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outside1
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 Lombardia
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Inserito il - 18/10/2007 : 16:06:05
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Salve a tutti, sono nuovo, fino ad ora mi sono limitato a leggere i forum, e sebbene tentato dalla bici elettrica, mi sto rendendo conto che probabilmente dalle mie considerazioni sarà difficle trovare una soluzione adeguata.
Considerazioni, di bici ne uso tre ogni una per la sua vocazione, la city bike per gli spostamenti quotidiani, la MTB pur montando gli slike per quando prevedo un percorso misto asfalto, sterrato e BDC quando so per certo che al 99%_ trovero' asfalto
Detto questo passo alle mie condizioni di pedalata, tralasciando la City bike, e passando alla MTB in percorsi medi da 30km in su viaggio fra i 25-28 km/h mentre con la BDC essendo piu' scorrevole parto dai 25-27 per riscaldamento velocità di crocera 27-29 e quando sono caldo 30-32.
Questo in percorsi pianeggianti, alla luce di questi dati viene da se che se mi chiedessi : mi serve una bici elettrica? la risposta sarebbe di no, perchè di fatti non sarebbe mai utilizzata stando alle leggi vigenti che ti limitano a 25km/h, non farei altro che portarmi appresso del peso ed attriti inutili , non vi pare?
Fin qui penso che la risposta mia sia valida, pero' ci sono situazioni, vedi scalate in montagna dove se sei agli inizi di stagione, o vuoi non in forma fisica, un piccolo aiutino non lo rifiuterei, quindi in questa ottica sto valutando qualche soluzione ad hoc che potrebbe rendersi utile, ma , c'è sempre un ma, per me che abito in pianura voler fare una salita in montagna o colllina significa dover fare come minimo dai 40-50 km per raggiungere i primi contrafforti, per cui volendo attrezzarsi con una bici elettrica volendo partire da casa, dovrei mettere in conto il fatto che già in partenza devo mettere sulla bilancia un 100 di km fra andata e ritorno, piu' la salita o salite da fare.
Va da se che occorrerebbe fare il viaggio spingendo solo sui pedali per risparmiare le batterie, ma penso che 100km con peso batterie e attriti vari sarebbe un bel match e poi su quale bici? sulla BDC? o sulla MTB ? Di primo botto uno penserebbe alla robusta MTB ma se sommiamo il peso della bici al resto , quei 100km equivarrebbero a farne minimo 200 in condizioni normali!
Una soluzione ci sarebbe, carico la bici sulla tetto della macchina ed arrivo nelle vicinanze della salita, già pero' sorge un piccolo problema, issare una MTB + motore ecc. sul tetto incomincio a vederla un po dura per la mia debole schiena, ovviament le batterie le dovrei togliere, inoltre dovrei anche non scegliere tutte quelle bici che non permettano il serraggio sul tubo obliquo, e dulcis in fundo il tutto deve pesare il meno possibile, altrimenti il braccio di sostegno della bici rischierebbe di rompersi sotto uno sforzo che in teoria non è stato calcolato per bici non standard!
Ammettiamo che riesca a sollevarla sul tetto della macchina togliendo tutti i pesi superflui, rimarebbe poi un altro dubbio, a quanto ho letto sui vostri forum le bici che meglio si prestano alle arrampicate sarebbero quelle con il motore centrale che permettono anche di introdurre l'uso del cambio integrando un incremento di coppia al motore. Si pero' queste bici sono molto lontane dal tipo MTB e non so se ti permettono di scendere dalla montagna in modo sportivo con velocità che possono toccare i 60-70km/h!
In effetti a voler ben gurdare facendo un bilancio delle salite fatte fino ad ora ho visto che salgo sui 12-7 km/h al 5-7% per cui mi basterebbe un aiutino sui 5km/h per portare la velocità un po piu' in alto.
Fatte tutte queste considerazioni ora mi piacerebbe sentire il vostro parere di utilizzatori se sarebbe sufficente anche un motore poco performante ed alimentato anche a soli 24 v in modo da alleggerire il tutto e dare il suo minimo apporto per alleggerire la salita.
A questo proposito prendendo spunto dal forum ed andando sul sito di ASVEA per vedere i motori della Crystalyte mi sono imbattutto in una loro piccola realizzazione che ho voluto subito provare anche se in forma ridotta, e da cui ho ricavato questa pagina: http://www.webalice.it/c.designer/fai_da_te_bici_elettrica.htm
Già questa piccola prova ha dato un suo risultato e forse fra un po vorrei estendere la prova con un'altro motore che dispongo per vedere come si comporta in salita sempre e solo come aiuto.
Gradirei ovviamente che altri con esperienze simili possano dire la loro per vedere se ci sia una soluzione che possa essere presa in considerazione, resto comunque nell'idea di non acquistare una bici elettrica ma trasformare quella che ho.
Chiudendo voglio anche segnalarvi alcuni fotopercorsi ciclabili che ho documentato, perch è al di là delle disquisizioni tecniche poi, il fine è pur sempre quello di andare in giro in bici nel migliore dei modi! http://www.webalice.it/c.designer/percorsi_ciclabili.htm
ciao
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elle
Utente Master
    
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Inserito il - 18/10/2007 : 17:51:18
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| fffuiu... benvenuto outside1 - tutto molto interessante e da studiare con cura, quindi per il momento più che risponderti ti saluto... però ti dico quello che mi è venuto in mente a una rapida scorsa del tuo impegnativo post: flyer serie S o bionx 350 su una buona mtb... più la prima per la maggiore autonomia... il limite legale dei 25 all'ora permette di fatto un po' di elasticità: se la bici è una pedelec e non mostra una potenza inverosimile, il fatto che si vada un po' più veloci difficilmente salta all'occhio, sempre che si tratti di velocità credibilmente raggiungibili solo a forza di muscoli - dacci un occhio (costano un occhio) |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 19:02:52
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caro Elle, grazie per il ben venuto, e per i tuoi immediati suggerimenti, ho dato un'occhio e veramente ce li ho lasciati li tutte e due! 1000 euro per il kit e oltre 3000 Euro per le flayer S ! decisamente un po costosetti per voler dare solo un minimo di apporto alla pedalata.
comunque vediamo se ne esce qualche altra soluzione piu' a portata di mano, senz'altro cio' che hai suggerito sembra la creme o la cima della tecnica pero' .....$$$
ciao e grazie |
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dipolo
Utente Attivo
  

Liguria
853 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 20:14:24
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| outside1 ha scritto:
caro Elle, grazie per il ben venuto, e per i tuoi immediati suggerimenti, ho dato un'occhio e veramente ce li ho lasciati li tutte e due! 1000 euro per il kit e oltre 3000 Euro per le flayer S ! decisamente un po costosetti per voler dare solo un minimo di apporto alla pedalata.
comunque vediamo se ne esce qualche altra soluzione piu' a portata di mano, senz'altro cio' che hai suggerito sembra la creme o la cima della tecnica pero' .....$$$
ciao e grazie
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Io ho in ordine una s cross country della flyer e al momento ho una t8 con la quale ho fatto dei bellissimi fuoristrada , per il prezzo e' tutto relativo un mio amico la scorsa settimana ha speso 5800 euro per un MTB muscolare . Quello che proprio non riesco a capire perchè quando si parla di bici elettriche 3000 euro diventano care mentre per bici da corsa o mtb le migliaia di euro volano senza darci peso !!!!!!! Qui tutti vogliono bici eccezionali con poche centinaia di euro .......... Purtroppo se si vuole un prodotto che funzioni nel tempo bisogna spendere PS nulla di personale con outside1 ma ho preso lo spunto per un piccolo sfogo ...ciao massimo |
5405 Km. con ex SF flyer VENDUTA 2800 Km. con la defunta t8 flyer ROTTAMATA 1100 Km. con nuova t8 flyer VENDUTA 5700 Km. con S crosscountry dal 301107 venduta 100110 2350 Km. con faltrad flyer dal 030608 10700Km. con S street dal250309 RUBATA!!!!! 23082012 00510 Km Flyer S rholoff dal 130912 http://www.flickr.com/photos/massimoscorza/
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dipolo
Utente Attivo
  

