| Autore |
Discussione  |
|
|
fedeocchio
Utente Normale

68 Messaggi |
Inserito il - 04/03/2010 : 00:35:12
|
Abituato a riempire le mie bici di ogni fronzolo, mi ha fatto una certa impressione provare la verità nuda e cruda della Dahon Mu Uno di proprietà del "Losco": una pieghevole da 20 pollici con trasmissione single speed e freno posteriore a contropedale.

Una interpretazione del classico telaio Dahon per gli amanti dell'essenzialità.
Due sole concessioni:
la pompa integrata nel canotto
il freno anteriore (fornito di serie ma non montato di default) che si distingue per precisione e affidabilità;

La marcia singola non fa sconti (specie sui sette colli) e l'impossibilità di regolare l'altezza del manubrio impone un compromesso nella postura (le misure del telio sono quelle solite Dahon, con una distanza canottosellino - manubrio pari circa a 62 cm).
Due particolari mi hanno colpito:
la cura e robustezza dei due meccanismi di sblocco, testimonianza di come la Dahon mantenga alta l'attenzione verso le soluzioni costruttive.

il trasferimento passivo (che nelle bici a piega centrale - a mio avviso - soffre di qualche limite in più rispetto alle altre soluzioni; vedasi il relativo post per ogni approfondimento): le ruote si affiancano parallele, lasciando la persona liberi di spingere (o tirare) avanti e indietro (grazie alla soluzione del contro pedale).
 il trasferimento della bici piegata
La scelta di non montare i parafanghi è esteticamente molto affascinante, ma a mio avviso poco funzionale, se non fosse altro per la quantità di detriti che vengono schizzati sul canotto sella in caso di pioggia, e gli inevitabili graffi che seguono abbassando il sellino per richiudere la bici.
Una soluzione di ripiego l'ho sperimentata tempo fa sulla mia straffic: una fettuccia di camera d'aria tesa lungo tutto il canotto sellino ad intercettare la traiettoria dei detriti ed evitare quindi che si depositino sul tubo.
Federico tratto da http://bicipieghevoli.forumfree.it/?t=46593184
|
|
|
puciu
Nuovo Utente
Lombardia
17 Messaggi |
Inserito il - 08/03/2010 : 12:55:22
|
| non ho capito quando dici "l'impossibilità di regolare l'altezza del manubrio"....ma perchè questa bici non lo consente??? io ho una Dahon curve D3 ed è possibile questa operazione, mi spieghi meglio, grazie |
lo capiremo solo vivendo |
 |
|
|
fedeocchio
Utente Normale

68 Messaggi |
Inserito il - 08/03/2010 : 19:41:44
|
| puciu ha scritto:
non ho capito quando dici "l'impossibilità di regolare l'altezza del manubrio"....ma perchè questa bici non lo consente??? io ho una Dahon curve D3 ed è possibile questa operazione, mi spieghi meglio, grazie
|
il canotto del manubrio non è telescopico, quindi l'altezza è quella. Probabilmente lo hanno fatto per ridurre al massimo il peso.
per ovviare, qualora la postura non fosse di gradimento, si possono provare ad aggiungere delle appendici http://bicipieghevoli.forumfree.it/?t=45769246
Federico |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|