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Inserito il - 02/11/2007 : 22:29:09
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Allora ho fatto le prove che avevo promesso a
| outside1 ha scritto: La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
Limitandoti ad usarla con il motore a 30km/h ce la faresti a tenere quella velocità per almeno un 10km consecutivi? ovvero anche se poco l'aiutino del motore ti darebbe beneficio e a quel punto i consumi si ridurrebbero drasticamente immagino? |
Prima di tutto dei dati statici:
la circonferenza ruota della mia flyer come superficie di contatto a terra con pneumatici ben gonfi è: 2205 mm.
con un giro completo di pedali in 8 marcia si percorrono la bellezza di 7,60 metri (circa) o grossolanamente 3 giri e mezzo di ruota.
Poi ribadisco ancora una volta, che l'assistenza del motore è fino ad 80 pedalate al minuto e non 70 come dichiarato (questa volta ho misurato con un cronometro che il mio cadenzimetro desse risultati corretti).
A questo punto se non sbaglio i calcoli, vediamo che già a 70 giri si supera di gran lunga i 25km/h, figuriamoci ad 80.
7,60 metri * 70 pedalate * 60 minuti = 31,920 km/h 7,60 metri * 80 pedalate * 60 minuti = 36,480 km/h
Sono poi passato ad una breve prova pratica fatta tutta in ottava marcia col motore a tutta e provando a spegnerlo di colpo a fronte di velocità sostenute e/o giri 70 o 75.
Il ciclocomputer ha dato questo esito:
distanza 17,43 vel. media 28,45 media cad. 67,00 vel. max. 41,09
E qui sotto i grafici di velocità e altitudine riportati dal GPS:
Immagine:
 41,26 KB
Immagine:
 43,76 KB
Commenti: purtroppo c'erano le solite raffiche di Bora che non hanno dato omogeneità alla prova, pero' posso dire che i dati teorici corrispondono... sulle 67 pedalate ero già oltre i 30, spegnendo il motore riuscivo a tenere la stessa velocità ma solo per breve tratto e sicuramente non ero in grado di spingere di più. Stessa cosa a 75 giri. C'e' da dire che ho fatto una grandissima fatica a toccare gli 80 giri al minuto (e solo su piccoli tratti) non tanto per la fatica di gambe ma proprio perche' dai 32 ai 34 km/h si forma proprio un muro (io credo siano motivi areodinamici). Per evitare che le inerzie falsificassero, ho fatto prove anche su leggera salita con gli stessi risultati.
La velocità massima l'ho raggiunta in discesa superando le 80 pedalate al minuto e spegnendo il motore (come immaginavo) andavo uguale.
Chiudo con le risposte:
- in piano posso tenere i 30 km/h a lungo senza grossi sacrifici col motore ad assistenza massima. Senza motore, solo una specie di volata e basta.
- i consumi sono altissimi (1/3 batteria) per 17km (il solito paradosso flyer)
In fine non sono in grado di capire quanto e come il motore diminuisce di rendimento coll'aumentare dei giri. E' già tanto che lo sento acceso (si percepisce una piccolissima vibrazione sui pedali), in quanto in velocità è silenziosissimo.
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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outside1
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Lombardia
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Inserito il - 03/11/2007 : 00:35:44
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Grazie Job, dell'intensa prova effettuata, le medie riportate di 28,45 sono molto significative su 17,5 km, come paragone tieni conto che io con BDC su un percorso solito di 35Km, senza vento e in pianura riporto medie di 26,5km/h comprendendo riscaldamento, attraversamento periferie semafori ecc. Il fatto che come ti chiedevo i 30km/h si possono tenere con il motore ad assistenza massima senza molti sacrifici, se da un lato quantifica la prestazione globale della bici elettrica dall'altro lato mi fa capire che con una buona BDC e qualche migliaio di Km nelle gambe e senza alcun ausilio ottieni le stesse prestazioni.
Mi aspettavo invece che attorno ai 30km/h il motore fornisse poco ausilio tanto da consumare molto poco, cosa che invece a quanto hai detto non accade perchè come dici tu, se spegni il motore la velocità la mantieni per poco tempo, e cio' significa due cose, che la bici nel suo compleso è molto dura da spingere, oppure che tu non sei in forma, forse escludo l'ultima.
Vorrei fare una considerazione a proposito di scorrevolezza, fra ad esempio la mia MTB e la BDC ambedue Bianchi di discreta fattura, ebbene a parità di sforzo con la BDC ho circa 4-5Km/h di differenza e cio' la dice lunga sulle prestazioni ottenibili. Certo se ci fosse una elettrica con scorrevolezza da BDC allora si che si risparmierebbe un po di batteria non credi? magari con una bici essenziale come questa: http://www.schwinnbike.com/products/bikes_detail.php?id=888
In sostanza la mia domanda iniziale se ricordi era: esiste una BE che dia quel minimo supporto a velocità attorno ai 30 km/h e che consumi poco visto che in teoria il 90% dovrei fornirlo io? a quanto pare no, (al di la del fatto che sarebbe fuorilegge naturalmente), perchè io pensavo fino ai 28 ci penso io, poi se mi da una mano fino ai 30km/ sarebbe stata ben poca cosa! evidentemente le cose non stanno cosi', sia per le leggi da rispettare, per le conformazioni delle bici ecc. ecc.
Ti ringrazio comunque del completo report comprensivo di pedalate al minuto, a proposito come mi pare di aver gia scritto con la BDC in genere viaggio agile dagli 86 ai 90 95 qualche puntata ai 100 con vento a favore, con il rapporto che tengo io a 90RPM sono giusto a 30km/h raramente scendo sotto gli 80RPM, non mi piace fare fatica a spingere i rapportoni, anche perchè poi farei ben poca strada! |
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elle
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17605 Messaggi |
Inserito il - 03/11/2007 : 01:39:06
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purtroppo la schwinn che segnali outside, dopo essere stata a lungo una chimera - perché annunciata con caratteristiche roboanti e mai vista da alcuno - è stata ultimamente (non proprio quella, un altro modello della serie) provata con gli esiti più deludenti da a-to-b (la rivista di rifeirmento inglese sulle elettriche e le pieghevoli)... il motore che monta è probabilmente lo stesso che si trova adesso sulle bixy, con giudizi qui invece positivi sull'uso veloce in pianura... comunque si tratta di bici imparagonabili ad una flyer (posso confermare percorsi assistiti a circa 30kmh su una t8) e non sono certo che le due spiegazioni che proponi per il forte consumo in velocità siano le uniche possibili: in effetti pur con diverse esperienze non abbiamo ancora capito come funzionino le alchimie di questo gruppo motore sensore (un sensore complicato, di cadenza e di sforzo insieme) e io mi chiedo se passata una certa velocità non sia proprio il motore - la cui presenza è inavvertibile su queste bici a motore spento a velocità medie - a opporsi alla progressione (per esempio è quello che accade col bionx, che in versione standard dà attrito appunto sulle 20 miglia orarie, ma può essere elettronicamente sbloccato, come io sospetto sia il caso delle versioni high speed della flyer)... comunque credo anch'io che non ci sia una bici come la pensavi tu, che cioè ti spinge "dopo" che hai raggiunto una velocità elevata con le tue forze, anche perché sarebbe richiesta da pochissime persone... forse è il desiderio che sta dietro a questo affare qui, che però non so quanto sia effettivamente capace di esaudirlo, mentre potrebbe darsi che la realizzazione più vicina a questo desiderio sia quella offerta dalla francese cybien su cui puoi trovare materiale interessante sul forum francese cyclurba |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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gigi35
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Emilia Romagna
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Inserito il - 03/11/2007 : 08:23:06
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qualcuno ha mai fatto una prova della velocita' massima che raggiunge una bici elettrica legale pedalando e della velocita' massima che raggiunge mettendola "a motorino"? rimane la stessa o cambia? |
collaboratore video |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 09:15:38
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| gigi35 ha scritto:
qualcuno ha mai fatto una prova della velocita' massima che raggiunge una bici elettrica legale pedalando e della velocita' massima che raggiunge mettendola "a motorino"? rimane la stessa o cambia?