Liguria
853 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 20:20:18
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Dimentica per i 25 km/h e' il limite massimo di intervento che deve avere il motore ma non esiste nessuna legge che mi vieti di poter superare la velocità di 25km/h con la forza muscolare difatti in pianura supero i 30km/h e in discesa anche i 55/60 Kmh ciao |
5405 Km. con ex SF flyer VENDUTA 2800 Km. con la defunta t8 flyer ROTTAMATA 1100 Km. con nuova t8 flyer VENDUTA 5700 Km. con S crosscountry dal 301107 venduta 100110 2350 Km. con faltrad flyer dal 030608 10700Km. con S street dal250309 RUBATA!!!!! 23082012 00510 Km Flyer S rholoff dal 130912 http://www.flickr.com/photos/massimoscorza/
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 20:31:07
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| dipolo ha scritto:
| outside1 ha scritto:
caro Elle, grazie per il ben venuto, e per i tuoi immediati suggerimenti, ho dato un'occhio e veramente ce li ho lasciati li tutte e due! 1000 euro per il kit e oltre 3000 Euro per le flayer S ! decisamente un po costosetti per voler dare solo un minimo di apporto alla pedalata.
comunque vediamo se ne esce qualche altra soluzione piu' a portata di mano, senz'altro cio' che hai suggerito sembra la creme o la cima della tecnica pero' .....$$$
ciao e grazie
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Io ho in ordine una s cross country della flyer e al momento ho una t8 con la quale ho fatto dei bellissimi fuoristrada , per il prezzo e' tutto relativo un mio amico la scorsa settimana ha speso 5800 euro per un MTB muscolare . Quello che proprio non riesco a capire perchè quando si parla di bici elettriche 3000 euro diventano care mentre per bici da corsa o mtb le migliaia di euro volano senza darci peso !!!!!!! Qui tutti vogliono bici eccezionali con poche centinaia di euro .......... Purtroppo se si vuole un prodotto che funzioni nel tempo bisogna spendere PS nulla di personale con outside1 ma ho preso lo spunto per un piccolo sfogo ...ciao massimo
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ci mancherebbe so perfettamente conoscera la qualità delle cose, e quando posso e voglio preferisco la giusta qualità al giusto prezzo, ma nel mio caso su una MTB da 350 euro aggiungere 1000 euro resta un po squilibrato il rapporto, poi so che come dici tu c'è chi spende cifre pazzesche per bici in titanio, nulla da eccepire ed è comunque sempre valido nel limite del giusto equilibrio, che chi piu' spende meno spende.
ciao |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 20:34:43
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| dipolo ha scritto:
Dimentica per i 25 km/h e' il limite massimo di intervento che deve avere il motore ma non esiste nessuna legge che mi vieti di poter superare la velocità di 25km/h con la forza muscolare difatti in pianura supero i 30km/h e in discesa anche i 55/60 Kmh ciao
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ciao, riuscire ad andare a 30km/h in pianura con una bici elettrica dimostra due cose, 1) che sei in ottima forma! 2) che la bici in oggetto ha una buona ciclistica complimenti outside1 |
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dipolo
Utente Attivo
  

