occhiata questa "grass hopper": http://www.rbk-fahrraeder.de/3liegerad/hpvelo.htm#ghp_fx


A me a pelle non convincono le bent con la pedaliera posta in alto: credo sia proprio quello uno dei motivi per cui non solo è difficile partire in salita ma è difficile partire ad un semaforo cosa ben più grave, poi temo problemi di circolazione sanguigna.
D'altra parte i modelli con la pedaliera bassa sono lunghi, ecco perche' pensavo alla possibilità di spezzarle per il trasporto.

Quello che non capisco è perche' vanno male in salita. Lasciamo stare lo scatto che non ce ne puo' importare di meno direi, la forza che si imprime dovrebbe essere paragonabile a quella che si fa in palestra con quelle macchine che si chiamano "leg press". Io ho provato queste macchine e senza il minimo allenamento riuscivo a spingere pesi superiori al peso del mio corpo. In effetti alla bici a diamante manca un punto di fulcro e non si puo' esercitare certi sforzi se non tirando i pedali e tirandosi al manubrio. Forse non vanno in salita perche' pesano troppo ?

@Ghironda:

Ma in cosa differirebbe la bici che dici tu con le cosiddette "cranck farward" di cui ne parlai qui e tutti mi sconsigliarono ?



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ghironda
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Inserito il - 05/11/2008 : 14:11:57  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
job ha scritto:
Ma in cosa differirebbe la bici che dici tu con le cosiddette "cranck farward" di cui ne parlai qui e tutti mi sconsigliarono ?





Il concetto è quello ma esistono anche le mezze misure
Ribadendo il concetto che è lo sforzo ad influenzare la comodità della postura (e quindi non esiste la stessa postura comoda per tutti)
quello che trovo di sbagliato nelle sopluzioni estreme è il fatto di andare oltre la soluzione del problema.
Le reclinate non vanno in salita perchè il peso del ciclista non "collabora", nelle bici normali fa male il culo (o le braccia) perchè non si pedala abbastanza per sostenere il peso del ciclista.

Spostare sensibilmente indietro la sella e/o avanzare il movimento centrale servono alla stessa cosa, ma se si esagera, secondo me, si supera il punto di massima "comodità" e si cade in un problema diverso: quello del sostegno della colonna vertebrale.

A mio modo di vedere se ne può fare a meno, basterebbe inclinare molto meno in avanti il busto, non avere molto peso sulle braccia, avere comunque la possibilità di "pesare" sui pedali e conformare la sella in modo da sostenere molto più peso senza fare male (come fa coi suoi limiti la DDwing).
Una persona che sta seduta 8 ore in ufficio deve essere in grado di stare su una bici diverse opre senza patire le pene dell'inferno, al massimo potrebbe non farcela con le gambe o col fiato.
Ma di fatto io conosco molte persone che non vanno in bici perchè "fa male" e pochissime che non ci vanno perchè "non ce la fanno", e questo mi sembra un grossissimo limite.

Sono andato una cifra OT, scusate
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ghironda
Utente Senior


Emilia Romagna


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Inserito il - 05/11/2008 : 14:28:18  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
...in altri termini, per rendere più comoda una bici normale bisognerebbe poter spostare in avanti il movimento centrale, e questo non è possibile.
Tirare indietro il sellino non basta (a meno di non pedalare forte) perchè in questo modo il manubrio si allontana, ed il busto si piega di più del necessario (quindi il posteriore soffre meno, ma a scapito dipolsi, braccia, spalle e cervicale.

Altro problema è avanzare il movimento centrale senza dover inclinare di più la forcella (per fare spazio...) ecco perchè dicevo di ricorrere ad una ruota anteriore più piccola.
Da questo punto di vista potrebbe essere meno difficile fare una pieghevole col movimento centrale avanzato...

Gli errori di ortografia non li correggo tanto si capisce lo stesso no?!?
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jumper
Utente Master




3304 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 14:58:08  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato

Mah, che le reclinate non si arrampichino bene, molti ciclisti "reclinati" lo contesterebbero ( vedi http://www.bikeforums.net/archive/index.php/t-344780.html )

Che la partenza in salita o ai semafori sia difficoltosa e' vero per due motivi:

1) il baricentro e' basso quindi l'equilibrio e' piu' difficile
2) spostare il piede a terra sul pedale e' molto piu' difficile che su una normale, e richiede pratica, ma sembra (vedi forum sopra) che con l'allenamento diventi un gioco da ragazzi.

Il fatto e' anche che con corona messa alta in avanti , quindi contro la gravita' , sarebbero utili i pedali con clip ma per il problema dell' equilibrio e delle fermate solo i veterani (entusiasti) delle recumbent li usano, ma loro sono gia' convinti del proprio mezzo

Tutti questi problemi pero' svaniscono con l'elettrificazione, in quanto le partenze in salita o ai semafori puo' farle il motore tranquillamente (a parte la legge) lasciando quindi tutti i vantaggi e quasi nessuno degli svantaggi.

Comunque tutti sti nostri discorsi sono viziati dal fatto di non avere una reclinata, e quindi di parlare per l'esperienza di una breve prova o, nel mio caso, per sentito dire
Justin ci ha attraversato il Canada in solitaria con il suo pseudotandem, e questo credo fughi tutti i dubbi possibili, tranne quelli sull' uso "cittadino"

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carlo n
Utente Master




3481 Messaggi

Inserito il - 05/11/2008 : 15:59:42  Mostra Profilo Invia a carlo n un Messaggio Privato
jumper ha scritto:


Mah, che le reclinate non si arrampichino bene, molti ciclisti "reclinati" lo contesterebbero ( vedi http://www.bikeforums.net/archive/index.php/t-344780.html )



diamine, tra un po' si metterà persino in dubbio che le ruote della bicicletta
sono sferiche

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job
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Inserito il - 05/11/2008 : 16:24:26  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
@ Ghironda: non sei mai OT se serve a risolvere dubbi del webmaster

In effetti io ho fatto più di 160km di seguito e sono stato 10 ore seduto sulla brompton. So perfettamente che c'e' gente che con le bici con telaio normale e selle normali fa le randonnées da 400km, ma la mia sfida è proprio quella dell'"uomo qualunque", riuscire a fare delle cose che mi piacciono senza preparazione specifica e senza soffrire.