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Solo pedalando, dipende da quanto sei forte a pedalare e facendo i conti con il peso aumentato dalla batteria. dal motore e dalla relativa inerzia. Solo a motorino, dipende dalle qualita' di potenza della bici. Se la bici ha potenza ottimale e rimane nella normativa, fa (e non deve fare di piu') i 25Km/h. Tutto cio' strettamente in pianura e se il peso effettivo del ciclista non supera quello raccomandato dal costruttore (es. 75Kg). |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 09:34:12
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| outside1 ha scritto: Il fatto che come ti chiedevo i 30km/h si possono tenere con il motore ad assistenza massima senza molti sacrifici
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Ovviamente solo se in pianura, questo avviene con il comando manuale del Crystalyte, in generale credo per tutti i manuali quindi. Quando la bici e' a 25-27Km.h, nonostante si tenga al massimo il thumb regulator, la potenza erogata, che e' molto bassa perche' scorre poca corrente, concorre in aiuto solo per mantenere la crociera e vincere le dissipazioni. Ovvio che la pedalata e' altrettanto necessaria e sicuramente deve svolgere con la dovuta sensibilita' il raggiungimento del "perfetto" equilibrio dinamico che assicuri l'economia di batteria e di resistenza atletica. Non ho mai provato bici con PAS intelligenti, ma evidentemente bisogna ritenere che tali componenti siano estremamente critici nello svolgimento della loro funzione. |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 09:42:39
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| elle ha scritto: [...]comunque credo anch'io che tu non ci sia una bici come la pensavi tu, che cioè ti spinge "dopo" che hai raggiunto una velocità elevata con le tue forse, anche perché sarebbe richiesta da pochissime persone...
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Non so se e' stato gia' detto, ma col comando manuale questo puo' avvenire ed io lo pratico quando idealmente (molto idealmente ....) voglio pesare meno sulle batterie, per trimmare gli spunti, oppure quando voglio volenterosamente buttare giu' qualche grammo di peso (altrettanto molto ideale...!). La cosa veramente desiderabile potrebbe essere la disattivazione opzionale dell'intelligenza del PAS, ma non so se questa cosa e' stata mai concepita, nonostante la grande semplicita' di realizzazione. Forse mi sbaglio e le varie Flyer, etc., gia' l'hanno e magari si usa poco? |
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elle
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Inserito il - 03/11/2007 : 10:20:05
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| mazott ha scritto: Non so se e' stato gia' detto, ma col comando manuale questo puo' avvenire ed io lo pratico quando idealmente (molto idealmente ....) voglio pesare meno sulle batterie, per trimmare gli spunti, oppure quando voglio volenterosamente buttare giu' qualche grammo di peso (altrettanto molto ideale...!). La cosa veramente desiderabile potrebbe essere la disattivazione opzionale dell'intelligenza del PAS, ma non so se questa cosa e' stata mai concepita, nonostante la grande semplicita' di realizzazione. Forse mi sbaglio e le varie Flyer, etc., gia' l'hanno e magari si usa poco?
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no, che io sappia - anche se non escludo che qualche versione speciale ce l'abbia... sul panasonic, così com'è montato sulla mia vecchia giant o sulla flyer t8, l'unica regolazione è data dal sensore di pedalata, oltre alla possibilità di scegliere il livello di assistenza tra due (o adesso tre sulla flyer) disponibili
il comando manuale del tuo crystalyte è quello legale della regolazione della potenza o quello indipendente dalla pedalata? però in effetti con un buon comando manuale il grado di assistenza è molto più gestibile che sui sistemi intelligenti... credo che l'idea di passare da una gestione automatica dell'assistenza ad una manuale sia meglio praticabile coi motori al mozzo che ammettono la doppia funzione pedelec/e-bike... lo vedo fare abitualmente sulle ezee in inghilterra
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l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
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Lombardia
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Inserito il - 03/11/2007 : 10:29:08
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| elle ha scritto:
purtroppo la schwinn che segnali outside, dopo essere stata a lungo una chimera - perché annunciata con caratteristiche roboanti e mai vista da alcuno - è stata ultimamente (non proprio quella, un altro modello della serie) provata con gli esiti più deludenti da a-to-b (la rivista di rifeirmento inglese sulle elettriche e le pieghevoli)... il motore che monta è probabilmente lo stesso che si trova adesso sulle bixy, con giudizi qui invece positivi sull'uso veloce in pianura... comunque si tratta di bici imparagonabili ad una flyer (posso confermare percorsi assistiti a circa 30kmh su una t8) e non sono certo che le due spiegazioni che proponi per il forte consumo in velocità siano le uniche possibili: in effetti pur con diverse esperienze non abbiamo ancora capito come funzionino le alchimie di questo gruppo motore sensore (un sensore complicato, di cadenza e di sforzo insieme) e io mi chiedo se passata una certa velocità non sia proprio il motore - la cui presenza è inavvertibile su queste bici a motore spento a velocità medie - a opporsi alla progressione (per esempio è quello che accade col bionx, che in versione standard dà attrito appunto sulle 20 miglia orarie, ma può essere elettronicamente sbloccato, come io sospetto sia il caso delle versioni high speed della flyer)... comunque credo anch'io che non ci sia una bici come la pensavi tu, che cioè ti spinge "dopo" che hai raggiunto una velocità elevata con le tue forze, anche perché sarebbe richiesta da pochissime persone... forse è il desiderio che sta dietro a questo affare qui, che però non so quanto sia effettivamente capace di esaudirlo, mentre potrebbe darsi che la realizzazione più vicina a questo desiderio sia quella offerta dalla francese cybien su cui puoi trovare materiale interessante sul forum francese cyclurba
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ti ringrazio per le due creazioni che mi hai linkato, la Cybien gurda caso l'ho vista giusto ieri, e in effetti sia per l'autonomia penso e per l'approccio in teoria non sarebbe malaccio, ma la Gruber che non ho mai visto rasenta per me la quintessenza dello stato dell'arte meccanica concepita nel minimalismo di trasformazione di un oggetto senza alterare minimamente il suo aspetto! Al di la di come possa funzionare che sia legale o meno, sarebbe per me l'uovo di colombo ed in effetti un po quello che è il fondo delle mie aspettative di una bici con l'aiutino, ma solo quando ci hai già messo del tuo. Ancora un plauso per chi l'ha pensata!! |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 03/11/2007 : 10:35:46
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| mazott ha scritto:
| outside1 ha scritto: Il fatto che come ti chiedevo i 30km/h si possono tenere con il motore ad assistenza massima senza molti sacrifici
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Ovviamente solo se in pianura, questo avviene con il comando manuale del Crystalyte, in generale credo per tutti i manuali quindi. Quando la bici e' a 25-27Km.h, nonostante si tenga al massimo il thumb regulator, la potenza erogata, che e' molto bassa perche' scorre poca corrente, concorre in aiuto solo per mantenere la crociera e vincere le dissipazioni. Ovvio che la pedalata e' altrettanto necessaria e sicuramente deve svolgere con la dovuta sensibilita' il raggiungimento del "perfetto" equilibrio dinamico che assicuri l'economia di batteria e di resistenza atletica. Non ho mai provato bici con PAS intelligenti, ma evidentemente bisogna ritenere che tali componenti siano estremamente critici nello svolgimento della loro funzione.
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in effetti cio' era quello che immaginavo io, perchè osservando le curve di coppia,rpm,potenza dei motori Hub quando ti avvicini alla soglia di velocità max ottenibile da quel motore tutte le curve di potenza,coppia ecc decrescono vertiginosamente e di riflesso anche l'assorbimento, in sostanza il motore in quelle condizioni ci mette poco o niente e quindi saresti nelle migliori condizioni di risparmio energetico.
E' questo che fino ad ora nessuno ha mai detto, grazie per la risposta! |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 10:40:55
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| elle ha scritto: il comando manuale del tuo crystalyte è quello legale della regolazione della potenza o quello indipendente dalla pedalata? però in effetti con un buon comando manuale il grado di assistenza è molto più gestibile che sui sistemi intelligenti...