Liguria
853 Messaggi |
Inserito il - 18/10/2007 : 21:10:49
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In effetti un anno andavo un po' più piano ....... Grazie alla bici elettrica mi sono avvicinato alla bici ed e' un anno e mezzo che non uso più la macchina per andare al lavoro e faccio mediamente 15km al gg e non sembra ma ti fai allenamento ..... e quindi e' per questo che ho preferito optare a una bici Flyer che in 0ltre 7500 km non ho avuto problemi e speriamo che continui su questo trend Ciao massimo |
5405 Km. con ex SF flyer VENDUTA 2800 Km. con la defunta t8 flyer ROTTAMATA 1100 Km. con nuova t8 flyer VENDUTA 5700 Km. con S crosscountry dal 301107 venduta 100110 2350 Km. con faltrad flyer dal 030608 10700Km. con S street dal250309 RUBATA!!!!! 23082012 00510 Km Flyer S rholoff dal 130912 http://www.flickr.com/photos/massimoscorza/
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job
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Friuli-Venezia Giulia
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Inserito il - 18/10/2007 : 22:25:06
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| Messaggio di outside1 Chiudendo voglio anche segnalarvi alcuni fotopercorsi ciclabili che ho documentato, perch è al di là delle disquisizioni tecniche poi, il fine è pur sempre quello di andare in giro in bici nel migliore dei modi! http://www.webalice.it/c.designer/percorsi_ciclabili.htm ciao
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Ciao outside1, benvenuto nel forum intanto, e un grazie speciale da parte mia per i percorsi... sono un po' lontani da casa mia, ma se ci passo... Come tutti sanno sono un affamato di percorsi ciclabili di tutti i tipi e i gusti... Spero prima o poi di aprire una sezione del sito solo per questi... se ne conosci/conoscerai altri, non dimenticarti di segnalarcelo.
Per portare la bici io ho 2 soluzioni, ma non so se ti sono di aiuto... sul suzuki jimny ho messo un portabici da portellone e appendo la bici su una barra che fa la Thule che si fissa da un lato al manubrio e dall'altro alla sella permettendo di trasportare sia bici da donna che bici con tubi troppo grossi o troppo angolati come puoi vedere qui http://groups.google.com/group/ebike_epac_bicicletta-elettrica_pedelec/web/test-e-gita-in-val-pesarina?hl=it. In alternativa uso un comodissimo Piaggio Porter, lì la bici sta tutta intera e pure in piedi  |
"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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Inserito il - 18/10/2007 : 22:32:14
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| dipolo ha scritto:
Dimentica per i 25 km/h e' il limite massimo di intervento che deve avere il motore ma non esiste nessuna legge che mi vieti di poter superare la velocità di 25km/h con la forza muscolare difatti in pianura supero i 30km/h e in discesa anche i 55/60 Kmh ciao
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Confermo, il motore della mia t4 in pianura aiuta ancora un po' anche oltre i 25km/h e si riesce a viaggiare a 30km/h, anche 32 spingendo sui pedali con andatura sportiva, poi c'e' come un muro, anche scattando difficilmente riesco a superare i 32km/h. Confermo discese sicure su asfalto anche a 60km/h.
Se parliamo di autonomia, tempo fa ho fatto un esperimento: usando la batteria solo se veramente indispensabile ho raggiunto i 300km con la carica di una sola batteria (2 settimane di percorso casa-lavoro), con una media pero' di 20km/h , non di più.
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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Friuli-Venezia Giulia
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Inserito il - 18/10/2007 : 22:33:18
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| dipolo ha scritto:
In effetti un anno andavo un po' più piano ....... Grazie alla bici elettrica mi sono avvicinato alla bici ed e' un anno e mezzo che non uso più la macchina per andare al lavoro e faccio mediamente 15km al gg e non sembra ma ti fai allenamento ..... e quindi e' per questo che ho preferito optare a una bici Flyer che in 0ltre 7500 km non ho avuto problemi e speriamo che continui su questo trend Ciao massimo
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Quoto: esperienza simile. |
"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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pixbuster
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Veneto
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Inserito il - 18/10/2007 : 23:59:21
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Per utilizzo "su strada", la Firbee sta mettendo a punto la Soft-Bike che pesa meno di 20 kg con una autonomia di almeno una cinquantina di km facendo finta di pedalare e con una logica regolabile dal ciclista per potersi allenare progressivamente a sforzi crescenti (e togliendo le "punte" di sforzo) Viene fornita con componenti su misura ma il prezzo non è certo basso
E' una via studiata per rispondere a problemi analoghi ai tuoi, Outside, ma solo per l'uso su strada
Ma, a parer mio, chi fa sport non è l'utilizzatore più indicato per le bici elettriche: ne trae nettamente più vantaggio chi la usa come mezzo di trasporto |
Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 00:08:46
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| job ha scritto:
| Messaggio di outside1 Chiudendo voglio anche segnalarvi alcuni fotopercorsi ciclabili che ho documentato, perch è al di là delle disquisizioni tecniche poi, il fine è pur sempre quello di andare in giro in bici nel migliore dei modi! http://www.webalice.it/c.designer/percorsi_ciclabili.htm ciao
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Ciao outside1, benvenuto nel forum intanto, e un grazie speciale da parte mia per i percorsi... sono un po' lontani da casa mia, ma se ci passo... Come tutti sanno sono un affamato di percorsi ciclabili di tutti i tipi e i gusti... Spero prima o poi di aprire una sezione del sito solo per questi... se ne conosci/conoscerai altri, non dimenticarti di segnalarcelo.
Per portare la bici io ho 2 soluzioni, ma non so se ti sono di aiuto... sul suzuki jimny ho messo un portabici da portellone e appendo la bici su una barra che fa la Thule che si fissa da un lato al manubrio e dall'altro alla sella permettendo di trasportare sia bici da donna che bici con tubi troppo grossi o troppo angolati come puoi vedere qui http://groups.google.com/group/ebike_epac_bicicletta-elettrica_pedelec/web/test-e-gita-in-val-pesarina?hl=it. In alternativa uso un comodissimo Piaggio Porter, lì la bici sta tutta intera e pure in piedi 
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grazie per il benvenuto! se faro' altri percorsi te lo faro' sapere. per il trasporto ho dato un'occhiata alla tua impresa, certo col ghiaccio non si scherza specie in discesa! oltre 1000 metri di dislivello a quelle temperature penso sia un buon successo e potrebbe essere una candidata per le cronoscalate.
Per il tuo trasporto sul Jimmi, non sei un po troppo fuori codice? ad occhio mi pare sporga troppo ai lati e passibile di multa??
per me avrei anche un'altra soluzione basta che la metta sul portabici del camper! e li non ci sono problemi ne di tenuta per i kg, ne per l'altezza nel sollevarla, solo che vorrei anche poterla mettere sulla macchina, tutto qui.
ciao outside1
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 00:29:46
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| pixbuster ha scritto:
Per utilizzo "su strada", la Firbee sta mettendo a punto la Soft-Bike che pesa meno di 20 kg con una autonomia di almeno una cinquantina di km facendo finta di pedalare e con una logica regolabile dal ciclista per potersi allenare progressivamente a sforzi crescenti (e togliendo le "punte" di sforzo) Viene fornita con componenti su misura ma il prezzo non è certo basso
E' una via studiata per rispondere a problemi analoghi ai tuoi, Outside, ma solo per l'uso su strada
Ma, a parer mio, chi fa sport non è l'utilizzatore più indicato per le bici elettriche: ne trae nettamente più vantaggio chi la usa come mezzo di trasporto
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si ne ho sentito parlare, ma come hai detto tu entrando nel panorama delle bici speciali i costi lievitano inesorabilmente. La tua conclusione che ne trae piu' vantaggio chi fa un uso come mezzo di trasporto è concordante con quanto avevo scritto io in effetti.
Per chi ne fa un uso sportivo si dovrebbe alzare la soglia delle prestazioni in proporzione alla sua preparazione se non altro per spostare piu' in la il limite delle prestazioni, non che personalmente mi ritenga uno sportivo, diciamo che alla soglia dei 54 anni me la cavo, ma se dovessi come mi è capitato in ferie di andare a fare la spesa ad una quindicina di km con di mezzo una bella collina con salita interminabile e ritornare carico con la spesa, sotto il sole cocente a quel punto il motore elettrico sarebbe il benvenuto come pure per affrontare salite piu' impegnative e lunghe.
Per chi abita in pianura ed è in forma ritengo che la bici elettrica possa essere anche un di piu' , basta vedere gli Olandesi che manco hanno il cambio li è tutta piatta, salvo quando c'è il vento ed allora sono dolori. Viceversa per l'orografia Italiana dove abbiamo montagne e apennini e colline un po ovunque è chiaro che la bici elettrica ha piu' un senso anche per chi è in forma, perchè alle volte arrivare in ufficio o a prendere un mezzo tutti sudati non è il massimo della vita.
ciao |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 00:52:08
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| job ha scritto:
| dipolo ha scritto:
Dimentica per i 25 km/h e' il limite massimo di intervento che deve avere il motore ma non esiste nessuna legge che mi vieti di poter superare la velocità di 25km/h con la forza muscolare difatti in pianura supero i 30km/h e in discesa anche i 55/60 Kmh ciao
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Confermo, il motore della mia t4 in pianura aiuta ancora un po' anche oltre i 25km/h e si riesce a viaggiare a 30km/h, anche 32 spingendo sui pedali con andatura sportiva, poi c'e' come un muro, anche scattando difficilmente riesco a superare i 32km/h. Confermo discese sicure su asfalto anche a 60km/h.
Se parliamo di autonomia, tempo fa ho fatto un esperimento: usando la batteria solo se veramente indispensabile ho raggiunto i 300km con la carica di una sola batteria (2 settimane di percorso casa-lavoro), con una media pero' di 20km/h , non di più.
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è confortante che si abbiano queste prestazioni anche perchè viaggiare a 30-32 Km/h di sole gambe per una decina di km è pur sempre un bell'andare , il muro d'aria incomincia a farsi sentire ed è sufficiente una leggera brezza che la si sente subito. Il fatto che fai uno scatto per superare i 32km/h e ti trovi davanti un muro penso non sia altro che a quel punto il motore proprio non funziona e quindi terminato l'aiuto ti ritrovi con le tue gambe che piu' di cosi' non vanno, questo succede anche andando solamente con le tue gambe e a quella velocità volessi cambiare di due denti al posteriore, ti imballeresti o meglio ti impianti a meno che tu non sia un professionista del pedale. Alla stessa stregua accade quando termina l'aiuto del motore. La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
Limitandoti ad usarla con il motore a 30km/h ce la faresti a tenere quella velocità per almeno un 10km consecutivi? ovvero anche se poco l'aiutino del motore ti darebbe beneficio e a quel punto i consumi si ridurrebbero drasticamente immagino?
Per quanto rigurda la conferma che il telaio nel suo compleso tiene bene in discesa senza problemi anche a velocità superiori ai 50km/h è senz'altro confortante sinonimo di un lavoro ben fatto e se si raggiungono quelle velocità penso prorio che gli attriti del motore spento siano del tutto assenti o sbaglio?
ciao outside1 |
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outside1
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Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 09:50:29
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| job ha scritto:
| dipolo ha scritto:
In effetti un anno andavo un po' più piano ....... Grazie alla bici elettrica mi sono avvicinato alla bici ed e' un anno e mezzo che non uso più la macchina per andare al lavoro e faccio mediamente 15km al gg e non sembra ma ti fai allenamento ..... e quindi e' per questo che ho preferito optare a una bici Flyer che in 0ltre 7500 km non ho avuto problemi e speriamo che continui su questo trend Ciao massimo
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Quoto: esperienza simile.
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Massimo, non c'è alcun dubbio in quanto affermate, capisco perfettamente quello che scrivete, tenete conto che quest'anno partendo un po in ritardo con la BDC per vari motivi, solo ora sono riuscito a superare i 1000km che sono un po pochini in confronto a voi o ad altri amici, che generalmente alla fine stagione arrivano appunto fra i 7000 ed anche qualche assiduo a superare i 10.000 . Nonostante cio, poi ovviamente non conto la citybike e la MTB, non ho a bordo il conta km , dicevo ma gia con questi 1000km di BDC capisco che le prestazioni aumentano progressivamente, tanto per fare un esempio il solito giro da 35-40 km si attesta sui 26-27 km/h di media, e chiaro che se avessi 7000km la musica cambierebbe e ritengo pure che se voi fate questi percorrenze, fra la vostra preparazione fisica e l'aiuto della bici elettrica, non possono che uscire delle ottime prestazioni, sia in termini puri di medie velocistiche sia in termini di allungamento delle percorrenze, perchè dovrebbe essere logico che maggior apporto dai al mezzo questo riduce i consumi.
Viceversa sarebbe l'uso passivo della BE dove l'esercizio fisico verrebbe minimizzato se non nullo e lo vedrei di piu per persone che hanno la effettiva necessita di un apporto totalmente motorizzato, In sostanza il moto fisico fa sempre bene salvo appunto non vi siano controindicazioni mediche o di altro tipo.
ciao outside1 |
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job
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Friuli-Venezia Giulia
7772 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 17:03:08
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| outside1 ha scritto: La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
Limitandoti ad usarla con il motore a 30km/h ce la faresti a tenere quella velocità per almeno un 10km consecutivi? ovvero anche se poco l'aiutino del motore ti darebbe beneficio e a quel punto i consumi si ridurrebbero drasticamente immagino?
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Hai incuriosito anche me con le tue domande... lasciami il tempo di fare qualche prova poi ti dico.
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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outside1
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Lombardia
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Inserito il - 19/10/2007 : 20:41:34
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| elle ha scritto:
fffuiu... benvenuto outside1 - tutto molto interessante e da studiare con cura, quindi per il momento più che risponderti ti saluto... però ti dico quello che mi è venuto in mente a una rapida scorsa del tuo impegnativo post: flyer serie S o bionx 350 su una buona mtb... più la prima per la maggiore autonomia... il limite legale dei 25 all'ora permette di fatto un po' di elasticità: se la bici è una pedelec e non mostra una potenza inverosimile, il fatto che si vada un po' più veloci difficilmente salta all'occhio, sempre che si tratti di velocità credibilmente raggiungibili solo a forza di muscoli - dacci un occhio (costano un occhio)
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Elle ho analizzato meglio il kit che mi hai suggerito Bionx 250 watt con 24 Volt batterie NiMH e 7,6kg in totale fra motore e batterie
sembra essere una soluzione valida oltre al fatto che introduce anche un freno motore in discesa, se poi ricarica anche un pochino dicono , ben venga. ed in fine se vuoi anche se sei in pianura puoi simulare di andare in salita, basta inserire la modalità ricarica :)
Ho scaricato il loro manuale e leggendolo, non sembra male, per il peso basso, le batterie non eccessivamente pesante e una buona autonomia sempre pedalando, che è quello che intendo io. L'unica cosa che non ti specificano sono le prestazioni in salita ma si limitano a dirti che in pianura la frequenza di pedalata consigliata è attorno alle 65 pedalate, mentre di norma il mio regime di crociera è di 86 rpm anche 90 con exploit di 100, a 65 rpm non ci vado mai
Il fatto che il motore ha 4 selezioni di intervento e ha incorporato un sistema di sensore di coppia, lo mette senz'altro ad un gradino superiore rispetto ai vari Crystalyte & Co oltre al fatto che sia anche ermetico all'acqua e con garanzia di 2 anni, escluse le batterie.
Sto valutando con un buon cambio Euro/Dollaro, cosa verrebbe alla fine a costare fra spedizione e la solita dogana.
Ci potrebbe essere pero' alla fine una scelta da fare in quanto loro prevedono solo l'utilizzo con ruota posteriore per via del sensore di coppia inserito, e pur dando la possibilità di fornirlo con vari diametri di ruota fino al 28" permane un piccolo limite per i rapporti del rocchetto posteriore limitato a soli 8 rapporti.
Pensando di metterla sulla MTB con un 9 rapporti che ho in teoria non si potrebbe, avrei l'alternativa della bici della moglie ( è quella in alluminio che ho usato per fare la prova con il motore della ventola fiat 127, vedi link del mio primo messaggio) li avrei un 7 rapporti con un Megarange shimano al posteriore e tre corone all'anteriore oltre a dei buoni freni e nuove gomme Schwalbe, ma ahimè mia moglie vuole pedalare!
Mi resterebbe la mia fida BDC Bianchi rekord 935 , ma mettere li un motore sarebbe quasi un sacrilegio, anche se ho visto foto di Bionx su BDC , mi chiedo solo se forniscono loro il cerchio della BDC.
Come vedi c'è sempre qualche piccolo inconveniente.
ciao outside1
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 20:48:13
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| job ha scritto:
| outside1 ha scritto: La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
Limitandoti ad usarla con il motore a 30km/h ce la faresti a tenere quella velocità per almeno un 10km consecutivi? ovvero anche se poco l'aiutino del motore ti darebbe beneficio e a quel punto i consumi si ridurrebbero drasticamente immagino?
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Hai incuriosito anche me con le tue domande... lasciami il tempo di fare qualche prova poi ti dico.
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ok , a proposito del tuo reportage in montagna che mi hai linkato, ho notato che usi il GPS Garmin etrex Vista HC se lo usi anche con il software autoroute come ti trovi? io ho un Garmin Etrex Legend e vedendo il nuovo Etrex Vista HCX (quello con la sensibilità aumentata) al salone nautico di Genova, mi è parso buono.
ciao outside1 |
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job
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Friuli-Venezia Giulia
7772 Messaggi |
Inserito il - 19/10/2007 : 22:29:49
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| outside1 ha scritto: Per il tuo trasporto sul Jimmi, non sei un po troppo fuori codice? ad occhio mi pare sporga troppo ai lati e passibile di multa?? |
Da quella foto sembra infatti che la bici sia più grande dell'auto, in realtà praticamente non sporge e rispetta largamente il codice che recita...
Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all'art. 61 comma 1 possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo purche' la sporgenza da ciascuna parte non superi centimetri 30 di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori.
| | per il trasporto ho dato un'occhiata alla tua impresa, certo col ghiaccio non si scherza specie in discesa! oltre 1000 metri di dislivello a quelle temperature penso sia un buon successo e potrebbe essere una candidata per le cronoscalate |
Beh, col ghiaccio consiglio a tutti di lasciare la bici a casa in quanto è pericolosissimo (se non si hanno pneumatici chiodati) e anche qui sullo Zoncolan fui molto fortunato a trovarne pochissimo. Invece confermo l'insensibiltà del motore al freddo e la grande capacità di trazione nell'offroad (la mia T4 ha senz'altro più trazione della mia trek liquid biammortizzata e pensa che è una city bike, figuriamoci con gomme da mtb come andrebbe!). Saprai bene anche tu quanto sia frustrante quando le pedalate vanno a vuoto perche' la ruota scivola sul terreno.
| ho notato che usi il GPS Garmin etrex Vista HC se lo usi anche con il software autoroute come ti trovi? io ho un Garmin Etrex Legend e vedendo il nuovo Etrex Vista HCX (quello con la sensibilità aumentata) al salone nautico di Genova, mi è parso buono |
E' buono sì, ma troppo specifico. Funziona anche come navigatore pero' non ha la "voce". L'ho venduto per sostituirlo con l'ASUS di cui ne parlo qui
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"carrarmatino" Flyer T4 30/9/2006 (22/5/2011 sostituito motore) "lancillotto" Brompton P6R + nano motor 14/12/2007 "piccola peste" Dahon Speed Pro TT 14/10/2008 "frankenstein" Trek liquid 25 + kit ezee 21/11/2008 dismessa il 28/02/2010 "jobbent" Tw-bents Adventure Plus 08/05/2009 elettrificata con ezee 350W dal 28/02/2010 "the tractor" surly pugsley 27/08/2009 + Cyclone 500 13/11/2009 "the lift" haybike eq xduro fs 12/10/2011 "bumblebee" NCM Milano 24/07/2019 "steamroller blues" NCM Aspen 19/12/2019
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elle
Utente Master
    