Se ripenso alla mia "impresa" la chiave fu proprio l'assetto che chiamremo alla 'ghironda' : sella kefren arretratissima e per ovviare la distanza del manubrio 2 improbabili manubri da impugnare solo in trazione perche' senza i freni. Pensandoci bene, sapete dove fu l'unico momento di sofferenza ? Proprio in centro a Firenze, perchè una biciclettina così piccola con quell'assetto e pure la pioggia non era il massimo tra semafori, sconnesso,marciapiedi, attraversamenti...

Quindi faccio questo ragionamento: il ciclista "strettamente urbano" effettivamente puo' fregarsene di tante cose, concentrandosi sulla "facilità" del suo mezzo. Il ciclista "extraurbano" invece deve affrontare il problema di stare tanto tempo in bici e quindi ha 2 obiettivi: massima comodità ma anche riuscire a sviluppare delle medie orarie decenti (cosa che ancora non mi riesce), pero' c'e' poco da fare prima o poi in una città arriva e quindi diventa per forza "ciclista urbano" con annessi e connessi, soprattutto da noi in cui non ci sono gli enormi spazi piatti americani.

Recumbent che siano un compromesso doverebbero essere i modelli come lo scooterbike:


o la Giant Revive,

ma vedo in rete che molti di questi modelli sono usciti dalla produzione e mi fa meditare che anche Cannondale abbia eliminato dal 2007 i suoi 2 modelli bent I e Bent II. Troppo lente? troppo pesanti?







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job
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Inserito il - 05/11/2008 : 16:44:20  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
carlo n ha scritto:

jumper ha scritto:


Mah, che le reclinate non si arrampichino bene, molti ciclisti "reclinati" lo contesterebbero ( vedi http://www.bikeforums.net/archive/index.php/t-344780.html )



diamine, tra un po' si metterà persino in dubbio che le ruote della bicicletta
sono sferiche




Qui sembrano cavarsela...
dolomiti in recumbent

e pure in offroad...
http://www.youtube.com/watch?v=UGo5eeb0OBI&hl=it

ma magari questi sono "marziani" rispetto al "pedalatore qualunque".
C'e' gente che sale col monociclo.

Resta il mio dubbio pero' sulla potenza imprimibile sui pedali che dovrebbe potenzialmente essere superiore al peso corporeo: lasciamo stare i Cipollini cosa riescono a spingere. Il "pedalatore qualunque" se sale in piedi sui pedali riesce al più a stantuffare bilanciando il proprio peso non di più. Una recumbent andrebbe paragonata a una bici normale con uguali rapporti e uguali pesi.






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jumper
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Inserito il - 05/11/2008 : 17:33:42  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato
La fisica ci dice che un ciclista su una bici normale riesce a caricare sulla pedalata il peso del proprio corpo, piu' il poco (per non atleti e' quasi niente) derivante dalla forza che riesce a fare mentre sui pedali tira il manubrio .
Dati gli angoli delle braccia, anche i "cipollini" in piedi sui pedali tanto piu' del loro peso non riescono a spingere, semplicemente non avrebbero niente che faccia reazione per farlo, la loro forza e' che riescono a spingere per ore sempre al massimo

Un ciclista reclinato invece puo' sfruttare, avendo una superficie di reazione dietro la schiena, l'intera forza delle proprie gambe che in una persona non allenata dovrebbe essere sufficiente ad alzare almeno una volta e mezza il proprio peso, io ho provato e riesco a spingere oltre il doppio del mio peso , o in pratica a portare 2 sacchi di cemento (100 kg) su per le scale.

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job
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Inserito il - 05/11/2008 : 17:45:25  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
jumper ha scritto:

La fisica ci dice che un ciclista su una bici normale riesce a caricare sulla pedalata il peso del proprio corpo, piu' il poco (per non atleti e' quasi niente) derivante dalla forza che riesce a fare mentre sui pedali tira il manubrio .
Dati gli angoli delle braccia, anche i "cipollini" in piedi sui pedali tanto piu' del loro peso non riescono a spingere, semplicemente non avrebbero niente che faccia reazione per farlo, la loro forza e' che riescono a spingere per ore sempre al massimo

Un ciclista reclinato invece puo' sfruttare, avendo una superficie di reazione dietro la schiena, l'intera forza delle proprie gambe che in una persona non allenata dovrebbe essere sufficiente ad alzare almeno una volta e mezza il proprio peso, io ho provato e riesco a spingere oltre il doppio del mio peso , o in pratica a portare 2 sacchi di cemento (100 kg) su per le scale.


Infatti, è quello che penso io, se poi togliamo le scarpe con i tacchetti che permettono di tirare la pedalata e togliamo l'impressionante numero di pedalate al minuto che riescono a fare gli sportivi... ne dovrebbe risultare che il ciclista non allenato dovrebbe spingere più forte una recumbent piuttosto che una bici classica. Dove sta l'inghippo allora? E' anche vero che la forza non è tutto... ci vuole il fiato, ma anche qui le recumbent dovrebbero essere un po' avvantaggiate visto che la cassa toracica non è compressa.


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jumper
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Inserito il - 05/11/2008 : 18:12:03  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato
Non credo ci sia inghippo , ma che il fenomeno, se esiste, sia contingente e sia dovuto alla concomitanza di tre fattori:

1) Peso! Le recumbent pesano molto piu' che le DF (diamond frame) in media, e quelle superleggere si usano solo in pista per fare i records.
2) Allenamento e abitudini diverse, quindi chi non si prende il giusto tempo per adeguarsi alla nuova bici ne rimarra' deluso. Considera poi che non c'e' un solo tipo di recumbent ma 1000 diversi stili e concetti, e andrebbero provate tutte, mentre le bici DF sono sostanzialmente tutte abbastanza simili.
3) I ciclisti veloci, cioe' atleti e professionisti non vanno in recumbent, in quanto bandita, e quindi quei pochi che ci vanno non sono una campione statisticamente rappresentativo


quoto da un forum inglese...

Other factors may be that;
a) given the price of 'bents they are mostly ridden by older and so more affluent riders. Older riders are not necessarily slower than younger riders but there is a good chance that they are!
b) riders interested in Time Trials, and other forms of racing avoid 'bents as their governing bodies have banned 'bents from competition. So a subset of faster riders do not ride 'bents.
c) Road Club members are under peer pressure to ride 'a proper bike', if you doubt this try turning up for one of their rides with mudguards and flat bars!
I suspect that the above ensures that the majority of owners are, like me, slower riders of DFs before they bought a 'bent.
However I do know of some very fast 'bent riders, try attending a BHPC event and participating on a DF, you'll see some very fast 'bents, mostly wooshing past you every few laps. Unlike the UCI they won't ban you from competition!