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Si' e' il thumb regulator, quello che regola la potenza manualmente e che si attiva solo con l'assenso on/off del sensore hall di pedalata.
| credo che l'idea di passare da una gestione automatica dell'assistenza ad una manuale sia meglio praticabile coi motori al mozzo che ammettono la doppia funzione pedelec/e-bike... lo vedo fare abitualmente sulle ezee in inghilterra
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Forse quindi, visto che sono previsti alcuni livelli di assistenza, anche sulle pedelec, potrebbe essere previsto un livello "neutral"? |
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mazott
Utente Senior
   

Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 03/11/2007 : 10:54:42
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| outside1 ha scritto: quando ti avvicini alla soglia di velocità max ottenibile da quel motore tutte le curve di potenza,coppia ecc decrescono vertiginosamente[...]
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Infatti ho riscontrato che la maggiore efficienza energetica, ovvero consumo di batteria rapportato a Km percorsi, si ottiene quando si ha la possibilita', o il fortuito caso, di andare prossimi alla velocita' di stacco (25Km/h).
Una forma semplice di intelligenza del PAS, facilmente gestibile a differenza di oscuri meccanismi di retroazione basati su cadenza e gradienti di pedalata, potrebbe essere aggiunta attraverso la possibilita' di stabilire, variandola verso il basso, la velocita' di stacco, per evitare il consumo eccessivo della batteria in quelle condizioni di salita dove la velocita' dei 25Km/h e' difficilmente mantenibile se non ad un costo di sforzo e atletico contrario alle intenzioni di una bici elettrica. Una specie cioe' di limitatore di consumi, anche se a chiaro scapito delle prestazioni velocistiche. |
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elle
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Inserito il - 03/11/2007 : 12:11:50
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| outside1 ha scritto: Gruber che non ho mai visto rasenta per me la quintessenza dello stato dell'arte meccanica concepita nel minimalismo di trasformazione di un oggetto senza alterare minimamente il suo aspetto! Al di la di come possa funzionare che sia legale o meno, sarebbe per me l'uovo di colombo ed in effetti un po quello che è il fondo delle mie aspettative di una bici con l'aiutino, ma solo quando ci hai già messo del tuo. Ancora un plauso per chi l'ha pensata!!
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in effetti io ero (e da non tecnico sono) un po' scettico sul gruber, perché indica se non sbaglio 200W di picco e mi chiedo quanti ne arrivino realmente alla ruota, però vedo che dall'ultima volta che l'abbiamo considerato il gruber ha avuto una certa affermazione quindi forse ho valutato male... voialtri "tecnici" siete capaci di fare qualche calcolo o simulazione per capire quanto rende effettivamente quest'affare?
n.b. - ovviamente il gruber non è legale, ma ha una destinazione "fuoristrada" |
l.
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mazott
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Inserito il - 03/11/2007 : 14:33:26
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Non vorrei usurpare la qualifica di "tecnico" ma posso esprimere il mio personale commento. ;-) Per la legalita', mi pare che questo Gruber sia quasi per eccellenza lo strumento della pedalata assistita e non sostituita. L'assistenza viene applicata direttamente alla pedivella, o giu' di li', e, pur non essendo molto spiegato, esiste una "regolazione elettronica nel rispetto della sicurezza", che mi farebbe sembrare che la fem di ritorno al controller, indotta dal primo movimento di pedale, inneschi l'attivazione successiva dell'assistenza anche se cosi' ancora non si spiegherebbe la cessazione dell'assistenza al terminare della pedalata - magari un dettaglio solo da approfondire. Rimarebbe comunque poi anche la curiosita' su quale sia la caratteristica che descrive la progressivita' dell'intervento elettrico dovuta a questa non meglio precisata regolazione elettronica. Per certo, e' detto che l'obbiettivo del tipo di assistenza e' raggiungere 60 pedalate al minuto e mantenere fisso a regime tale valore. La velocita' dovrebbe in seguito essere regolata tramite l'uso dei rapporti convenzionali della bici - un approccio completamente diverso, pari solo all'anticonvenzionalita' meccanica della realizzazione. Il valore dei 100 W trasferiti alla ruota posteriore mi sembra solo indicativo della trasparenza tecnica del costruttore. Bisognerebbe fare dei confronti dinamici con altre soluzioni per stabilire un giudizio, ma effettivamente sembtrano un po' pochini. In ultimo, avrei detto un gran bene del prodotto, ma un'affermazione e' "sfuggita" nell'opuscolo: "Pigiando il pulsante turbo sul manubrio -il dolore nelle cosce sparisce- ma il sano sudare resta!", che mi lascia pensare piu' ad uno strumento sparring partner che ad un vero e proprio dispositivo per e-bike. |
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outside1
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Lombardia
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Inserito il - 03/11/2007 : 14:40:37
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Vorrei a questo punto portare sul piatto della bialncia un'altra considerazione; stamattina visto la bella giornata di sole ho voluto farmi il mio solito giretto di 35KM , questa volta prendendo la MTB. Con temperatura esterna prossima ai 10°C mi sono agghindato di tutto punto, portato gli slike a 5 atm, calato il passamontagna, casco e via. Mi sono portato anche il GPS giusto per fare una valutazione per il cambio bici da BDC a MTB. Erano tre mesi che non usavo la MTB e pur essendo scorrevole, le differenze si sono fatte subito sentire si ha sempre la sensazione di dover spingere senza tregua, intendo che con la BDC anche se smetti un attimo hai sempre la sensazione che la bici quasi non lo avverta, mentre con la MTB pur con gli slike ti pare che c'è quel non so che di non leggerezza. Le velocità poi si fanno sentire eccome e voler mantenere anche velocità basse attorno ai 25km/h alla fine dopo una decina avverti quel piccolo aumento del battito che prima con la BDC manco avevi. Inoltre quei piccoli strappetti che incontri hai sempre la voglia di scalare, cosa che con la BDC manco ti sogni, spingi leggermente di piu' e hai superato lo strappo. Ho incrociato un mio amico dopo una ventina di km e l'ho riaccompagnato a casa per altri 8km ebbene solo andando 20-22 km/h riuscivo a chiaccherare senza il minimo accenno di fiato corto, se fossi stato con BDC avrei fatto lo stesso a 26km/h! mentre fino ai 28km/h respiro normalmente a bocca chiusa solo dal naso senza affanno.
Tutto cio' l'ho descritto per fare un'altra considerazione che viene a fagiolo per quanto riguarda una futura elettrificazione. Ho ordinato e spero che mi arrivi, come ho detto nutro dubbi, un Kit nine continent, ora l'hub pesa oltre 5kg e aggiungendo le batterie al piombo, inizialmente potrei disporre di 3 batterie PB da 5Ah x 8kg + ammenicoli diciamo un 14kg in +. Ora è chiaro che non è pensabile mettere un simile kit su una BDC e mi dovrei rivolgere alla MTB, ma a questo punto già penso in considerazione delle prove di stamattina che cosi attrezzato a motore spento come minimo avro' prestazione ancora inferiori per cui saro' molto ma molto distante dalle prestazione ottenuto con la BDC.
Insomma a questo punto sorge chiaro il concetto che un KIT Gruber avrebbe molto senso su bici sportive perchè se tu hai voglia di tenerlo spento sarebbe ininfluente sulle prestazioni del mezzo originale visto il minimo impatto di peso, viceversa un kit come un Nine o altri minerebbe alla partenza una buona bici, rendo il concetto di base?