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Inserito il - 24/10/2007 : 18:18:46
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| outside1 ha scritto: Elle ho analizzato meglio il kit che mi hai suggerito Bionx 250 watt con 24 Volt batterie NiMH e 7,6kg in totale fra motore e batterie
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outside scusami mi era sfuggito questo post
se vai sul sito di questo buon negozio newyorkese puoi configurare il bionx come meglio ti piace, anche con nove rapporti
per il tuo uso sportivo e in salita e fuori(dalle regole del codice della)strada potrebbe essere più indicato il 350, e se non ti secca tenere la batteria sul portapacchi, per un uso non costante potresti prendere anche il pacco nimh invece che il litio
il bionx che io sappia ha questi difetti: avvio dell'assistenza non immediato (ma per uso fuori...strada c'è l'opzione throttle che consente di avere disponibile l'assistenza anche prima di pedalare), vibrazioni sotto sforzo, e, come abituale per i motori a mozzo, miglior resa a partire da una certa velocità (quindi niente salite a passo d'uomo, anche su questo il "throttle" sarebbe d'aiuto)
non so se nycewheels spedisca in italia, credo di sì, e forse è la soluzione più conveniente grazie al cambio favorevole (salvo sorprese alla dogana) - in alternativa credo che greenline sia in grado di procurare un prodotto di importazione ufficiale
ci sono vari riscontri sul bionx che puoi leggere nei forum stranieri indicati in "link interessanti" |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
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Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 24/10/2007 : 20:31:02
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| elle ha scritto:
| outside1 ha scritto: Elle ho analizzato meglio il kit che mi hai suggerito Bionx 250 watt con 24 Volt batterie NiMH e 7,6kg in totale fra motore e batterie
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outside scusami mi era sfuggito questo post
se vai sul sito di questo buon negozio newyorkese puoi configurare il bionx come meglio ti piace, anche con nove rapporti
per il tuo uso sportivo e in salita e fuori(dalle regole del codice della)strada potrebbe essere più indicato il 350, e se non ti secca tenere la batteria sul portapacchi, per un uso non costante potresti prendere anche il pacco nimh invece che il litio
il bionx che io sappia ha questi difetti: avvio dell'assistenza non immediato (ma per uso fuori...strada c'è l'opzione throttle che consente di avere disponibile l'assistenza anche prima di pedalare), vibrazioni sotto sforzo, e, come abituale per i motori a mozzo, miglior resa a partire da una certa velocità (quindi niente salite a passo d'uomo, anche su questo il "throttle" sarebbe d'aiuto)
non so se nycewheels spedisca in italia, credo di sì, e forse è la soluzione più conveniente grazie al cambio favorevole (salvo sorprese alla dogana) - in alternativa credo che greenline sia in grado di procurare un prodotto di importazione ufficiale
ci sono vari riscontri sul bionx che puoi leggere nei forum stranieri indicati in "link interessanti"
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ci mancherebbe, non c'è problema, proprio stamattina stavo vedendo il sito newyorkese che mi stai indicando, in effetti ho scovato parecchie soluzioni di kit vari in rete, anche vedendo solo i motori 24 Volt 300 o 400 Watt Kollmorgan® Brushless Motor With Built In Speed Controller che sono usati in parecchi kit in USA - Australia-Canada a quanto ho letto sono degli ottimi motori che permettono due utilizzi o direttamente alla ruota posteriore vedi Currie Tecnologies oppure anteriormente sulla Guarnitura centrale vedi http://www.bike-elektro-antrieb.ch/startseite.htm Sono a mio avviso particolarmente semplici perchè pur essendo brushless è sufficiente collegare un potenziometro da 5k esterno per poter regolare da zero al massimo la sua velocità. per questi motori ho scovato anche ingranaggi planeatri riduttori di velocità, pignoni liberi, guarniture libere con movimento centrale allungato e pedivelle, insomma un panorama da scoprire e da valutare sempre nell'ambito di esperimenti.
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elle
Utente Master
    