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ghironda
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Inserito il - 06/11/2008 : 08:00:07  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
job ha scritto:
Qui sembrano cavarsela...
dolomiti in recumbent



Mezzo filmato è in discesa, nell'altro mezzo prova a confrontare la frequenza di pedalata del reclinato con quella dei (non so come dire..) diamantati (?!?).

Ditemi quello che volete, ma io con quei cosi non sono riuscito a fare una salita che sarà stata del 5-6%.
E visto che di andare forte in discesa non mi interessa molto (anzi) preferisco evitare quella postura da gestante durante il parto (o da visita proctologica, fate voi ) che mi fa sentire estremamente precario, instabile e vulnerabile.

Però capisco benissimo chi la usa e ne è soddisfatto: del resto noialtri ciclisti "normali" facciamo lo stesso effetto agli automobilisti!

Come al solito direi che il mezzo ideale è quello che soddisfa le esigenze dell'utilizzatore, tutto il resto è piacevole accademia
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job
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Inserito il - 06/11/2008 : 12:41:47  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
@Ghironda:

Le bici di tipo "Pedersen" si avvicinano alla tua logica (a quando il tipo "ghironda" che suona bene?) , che ne dici? A me fanno un po' impressione, ma sarebbe da provarle...


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ghironda
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Inserito il - 06/11/2008 : 14:14:56  Mostra Profilo Invia a ghironda un Messaggio Privato
job ha scritto:
(a quando il tipo "ghironda" che suona bene?)


Si farebbe anche presto a farla: basterebbe tirare avanti di una decina di centimetri il movimento centrale di una bici tipo R (quelle coi freni a bacchetta, tipo la mia Umberto Dei).

Per farne la bici "perfetta" ci vorrebbe un bel cambio nel mozzo, un telaio leggero e le ruote da 26 o da 24.

Se qualcuno ha una R da buttare ed una saldatrice...

La Pedersen l'ho vista dal vivo per la prima volta lo scorso gennaio a Basilea: di sicuro è visibile molto più di una bici normale, e chi la guidava non sembrava particolarmente affaticato neanche sulla salita che porta dal centro città alla schola cantorum.
Sarei stato molto curioso di provarla ma non ho avuto tempo ed occasione.
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job
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Inserito il - 07/11/2008 : 13:22:55  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Proseguendo con le mie ricerche, sono incappato nella bici all'apparenza più improbabile, ovvero la cruzbike: bicicletta a trazione anteriore

Andando pero' a guardarmi i video, devo dire che trovo questo tipo di bici piuttosto interessante.

Intanto dai filmati si vede che il primo dubbio che uno ha: "ma si riesce a curvare con la trazione anteriore?" sembra essere fugato.
Vedere il filmato: "Turning radius demo"

Altre cose favorevoli:

- rispetto alle bent tradizionali sembra sia molto più facile partire, fermarsi, curvare, superare scalini. Ha un'altezza a livello auto... quindi doti urbane che le altre recumbent si sognano.

- esiste anche un kit per trasformare la propria bici.

- non ha quelle lunghissime catene tipiche delle bent con tutti i contro di questa soluzione. La trasmissione risulta essere molto diretta.

- non ha dimensioni esagerate e quindi è possibile trasportarla in auto abbastanza agevolmente.

- adotta ruote grandi e standard 26" o 28"

- prezzo non esagerato per una recumbent.

- è elettrificabile al posteriore trasformandola in una 2x2.
Qui un esempio molto interessante con utilizzo di motore piccolo e leggero cinese Tarn/NuEnergy

- ha una seduta piuttosto chiusa che si adatta meglio a spingere in salita. In qualche forum ho letto che è uno dei 5 o 6 modelli di recumbent che se la cavano bene in salita .

- adotta componenti piuttosto standard permettendo molta customizzazione.

- il peso è bilanciato sui 2 assi e con un po' di pratica si riesce ad andare senza mani. La ruota anteriore infatti è parzialmente sotto controllo anche dalle gambe.

- trovo il sito fatto bene, semplice e asciutto con molte spiegazioni tecniche (fa anche riferimento a Sheldon Brown) e molti link realmente utili e non tanto pubblicitari.

Insomma mi stuzzica parecchio, trovo solo un grosso difetto sul modello di punta..... si chiama: "SILVIO" . Potremmo suggerire al produttore lo slogan... "meno male che silvio c'e'"



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Parsifal
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Inserito il - 01/01/2009 : 14:59:19  Mostra Profilo Invia a Parsifal un Messaggio Privato
[quote]job ha scritto:

@Ghironda:

Le bici di tipo "Pedersen" si avvicinano alla tua logica...

Se c'è una cosa che non riesco a capire è la "Logica" di questa bici..., nel senso che mi servirebbe una foto con qualcuno che al guidi, per capire come dovrei mettermici...
Ciao a tutti e buon anno


La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti - Albert Einstein
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ragno
Utente Normale


Lazio


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Inserito il - 20/01/2009 : 16:05:03  Mostra Profilo Invia a ragno un Messaggio Privato
job ha scritto:

....
- esiste anche un kit per trasformare la propria bici.
..........



Ho trovato questa foto in cui il kit (cruzbike conversion kit) viene applicato su una pieghevole downtube.
Ciao a tutti

Immagine:

128,2 KB
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Desafinado1
Utente Master



Campania


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Inserito il - 20/01/2009 : 16:29:42  Mostra Profilo Invia a Desafinado1 un Messaggio Privato
Quest'ultiam foto mi piace molto..certo mi smebra davvero una figata una bici cosi..mi chiedo, visto che non le ho mai guidate,rimane il dubbio in salita stando seduti...