E sto considerando solo il concetto di pianura, non oso pensare nemmeno di avere un handicap di 15KG e affrontare una salita al 6% ! senza ausilio del motore, sarei costretto ad usarlo per forza! mi sa proprio che ho fatto una castroneria ad ordinare il kit! a proposito si sa cosa costa un Kit Gruber, a parte che dubito che qualsiasi normale bici disponga di un tubo reggisella cosi' grande. |
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elle
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Inserito il - 03/11/2007 : 14:44:03
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in effetti può darsi che il pulsante attivi l'assistenza solo dopo l'assenso di un sensore ai pedali, ma non mi era parso di vederlo indicato... se ci fosse un sensore del genere il problema della legalità come dici giustamente sparirebbe, ma se non ci fosse, benché pensi anch'io che questa è pedalata assistita nel senso più proprio, l'attivazione indipendente farebbe finire anche questo affarino nei ciclomotori (grazie alle brillanti norme che non si stancano di perfezionare)... qui ci sono un po' di video che forse possono essere utili a farsi un'idea del tipo di assistenza
edit: no, dai video si capisce chiaramente che il motore impone la rotazione dei pedali - ma in senso opposto a quello di un sensore di pedalata  |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 14:55:01
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| elle ha scritto: qui ci sono un po' di video che forse possono essere utili a farsi un'idea del tipo di assistenza
edit: no, dai video si capisce chiaramente che il motore impone la rotazione dei pedali - ma in senso opposto a quello di un sensore di pedalata 
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Abiura totale. Dopo avere visto i filmati, :-)) , beh, piu' che non-legale mi sembra ... criminale. |
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mazott
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Lazio
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Inserito il - 03/11/2007 : 15:05:19
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| outside1 ha scritto: Tutto cio' l'ho descritto per fare un'altra considerazione che viene a fagiolo per quanto riguarda una futura elettrificazione.
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E' chiaro che il tuo e' un ciclismo con uno spiccato temperamento fisico. Pertanto interpreterei l'assistenza elettrica nel ruolo di allenatore sportivo e sembra proprio che il Gruber vi coincida, per diversi motivi: in primo luogo la leggerezza, poi la discreta ma non eccessiva assistenza ed infine l'intervento non orientato alla velocita' ma al mantenimento della frequenza di pedalata. Non proprio per un uso stradale pubblico pero', mi e' sembrato. |
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outside1
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Lombardia
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Inserito il - 03/11/2007 : 15:08:50
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| mazott ha scritto:
Non vorrei usurpare la qualifica di "tecnico" ma posso esprimere il mio personale commento. ;-) Per la legalita', mi pare che questo Gruber sia quasi per eccellenza lo strumento della pedalata assistita e non sostituita. |
In effetti è quello che ho capito anche io e nella spiegazione in inglesa pare pure che tu debba fare intervenire il motore solo dopo che hai raggiunto i 60RPM ed inoltre un microprocessore interno legato al motore immagazzina i dati RPM correnti e se attacchi il motore questo si porta automaticamente al regime RPM attuale, quindi senza strappi o altro, ed è comunque dichiarato che al crescere della velocità questo diminuisce l'apporto per cui è tutt'altro che un brutale on/off ma un sosfisticato sistema di controllo miniaturizzato ed è per questo che ripeto al dilà dell'effettive prestazioni mi pare che il concetto sia mirabilmente di alto livello. Pe rquanto riguarda all'applicabilità sui vari telai come ho già scritto nutro dubbi, sono sceso nel box a misurare i diametri dei tubi reggisella della MTB in alluminio, della City Bike in alluminio, della BDC acciaio cromo molibdeno, ma tuuti hanno un esterno da 32mm ed interno da 27-28mm ben lontano dalle loro richieste, qualche persona ha telai con le misure che richiedono loro?? |
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outside1
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Inserito il - 03/11/2007 : 15:26:09
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ho visto i filmini. ma al dilà del fatto che i pedali girino, e questo sarebbe accomunabile all'altro kit, http://www.bike-elektro-antrieb.ch/startseite.htm, pare sia comunque previsto un'ulteriore sensore che sente gli sforzi ergo se blocchi i pedali il motore si disinserisce, per cui vederlo girare a vuoto non avrebbe senso perchè il sistema non percepisce la coppia applicata del ciclista, comunque avendo la ruota libera se spegni il motore non lo trascini. Bisognerebbe leggere meglio tutte le specifiche ,io ho dato solo una lettura veloce. |
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pixbuster
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Inserito il - 03/11/2007 : 17:31:15
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Outside, per il tuo uso "atletico" c'è giusto la Frisbee che, con i modelli Soft-Bike, sta cercando di realizzare una cosa del genere
Credo stiano sperimentando un tipo di logica per cui, con una manopolina, si regola il "peso" della bici per potersi allenare graudualmente Purtroppo, sempre per via delle norme in vigore, serve praticamente solo in salita quando perciò non si superano i 25 (beh facciamo 28 km/h)
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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outside1
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Inserito il - 03/11/2007 : 18:53:03
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Job, in questa pagina si parla di Flayer, e varie altre cose rigurdanti potenze di motori e come economizzare una batteria con una Flayer pero' è in francese.
http://cyclurba.fr/forum/9030/valeur-s1-moteurs-kit.html?discussionID=1035#msg9030
anche per Mazott, viene confermato in questa pagina quanto hai scritto sopra per il miglior compromesso fra energia spesa e allungamento della percorrenza per carica disponibile.
per pix, penso come sempre che se da un lato i costruttori di bicilette hanno capito da tempo che occorre fornire all'uomo a pari potenza disponibile una bici sempre piu' leggera, rigida e scorrevole per far si che percorra sempre piu' km o che riesca a tenere medie piu' elevate.
Va da se che anche una bici elettrica dovrebbe seguire questa strada che è già gratuita ovvero già studiata. Come ho portato d'esempio sopra fra l'impiego di una MTB e una BDC la dice lunga se invece di metterci in sella un umano sulle due bici ci mettessi un motore identico, il risultato sarebbe lo stesso che con l'umano, la BDC ne uscirebbe vincente a mani basse, con percorrenze piu' lunghe e maggiori prestazioni, o mi sbaglio?
In sostanza quello che voglio trasmettere è questo: se faccio piu' fatica io sulla MTB rispetto alla BDC lo farà anche un ipotetico motore, e se faccio fatica su una MTB da 500Euro, penso che faro' maggior fatica su una MTB da supermercato da 100 Euro. Percio' l'insieme della bici è molto pi' importante di quanto si pensi nell'incidere sulle prestazioni di durate dell batterie, non pensate?? per questo motivo penso che un Kit Gruber montato in un telaio da corsa pur avendo poca potenza disponibile avrebbe le stesse prestazioni di mezzi con motori piu' potenti.
Per coloro che non avessero mai provato una BDC li inviterei a provarne una per capire in confronto ad un'altra buona bici o meglio ancora alla classica bici da supermercato quanto sia la differenza di prestazioni e minor fatica che occorre metterci per raggiungere ottime prestazioni e sopratutto mantenibili per molti km.
Penso che la chiave sia anche questa oltre che naturalmente riuscire ad avere motori piu' leggeri, e batterie piu' leggre con maggiore autonomia associata, è chiaro che 1+1+1 incominciano a fare un numero importante.
Daltra parte quando le risorse sono poche a disposizione occorre trovare la via per ottenere il rendimento piu' alto possibile, se poi inventassero una tuta a coefficinte d'attrito -1 :-) eliminassero la forza di gravità... a quel punto non ci servirebbe nemmeno il motore!!!!!! |
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pixbuster
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Inserito il - 03/11/2007 : 19:23:25
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Sono d'accordo con te Outside !
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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mazott
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Inserito il - 03/11/2007 : 21:37:51
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| outside1 ha scritto: per questo motivo penso che un Kit Gruber montato in un telaio da corsa pur avendo poca potenza disponibile avrebbe le stesse prestazioni di mezzi con motori piu' potenti.