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17605 Messaggi |
Inserito il - 24/10/2007 : 20:49:36
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credo che il kollmorgan sia proprio un currie... di quell'elekro-antieb abbiamo parlato un po' qui... potrebbero essere entrambi motori adatti al tuo uso, ottimi in salita probabilmente ma immagino che facciano un certo rumore a parte tutto... in generale poi tieni presente che quando vai sui siti americani certe indicazioni di potenza possono essere un po' equivoche... non so di questo in particolare, ma ci sono volte che sono indicate le potenze di picco invece che, come da noi, quelle in continuo... entrambi i valori non li dà quasi nessuno  se poi a valle di queste esplorazioni ci fai una piccola rassegna, anche solo coi link che hai trovato, ci fai un piacere  |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 00:02:12
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| elle ha scritto:
credo che il kollmorgan sia proprio un currie... di quell'elekro-antieb abbiamo parlato un po' qui... potrebbero essere entrambi motori adatti al tuo uso, ottimi in salita probabilmente ma immagino che facciano un certo rumore a parte tutto... in generale poi tieni presente che quando vai sui siti americani certe indicazioni di potenza possono essere un po' equivoche... non so di questo in particolare, ma ci sono volte che sono indicate le potenze di picco invece che, come da noi, quelle in continuo... entrambi i valori non li dà quasi nessuno  se poi a valle di queste esplorazioni ci fai una piccola rassegna, anche solo coi link che hai trovato, ci fai un piacere 
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un po di link li ho tenuti un po' li ho persi, c'è troppa roba in giro nei meandri della rete e alle volte come sempre piu' spesso accade li trovi per vie traverse, vedro' di riorganizzare le idee, per il rumore in effetti potrebbe essere un dubbio, ma in fin dei conti quando pedali la catena non è che fa sto gran rumore, ne hai solo una in piu', guarda che ho messo altri link se non li hai ancora visti nella sezione KIT e fai da te |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 00:27:11
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| elle ha scritto:
credo che il kollmorgan sia proprio un currie... di quell'elekro-antieb abbiamo parlato un po' qui... potrebbero essere entrambi motori adatti al tuo uso, ottimi in salita probabilmente ma immagino che facciano un certo rumore a parte tutto... in generale poi tieni presente che quando vai sui siti americani certe indicazioni di potenza possono essere un po' equivoche... non so di questo in particolare, ma ci sono volte che sono indicate le potenze di picco invece che, come da noi, quelle in continuo... entrambi i valori non li dà quasi nessuno  se poi a valle di queste esplorazioni ci fai una piccola rassegna, anche solo coi link che hai trovato, ci fai un piacere 
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mi sono dimenticato di dirti che per quanto rigurda la vostra discussione di quell'elekro-antieb che mi hai linkato ho letto tutto, e vi sciolgo il dubbio amletico il kit puo disporre opzionalmente anche della "corona libera" vi inserisco una foto , non so se si vedrà, in tal caso la corona nera a 5 stelle è la cosidetta ruota libera, esiste pero' anche il modello piu' spiccio che poi era cio' che volevo fare io ancora prima di vedere questa soluzione, che è quella di usare una delle corone a disposizione sulla guarnitura. Gli inconvenienti sono che ovviamente il motore è sempre collegato e devi preventivamente scegliere se andare in salita o in pianura per collocare la catena nella corona piu' adatta.
Esiste anche un'ulteriore possibilità come ho pensato io di sfruttare ad esempio il cambio al posteriore, se si ha un shimano Megarange e collocare il motore fissato in zona portapacchi posteriore con catena, ovvio sono soluzioni da fai da te con tutte le conseguenze del caso, estetica , catena abbastanza lunga e forse pericolosa ecc, ma nulla di impossibile.
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mazott
Utente Senior
   

Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 11:33:18
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| outside1 ha scritto: è confortante che si abbiano queste prestazioni anche perchè viaggiare a 30-32 Km/h di sole gambe per una decina di km è pur sempre un bell'andare , il muro d'aria incomincia a farsi sentire ed è sufficiente una leggera brezza che la si sente subito. Il fatto che fai uno scatto per superare i 32km/h e ti trovi davanti un muro penso non sia altro che a quel punto il motore proprio non funziona e quindi terminato l'aiuto ti ritrovi con le tue gambe che piu' di cosi' non vanno, questo succede anche andando solamente con le tue gambe e a quella velocità volessi cambiare di due denti al posteriore, ti imballeresti o meglio ti impianti a meno che tu non sia un professionista del pedale. Alla stessa stregua accade quando termina l'aiuto del motore. La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
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Credo che in tutti i motori esistenti, e anche per rispettare la normativa, lo stacco del motore arriva al raggiungimento della velocita' max stabilita, stacco completo o proporzionale che dipende dal controller, il quale misura i giri della ruota, almeno nel Crystalyte. Con tale motore, ho visto ulteriormente, lo stacco non e' infatti brusco ma la propulsione scende gradualmente fino a zero, evento che avviene poco dopo i 25Km/h (qui infatti dipende anche dalla dimensione della ruota, perche' il controller non calcola questo parametro). Oltre i 25Km/h sei quindi completamente a carico delle tue gambe, il motore assorbe zero, cioe' e' come se fosse spento. Spero di aver risposto alla tua domanda. |
>>>>> (26000Km Crystalyte 4011 48V) <<<<< |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 16:15:36
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| mazott ha scritto:
| outside1 ha scritto: è confortante che si abbiano queste prestazioni anche perchè viaggiare a 30-32 Km/h di sole gambe per una decina di km è pur sempre un bell'andare , il muro d'aria incomincia a farsi sentire ed è sufficiente una leggera brezza che la si sente subito. Il fatto che fai uno scatto per superare i 32km/h e ti trovi davanti un muro penso non sia altro che a quel punto il motore proprio non funziona e quindi terminato l'aiuto ti ritrovi con le tue gambe che piu' di cosi' non vanno, questo succede anche andando solamente con le tue gambe e a quella velocità volessi cambiare di due denti al posteriore, ti imballeresti o meglio ti impianti a meno che tu non sia un professionista del pedale. Alla stessa stregua accade quando termina l'aiuto del motore. La domanda che vorrei farti a questo punto sarebbe: ma se pedali con il motore spento ed arrivassi ai fatidici 32km/h e poi tentassi uno scatto analogo ti ritroveresti ad avere le stesse sensazioni di muro?
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Credo che in tutti i motori esistenti, e anche per rispettare la normativa, lo stacco del motore arriva al raggiungimento della velocita' max stabilita, stacco completo o proporzionale che dipende dal controller, il quale misura i giri della ruota, almeno nel Crystalyte. Con tale motore, ho visto ulteriormente, lo stacco non e' infatti brusco ma la propulsione scende gradualmente fino a zero, evento che avviene poco dopo i 25Km/h (qui infatti dipende anche dalla dimensione della ruota, perche' il controller non calcola questo parametro). Oltre i 25Km/h sei quindi completamente a carico delle tue gambe, il motore assorbe zero, cioe' e' come se fosse spento. Spero di aver risposto alla tua domanda.
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come hai scritto tu dipende dalla filosofia con cui è costruito il motore, evidentemente il fatto che lui lamenta la senzazione del muro non puo' che dare a pensare ad una stacco definitivo del motore, cosa che con il Crystayte evidentemente funziona in modo differente.
Stando alla legge in teoria al raggiungimento dei 25Km/h ci dovrebbe essere un Cut-off evidentemente non è cosi'.
ciao |
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 16:20:32
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| questo può darsi, ma può darsi anche che ci sia proprio una resistenza del motore a quel punto... certi motori, ad esempio, passata una certa velocità innescano la funzione generatore |
l.
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outside1
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Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 23:11:57
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| elle ha scritto:
questo può darsi, ma può darsi anche che ci sia proprio una resistenza del motore a quel punto... certi motori, ad esempio, passata una certa velocità innescano la funzione generatore
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ok, hai visto qui sopra che ti ho dato due risposte per i kit? |
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 25/10/2007 : 23:42:07
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sì, grazie - soprattutto sul motore elettrico svizzero mi sembra che hai trovato un punto importante... come se gli svizzeri avessero sostanzialmente raffinato e ottimizzato l'impianto del currie o del cyclone se ho capito bene... poi ho visto la tua favolosa canoa nell'altro thread  |
l.
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mazott
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Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 09:16:50
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| outside1 ha scritto: Stando alla legge in teoria al raggiungimento dei 25Km/h ci dovrebbe essere un Cut-off
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Nemmeno esattamente cosi', la normativa parla addirittura di motore "la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h ", dove il significato "progressivamente" non si capisce se rappresenta una prescrizione di obbligo o una raccomandazione tecnica, in entrambi i casi assolutamente vaga in significato. |
>>>>> (26000Km Crystalyte 4011 48V) <<<<< |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 09:50:56
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| mazott ha scritto:
| outside1 ha scritto: Stando alla legge in teoria al raggiungimento dei 25Km/h ci dovrebbe essere un Cut-off
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Nemmeno esattamente cosi', la normativa parla addirittura di motore "la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h ", dove il significato "progressivamente" non si capisce se rappresenta una prescrizione di obbligo o una raccomandazione tecnica, in entrambi i casi assolutamente vaga in significato.
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che la legge sia nebulosa adita ad interpretazioni penso faccia parte del nostro Dna di Italiani, mi sa che non cambieremo mai! a parte questo, parafrasando le pedelec a motore a scoppio, ricordiamoci che esistono pure quelle, li, pedali blandamente e dai gas e non c'è nessun sistema di PAS che ti controlla se pedali o meno e ti spegne il motore, idem quando raggiungi o superi i 25km/h mica si spegne! come sempre al legislatore occorrerebbe tirare le orecchie e dove stà la parità nelle cose? favoriamo sempre la benzina a quanto pare, che ne pensate occorrerebbe che lo facciamo notare? |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 10:22:30
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| elle ha scritto:
sì, grazie - soprattutto sul motore elettrico svizzero mi sembra che hai trovato un punto importante... come se gli svizzeri avessero sostanzialmente raffinato e ottimizzato l'impianto del currie o del cyclone se ho capito bene... poi ho visto la tua favolosa canoa nell'altro thread 
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se vogliamo fare i distinguo si puo' dire che il Kit Cyclone è un kit in posizione centrale che sfrutta la possibilità del cambio posteriore, quindi incrementando la coppia motore, dispone della ruota libera sul mozzo motore, ma ha la limitazione di poter usare solo una guarnitura anteriore.
Il kit Svizzero è sempre da considerarsi un motore centrale ma a differenza del Cyclone si presta a tre impieghi, 1) in modo semplice con un giro diretto di catena su una delle due corone della guarnitura anteriore e senza ruota libera, 2) si puo' aggiungere una corona supplementare alla guarnitura anteriore per dar modo di sfruttare i due o tre rapporti anteriori già esistenti, ma senza ruota libera il 3° è come il precedente ma con l'aggiunta della ruota libera. Tutti e tre i sistemi permettono l'incremento di coppia usando i rapporti posteriori del cambio.
Per il Currie invece simo di fronte ad un kit al posteriore con un motore che puo' essere in continua o brushless accoppiato ad un riduttore di giri planetario a sua volta accoppiato al mozzo posteriore a mezzo catena con due opzioni. 1) con un mozzo posteriore ad hoc che presenta la filettatura nella parte terminale sx del mozzo adatta a montare un pignone a ruota libera 2) un sistema proprietario che senza dover sostituire il mozzo permette di fissare un adattatore con impronta per i raggi ed una serie di contro stampi che rendono solidale il tutto al mozzo-ruota posteriore disponendo sempre del sistema a ruota libera. Il sistema currie, a parte il fatto di utilizzare il riduttore planetario e quindi con minor perdite meccaniche in trasmissione, per contro non puo' avantaggiarsi dell'impiego del cambio come moltiplicatore di coppia.
Per esemplificare Currie si potrebbe paragonare ai motori Hub , mentre Cyclone e Elektro- Antrieb ai motori centrali sul tipo di Flyer - Microbike & Company senza ovviamente entrare nei pur differenti dettagli tecnici che ogni soluzione adotta, dalla piu' semplice alla piu' raffinata. |
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 10:39:02
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grazie della spiegazione outside
sei certo di questa equiparazione del currie a un motore al mozzo posteriore? perché nei forum inglesi e americani il currie è considerato un motore "chain driven", mi sembra, e in effetti raggiunge prestazioni in salita in genere precluse ai motori al mozzo... ultimamente poi currie ha reinterpretato il funzionamento della swizzbee (dolphin) che ha appunto, per il poco che ne ho capito, un complicato sistema di integrazione sulla catena che consente l'uso del cambio come moltiplicatore di coppia
da qualche parte pix poi aveva accennato a una ulteriore distinzione tra i motori alla catena come i panasonic - adottati da flyer e altre - e motori ai pedali come microbike e aprilia... ma l'ha lasciata lì in sospeso, a tormentarmi (talvolta fa questi scherzi )
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edit: relativamente al tuo post precedente - io credo che le bici motorizzate a scoppio semplicemente non siano legali se non omologate come ciclomotore
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l.
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outside1
Utente Senior
   