________________________________
WWW.BICIZEN.IT

"LADY IN RED" I:SY FLYER - 29-03-2013

BLACK LADY” BROMPTON M6L-23/03/2009-con kit nano electricwheels-11/11/2010



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dumil
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Lazio


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Inserito il - 20/01/2009 : 17:18:44  Mostra Profilo Invia a dumil un Messaggio Privato
a parte il peso che sicuramente sarà maggiore mi sembra una figata
vantaggio: in un frontale intruppi prima coi piedi che con la testa
svantaggio: in percorsi con molte curve, sia pure impercettibilmente le gambe pedalano su qualcosa che non sta in asse, si avvicina più ad un piede e si allontana dall'altro

Crystalyte 406 rear - 48v 20Ah su mtb Alpinestars
www.avanzidipopolo.it
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ragno
Utente Normale


Lazio


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Inserito il - 21/01/2009 : 15:22:50  Mostra Profilo Invia a ragno un Messaggio Privato
Qui c'è un video della bici in azione, addirittura col seggiolino per bambini.
Ciao a tutti

http://www.youtube.com/watch?v=8Kt_d3fy_pU
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dumil
Utente Senior



Lazio


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Inserito il - 21/01/2009 : 15:57:45  Mostra Profilo Invia a dumil un Messaggio Privato
segnalo un sito italiano di recumbent anche a trazione anteriore tipo cruzbike (vari modelli)
http://www.trevi-bike.com

e un sito di recumbent e trike già segnalato per il particolare movimento centrale brevettato
http://www.slywayprojects.com/

non mi pare di aver visto nulla di pieghevole, ma sono ditte italiane che meritano una segnalazione


Crystalyte 406 rear - 48v 20Ah su mtb Alpinestars
www.avanzidipopolo.it
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piedi al cielo
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Inserito il - 19/02/2009 : 23:42:03  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di piedi al cielo Invia a piedi al cielo un Messaggio Privato
beh, visto che avete parlato finora di reclinate senza averne mai provata una, mi sento in diritto e in dovere di dare un parere.

Io sono quello del video sulle dolomiti.

Specifico che non sono un superman, ma penso di essere nella media di qualunque altro ciclista appssionato (5mila km all'anno, non pochi ma nemmeno tantissimi, tenete presente che sulla bici "normale" ne avevo piene le scatole a farne 3mila).

Sono adatte alla città o no?
Se si prendono alcuni accorgimenti sì:
1. movimento centrale alla stessa altezza del sedile o un poco più basso
2. cambio interno al mozzo che consente cambiate anche da fermi ai semafori
3. una ruota un poco più piccola davanti evita quel problema noto come conflitto tra ruota e tallone (che comunque si può imparare a evitare) che si presenta nelle ruote da 26 o 28" durante le svolte strette che capita di fare nei centri storici. In alternativa si può optare per una trazione anteriore con pedalata solidale con la ruota anteriore (la cruzbike ne è l'esempio tipico), che però in salita tende a perdere aderenza (salite oltre il 10-12%)
4. angolo di seduta piuttosto ampio, che vuol dire maggiore di 30 gradi, anzi direi che verso i 40 è meglio. questo per garantire una visibilità attiva (cioè la possibilità di guardarsi bene intorno, per quel che riguarda l'essere visti una volta che avete una seduta più alta di 40 cm vi vedono eccome, il problema è che vi vedono talmente tanto che si dimenticano di guardare dove vanno...)
5. motore elettrico? perchè no, ma se si sta attenti a cosa si compera una città si può girare benissimo anche in reclinata "full animal power".

Questo non vuol dire che con bici con geometrie più "cattive" non si possa andare in città, lo fanno anche i maniaci delle full carbon diamond frame e non mi pare che nemmeno queste bici siano adattissime a un contesto urbano. Certo è vero che su una reclinata c'è l'handicap delle partenze, ma se ci si ricorda di inserire un rapporto adeguato prima di fermarsi è un problema praticamente inesistente. Tra l'altro tale handicap è legato in particolar modo alla geometria 26/26 SWB, ossia le reclinate con doppia ruota da 26 o maggiore con il movimento centrale davanti alla ruota anteriore, quindi una tipologia di reclinata particolare. Le geometrie che danno meno problemi di equilibrio alle basse velocità e quindi anche durante le partenze sono le LWB (Long wheel base, con pedali dietro la ruota anteriore) e le CLWB (compact long wheel base, pedali sopra la ruota anteriore). In italia c'è un produttore artigiano di venezia (roadbike) che fabbrica bici di questo tipo. L'estetica non è il massimo, ma sono robustissime, economiche (intorno ai 600 euro), molto beginner friendly con uno sterzo docilissimo e partenze agili come su una bicicletta a postura eretta. Tra l'altro si adattano molto a lunghi viaggi, anche se non si prestano alle salite, un po' per il peso (si aggirano intorno ai 20 kg) ma più che altro per la geometria: avere la pedaliera più bassa (e molto più avanti) del sedile comporta una sollecitazione della schiena abbastanza antifisiologica, quando si deve spingere in salita.

Salite:

1: per quel che mi riguarda, devo dire che io da quando vado in reclinata in salita vado meglio, ma non faccio testo dato che faccio anche quasi il doppio dei chilometri. Però anche questo dovrebbe far riflettere. Come ha già detto qualcuno in questo forum, molta gente non va in bici non perchè "non ce la fa" ma perchè "non ci sta sopra", per cui dovreste innanzitutto chiedervi se VOI potreste andare di più in salita, non tanto se LA BICI va di più.

2 - Ho partecipato a qualche Gran Fondo (nessuna con troppa pianura), senza arrivare tra i primi, ma nemmeno tra gli ultimi, diciamo sempre regolarmente a metà. Tenete presente che a questo genere di competizioni ci vanno un po' i malati dell'agonismo, e io non sono di sicuro tra quelli. Faccio notare inoltre che a un reclinato tocca fare queste gare praticamente sempre in solitaria, risalendo continuamente trenini di ciclisti eretti che poi magari ti si attaccano dietro senza sognarsi minimamente di darti il cambio, per cui non so cosa succederebbe se mi capitasse di fare la gara con due o tre compagni reclinati con cui condividere la fatica di tirare il gruppo.

3 - E' vero che in quel video la mia cadenza di pedalata era un po' bassa, ma è un vizio che mi sono tirato dietro un sacco di anni quello della mania di spingere su rapporti piuttosto duri, adesso sto migliorando. E il fatto che spingessi rapporti troppo duri dovrebbe far riflettere. Per una buona resa in salita tutti dicono che è importante tenere una frequenza di pedalata agile, non bassa, per cui questa osservazione gioca ancora a favore della buona resa in salita della postura reclinata, dato che mi sembra evidente di come io e Stefano tenessimo tranquillamente il passo delle bici da strada (tra l'altro io avevo preso la bici da poco di seconda mano e la catena, quindi anche la distanza tra sedile e movimento centrale, era decisamente corta, facendomi continuamente "rimbalzare" contro i pedali).