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Anch'io mi associo a questa idea. Finora scartavo a priori l'idea di accoppiare un motore ad una bici da corsa. Ma il Gruber potrebbe far rivedere l'impostazione, con i suoi pesi ridotti di motori e batteria, con una potenza piu' appropriata al peso complessivo e con una virtuosa economia di batterie motivata da tale inferiore potenza. Nonostante sia vero che ogni bici deve avere la sua applicazione corrispondente anche l'ipotesi di una BDC con il Gruber guadagna la sua logica: non una BDC adatta per ogni tipo di terreno, forse, ma una bici resa piu' completa, nel suo particolare genere, e soprattutto poco offesa dalla invasivita' di un kit. Per quanto riguarda il rispetto dell'osservanza dell'obbligo di pedalata, provero' a fare una domanda diretta al costruttore. |
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job
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Inserito il - 03/11/2007 : 21:41:03
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| outside1 ha scritto: Erano tre mesi che non usavo la MTB e pur essendo scorrevole, le differenze si sono fatte subito sentire si ha sempre la sensazione di dover spingere senza tregua, intendo che con la BDC anche se smetti un attimo hai sempre la sensazione che la bici quasi non lo avverta, mentre con la MTB pur con gli slike ti pare che c'è quel non so che di non leggerezza. Le velocità poi si fanno sentire eccome e voler mantenere anche velocità basse attorno ai 25km/h alla fine dopo una decina avverti quel piccolo aumento del battito che prima con la BDC manco avevi. Inoltre quei piccoli strappetti che incontri hai sempre la voglia di scalare, cosa che con la BDC manco ti sogni, spingi leggermente di piu' e hai superato lo strappo. Ho incrociato un mio amico dopo una ventina di km e l'ho riaccompagnato a casa per altri 8km ebbene solo andando 20-22 km/h riuscivo a chiaccherare senza il minimo accenno di fiato corto, se fossi stato con BDC avrei fatto lo stesso a 26km/h! mentre fino ai 28km/h respiro normalmente a bocca chiusa solo dal naso senza affanno. |
Quoto. Pur avendo avuto bici da corsa che erano autentici cancelli, ho avuto le stesse tue esperienze. Ho provato a trasformare una mtb in una bici quasi da corsa ma è rimasta un "cugno", e come dici tu, non è solo una questione di velocità. Da sempre sono un fautore delle ruote da 28" anche per il fuoristrada e pare che qualche costruttore ci provi addirittura con 29"... http://www.fisherbikes.com/bike/series/twoniners . Ma il peso e il diametro delle ruote non basta... Lo dimostra il fatto che con la mia piccola brompton che con le sue ruotine da 16" e un peso di 13,5kg vado più veloce sia della mtb che della flyer. Per cosa pensi ho ordinato il piccolo "nano" (sotto i 3 kg) ???
Poi attenzione, perche' su pendenze importanti con la mtb va su piano piano anche il ciclista della domenica, con quella da corsa devi essere Pantani o è Pantani il tuo motore elettrico.
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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job
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Inserito il - 03/11/2007 : 21:49:15
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| outside1 ha scritto: Mi aspettavo invece che attorno ai 30km/h il motore fornisse poco ausilio tanto da consumare molto poco, cosa che invece a quanto hai detto non accade perchè come dici tu, se spegni il motore la velocità la mantieni per poco tempo, e cio' significa due cose, che la bici nel suo compleso è molto dura da spingere, oppure che tu non sei in forma, forse escludo l'ultima. |
In verità sono vere tutte e 2. Sono in forma deprecabile (l'unico esercizio che faccio da mesi e' quello di battere i tasti del computer) e la flyer spenta è come la "palla medica" sia nelle partenze che alle alte velocità, mentre si comporta bene quando è lanciata e si va sui 20km/h.
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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outside1
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Inserito il - 03/11/2007 : 23:27:14
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| job ha scritto:
Quoto. Da sempre sono un fautore delle ruote da 28" anche per il fuoristrada e pare che qualche costruttore ci provi addirittura con 29"... http://www.fisherbikes.com/bike/series/twoniners . Ma il peso e il diametro delle ruote non basta... Lo dimostra il fatto che con la mia piccola brompton che con le sue ruotine da 16" e un peso di 13,5kg vado più veloce sia della mtb che della flyer. Per cosa pensi ho ordinato il piccolo "nano" (sotto i 3 kg) ???
Poi attenzione, perche' su pendenze importanti con la mtb va su piano piano anche il ciclista della domenica, con quella da corsa devi essere Pantani o è Pantani il tuo motore elettrico.
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è vero il diametro delle ruote centrano fino ad un certo punto, ed anche li dipende poi la sezione del pneumatico, il tipo , lo stesso cerchio e l'insieme della geometria del telaio, l'assetto del ciclista, la regolazione della sella, la posizione della stessa rispetto all'asse dei pedali ecc. ecc, pare facile dire una bici è una bici, col cavolo, fosse davvero cosi, invece non lo è affatto e forse la tua Brompton sta li a dimostrare che una "nana e forse rara" fa la sua bella differenza! per il nano mi sa proprio che farai una buona scelta piuttosto dei miei prossimi 5kg e oltre del nine! quanto costa il nano?
Per il confrono MTB e BDC in montagna è vero che la MTB ha rapportature piu' corte ma ad esempio già con il fatto di aver sostituito la Guarnitura originaria da 52-42 con una compact 50-34 mi ha fatto accorciare i rapporti certo se poi avvessi avuto una tripla davanti con un 30 le cose sarebbero ancora meglio, ma a questo punto la MTB non la vedresti sempre per i vari fattori elencati nella mia disanima fra i due mezzi. Andare in salita con una BDC è tutt'altra cosa a parte la leggerezza del mezzo, il minore attrito dei pneumatici, l'alta pressione degli stessi, subentra anche il telaio, un telaio da corsa non disperde energie o per lo meno anche qui a seconda della bonta cerca di trasferire tutta la potenza alla ruota, e li si vede che quando pedali ogni minimo grammo di forza fatta sui pedali avverti o meno l'aumento o la decelerazione dell'andatura, cose che con una MTB per quanto buona te le sogni. Per contro poi il rovescio della medaglia lo hai in discesa dove li preferisco di gran lunga una MTB con gli slike e la forca ammortizzata, mi sembra di scendere con un motorino a motore spento!
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 10:57:27
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Ah... dimenticavo, oltre alla bici dovremmo anche non trascurare un particolare all'apparenza insignificante: le scarpe! fino a settimana scorsa usavo delle scarpe leggere sulla BDC adatte ad inserisrsi nella gabbietta ferma scarpa, la coppia di scarpe pesano 480gr. quelle da corsa con plantare rigido e attacco pedali 520gr. mentre ieri visto la temperatura bassa ho messo un paio di scarpe piu' spesse 800gr.
Ora finchè si va il giretto turistico ad andatura blanda va tutto bene, ma quando si cominci a mulinare a 80rpm e oltre e si fanno quasi una cinquantina di km, le nostre gambette ne risentono eccome. Se andassimo ad 80 rpm che potrebbero benissimo corrispondere a 25km/h il nostro percorso senza mai fermarsi lo faremmo in 2 ore, quindi 120 minuti, moltiplichiamo ora le nostre 80 pedalate al minuto ed avremo un totale di 9600 pedalate. Pensate ora come nell'esempio sopra a portare delle scarpe che pesano 320gr in piu' e capirete che importanza puo assumere anche questo particolare insignificante. Per chiudere prestate attenzione anche ai pantaloni che mettete, un capo attillato ma poco eleastico che quando flettete il ginocchio accusate uno sforzo anche se minimo, visto in prospettiva dell'esempio delle 9600 pedalate sarà devastante sia per un'eventuale arrossamento delle parti, ma anche a carico della giuntura del ginocchio stesso oltre anche all'indolenzimento dei muscoli.
Come sempre nello sport quando i numeri incominciano a diventare grandi e le azioni sono prolungate nel tempo tutto deve essere preso in considerazione, lo stesso esempio di sopra delle scarpe se le mettessimo ai piedi di un maratoneta, farebbe quasi il doppio dello sforzo . Un'altra cosa banale che ho verificato l'anno scorso facendo sci di fondo è stato il peso dei bastoncini, che a dire il vero sono una via media come peso, ovvero non sono nemmeno delle "ciofeche", ma dopo aver fatto una decina di km mi sono ritrovato con i muscoli delle braccia indolenziti, che quasi non ne volevano sapere di sollevare i bastoncini, che se uno li solleva da fermo ti ride in faccia dicendoti o cavolo come sono leggeri! , poi vai in un negozio specializzato ti fai vedere un paio di bastoncini da gara e ti accorgi che sono ancora piu' leggeri, fatti in fibra di carbonio con impugnatura in sughero, poi vedi il prezzo e ti accorgi che costano in rapporto quasi come un paio di sci e se per caso ti capita di urtare un qualche ostacolo lateralmente rischi anche ti si spezzino come è già capitato in qualche ultima gara dei mondiali.