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1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 12:11:22
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| elle ha scritto:
grazie della spiegazione outside
sei certo di questa equiparazione del currie a un motore al mozzo posteriore? perché nei forum inglesi e americani il currie è considerato un motore "chain driven", mi sembra, e in effetti raggiunge prestazioni in salita in genere precluse ai motori al mozzo... ultimamente poi currie ha reinterpretato il funzionamento della swizzbee (dolphin) che ha appunto, per il poco che ne ho capito, un complicato sistema di integrazione sulla catena che consente l'uso del cambio come moltiplicatore di coppia
da qualche parte pix poi aveva accennato a una ulteriore distinzione tra i motori alla catena come i panasonic - adottati da flyer e altre - e motori ai pedali come microbike e aprilia... ma l'ha lasciata lì in sospeso, a tormentarmi (talvolta fa questi scherzi )
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edit: relativamente al tuo post precedente - io credo che le bici motorizzate a scoppio semplicemente non siano legali se non omologate come ciclomotore
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precisazione, non avendo nessuno tipo di bici elettrica e nemmeno provate, salvo il mio accrocchio che avevo postato, mi limito ad osservare come sono costruiti, ad applicare qualche conoscenza meccanica ed elettronica e di fisica spicciola, niente di grosso comunque! Ritorniamo al Currie contro Hub, analizzando i due a livello elettro-meccanico a parità di potenza impiegata, poniamo es. un Brushless Kollmorgan da 300W ed un analogo HUB di pari potenza. Vediamo le differenze, nel primo caso Sul Currie abbiamo un motore che gira a circa 3000 giri ' poi con un sistema di riduzione Planetario a bassa perdita i giri vengono ridotti a circa 10:1 si hanno quindi 300 giri ' ma come ho già scritto nel precedente post, con un notevole incremento di coppia poi il tutto con una ulteriore piccola demoltiplica viene applicato alla ruota. Se invece vediamo un Hub il motore gira al massimo come il prodotto finale del sistema Currie, ma qui entra in gioco la fisica perchè i due sistemi non si equivalgono, ovvero hanno si la stessa potenza di lavoro ma la modalità con cui viene utilizzata sulla spinta della ruota a parità di giri espressi nei due sistemi, intendo la gamma finale fra 0-300 giri' depone a favore al sistema Currie perchè sempre in teoria dovrebbe sviluppare piu' coppia. (occorrerebbe avre i dati di targa di coppia dei due motori per fare un'alisi dettagliata, ma già a spanne dovrebbe essere corretto il ragionamento) Pero' esistono altri sistemi di motori Hub che al loro interno hanno un riduttore planetario, percio' questi ultimi sono assimilabili al Currie in quanto partono con un motore che ha un regime nominale attorno ai 3000 giri' per poi venire demoltiplicato ai classici 300-330 giri ' va da se che la coppia dovrebbe aumentare rispetto ad un Hub normale sempre mantenendo la potenza identica, percio' il Currie ed un Hub con planetario sarebbero piu' performanti in salita rispetto ad un Hub normale.
Questo è cio' che ne deduco io con il mio ragionamento e le mie conoscenze, non prendetelo come oro colato, se c'è qualche altra persona con piu' conoscenze a riguardo e mi contraddice, ben venga, il forum è fatto per questo o sbaglio?
per lo swizzbee (dolphin) non ho ancora letto nulla ti sapro' dire |
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elle
Utente Master
    
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17605 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 12:25:21
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grazie outside
non è neanche questione di contraddire... qui si cerca appunto di capire insieme - e il tuo aiuto si sta rivelando prezioso  |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
Utente Senior
   