3 - Sconsiglio vivamente a tutti di provare una reclinata in salita prima di 6/700 km, è un disastro. Probabilmente è legato al diverso tipo di impegno muscolare richiesto; la gravità gioca un ruolo molto maggiore nelle biciclette a postura eretta e questo influisce moltissimo sul controllo neuromuscolare del movimento e della postura. Si tratta proprio di circuiti nervosi che devono adattarsi al nuovo compito e che, oltre al condizionamento CONTINUO hanno bisogno anche di TEMPO (qualche mese) per poter funzionare a dovere.

4 - La geometria che va meglio in salita è quella che monta un movimento centrale più alto del sedile (non troppo se no possono insorgere problemi di circolazione) perchè consente di lavorare come sulle presse da palestra e, se cercate una bici "comoda" da turismo, quindi con la sospensione posteriore (che nelle reclinate è più importante di qeulla anteriore), la catena deve passare alla stessa altezza dello snodo tra telaio e carro posteriore, altrimenti la tensione della catena piega la bici ad ogni spinta sui pedali, facendo perdere una sacco di efficienza. Le reclinate costruite con questo accorgimento in salita vanno SICURAMENTE molto meglio delle loro corrispondenti erette con sospensione anteriore, che inevitabilmente disperde un sacco di potenza nel momento in cui in salita il ciclista si aggrappa al manubrio.

5. Se una reclinata può andare OGGETTIVAMENTE alla pari di una bici da strada in salita, è una cosa che si potrà sapere quando sulle reclinate non ci saliranno solo i 40enni che hanno superato certi condizionamenti indotti dall'ambiente. Intanto si possono fare solo congetture. Certo che la mia impressione è che sì, si può andare uguale, anzi secondo me più è lunga la strada più in posizione reclinata si va meglio anche in salita (si respira meglio=soglia aerobica più alta). Per contro se la salita è breve come in una cronoscalata mi sembra che la possibilità di alzarsi sui pedali giochi a favore delle diamond frame. Ma alzarsi sui pedali per troppo tempo sulle lunghe distanze si paga.

www.piedialcielo.altervista.org

Baci e bici.

Enrico
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elle
Utente Master

fondatore




17605 Messaggi

Inserito il - 19/02/2009 : 23:51:04  Mostra Profilo Invia a elle un Messaggio Privato

molto benvenuto enrico , e grazie di questo intervento!
- riempie un vuoto
(e a proposito di vuoti... conosco qualcuno che in questo momento sta proprio pensando che, tra un paio di pieghevoli e tre elettriche, ecco, gli manca giusto... )


l.

giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014
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jumper
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3304 Messaggi

Inserito il - 20/02/2009 : 00:02:59  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato
benvenuto anche da parte mia , enrico

se hai letto i messaggi precedenti, tra cui i miei, ho sostenuto contrariamente al tuo punto 5 che e' piu' facile spingere una recumbent che alzarsi sui pedali, e ne ho data un ottima giustificazione fisica, difficilmente falsificabile, senza tirare in mezzo eventualmente la fisiologia umana. Sono quindi piu' "realista del re'?" eheheh

Il fatto pero' e' che qui non siamo atleti, e personalmente non me ne frega nulla delle "prestazioni" ne delle gare, a noi interessa girare per la citta', andare al lavoro, fare l'occasionale gita fuori porta (anche lunga se vedi i magnifici reportage di Job, Pix, lupoelettrico che fanno anche percorsi lunghi e significativi) , quindi per noi gli ostacoli a alla recumbent sono sostanzialmente due:

1) visibilita' (dalle auto e TIR, e li ci sono soluzioni come bici alte e orribili bandierine)
2) esposizione all' attenzione della gente (e li e' una questione ben poco razionale ma molto personale , a me ad esempio piace essere "invisibile"), e per quello non ci sono soluzioni tranne quella della loro diffusione massiva, ed e' un serpente che si morde la coda

Se passi dalla capitale un giretto sulla tua recumbent lo farei molto ma molto volentieri

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piedi al cielo
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13 Messaggi

Inserito il - 20/02/2009 : 01:18:43  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di piedi al cielo Invia a piedi al cielo un Messaggio Privato
Jumper, quello che sostieni tu è sacrosanto. Non lo ho riportato perchè repetita forse juvant, ma sicuramente crampant...

Non è in contraddizione con quello che sostengo nel punto 5. Alzarsi sui pedali può portare un certo vantaggio sulle brevi distanze, ma poi ti spompa, perchè ti porta inevitabilmente fuori soglia aerobica, quanto meno se si vuole dare parecchia accelerazione. Questo non vuol dire che l'effetto pressa in postura reclinata non ci sia, solo che probabilmente sulla breve distanza alle basse velocità non è così efficace come l'alzarsi sui pedali.

Comunque per quel che riguarda il ciclismo urbano se mi dici che il problema è la gente che ti guarda ti do assolutamente ragione. Ma per il resto è solo questione di sapere cosa scegliere, cosa non facile vista l'abbondanza incredibile di combinazioni geometriche e di allestimenti che presenta il mondo bent e l'abissale ignoranza e menefreghismo dei nostri negozianti... mi sembra che anche in questo forum di fronte all'ipotesi che forse in salita una reclinata possa andare come una bici da strada qualcuno abbia semplicemente affermato che allora si può tranquillamente sostenere che le ruote non sono rotonde, o qualcosa del genere. Questo è l'atteggiamento tipico di chi non vuole ascoltare. Stessa cosa dicasi di fronte alla prova visiva di una reclinata che tiene il passo in salita di bici da strada: sostenere che la bassa frequenza di pedalata che tenevo infici la validità di quello che tutti vedono a occhio nudo mi ricorda tanto la favola di un bambino e di un re in mutande... poi si può pensare anche che io in quel contesto fossi uno dei più allenati, a questo non so rispondere, ma non che andavo più forte perchè pedalavo male, è semplicemente una contraddizione in termini.