Tutto cio l'ho detto sempre per il fine ultimo di far capire che tutte queste premure possono allungare la percorrenza sia della macchina umana e sia del nostro (scusate:vostro) mezzo elettrico. Non voglio fare il professore anche perchè non lo sono affatto , ma queste realtà provate come esperienze sulla propria pelle ti fanno riflettere, e valutare nel limite del possibile se è opportuno fare dei miglioramenti.
Molti di voi queste cose le potranno anche sapere, ma penso vi siano anche altre persone che queste riflessioni non le hanno mai fatte e ritengo che trasmettere le proprie conoscenze non possano che portare un contributo.
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matteo59
Utente Attivo
  
Sicilia
543 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 11:52:20
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daccordissimo , se no a che serve un forum |
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job
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Friuli-Venezia Giulia
7769 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 21:10:27
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Aggiungo che le scarpe contano forse ancora di più con la e-bike o quantomeno con il sistema che adottano bici come la mia... La mia esperienza è che il motore (ovvero il complesso motore-gestore dello stesso) rende molto meglio se non si pesta sui pedali e si fa una pedalata rotonda e più possibile leggera... con le scarpe con l'attacco sotto questo naturalmente è molto più facile e si riescono a mulinare più giri al minuto senza fatica... ma non posso andare in ufficio coi tacchetti!!!  . Così di solito porto semplicemente il peso più indietro possibile in modo che le gambe non pesino sui pedali, così lavorano anche gli addominali che male non fa. Anzi, consiglio a tutti di fare più pedalate possibile al minuto, contro la pancetta è ottimo molto più che fare sforzi inutili. Quando studiavo i consumi e viaggiavo attorno alle 80 pedalate al minuto cavalcando la famosa onda mistica, avevo anche i migliori risultati "antipancia" . Poi ho comprato la seconda batteria e mi sono rovinato  |
"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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Riki
Nuovo Utente
Lombardia
37 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 23:26:32
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| job ha scritto:
Aggiungo che le scarpe contano............ Anzi, consiglio a tutti di fare più pedalate possibile al minuto, contro la pancetta è ottimo molto più che fare sforzi inutili. Quando studiavo i consumi e viaggiavo attorno alle 80 pedalate al minuto cavalcando la famosa onda mistica, avevo anche i migliori risultati "antipancia" . Poi ho comprato la seconda batteria e mi sono rovinato 
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bella Job !! ooo se ne ho bisogno di pedalare veloce anche io ! ho letto che trovi un muro appena sopra io 30 km/h la cosa mi ha un po' meravigliato, dubito che sia un fattore aereodinamico, sopratutto per il post di Parker con la sua T8hs (l'attesa è ancora lunga ma arriva ) che afferma di aver toccato addirittura i 40 senza essere in forma a suo dire... Quindi viene da pensare che la sigla hs non sia solo una sigla ! Ho visto tral'altro che c'è la possibilità di avere ausilio elettrico oltre le 80 pedalate con l'opzione "motor sport" il beneficio è quello di poter sostenere alta velocità assistita immagino, ci sono 'contro' o è uguale solo che assiste anche dopo le 70 ? |
T8HS 270km Aprilia Enjoy batteria arrivata !
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elle
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17605 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 23:39:13
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motor sport non è lo stesso che hs?
comunque io sospetto che la differenza delle versioni veloci rispetto a quelle normali sia sostanzialmente nella programmazione... quello che non sono mai riuscito a capire è se c'è una differenza di comportamento in salita |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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Riki
Nuovo Utente
Lombardia
37 Messaggi |
Inserito il - 04/11/2007 : 23:52:47
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Ho il listino Flyer originale in tedesco, non è che il tedesco lo mastico tanto... anzi ! xo' ho visto che tra gli optional di tutte hs c'è anche scritto motor sport (80 euro circa), insieme al freno louise e altro che nn ricordo se c'è differenza in salita tra una normale e una hs intendi ? Appena arriva sicuramente diro' la mia, intanto vedo se riesco a sistemare la batteria dell'Aprilia per avere un termine di paragone |
T8HS 270km Aprilia Enjoy batteria arrivata !
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Parker
Utente Normale

Emilia Romagna
83 Messaggi |
Inserito il - 05/11/2007 : 21:11:20
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| Riki ha scritto sopratutto per il post di Parker con la sua T8hs (l'attesa è ancora lunga ma arriva ) che afferma di aver toccato addirittura i 40 senza essere in forma a suo dire... |
Confermo di aver toccato quella velocità..ma solo per pochi istanti  va però detto che lo sforzo era notevole e non saprei quanto aiuto abbia dato il motore ( non ho ancora provato a quale velocità arrivi senza motore..ma lo farò presto. Purtroppo, disdetta delle disdette, fra impegni e clima poco favorevole quando sono libero, ho usato pochissimo la bici. Per la domanda di ELLE sull'assistenza in salita, non posso ovviamente sapere quali prestazioni abbia il modello non HS, ma posso assicurare che arrampica alla grande: uscendo dal garage ho una pendenza del 23,5% ( ma solo 6 metri di lunghezza ) e la faccio senza il minimo sforzo in 1° partendo da fermo e tenendo il manubrio con 1 mano ...dovreste vedere l'espressione dei vicini quando mi vedono salire . La partenza del motore è immediata, basta premere sui pedali e non serve nessuna porzione di giro. Le salite nelle vicinanze che ho provato sono solamente attorno al 10%: si sale bene senza sforzo ( ma andando decisamente piano... circa 10-12 km/h ). Il tutto ovviamente usando la potenza del motore al massimo. |
Kalkhoff Integrale 10
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mazott
Utente Senior
   

Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 06/11/2007 : 16:59:20
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| mazott ha scritto: Per quanto riguarda il rispetto dell'osservanza dell'obbligo di pedalata, provero' a fare una domanda diretta al costruttore.
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Ricevuta risposta positiva, sembra che col Gruber siamo nella normativa, il motore si attiva solo se superati i 30 rpm:
"The motor only works when you are pedalling. That means, if you stop pedalling or use the brakes the assistance will stop and you have to start it again. The motor only works over 30rpm!"
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andrea4you
Nuovo Utente
Lombardia
21 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2007 : 21:03:55
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Ciao ragazzi. Io ho una T8 hs da maggio e ho fatto un bel po' di strada. Ho anche l'opzione sport. Per andare a lavoro faccio 14 km di pianura con soli due semafori e una piccola salita per attraversare il naviglio. Viaggio quindi a una media di 25 km/h. Andare e tornare da lavoro sono 28 km e difficilmente riesco a farli per due giorni. Quindi l'autonomia è intorno ai 45 km. Tenete pero' conto che io cerco di viaggiare sui 30 km/h continui e uso la massima assistenza. Il percorso, essendo tutto diritto è un po' noioso, ma è quasi tutto di pista ciclabile e al ritorno mi tolgo molte soddisfazioni sorpassando i "professionisti".. Ora sono due mesi che è parcheggiata in box, qui al mattino ci sono -5 gradi. Attendo la primavera per ricominciare. Come velocità massima sono arrivato a 45 km/h e il motore continua ad assistere ma lo sforzo è notevole. Anche andare a 30 km/h continui mi fa sudare un pochettino che non sarebbe male se non che lavoro in ufficio.. Buon natale a tutti. |
a4y |
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dipolo
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Liguria
853 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2007 : 21:30:57
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| andrea4you ha scritto:
Ciao ragazzi. Io ho una T8 hs da maggio e ho fatto un bel po' di strada. Ho anche l'opzione sport. Per andare a lavoro faccio 14 km di pianura con soli due semafori e una piccola salita per attraversare il naviglio. Viaggio quindi a una media di 25 km/h. Andare e tornare da lavoro sono 28 km e difficilmente riesco a farli per due giorni. Quindi l'autonomia è intorno ai 45 km. Tenete pero' conto che io cerco di viaggiare sui 30 km/h continui e uso la massima assistenza. Il percorso, essendo tutto diritto è un po' noioso, ma è quasi tutto di pista ciclabile e al ritorno mi tolgo molte soddisfazioni sorpassando i "professionisti".. Ora sono due mesi che è parcheggiata in box, qui al mattino ci sono -5 gradi. Attendo la primavera per ricominciare. Come velocità massima sono arrivato a 45 km/h e il motore continua ad assistere ma lo sforzo è notevole. Anche andare a 30 km/h continui mi fa sudare un pochettino che non sarebbe male se non che lavoro in ufficio.. Buon natale a tutti.