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1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 12:46:00
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| outside1 ha scritto:
| elle ha scritto:
grazie della spiegazione outside
sei certo di questa equiparazione del currie a un motore al mozzo posteriore? perché nei forum inglesi e americani il currie è considerato un motore "chain driven", mi sembra, e in effetti raggiunge prestazioni in salita in genere precluse ai motori al mozzo... ultimamente poi currie ha reinterpretato il funzionamento della swizzbee (dolphin) che ha appunto, per il poco che ne ho capito, un complicato sistema di integrazione sulla catena che consente l'uso del cambio come moltiplicatore di coppia
da qualche parte pix poi aveva accennato a una ulteriore distinzione tra i motori alla catena come i panasonic - adottati da flyer e altre - e motori ai pedali come microbike e aprilia... ma l'ha lasciata lì in sospeso, a tormentarmi (talvolta fa questi scherzi )
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edit: relativamente al tuo post precedente - io credo che le bici motorizzate a scoppio semplicemente non siano legali se non omologate come ciclomotore
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precisazione, non avendo nessuno tipo di bici elettrica e nemmeno provate, salvo il mio accrocchio che avevo postato, mi limito ad osservare come sono costruiti, ad applicare qualche conoscenza meccanica ed elettronica e di fisica spicciola, niente di grosso comunque! Ritorniamo al Currie contro Hub, analizzando i due a livello elettro-meccanico a parità di potenza impiegata, poniamo es. un Brushless Kollmorgan da 300W ed un analogo HUB di pari potenza. Vediamo le differenze, nel primo caso Sul Currie abbiamo un motore che gira a circa 3000 giri ' poi con un sistema di riduzione Planetario a bassa perdita i giri vengono ridotti a circa 10:1 si hanno quindi 300 giri ' ma come ho già scritto nel precedente post, con un notevole incremento di coppia poi il tutto con una ulteriore piccola demoltiplica viene applicato alla ruota. Se invece vediamo un Hub il motore gira al massimo come il prodotto finale del sistema Currie, ma qui entra in gioco la fisica perchè i due sistemi non si equivalgono, ovvero hanno si la stessa potenza di lavoro ma la modalità con cui viene utilizzata sulla spinta della ruota a parità di giri espressi nei due sistemi, intendo la gamma finale fra 0-300 giri' depone a favore al sistema Currie perchè sempre in teoria dovrebbe sviluppare piu' coppia. (occorrerebbe avre i dati di targa di coppia dei due motori per fare un'alisi dettagliata, ma già a spanne dovrebbe essere corretto il ragionamento) Pero' esistono altri sistemi di motori Hub che al loro interno hanno un riduttore planetario, percio' questi ultimi sono assimilabili al Currie in quanto partono con un motore che ha un regime nominale attorno ai 3000 giri' per poi venire demoltiplicato ai classici 300-330 giri ' va da se che la coppia dovrebbe aumentare rispetto ad un Hub normale sempre mantenendo la potenza identica, percio' il Currie ed un Hub con planetario sarebbero piu' performanti in salita rispetto ad un Hub normale.
Questo è cio' che ne deduco io con il mio ragionamento e le mie conoscenze, non prendetelo come oro colato, se c'è qualche altra persona con piu' conoscenze a riguardo e mi contraddice, ben venga, il forum è fatto per questo o sbaglio?
per lo swizzbee (dolphin) non ho ancora letto nulla ti sapro' dire
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mi correggo: non avendo i dati dei due sistemi posso anche aver detto una castroneria perchè pur considerando due motori di identica potenza un motore che gira a 3000 giri ' avrà sempre meno coppia di uno a pari potenza ma costruito per girare a 300 giri ' è una questione di fisica, ma ripeto senza dati alla mano i conti non si possono fare per vedere se poi effettivamente pur con le perdite di carico in gioco nella trasmissione si ha comunque un reale aumento di coppia, intendo dire che non è che uno si ritrova coppia gratis, voglio solo dire che se la curva di coppia del motore usato nel Currie è migliore rispetto a quella di un Hub poi demoltiplicata sarà sempre migliore.
Per fare un'altro paragone si possono prendere ad esempio i motori della Crystalyte dove come sappiamo a parità di potenza ci sono quelli tipo il 4011 con piu' coppia ma meno giri finali e all'altro estremo il 406 con meno coppia ma con piu' giri e molto piu' veloce se confrontassimo i due grafici ricavabili dal simulatore online e sovrapponessimo le due curve si vedrebbero le differenze della distribuzione della coppia. Ora se prendessimo il riferimento della coppia del 4011 ad esempio a 200 giri min' e poi prendessimo il 406 gli applicassimo un riduttore planetario di giri in modo che al range massimo vada come il 4011 e poi andassimo a vedere la curva di coppia a 200 giri ' potrebbe anche essere che superi quella del 4011, non so se sono stato chiaro ad esprimere il mio concetto iniziale.
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 13:08:35
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ho capito quello che hai detto, ma non so aggiungere nulla... so solo che molti ritengono i motori con riduttore più adatti alle bici elettriche, specie per le prestazioni in salita, e forse non solo per il vantaggio di peso e dimensioni minori (il che non toglie che ci siano ottimi motori gearless: dal crystalyte appunto al bionx)
relativamente alla questione swizzbee o dolphin + currie, qui c'è se ti diverte il progetto originale del motore della swizzbee, in qualche modo - non so quale - recentemente reinterpretato dalla currie - link qui
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l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 14:49:38
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| elle ha scritto:
ho capito quello che hai detto, ma non so aggiungere nulla... so solo che molti ritengono i motori con riduttore più adatti alle bici elettriche, specie per le prestazioni in salita, e forse non solo per il vantaggio di peso e dimensioni minori (il che non toglie che ci siano ottimi motori gearless: dal crystalyte appunto al bionx)
relativamente alla questione swizzbee o dolphin + currie, qui c'è se ti diverte il progetto originale del motore della swizzbee, in qualche modo - non so quale - recentemente reinterpretato dalla currie - link qui
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pfui...! ho letto quasi tutto il progetto Swizzbee peccato che non conosco bene l'inglese, comunque un po' con i traduttori, a grandi lineee si tratta di un riduttore planetario coassiale al mozzo posteriore, con se non ho capito male 4 possibilità di variazione di rapporto di trasmissione per il motore ausiliario ergo aumento di coppia disponibile, il normale cambio accoppiato e sempre a disposizione per l'umano pedalatore.
Questo sistema poi ha anche mi sembra un' accoppiamento differente sul riduttore planetario, sembrerebbe su una ruota satellitare, ho pero' dei dubbi di traduzione.
Oltre a questo ha previsto un eventuale accoppiamento al motore nelle discese per il recupero della ricarica.
Rimane il fatto che ti ritrovi con tre comandi di cambio da gestire uno per il motore e due per l'umano pedalatore.
In teoria con questo sistema di riduttore planetario a cambio il motore potresti farlo girare sempre al suo regime ottimale di coppia massima, variando appunto il rapporto del planetario. Una cosa piu' o meno similare l'avevo pensata anch' io pensando di accoppiare ad un qualsiasi motore uno di quei mozzi cambio integrato in pratica otterrei un motore a velocità variabile meccanicamente, pero' non conoscendo come sono costruiti al loro interno non so se sono piu' o meno vantaggiosi come perdite d'inserzione rispetto ad un sistema planetario a rapporto variabile come questo dello Swizzbee.
La mia idea utopistica è quella di arrivare ad un motore con trasmissione meccanica a rapporto variabile, magari comandabile con clic tipo cambio ferrari oppure gestito in modo automatico da microprocessore con sensore di coppia /velocità, forse corro un po' troppo, magari se mi compro un tornio .........e un qualche decennio a disposizione !!! chissà mai che esca qualche cosa, bho!
per il raffronto con il Currie come ho già scritto quest'ultimo ha il rapporto fisso di riduzione .
se andiamo avanti cosi' fra un po' scriviamo un libro! " Tutto quello che volevate sapere sulla bici Elettrica" |
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elle
Utente Master
    
fondatore

17605 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 14:58:36
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| outside1 ha scritto: se andiamo avanti cosi' fra un po' scriviamo un libro! " Tutto quello che volevate sapere sulla bici Elettrica"
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lo stiamo già facendo... solo che è un work in progress: questo forum  
piuttosto (da completo ignorante di cose tecniche quale sono e si vede) credo di capire che l'idea di un motore con trasmissione meccanica a rapporto variabile sia proprio l'uovo di colombo per le pedelec - per quanto resti innamorato, ma romanticamente, dell'armonia tra motore e pedalata dei motori centrali... |
l.
giant lafree, 2006 - brompton M3L, 2007 - flyer T8, 2008 - xootr swift, 2009 - specialized tricross, 2012 - tag egolite, 2014 |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 15:02:09
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| outside1 ha scritto:
| elle ha scritto:
ho capito quello che hai detto, ma non so aggiungere nulla... so solo che molti ritengono i motori con riduttore più adatti alle bici elettriche, specie per le prestazioni in salita, e forse non solo per il vantaggio di peso e dimensioni minori (il che non toglie che ci siano ottimi motori gearless: dal crystalyte appunto al bionx)
relativamente alla questione swizzbee o dolphin + currie, qui c'è se ti diverte il progetto originale del motore della swizzbee, in qualche modo - non so quale - recentemente reinterpretato dalla currie - link qui
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pfui...! ho letto quasi tutto il progetto Swizzbee peccato che non conosco bene l'inglese, comunque un po' con i traduttori, a grandi lineee si tratta di un riduttore planetario coassiale al mozzo posteriore, con se non ho capito male 4 possibilità di variazione di rapporto di trasmissione per il motore ausiliario ergo aumento di coppia disponibile, il normale cambio accoppiato e sempre a disposizione per l'umano pedalatore.
Questo sistema poi ha anche mi sembra un' accoppiamento differente sul riduttore planetario, sembrerebbe su una ruota satellitare, ho pero' dei dubbi di traduzione.
Oltre a questo ha previsto un eventuale accoppiamento al motore nelle discese per il recupero della ricarica.
Rimane il fatto che ti ritrovi con tre comandi di cambio da gestire uno per il motore e due per l'umano pedalatore.
In teoria con questo sistema di riduttore planetario a cambio il motore potresti farlo girare sempre al suo regime ottimale di coppia massima, variando appunto il rapporto del planetario. Una cosa piu' o meno similare l'avevo pensata anch' io pensando di accoppiare ad un qualsiasi motore uno di quei mozzi cambio integrato in pratica otterrei un motore a velocità variabile meccanicamente, pero' non conoscendo come sono costruiti al loro interno non so se sono piu' o meno vantaggiosi come perdite d'inserzione rispetto ad un sistema planetario a rapporto variabile come questo dello Swizzbee.
La mia idea utopistica è quella di arrivare ad un motore con trasmissione meccanica a rapporto variabile, magari comandabile con clic tipo cambio ferrari oppure gestito in modo automatico da microprocessore con sensore di coppia /velocità, forse corro un po' troppo, magari se mi compro un tornio .........e un qualche decennio a disposizione !!! chissà mai che esca qualche cosa, bho!
per il raffronto con il Currie come ho già scritto quest'ultimo ha il rapporto fisso di riduzione .
se andiamo avanti cosi' fra un po' scriviamo un libro! " Tutto quello che volevate sapere sulla bici Elettrica"
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mi correggo non avevo ancora visto é'Izipp Currie, si tratta di un HUB con planetario interno, e non penso con rapporti variabili. |
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mazott
Utente Senior
   

Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 17:07:44
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| outside1 ha scritto: Per fare un'altro paragone si possono prendere ad esempio i motori della Crystalyte dove come sappiamo a parità di potenza ci sono quelli tipo il 4011 con piu' coppia ma meno giri finali e all'altro estremo il 406 con meno coppia ma con piu' giri e molto piu' veloce se confrontassimo i due grafici ricavabili dal simulatore online e sovrapponessimo le due curve si vedrebbero le differenze della distribuzione della coppia. Ora se prendessimo il riferimento della coppia del 4011 ad esempio a 200 giri min' e poi prendessimo il 406 gli applicassimo un riduttore planetario di giri in modo che al range massimo vada come il 4011 e poi andassimo a vedere la curva di coppia a 200 giri ' potrebbe anche essere che superi quella del 4011, non so se sono stato chiaro ad esprimere il mio concetto iniziale.
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Nei motori elettrici i valori della coppia desiderata sono progettati in base a quanto rame viene distribuito negli avvolgimenti; e' un sistema relativamente semplice che viene ereditato dalla costituzione essenziale dei motori elettrici. Proprio di Crystalyte esiste una varieta' di motore a doppio set di avvolgimenti, che producono, grosso modo, la somma delle capacita' meccaniche di due motori che possano essere usati in modo complementare (tra l'altro, Snipit l'ha ordinato e sara' molto interessante ascoltarne il feedback).
Tra i possibili interventi di ottimizzazione della coppia, che discutevi, come paragoni l'approccio da ottimale uso di forze elettriche, come quello dei motori duali Crystalyte, a quello attraverso uso di ingranaggi a planetario e satelliti? Vorrei includere nelle considerazioni anche la complessita' e relativa pesantezza di questo secondo tipo di soluzione.
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>>>>> (26000Km Crystalyte 4011 48V) <<<<< |
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mazott
Utente Senior
   

Lazio
1359 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 17:20:45
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| elle ha scritto: [...] credo di capire che l'idea di un motore con trasmissione meccanica a rapporto variabile sia proprio l'uovo di colombo per le pedelec
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Se non sbaglio, non si tratterebbe quindi di utilizzare i gia' esistenti cambi al mozzo, alternativi a quelli a deragliamento? |
>>>>> (26000Km Crystalyte 4011 48V) <<<<< |
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outside1
Utente Senior
   

Lombardia
1403 Messaggi |
Inserito il - 26/10/2007 : 19:19:26
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| mazott ha scritto:
| outside1 ha scritto: Per fare un'altro paragone si possono prendere ad esempio i motori della Crystalyte dove come sappiamo a parità di potenza ci sono quelli tipo il 4011 con piu' coppia ma meno giri finali e all'altro estremo il 406 con meno coppia ma con piu' giri e molto piu' veloce se confrontassimo i due grafici ricavabili dal simulatore online e sovrapponessimo le due curve si vedrebbero le differenze della distribuzione della coppia. Ora se prendessimo il riferimento della coppia del 4011 ad esempio a 200 giri min' e poi prendessimo il 406 gli applicassimo un riduttore planetario di giri in modo che al range massimo vada come il 4011 e poi andassimo a vedere la curva di coppia a 200 giri ' potrebbe anche essere che superi quella del 4011, non so se sono stato chiaro ad esprimere il mio concetto iniziale.
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Nei motori elettrici i valori della coppia desiderata sono progettati in base a quanto rame viene distribuito negli avvolgimenti; e' un sistema relativamente semplice che viene ereditato dalla costituzione essenziale dei motori elettrici. Proprio di Crystalyte esiste una varieta' di motore a doppio set di avvolgimenti, che producono, grosso modo, la somma delle capacita' meccaniche di due motori che possano essere usati in modo complementare (tra l'altro, Snipit l'ha ordinato e sara' molto interessante ascoltarne il feedback).
Tra i possibili interventi di ottimizzazione della coppia, che discutevi, come paragoni l'approccio da ottimale uso di forze elettriche, come quello dei motori duali Crystalyte, a quello attraverso uso di ingranaggi a planetario e satelliti? Vorrei includere nelle considerazioni anche la complessita' e relativa pesantezza di questo secondo tipo di soluzione.
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è vero sul piatto della bilancia occorre sempre mettere tutti i pro e contro, per quanto riguarda i pesi un ottimo motore Brushless 24V da 300W tipo Kollmorgan che viene anche montato sulle Currie pesa 2,6KG poi ci metti il riduttore planetario circa un 0,6kg, una catena corta e uno scatto libero dicamo per altri 0,3kg e fanno in tutto 3,5kg, non è nemmeno eccessivo come peso considerando anche che non ti occorre la centralina del controller, è già compreso nel motore. Viceversa il riduttore planetario al mozzo del brevetto linkatomi da elle non ho la piu' pallida idea di cosa possa pesare. Per il double Crystalyte, mi pare serva il doppio controller, mi era parso di aver letto di sfuggita qualche prova su un sito estero, pero' se non ricordo male non c'era molto entusiasmo, ma sai c'è sempre l'incomprensione della lingua estera, visto che abbiamo un "nostro" che lo proverà senz'altro avremo notizie piu' attendibili, staremo a vedere. |
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aspes
Utente Senior
   
1334 Messaggi |
Inserito il - 27/10/2007 : 10:56:15
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| mazott ha scritto:
| outside1 ha scritto: Stando alla legge in teoria al raggiungimento dei 25Km/h ci dovrebbe essere un Cut-off
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Nemmeno esattamente cosi', la normativa parla addirittura di motore "la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h ", dove il significato "progressivamente" non si capisce se rappresenta una prescrizione di obbligo o una raccomandazione tecnica, in entrambi i casi assolutamente vaga in significato.
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Ciao a tutti, scusate se mi intrometto,
ma anch'io non sono ancora riuscito a capire cosa vuole dire questo discorso nella normativa che parla di " progressivamente " a proposito della dimuinuzione dell'ausilio fornito dal motore all'aumentare della velocità. Quindi mi chiedo, ma allora la manopola del regolatore come funziona esattamente nelle varie e-bike? Inoltre mi sorge un'altro dubbio. Mentre a livello di controllo elettronico un discorso di regolazione>progressivamente< decrescente sarebbe facilmente attuabile nei motori nel mozzo, nei motori che lavorano sulla pedaliera tipo MicroBike e simili, come fanno ad attuare questa funzione. Cioè allora per esempio se compro una MicroBike,o Cyclone sarebbero fuorilegge?
Visto le irregolarità che verrebbero contestate,se l'e-bike non fosse a norma, cioè guida senza assicurazione, targa, libretto, casco, ecc., con contravvenzioni di migliaia di euro, penso che sarebbe meglio, visto che le e-bike si stanno diffondendo sempre di più, sapere esattamente cosa è possibile fare e cosa no, prima di trovare qualche scoop su giornali o Striscia la Notizia.
Ciao aspes
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pixbuster
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Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 27/10/2007 : 14:58:28
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Per quello che ne so siamo alle solite ambiguità legislative: nella tecnica le cose si "dicono" in un altro modo
"progressivamente", senza specificare altri parametri, non vuol dire nulla: potrebbe essere progressiva la diminuzione se a partire da 10km/h la potenza decrescesse per arrivare a zero quando si arriva a 25 Potrebbe essere progressiva la diminuzione nell'ultimo km/h da 24 a 25 ....
Ma per fortuna entra in gioco la realizzazione tecnica dei "nostri" motori Ma mano che salgono di giri, i motori elettrici, aumentano la loro potenza erogata fino ad un massimo, e poi cominciano a diminuirla
Si vede bene in questo grafico del Crystalyte 408, dove ho evidenziato in rosso la potenza fino a 25km/h (ma le curve sono simili per tutti i nostri motori)
Immagine:
 33,8 KB
Dal grafico si vede bene che, se il motore è stato accoppiato ad una ruota "giusta" (vale anche per l'accoppiamento a pedali o catena)in modo da avere corrispondenza fra la curva e le disposizioni di legge, dopo i venti all'ora la potenza decresce naturalmente Se la centralina (che conosce i giri della ruota e perciò la velocità) a 25km/h stacca definitivamente il motore, ecco che il codice della strada è rispettato in ogni sua - ambigua - affermazione
Le Pedelec "serie" sono fatte così
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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pixbuster
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Veneto
12376 Messaggi |
Inserito il - 27/10/2007 : 15:06:50
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Postilla a quanto scritto sopra: verificare questa diminuzione progressiva è piuttosto arduo Sicuramente non si può fare "ad occhio" : bisognerebbe mettere la bici su dei rulli per il controllo della potenza fornita ma con un "pedalatore robotico" che eroghi la potenza necessaria alla prova con precisione misurabile...
Quello che conta è che il motore "stacchi" a 25 km/h, cosa molto più facile da controllare e senza ambiguità.
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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