Riconsiglio: semireclinate da ciclismo urbano e gite occasionali fuori porta:
www.roadbike.it
non fatevi impressionare troppo dall'estetica. Io l'ho provata ed è davvero una pedalata sul velluto.

www.piedialcielo.altervista.org

Enrico.
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Mario Sol
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Lombardia


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Inserito il - 20/02/2009 : 07:53:56  Mostra Profilo Invia a Mario Sol un Messaggio Privato
dipende dal tipo di città e di bici:
con un traffico nervoso come quello di milano, userei soltanto un modello tipo scooter o highracer,

modelli con una certa altezza da terra le highracer

per i modelli tipo long wheel base/ scooter io darei un'occhiata alle RANS

(anche i trike meriterebbero una certa considerazione ma non ne so abbastanza)

scott diy urban cargo
optima stinger 20-02-2003 rubata
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Greg Herbold
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Inserito il - 20/02/2009 : 10:31:49  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Greg Herbold Invia a Greg Herbold un Messaggio Privato
Per Job e per chi è interessato a alle reclinate e trikes potete visitare www.hasebikes.com, i trikes sono dotati di differenziale. La TAGUN ha il tubo telescopico e si riduce come una bici da bimbo da 24", mentre la LEPUS è ripiegabile

Greg
Dealer Koga Miyata e HaseBikes per l'Italia www.bikeservice.it
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Mario Sol
Utente Attivo


Lombardia


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Inserito il - 20/02/2009 : 13:50:08  Mostra Profilo Invia a Mario Sol un Messaggio Privato
@job se senti la necessità di provare una bici tipo quelle con ruote da 20 che hai postato e passi da monza ti posso far usare la mia


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job
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Friuli-Venezia Giulia


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Inserito il - 20/02/2009 : 21:39:05  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
elle ha scritto:


molto benvenuto enrico , e grazie di questo intervento!
- riempie un vuoto
(e a proposito di vuoti... conosco qualcuno che in questo momento sta proprio pensando che, tra un paio di pieghevoli e tre elettriche, ecco, gli manca giusto... )





In effetti sono molto molto contento che si è rivitalizzata questa discussione, intanto ringrazio "piedi al cielo" che ci ha onorato dei suoi importanti e competenti interventi e per i video che mi ero guardato attentamente e con ammirazione.

Adesso mi leggo un po' tutto e guardo i link che avete postato poi... "reclinanti" state in campana perchè vi devo sottoporre diversi quesiti e spieghero' a cosa aspiro per capire quale possa essere il miglior compromesso visto che la bici ideale ancora sembra non l'abbia inventata nessuno

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job
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Inserito il - 20/02/2009 : 21:44:07  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Mario Sol ha scritto:

@job se senti la necessità di provare una bici tipo quelle con ruote da 20 che hai postato e passi da monza ti posso far usare la mia




Grazzzissime! Ma che bici hai? Postaci una foto se non l'hai già fatto che magari mi è sfuggito.


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job
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Inserito il - 21/02/2009 : 15:41:27  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Eccomi qua: ho dato un'occhiata a tutto cio' che dite e segnalate e faccio il punto per quanto riguarda le mie personalissime esigenze.

Io non mi considero un ciclista, semplicemente trovo la bicicletta un mezzo (non il fine) molto interessante di locomozione per tantissimi motivi tra cui: rilassa, non è quasi mai noioso, open-air, ha la giusta velocità per non perdersi nulla di cio' che ci sta intorno pur ampliando di molto il raggio d'azione rispetto al cavallo di san francesco.

Cosa non mi interesa proprio:
- la performance intesa alla ricerca continua di migliorarsi, di battere un tempo, qualcuno, se stessi (della serie "testa bassa e pedalare"). Cio' non vuol dire che non sono disposto a fare allenamenti o sacrifici ma solo per rendere più piacevoli e più lunghi i percorsi senza dover tornare a casa a pezzi.

- essere al centro dell'attenzione per avere il mezzo più bello, più vistoso, più strano, più raro. Non tanto per timidizze o insicurezze (che pure ci sono) ma perche' a me piace osservare e cercare di capire quel che mi circonda e "non essere circondato io". Se eccessive, le due cose stanno in antitesi. Come dire: se le domande le fanno a me, non posso farle io , o se uno mi schernisce devo perder tempo a pensare se dargli un pugno, rispondere per le rime o ignorarlo.

- Partendo dal fatto che intrepreto la bici come un mezzo e non un fine, non amo mezzi troppo specializzati, ovvero biciclette velocissime ma fragilissime e scomodissime, oppure razzi in discesa che non riescono a far salite ecc. Per lo stesso motivo non amo neanche l'abbigliamento tecnico specifico.

Con questa premessa, devo dire che già con la flyer grazie all'assistenza elettrica e la buona posizione in sella, mi ero avvicinato molto alle mie esigenze, con i limiti di essere un mezzo non comodo da trasportare (auto,camper,treno ecc), strettamente vincolato all'assistenza elettrica, problemi di postura e sella nelle lunghe distanze, problemi aerodinamici dovuti all'esagerata altezza della sella per poter stendere le gambe.

La brompton invece ha in più: mezzo trasportabilissimo, non strettamente vincolato all'assistenza elettrica, piuttosto comodo grazie anche alla sella kefren, ma ancora con problemi di postura, ruote troppo piccole in caso di ostacoli quali marciapiedi, dissuasori, acciotolato. Piuttosto circense (un uomo di 1.90 su sto affare desta sempre curiosità e ilarità) e non ci si puo' distrarre troppo dalla guida, manubrio non regolabile nè in altezza nè in avanti-dietro. Inoltre non c'e' compromesso, o la assetto per la comodità con scarso rendimento (velocità inferiori ai 20km/h e pessima in salita) o l'assetto per correre di più ma diventa scomoda e poco godibile nelle lunghe distanze.

Ecco che le recumbent mi attirano per:

- comodità di seduta potendo mantenere delle medie accettabili pero'.

- testa dritta e fine della postura "ingobbita in avanti" che mal si addice al guardarsi intorno per non parlare di indolenzimenti collo e/o polsi nelle lunghe distanze.

- possibilità per uno alto come me di distendere le gambe senza dover guardare in faccia le persone al primo piano delle case, mantenendo un'aerodinamica almeno accettabile.

Recumbent che di sicuro non vanno bene pero':

- gambe troppo in alto (non ho una buona circolazione del sangue alle gambe)

- ingombranti (vedi trike ecc.) . Per esperienza se ho la più piccola difficoltà a portarmi dietro un mezzo, poi finisce che lo lascio a casa.