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Ciao Andrea , ma la vera figata e' quella di andare in bici con il freddo e la pioggia e magari la neve!!!!!! (qui da me difficilmente si vede la neve) In compenso qua c'e' sempre un bel venticello e chissa perchè sempre contrario .... è un delitto lasciare un gioiellino ai box |
5405 Km. con ex SF flyer VENDUTA 2800 Km. con la defunta t8 flyer ROTTAMATA 1100 Km. con nuova t8 flyer VENDUTA 5700 Km. con S crosscountry dal 301107 venduta 100110 2350 Km. con faltrad flyer dal 030608 10700Km. con S street dal250309 RUBATA!!!!! 23082012 00510 Km Flyer S rholoff dal 130912 http://www.flickr.com/photos/massimoscorza/
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2007 : 21:41:02
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| andrea4you ha scritto:
Ciao ragazzi. Io ho una T8 hs da maggio e ho fatto un bel po' di strada. Ho anche l'opzione sport. Per andare a lavoro faccio 14 km di pianura con soli due semafori e una piccola salita per attraversare il naviglio. Viaggio quindi a una media di 25 km/h. Andare e tornare da lavoro sono 28 km e difficilmente riesco a farli per due giorni. Quindi l'autonomia è intorno ai 45 km. Tenete pero' conto che io cerco di viaggiare sui 30 km/h continui e uso la massima assistenza. Il percorso, essendo tutto diritto è un po' noioso, ma è quasi tutto di pista ciclabile e al ritorno mi tolgo molte soddisfazioni sorpassando i "professionisti".. Ora sono due mesi che è parcheggiata in box, qui al mattino ci sono -5 gradi. Attendo la primavera per ricominciare. Come velocità massima sono arrivato a 45 km/h e il motore continua ad assistere ma lo sforzo è notevole. Anche andare a 30 km/h continui mi fa sudare un pochettino che non sarebbe male se non che lavoro in ufficio.. Buon natale a tutti.
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ciao , ho letto i tuoi dati e il fatto di viaggiare a 30km/h per quanto assistito è pur sempre una pedalata che cimetti pure tu, io non conosco il tuo mezzo altri senz'altro, ma un dubbio mi sovviene se dici che ti fa già sudare mantenere i 30km/h e poi mi dice che riesci ad arrivare ai 45km/h sentendo ancora l'assistenza del motore c'è qualche cosa che non va, intendo che 15 km/h di divario fra i 30 e i 45 vorrebbero dire che a 30km/h non dovresti fare alcun sforzo, se invece lo facessi penso che non riusciresti ad arrivare a 45km/h a meno che sia in condizioni di leggera discesa.
Questi sono miei dubbi personali, senz'altro chi la possiede potra dire la sua, Buon Natale anche a te |
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andrea4you
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Lombardia
21 Messaggi |
Inserito il - 30/12/2007 : 12:27:07
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Eccomi qui. Allora chiarisco: mantengo la velocità di 30 km/h con una certa tranquillità, certo in luglio e agosto è impossibile non arrivare in ufficio accaldati sebbene sia di mattina. Oltre si inizia a sudare veramente, ad ogni modo, al ritorno faccio anche un paio di km oltre i 40 km h ma lo sforzo è notevole. La mia flyer T8 HS sport è un bel mezzo, mi aspettavo solo qualche cosa di piu' in termini di velocità media. |
a4y |
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outside1
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Inserito il - 30/12/2007 : 12:48:40
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| andrea4you ha scritto:
Eccomi qui. Allora chiarisco: mantengo la velocità di 30 km/h con una certa tranquillità, certo in luglio e agosto è impossibile non arrivare in ufficio accaldati sebbene sia di mattina. Oltre si inizia a sudare veramente, ad ogni modo, al ritorno faccio anche un paio di km oltre i 40 km h ma lo sforzo è notevole. La mia flyer T8 HS sport è un bel mezzo, mi aspettavo solo qualche cosa di piu' in termini di velocità media.
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posso fare una considerazione a questo punto: la tua bici è senz'altro piu' scorrevole della ia che ho appena allestito su ruote 28".
per fare un esempio, ieri ero sui 28 km/h con uno con la MTB che stava spingendo a tutta, ho voluto superarlo ho dato un bel rilancio e dato tutto gas sono arrivato sino a 36Km/h con assistenza minima , ma oltre quello ne le mie gambe, ne il motore ne la scorrevolezza della bici ne il fronte di resistenza al vento offerto anche dalle borse posteriori ed il peso non mi hanno permesso di fare oltre.
tieni presente che a batterie cariche con la ruota a vuoto il tachimetro segna 37,5km/h quindi arrivare alle tue performances di 40 o 45 km/h sarebbe impensabile con la mia bici
per la tua invece si vede che a parte le tue prestazioni, la bici di per se è molto buona, complimenti comunque! |
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ferronis
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Marche
604 Messaggi |
Inserito il - 30/12/2007 : 17:55:29
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Elle la versione hs significa high speed e monta di serie il motore sport che è una versione più robusta del motore normale (avvolgimenti rinforzati), il motore sportivo può essere ordinato anche su bici normali. In effetti le hs hanno il pignone anteriore da 11 denti e perdono un pochino nelle salite più ostiche, le versioni normali hanno il pignone da 9 denti.
Outside è molto interessante il concetto di scorrevolezza di una bici, oggi ho ascoltato dei commenti di utenti di bici da corsa e parlavano del deragliatore posteriore in carbonio del costo di 1300 euri. Sul mercato esistono dei gioglielli tecnologici che appagano sia le gambe che gli occhi. Forse noi abbiamo la fortuna che elettrificando la bici ci possiamo permettere prestazioni da ammiraglia ad un costo tutto sommato discreto. Ti consiglio di informarti anche sul motore sunstar che ho avuto modo di provare in fiera e se non sbaglio rimane la possibilità di montare anche un deragliatore anteriore, il peso è molto contenuto e ha le batterie al litio, costa un pò ma se non sbaglio anche il nano non scherza. |
E.V.A. Veicoli Elettrici per la mobilità Alternativa: http://www.ilsitodieva.it Ferroni Sergio |
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ferronis
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Marche
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:11:29
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| Messaggio di job
- in piano posso tenere i 30 km/h a lungo senza grossi sacrifici col motore ad assistenza massima. Senza motore, solo una specie di volata e basta.
- i consumi sono altissimi (1/3 batteria) per 17km (il solito paradosso flyer)
In fine non sono in grado di capire quanto e come il motore diminuisce di rendimento coll'aumentare dei giri. E' già tanto che lo sento acceso (si percepisce una piccolissima vibrazione sui pedali), in quanto in velocità è silenziosissimo.
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Job parli di consumi altissimi ma 17 km ad una media di 28kmh ad assistenza massima con un terzo di batteria, non mi sembra male. Comunque bellissima prova e interessante il dato certo delle 80 pedalate, credo che il miglior rapporto consumo velocità sia intorno alle 65 pedalate.