- non adatte a passaggi stretti, vicoli, centri storici, ciclabili

- non adattte, non dico fuoristrada, ma almeno strade di campagna in ghiaia, ostacoli.

- troppo pesanti in caso sia necessario sollevarle.

- in difficoltà in partenze da fermo e salite (intese senza accopparsi di fatica o equilibrismo). Ma questo problema potrebbe essere sopperito da eventuale elettrificazione ove possibile.

Il concetto www.roadbike.it potrebbe essere interessante e più di una persona me ne ha parlato bene, ma che brutte pero!

Che ne dite di queste? http://www.biocycle.info A me piacciono molto, c'e' anche un modello col dual sram (il mio cambio preferito). Mi lascia perplesso l'ingombro per il trasporto e non credo si possa elettrificarle.



Immagine:

113,02 KB





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blank967
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Inserito il - 21/02/2009 : 16:33:12  Mostra Profilo Invia a blank967 un Messaggio Privato
belle Job, i prezzi si riescono a sapere?

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Greg Herbold
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Inserito il - 21/02/2009 : 18:06:40  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Greg Herbold Invia a Greg Herbold un Messaggio Privato
Questa è troppo elaborata per te? Ripiegabile (113x45x128), ruote da 20", SRAM dual drive a 27 velocità, ammortizzatore Magura, freni a disco meccanici e altro....

Immagine:

52,96 KB

Greg
Dealer Koga Miyata e HaseBikes per l'Italia www.bikeservice.it
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Mario Sol
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Inserito il - 22/02/2009 : 11:18:25  Mostra Profilo Invia a Mario Sol un Messaggio Privato
mi sembra che la giant abbia un modello già elettrificato di quel genere,ne avevo visto un prototipo all'eicma, ma di questa bici saprai già tutto

purtroppo credo che movimento centrale basso e scarsi ingombri siano mutuamente esclusivi

occhio anche a comprare una bici senza averla provata: su certe bici viene offerto il poggiatesta perchè causano indolenzimenti al collo a qualcuno

io ad esempio l'avevo comprato anche se poi non l'ho mai montato

forse per fare un buon acquisto uno deve andare allo spezi, una fiera ad hoc da qualche parte in germania, e provare quanto viene offerto, ma anche qui:
- uno deve già saper andare sulle bici reclinate....
- uno deve avere il tempo


scott diy urban cargo
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blank967
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Inserito il - 22/02/2009 : 12:03:29  Mostra Profilo Invia a blank967 un Messaggio Privato
piedi al cielo ma nel video delle dolomiti che bici hai? è percaso una slywai ci parli un po' di lei, se esistono misure se è una bici che può essere adattata a tutti?

Klein Attitude
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pixbuster
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Inserito il - 22/02/2009 : 23:25:38  Mostra Profilo Invia a pixbuster un Messaggio Privato
(Piedialcielo, in ritardo ma ti do anch'io il benvenuto e l'apprezzamento per le tue notizie competenti e di prima mano)

Non c'è nulla da fare: queste recumbent sono proprio interessanti

Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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piedi al cielo
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Inserito il - 22/02/2009 : 23:51:31  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di piedi al cielo Invia a piedi al cielo un Messaggio Privato
la mia è una slyway ultrateam. è una bici molto corsaiola che ho preso perchè per 5 anni sono andato al lavoro facendomi 6 km di salita al 7%. Non è adattissima ad un uso urbano. Per saperne di più ti puoi leggere questa recensione:
www.piedialcielo.altervista.org/review/archivio/0902slyway.htm" target="_blank">http://wwww.piedialcielo.altervista.org/review/archivio/0902slyway.htm

Pensando a quello che cerca job mi viene da pensare che probabilmente la biocycle, che è semplicemente il nome che l'importatore italiano da a questa bici che si chiama Maxarya va meglio della roadbike, visto che cerca qualcosa che possa muoversi anche su terreni un po' sconnessi e forse la Roadbike in questo caso si presta un po' di meno.

Il problema degli sterrati però si affronta meglio con ruote un po' più grandi di quelle da 20" o 16". Mi viene da pensare che potresti cercare un modello swb per avere un ingombro più ridotto con una ruota post. da 26 e ant da 24 per tenere i piedi sufficientemente in basso durante la pedalata (forse anche una 24/24, ma controlla sempre altezza sedile e movimento centrale;tra l'altro con le ruote da 24" si arriva molto più facilmente a terra con i piedi durante le fermate, cosa che con la doppia 26 non riesce facilissima a chi non è sufficientemente alto), magari con lo sterzo sotto il sedile per accentuare la comodità. Se si pensa allo sterzo sotto sella bisogna aver presente la differenza tra lo sterzo diretto, che si innesta direttamente sulla forcella anteriore, più preciso ma più nervoso, e quello indiretto che contempla la presenza di un albero di connessione tra manubrio e forcella, molto più docile ma non sempre precisissimo alle alte velocità e, credo, anche in caso di forti asperità del terreno come strade bianche in cattivo stato.
Questa è la challenge furai, che di serie monta una doppia 24" ma Challenge, come tutte le ditte di reclinate, è disponibilissima a personalizzare le bici su richieste del cliente (con la doppia da 24" la il movimento centrale risulta 22 cm più alto del sedile, forse un po' troppo). Secondo me con una ruota post da 26" e con un cambio interno al mozzo sarebbe già una cosa per te. Se vuoi lo sterzo sotto Challenge propone solo quello indiretto.
http://www.challenge-recumbents.com/html/index.php?taal=en


Questa invece è la Azub Ibex, 26/26, che ha già una differenza tra sedile e movimento centrale di circa 15 cm, non tanto. Se la fai modificare montando una anteriore da 24" la differenza dovrebbe ridursi ancora. Tieni presente che l'adozione di una forcella anteriore ammortizzata alza molto il movimento centrale. Se non fai dell'eccessivo fuoristrada non è importantissimo averla.
http://www.azub.cz/en/ibex.php


Questa invece è un optima condor, anche lei doppia 26, unica ad avere lo sterzo sotto sella a presa diretta e per questo adatta solo a persone più alte di 180 cm.(il manubrio così avanti è un ostacolo quando si vuole mettere il piede per terra). Montando una ruota ant da 24" dovrebbe andare bene anche a persone un po' più basse. Non ci sono dati su altezza di movimento centrale e sedile, ma dalle foto sembra che siano più o meno alla stessa altezza.
http://www.optima-cycles.nl/main/en/modellen/2.html?Itemid=27

Mi accorgo che scegliendo solo hi racer swb viene un po' meno la risposta all'esigenza di maneggevolezza, ma penso che se monti una ruota anteriore più piccola di quella posteriore le cose possano migliorare un po'. E comunque tieni presente che, una volta imparato ad andare, vai ovunque anche con queste. Io con la ultrateam giro tranquillamente per il centro città e si tratta di una bicicletta molto più nervosa di queste che ti ho fatto vedere.
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jumper
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Inserito il - 23/02/2009 : 01:00:16  Mostra Profilo Invia a jumper un Messaggio Privato
job ha scritto:

Io non mi considero un ciclista, semplicemente trovo la bicicletta un mezzo (non il fine) molto interessante di locomozione per tantissimi motivi tra cui: rilassa, non è quasi mai noioso, open-air, ha la giusta velocità per non perdersi nulla di cio' che ci sta intorno pur ampliando di molto il raggio d'azione rispetto al cavallo di san francesco.


Job, quoto tutto il tuo messaggio , hai centrato in pieno anche la mia visione.
La parte evidenziata in grassetto la condivido ancora piu' intensamente, se possibile del resto.

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job
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Inserito il - 23/02/2009 : 15:43:16  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Greg Herbold ha scritto:

Questa è troppo elaborata per te? Ripiegabile (113x45x128), ruote da 20", SRAM dual drive a 27 velocità, ammortizzatore Magura, freni a disco meccanici e altro....

Immagine: /Public/data/Greg Herbold/200922118633_tagun09.jpg


Interessante in effetti questa Tagun, non capisco pero' perche' scrivono: "The Casanova of recumbents. Sorry boys: The Tagun is for ladies only" . E' una trovata di marketing o ha qualcosa che riguarda l'anatomia femminile anzichè quella maschile?

Mi piace che si possa ripiegare e mi ha sempre affascinato lo sterzo sotto sella (con gli anni ho accumulato più odio che amore nei confronti dei manubri). Ma nello stesso tempo sono terrorizzato che con tale sterzo non si abbia il completo controllo del mezzo.

Eccola ripiegata:
[b]Immagine:

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Mario Sol
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Inserito il - 23/02/2009 : 17:18:34  Mostra Profilo Invia a Mario Sol un Messaggio Privato

Mi accorgo che scegliendo solo hi racer swb viene un po' meno la risposta all'esigenza di maneggevolezza, ma penso che se monti una ruota anteriore più piccola di quella posteriore le cose possano migliorare un po'.


perchè non considerare la bacchetta giro? che è già 26/20?

io ho una optima stinger e devo dire che imparare a mettere i piedi sopra la ruota anteriore è stato abbastanza stressante
l'ho comprata dopo un ernia al disco e la uso da 5 anni per fare qualche giro di piacere in ambito extraurbano
per andare al lavoro non mi sono mai sentito completamente a mio agio nel traffico milanese e dopo 5-6 mesi sono ritornato alle bici convenzionali,

se tornassi indietro vorrei provare diversi modelli prima di scegliere, anche se le short wheel base richiedono una curva di apprendimento abbastanza incompatibile con delle prove brevi

a livello di geometria direi che le clwb compact long wheel base come la maxarya naturalmente ti porta a mettere i piedi più in alto rispetto ad una lwb certo che chi è alto 1.90 su una bici da 20 post 16 ant starebbe forse stretto tipo la sun ez-1
starebbe forse meglio su una bici da 26 post 20 ant come la bacchetta bellandare o una delle rans o la sun ez-sport


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job
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Inserito il - 23/02/2009 : 22:30:07  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Quindi la biocycle in realtà è un rebrand della canadese maxarya, grazie per l'informazione.

Ho trovato alcuni filmati che indicano una buona propensione del mezzo a terreni accidentati:

Guado di una maxarya:
http://www.youtube.com/watch?v=XHN6gT5eJaI&hl=it

pozzanghere e spiaggia
http://www.youtube.com/watch?v=xvYyJJ_VLHY&hl=it

downhill biocycle
http://www.youtube.com/watch?v=HoaQZrEonvE&hl=it


Qui invece ho trovato una valutazione della maxarya, interessante che ha doppia catena invece delle catene lunghe e dicono che è una tra le più leggere:

http://www.bicycleman.com/recumbents/maxarya/maxarya.htm

Dallo stesso sito valutazione della Tagun:

http://www.bicycleman.com/recumbents/hase/hase-tagun.htm

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piedi al cielo
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Inserito il - 24/02/2009 : 01:39:28  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di piedi al cielo Invia a piedi al cielo un Messaggio Privato
vedendo i filmati mi pare che lo sterrato che hai in mente tu non è quello che ho in mente io. Se si tratta di terra battuta va benissimo anche una 20/20. Il problema viene fuori quando ti trovi ad affrontare mulattiere che hanno il fondo di pietroni sconnessi con un diametro dai 20 cm in su. L'altopiano di folgaria è pieno di strade del genere, ma probabilmente la pianura padana no.
Le 20/20 hanno comunque l'inconveniente di far facilmente toccare il deragliatore in terra, quindi a maggior ragione prendi un cambio interno al mozzo, ma non lo Sram dualdrive che prevede comunque un pacco pignoni a 8 o 9 rapporti.

Un altro modello 20/20 è l'hp grasshopper swb 20/20 pieghevole. Secondo me dovresti valutare l'adozione di una swb per il minore ingombro.


Per un uso urbano secondo me ci vuole un sedile piuttosto alto (40 cm?) e con un angolo di seduta di almeno 30 gradi (tutti e due i parametri valutati a spanna e ampiamente rivedibili), e mi pare che la stinger non li soddisfi, almeno vedendola in foto.

La ruota più alta dietro serve, oltre che per ridurre la differenza di altezza tra movimentro centrale e sedile, per dare una maggior senso di sicurezza all'inizio e per assumere una posizione più eretta, cosa che facilita l'apprendimento.



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job
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Inserito il - 18/05/2009 : 01:35:52  Mostra Profilo Invia a job un Messaggio Privato
Alla fine ho deciso per questa: http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4296

grazie a tutti per i consigli e le riflessioni.



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