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elle
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:16:02
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| ferronis ha scritto:
In effetti le hs hanno il pignone anteriore da 11 denti e perdono un pochino nelle salite più ostiche, le versioni normali hanno il pignone da 9 denti.
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ah! grazie sergio: pensavo che fosse così ma nessuno lo diceva accidenti - avevo persino scritto in tedesco alla biketech senza avere risposta soddisfacente... quello che mi chiedevo appunto era se ripristinando il pignone più piccolo queste bici con motore rinforzato avrebbero invece prestazioni in salita migliori ancora delle versioni normali, seppure al prezzo di perdere la maggiore velocità
quanto al sunstar - che tu dicevi essere parente del panasonic: pare che tu abbia ragione, è di fatto un panasonic un po' meno potente e più risparmioso, se ne parla in questi termini sul forum francese e ne ho letto un breve accenno positivo anche su a to b |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:36:24
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| ferronis ha scritto:
Outside è molto interessante il concetto di scorrevolezza di una bici, oggi ho ascoltato dei commenti di utenti di bici da corsa e parlavano del deragliatore posteriore in carbonio del costo di 1300 euri. Sul mercato esistono dei gioglielli tecnologici che appagano sia le gambe che gli occhi. Forse noi abbiamo la fortuna che elettrificando la bici ci possiamo permettere prestazioni da ammiraglia ad un costo tutto sommato discreto. Ti consiglio di informarti anche sul motore sunstar che ho avuto modo di provare in fiera e se non sbaglio rimane la possibilità di montare anche un deragliatore anteriore, il peso è molto contenuto e ha le batterie al litio, costa un pò ma se non sbaglio anche il nano non scherza.
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si la scorrevolezza di un 'ebike non è come sempre sostengo un di piu' è quello che puo' fare la differenza nelle percorrenze e nello stesso aiuto che potremmo dare noi muscolarmente, salvo che penso sia ancora molto disatteso, anche perchè come hai riportato tu i prezzi complessive dell'ebike sfiorerebbe prezzi da utilitaria per cui.....
il sunstar l'avevo visto un paio di settimane fa , volevo postarlo ma poi mi sono dimenticato
forse varrebbe ancora il concetto tipo schwinn una concezione minimalista con un minimalista motore (tanto abbiamo visto che ci possiamo accontentare di poco io e Job)di cui ne abbiamo già parlato
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ferronis
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Marche
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:36:47
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| elle ha scritto:
| ferronis ha scritto:
In effetti le hs hanno il pignone anteriore da 11 denti e perdono un pochino nelle salite più ostiche, le versioni normali hanno il pignone da 9 denti.
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ah! grazie sergio: pensavo che fosse così ma nessuno lo diceva accidenti - avevo persino scritto in tedesco alla biketech senza avere risposta soddisfacente... quello che mi chiedevo appunto era se ripristinando il pignone più piccolo queste bici con motore rinforzato avrebbero invece prestazioni in salita migliori ancora delle versioni normali, seppure al prezzo di perdere la maggiore velocità
quanto al sunstar - che tu dicevi essere parente del panasonic: pare che tu abbia ragione, è di fatto un panasonic un po' meno potente e più risparmioso, se ne parla in questi termini sul forum francese e ne ho letto un breve accenno positivo anche su a to b
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Dalle prove fatte secondo me in percorsi sterrati la migliore in salita è la C8, poi segue la S con pignone da 9. Naturalmente stiamo parlando di aiuto in salite al limite del cappottamento anche perchè la ciclistica della S è nettamente migliore.
Il Sunstar mi stuzzica notevolmente perchè nel piccolo giro che ho fatto mi è piaciuto moltissimo sia come peso che come ingombri e anche perchè può rimanere la possibilità del deragliatore anteriore. Sarei curioso di vederlo installato su una bici da 28" con una buona scorrevolezza o forse chissà, su una brompton come quella di job. |
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elle
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:39:49
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cioè vanno meglio le ruote da 26? accidenti sergio mi stai dando conferma dopo conferma di quello che supponevo |
l.
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ferronis
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Inserito il - 30/12/2007 : 18:57:30
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| elle ha scritto:
cioè vanno meglio le ruote da 26? accidenti sergio mi stai dando conferma dopo conferma di quello che supponevo
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Le mie sono considerazioni in uso fuoristradistico e con i rapporti originali, considerando anche che la C monta copertoni più " cicci ". Sicuramente su strada preferisco le ruote da 28" che con i copertoni più fini scorrono meglio. Penso anche che le ruote alte hanno un effetto volano maggiore che viene apprezzato su strada. Attendo conferme ho smentite da altri utilizzatori. |
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elle
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17605 Messaggi |
Inserito il - 30/12/2007 : 19:09:29
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mm - è che come ti dicevo io su certe salite 8-12% ho la sensazione di avere maggior sostegno con la vecchia giant da 26, che monta il vecchio panasonic 240, che non con la T8, che per resto rimane superiore sia in piano che sul ripido serio |
l.
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ferronis
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Marche
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Inserito il - 30/12/2007 : 19:12:20
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| outside1 ha scritto:
| ferronis ha scritto:
Outside è molto interessante il concetto di scorrevolezza di una bici, oggi ho ascoltato dei commenti di utenti di bici da corsa e parlavano del deragliatore posteriore in carbonio del costo di 1300 euri. Sul mercato esistono dei gioglielli tecnologici che appagano sia le gambe che gli occhi. Forse noi abbiamo la fortuna che elettrificando la bici ci possiamo permettere prestazioni da ammiraglia ad un costo tutto sommato discreto. Ti consiglio di informarti anche sul motore sunstar che ho avuto modo di provare in fiera e se non sbaglio rimane la possibilità di montare anche un deragliatore anteriore, il peso è molto contenuto e ha le batterie al litio, costa un pò ma se non sbaglio anche il nano non scherza.
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si la scorrevolezza di un 'ebike non è come sempre sostengo un di piu' è quello che puo' fare la differenza nelle percorrenze e nello stesso aiuto che potremmo dare noi muscolarmente, salvo che penso sia ancora molto disatteso, anche perchè come hai riportato tu i prezzi complessive dell'ebike sfiorerebbe prezzi da utilitaria per cui.....
il sunstar l'avevo visto un paio di settimane fa , volevo postarlo ma poi mi sono dimenticato
forse varrebbe ancora il concetto tipo schwinn una concezione minimalista con un minimalista motore (tanto abbiamo visto che ci possiamo accontentare di poco io e Job)di cui ne abbiamo già parlato
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è molto bella, toglierei la forcella anteriore e metterei i freni a bacchetta. Il vostro pensiero di bici è interessante e giusto, forse il giusto compromesso è la brompton con il nano di job che rispecchia il massimo della mobilità.
Il mio pensiero è una bici che accendo e parto per un utilizzo quotidiano che possa lasciare a casa l'auto, che mi dia una buona robustezza sia nel comparto ciclistico e elettrico e sia alla portata di tutti. In sintesi un mezzo alternativo dove pedalo e basta, adatto sia agli uomini che alle donne e possibilmente con poca manutenzione.
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elle
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17605 Messaggi |
Inserito il - 30/12/2007 : 20:17:41
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n.b. la schwinn continental della foto di sopra è un fake: mai esistita in realtà - recentemente altre schwinn (motorizzate col tongxin 24V) sono state ritirate dal commercio perché inutilizzabili: problemi al controller, pare |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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Inserito il - 30/12/2007 : 20:38:25
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| elle ha scritto:
n.b. la schwinn continental della foto di sopra è un fake: mai esistita in realtà - recentemente altre schwinn (motorizzate col tongxin 24V) sono state ritirate dal commercio perché inutilizzabili: problemi al controller, pare
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si Elle, ma non mi sto riferendo al Schwinn come tale, potrebbe anche chiamarsi pinkoelectric, è solo come esempio del concetto di bici essenziale ed un minimo motore, per dire se mettessi un motore simile su una bici da corsa non la farebbe nemmeno sfigurare salvo che dopo cè sempre il problema di dove mettere le batterie, forse si ritorna ancora al discorso tipo Gruber..... corsi e ricorsi
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